Apple annuncia un evento per il 23 ottobre: l’iPad mini è vicino

Da anni si parla dell’ipotetico iPad mini, ma solo da poco tempo è arrivata la conferma ufficiale della Apple. In realtà, l’azienda ha diffuso solo l’annuncio del suo prossimo evento, senza svelare quale sarà il dispositivo protagonista. La mela morsicata non ha mai parlato di questo piccolo tablet, ma i rumors sembrano essere ormai sicuri: il device sarà mostrato il 23 ottobre!

Steve Wozniak Apple arrogante

Steve Wozniak, Apple si è dimostrata arrogante

Steve Wozniak Apple arrogante

Il fatto che Steve Wozniak, il co-fondatore di Apple, sia spesso propenso a dire la sua per quanto concerne il mondo dell’IT e che, altrettanto frequentemente, sia pronto a prendere posizioni abbastanza critiche nei confronti della stessa Cupertino è oramai cosa ben risaputa.

L’ultima novità, in tal senso, è la pesante accusa nei confronti dell’intero gruppo Apple che, appunto, è stato definito da Woz come arrogante.

Nel corso di un’intervista al sito web TechCentral Wozniak ha infatti parlato, senza mezzi termini, di atteggiamento arrogante da parte di Apple relativamente alla scelta della dimensione del display del nuovo iPhone 5.

Una parte di me vorrebbe che Apple non fosse stata così arrogante e non si fosse sentita come quelli che sono convinti di essere gli unici ad avere la chiave giusta“.

Perché Apple dovrebbe comprare Nokia (o perché non dovrebbe farlo)

Il giornalista e blogger tecnologico Tristan Louis ha scritto un pezzo molto interessante sui motivi che potrebbero spingere Apple ad acquistare Nokia.
Secondo Louis, Nokia ha tutto quello che manca ad Apple per diventare la padrona incontrastata del mondo mobile: brevetti, un servizio di mappe efficiente e partner commerciali a cui tagliare le gambe. Ma andiamo per gradi, cominciando da una doverosissima precisazione.
Per ora non c’è nulla di concreto all’orizzonte. Il monopolio descritto nell’articolo del blogger francese è, per fortuna di tutti noi, solo frutto della più sfrenata fantasia giornalistica ma le tematiche che egli avanza non sono affatto campate in aria. Cerchiamo di analizzarle in maniera veloce ma attenta.

Un anno senza Steve Jobs

Il 5 ottobre di un anno fa, Steve Jobs è passato a miglior vita trasformandosi da pirata della Silicon Valley ad icona pop. Come accade con i cantanti e le star di Hollywood, anche il co-fondatore di Apple dopo il trapasso si è trasformato in un personaggio perfetto, in odore di santità ad uso e consumo delle masse. Forse era quello che voleva, chissà. In ogni caso, l’interrogativo più pressante di queste ultime ore è: cos’è cambiato in questi dodici mesi?

Apple: dopo le scuse, su App Store arriva la sezione “Trova le mappe per il tuo iPhone”

Dopo infinite lamentele e critiche, Tim Cook ha chiesto umilmente scusa ai clienti che hanno utilizzato l’applicazione Mappe. Si tratta di un clamoroso flop per casa Cupertino che ha reso disponibile un’app del tutto inutilizzabile, definita addirittura pericolosa.

Vi abbiamo già raccontato degli errori di Maps e degli avversari che hanno colpito questo punto debole della Apple e, soprattutto, della lettera di scuse scritta dal CEO dell’azienda.

Orologio iPad accordo ferrovie svizzere

Apple e le ferrovie svizzere: accordo in vista per l’app Orologio di iPad?

Orologio iPad accordo ferrovie svizzere

Con il lancio di iOS 6, la nuova versione del sistema operativo per device Apple, è stata introdotta l’app Orologio per iPad, una risorsa questa che ha dato vita a non poche polemiche.

Infatti, così com’è stato possibile apprendere qualche giorno fa, Apple è stata accusata direttamente dalla Swiss Federal Railway, ovvero la società che si occupa della gestione dei trasporti ferroviari in Svizzera, di violazione di copyright relativamente all’app Orologio ritenuta, per quanto concerne il design, troppo simile all’orologio che è presente in tutte le stazioni svizzere e che può essere impiegato da terzi soltanto previo accordo economico.

Tenendo conto della situazione in questione le Ferrovie Federali Svizzere hanno quindi minacciato una causa legale nei confronti di Cupertino.

Stando però a quelle che sono le più recenti info a riguardo la Swiss Federal Railway avrebbe provveduto a mettersi in contatto con Apple ed i suoi avvocati sarebbero attualemente al lavoro per cercare di redigere un accordo di licenza ad hoc.

Eddy Cue licenzia responsabile mappe iOS 6 Apple

Apple, a caccia di ex dipendenti Google per migliorare le mappe

Mappe Apple dipendenti Google

Il nuovo iOS 6, la piú recente versione del sistema operativo per iPhone, iPad e iPod Touch, è stato reso disponibile soltanto da pochi giorni e stando a quelle che sono le più recenti statistiche a tal proposito ha ottenuto non poco successo tra gli utenti.

Il nuovo iOS 6 porta con sé un ampio numero di interessanti novità tra cui anche un nuovo sistema di mappe, un servizio questo che però, purtroppo, non ha ancora saputo dimostrare la sua bontà a causa dell’eccessivo numero di errori riscontrati dagli utenti, errori che, tra le altre cose, sono stati riconosciuti anche dalla stessa Apple.

Il precedente sistema di mappe reso disponibile su iOS era basato sull’esperienza, in tal senso, di Google, quanto offerto ora da Apple, invece, è basato sulla sola esperienza di Cupertino.

Apple, a tal proposito, ha già fatto sapere che il servizio è in una fase di work in progress è che sarà soggetto a numerosi miglioramenti nel corso del tempo.

iOS 6

Apple, iOS 6 è già presente sul 15% dei dispositivi

iOS 6

La nuovissima versione di iOS, il sistema operativo destinato ai device mobile prodotti e distribuiti dalla mela morsicata più celebre al mondo, ha esordito nel miglior modo possibile o almeno così sembrerebbe stando a quelli che sono i dati forniti da alcune aziende di statistica.

Secondo le informazioni in questione, infatti, iOS 6, l’ultima versione del sistema operativo per i device di Cupertino, nelle sue prime 24 ore di vita è stato installato su circa il 15% dei dispositivi Apple abilitati.

Si tratta di una percentuale di tutto rispetto che, tra le altre cose, va a superare di gran lunga il record segnato dal precedente iOS 5 che raggiunse, a suo tempo, il risultato in questione soltanto dopo alcuni giorni.

iPhone 5, due milioni di preordini in appena 24 ore

Vi abbiamo già parlato dell’incredibile campagna pubblicitaria della Samsung che ha usato l’iPhone 5 per esaltare il suo modello di punta, il Samsung Galaxy S3. Secondo l’azienda coreana il suo smartphone è superiore a quello melato e non ci vuole un genio per capirlo! Molteplici utenti hanno confermato quanto detto dalla Samsung, altri preferiscono appoggiare il nuovo mela telefono di casa Cupertino. La Apple deve preoccuparsi di un probabile insuccesso?

John Sculley iPhone low cost

iPhone 5, secondo gli analisti sarà il più venduto di sempre

iPhone 5 vendite

L’iPhone 5, il nuovo device mobile di Cupertino presentato ufficialmente proprio pochi giorni fa nel corso della conferenza Apple tenutasi presso lo Yerba Buena Center For The Arts di San Francisco, non solo sarà il melafonino maggiormente commercializzato ma anche il gadget tecnologico più venduto di sempre.

Secondo gli analisti interrogati da Bloomberg, infatti, Apple riuscirà a vendere la modica cifra di ben 6 milioni di iPhone 5 soltanto durante il primo weekend dal lancio e ben 58 milioni entro la fine dell’anno in corso andando quindi a generare un fatturato da circa 36 miliardi di dollari.

Ad incidere in maniera particolare in tal senso sarà inoltre il periodo oramai prossimo delle festività natalizie che così come sempre, o quasi, sortisce un effetto decisamente positivo sul mercato degli smartphone e, in linea ben più generale, su quello dei prodotti tecnologici.

Ping chiusura

Apple dice addio a Ping, il servizio chiuderà il 30 settembre

Ping chiusura

Ben presto Ping, il social network musicale lanciato da Apple circa due anni addietro, chiuderà i battenti.

A partire dal 30 settembre dell’anno in corso, infatti, l’esperimento made in Cupertino che fece la sua prima apparizione nell’oramai superata relase 10 di iTunes abbandonerà definitivamente il campo di battaglia social così come deciso dai vertici della mela morsicata e così come annunciato dagli stessi proprio nel corso delle ultime ore mediante la pubblicazione di un apposito breve comunicato.

Già da qualche tempo, comunque, Tim Cook aveva iniziato a sottolineare il fatto che Ping non meritasse più gli sforzi e le energie dell’azienda a causa della scarsa dose d’interesse manifestata sin da subito, o quasi, da parte degli utenti.

Tim Cook, settimane addietro, aveva inoltre messo in evidenza come fosse importante per Apple poter contare su un lato social ma la chiusura di Ping non indica necessariamente l’aver intrapreso una direzione contraria a quanto dichiarato.