WWDC ’12, resoconto del primo vero evento Apple post-Jobs

Quello svoltosi ieri sera alle 19 (ora italiana) è stato il primo vero grande evento di Apple senza la supervisione di Steve Jobs. Il suo successore, Tim Cook, è salito sul palco del Moscone Center di San Francisco per presentare le ultime novità riguardanti MacBook, iOS ed OS X ed effettivamente per la prima volta non si è respirata quell’atmosfera magica che avvolgeva la WWDC fino all’anno scorso.

Il nuovo CEO del colosso di Cupertino ha messo tanta carne a fuoco, per qualcuno fin troppa, e proprio ciò ha fatto intuire una certa voglia di strafare che nei keynote del vecchio Steve raramente trapelava. Con Jobs le novità Apple venivano svelate col contagocce e fatte assaporare per bene, ieri invece ci è caduto un mucchio di roba nel piatto senza che avessimo nemmeno il tempo di guardare il menu.

Apple, ancora problemi con la garanzia di due anni?

Nonostante la multa da 900.000 euro confermata dal TAR, a quanto pare Apple non ha perso il vizietto di garantire un solo anno di garanzia per i suoi prodotti venduti in Italia. La conferma sembra arrivare da uno screenshot pubblicato su Twitter da SetteB.it.

L’immagine (che potete vedere qui sopra) ritrae una pagina del sito Apple in cui la copertura di riparazione e assistenza attiva su un MacBook Pro late 2011 viene data a un anno e non due, come invece prevedrebbe la legge. Il sospetto è che non si tratti di un caso isolato e che la questione riguardante la garanzia sui prodotti sia ancora aperta per quanto riguarda il colosso di Cupertino.

Il nuovo MacBook Pro sarà dotato di Retina Display?

La prossima generazione di MacBook Pro che Apple dovrebbe annunciare entro giugno e rendere disponibile all’acquisto entro la fine dell’anno corrente potrebbe andarsi a caratterizzare, per quanto concerne il modello da 15 pollici, per la presenza del Retina Display, una feature questa descritta dalle fonti anonime che hanno fornito l’indiscrezione come la più grande innovazione in ambito Mac applicata, dopo anni ed anni, da Cupertino.

Stando infatti a quelle che sono le informazioni emerse nel corso delle ultime ore pare che l’azienda della mela morsicata più celebre al mondo sia decisa ad immettere sul mercato un nuovo modello di MacBook Pro da 15 pollici caratterizzato, così come già accennato, dal Retina Dsplay ma anche dalla presenza di una scheda video NVIDIA e da quella di un processore Intel Ivy Bridge, motivo per il quale è probabile che venga adottato per la prima volta lo standard USB 3.0 che, però, non andrà a sostituire Thunderbolt.

Apple aggiorna OS X Lion: il bug di FileVault è stato corretto

Proprio pochi giorni fa è venuta a galla l’esistenza di una grave vulnerabilità su Mac OS X Lion 10.7.3 relativamente alla funzione FileValut e all’archiviazione in chiaro delle password di login degli utenti.

Nel corso delle ultime ore, però, Apple ha provveduto a rilasciare un apposito aggiornamento per OS X Lion che porta il sistema operativo alla versione 10.7.4 e che, appunto, mira alla correzione della vulnerabilità in questione.

L’ultimo aggiornamento risolve quindi il problema relativo a FileValut portando con sé anche varie altre novità che, in linea generale, riguardano l’intero OS, la sua stabilità, la sua sicurezza e la compatibilità con software ed applicazioni di varia tipologia.

iPad sta ammazzando i MacBook?

Nell’ultima trimestrale record di Apple c’è un dato un po’ meno brillante degli altri. È quello relativo alle vendite dei MacBook che, a quanto pare, stanno cominciando a soffrire la concorrenza di un prodotto che dovrebbe essere loro “amico”, l’iPad.

Le vendite dei laptop prodotti dal colosso di Cupertino sono cresciute di appena il 2% rispetto all’anno precedente (in linea con la crescita generale del mercato computer, secondo le statistiche IDC). Dati ben diversi da quelli – tanto per fare un esempio – del primo trimestre 2011, quando le vendite dei computer portatili Apple erano salite del 53% rispetto all’anno precedente.

Sicurezza Informatica: Apple é dieci anni dietro Microsoft per Kaspersky

Eugene Kaspersky, fondatore e CEO dell’omonima azienda di sicurezza informatica, ha gettato una lunga ombra su Apple e il suo Mac OS X.

Intervenendo alla conferenza Info Security 2012, Kaspersky ha asserito che Apple è 10 anni dietro Microsoft in termini di sicurezza informatica. Attacchi come quelli del trojan Flashback hanno dimostrato che i sistemi della mela non sono invulnerabili e che la loro crescente popolarità li sta portando ad affrontare quello che Microsoft, e quindi Windows, affrontano da oltre 12 anni: un sacco di minacce informatiche.

Apple Samsung accordo brevetti

Apple e Samsung: i CEO tenteranno l’accordo sui brevetti

Apple Samsung accordo brevetti

Stando a quanto reso noto nel corso delle ultime ore la guerra brevettuale in corso, oramai da diverso tempo a questa parte, tra Apple e Samsung potrebbe presto giungere ad un epilogo: Tim Cook, il CEO della ben nota azienda di Cupertino, e Gee-Sung Choi, il CEO della sudcoreana, si incontreranno presso un tribunale di San Francisco per poter discutere di un accordo mirante a metter fine alla battaglia legale.

L’incontro, denominato Magistrate Judge Settlement Conference, sarà presieduto dal giudice americano Joseph Spero ed a prendervi parte saranno anche i capi dell’ufficio legale delle due società coinvolte.

Tuttavia appare opportuno specificare il fatto che quella che potrebbe sembrare una felice iniziativa presa tanto da Apple quanto da Samsung è invece il frutto della richiesta della giudice Lucy Koh motivando tale decisione nel tentativo di riuscire a stabilire un accordo fra le parti che eviti il ricorso a quella che è la vera e propria battaglia in aula.

Tim Cook: iPad supererà i PC

Il CEO di Apple, Tim Cook, è intervenuto nel corso della Goldman Sachs Technology and Internet Conference parlando della sua azienda, i prodotti che produce e il futuro del mercato hi-tech secondo quella che è la sua visione personale delle cose. Una visione che mette l’iPad, e i tablet più in generale, in cima alle preferenze degli utenti. Secondo Cook, infatti, il mercato dei tablet è destinato a superare quello dei PC. “È solo una questione di tempo”, dice.

Il successore di Steve Jobs al timone di Apple ha inoltre rivelato che il suo amore verso iPad è nato prima che il device debuttasse sul mercato, quando l’80-90% del suo lavoro quotidiano si trasferì dal computer al tablet in maniera quasi immediata. In ogni caso non si tratta né di una profezia da analista di mercato né di un annuncio ufficiale, Cook ci tiene a precisare che questa è solo una sua idea e nessuno è obbligato a prenderla come oro colato.

Steve Jobs vince un Grammy postumo

Questa notte a Los Angeles si è tenuta la 54° edizione dei Grammy Awards, una kermesse listata a lutto per la morte di Whitney Houston in cui la memoria è sembrata farla da padrona. Infatti, oltre alla cantante scomparsa sabato, gli organizzatori della manifestazione hanno voluto omaggiare un altro importante personaggio passato a miglior vita di recente, Steve Jobs.

Sebbene non direttamente coinvolto nello show business musicale, il compianto fondatore di Apple scomparso il 5 ottobre 2011 è stato insignito del Grammy Trustees Award per il contributo che hanno portato all’industria musicale invenzioni come iPod ed iTunes. A ritirare il premio, che Apple vince per la seconda volta (l’altra era stata nel 2002), il senior vice president della divisione Internet Software and Services del colosso di Cupertino, Eddy Cue. Ecco il video.

Samsung prende in giro i fanboy Apple con un nuovo spot del Galaxy S 2


I nostri cugini di TheAppleLounge ci informano che Samsung ha preparato un nuovo spot pubblicitario per il Galaxy S 2 che verrà mandato in onda durante il Super Bowl, l’evento televisivo più seguito dell’anno negli Stati Uniti, che si terrà il prossimo 5 febbraio ad Indianapolis. Il commercial, come sempre più spesso accade nei video promozionali dell’azienda coreana, prende in giro Apple e i suoi fanboy.

Ecco la scena: è sera, fa un freddo cane, e all’esterno dell’Apple Store di Austin c’è una fila di clienti che aspetta l’apertura del negozio per accaparrarsi l’ultimo gioiellino della Casa di Cupertino. Qualcuno si consola, e sbava, guardando un video di unboxing del nuovo iPhone, quando un ragazzo sorridente arriva dall’altro lato della strada e mostra ai fanboy Apple il suo Galaxy S 2. Stupore generale! Ora però è inutile che stiamo qui a raccontarvi lo spot, potete vederlo dopo il salto.

Apple ottiene un importante brevetto riguardante il multi-touch: nuove cause in vista?

Nel 2007, alla vigilia del lancio del primo iPhone, la Apple dell’allora CEO Steve Jobs depositò oltre 200 brevetti riguardanti il suo nuovo smartphone ma non tutti vennero approvati in tempi brevi. E così è notizia delle ultime ore che l’ufficio brevetti americano ha ufficialmente affidato ad Apple la paternità di un brevetto chiave per la tecnologia multi-touch.

Questo significa che ora la Casa di Cupertino ha fra le mani un’arma potenzialmente micidiale per le sue cause contro concorrenti quali Samsung, HTC e tutte le altre case produttrici di smartphone e tablet che utilizzano la tecnologia multi-touch nei propri device. Soprattutto considerando l’approccio poco incline ai compromessi dell’azienda guidata da Tim Cook che difficilmente accetterà accordi commerciali come quelli fatti da Microsoft con alcuni dei principali produttori di Android Phone in cui l’azienda lesa dalla violazione di proprietà intellettuali riceve delle royalties per ogni dispositivo prodotto.