Gestire iPhone,ipod touch e iPad come un hard disk esterno [Video Tutorial]

http://www.youtube.com/watch?v=9aVcl3I-QMo

Con l‘iPhone è possibile fare veramente di tutto, anche troppo direi; dalle operazioni più semplici a quelle veramente complicate, data l’enorme disponibilità di apps scaricabili gratuitamente e non dall’app store. In questa immensità, è presente un piccolo software in grado di offrire un servizio veramente utile per molti utenti; stiamo parlando di Iphone Explorer. Questi permette di gestire il device come se fosse un vero e proprio hard disk esterno; oltre alle normali operazioni, consente anche di esaminare il file system e di caricare diversi file come foto, musica e tanto altro. Il software è compatibile con Windows Xp, Windows Vista e Windows 7; vediamo come utilizzarlo!

Cyder 2: installare applicazioni per iPhone,ipod Touch e iPad da PC [Video Tutorial]

http://www.youtube.com/watch?v=FXdAPz3JNAQ

Cyder 2 è un software per windows che permette di aggiungere le repository di Cydia e scaricare tutte le apps direttamente sul pc. Con questa soluzione non viene più richiesta una connessione wifi, ma basterà un computer connesso alla rete con avviato Cyder 2. Ricordiamo che il software è utilizzabile solamente con i dispositivi su cui è stato eseguito il jailbreak; non funziona assolutamente sugli altri device, in quanto non è possibile installare software non autenticato apple. Una volta scaricati i pacchetti sul computer, sarà possibile installare i vari .deb con una sola operazione di drag&drop, risparmiando moltissimo tempo. Vediamo come fare!

Apple: tutte le possibili novità del 2011


Noi di Geekissimo teniamo alla par condicio. E allora, dopo aver visto insieme le principali novità Microsoft del 2011, eccoci qui a proporvi un elenco con quelle che dovrebbero (o potrebbero) essere le principali novità Apple del 2011.

Come mai tutti questi condizionali? Ovviamente perché la roadmap della Casa di Steve Jobs è molto più oscura di quella di Microsoft o qualsiasi altro colosso della Silicon Valley e quindi dobbiamo affidarci, almeno in parte, a rumor e voci di corridoio.

Fatta questa dovuta premessa, veniamo al dunque. Ecco la lista dei prodotti che Apple potrebbe “sfornare” nei prossimi 12 mesi, con relative percentuali di realizzazione.
  • Mac App store: è già stato lanciato, il 6 gennaio. Ne abbiamo parlato in lungo e in largo, quindi inutile soffermarci sul punto. Possibilità di realizzazione: 100%.
  • iTunes Cloud: un nuovo servizio per accedere alla propria libreria di iTunes da qualsiasi dispositivo connesso a Internet. Possibilità di realizzazione: 90%.

Velocizzare safari su Ipod Touch, iPhone e iPad [Video tutorial]

Proseguendo nella descrizione dei metodi per velocizzare i vari browser presenti sul mercato, oggi parliamo di Safari, il software preinstallato in qualsiasi dispositivo Apple. Sfortunatamente questi non supporta nessuna estensione o plugin, pertanto per riuscire a modificare, anche di poco, le sue prestazioni, dobbiamo agire direttamentesulle caratteristiche di connessione.
L’unica modifica da apportare è la variazione del DNS (Domain Name System), esso è un sistema utilizzato per la risoluzione dei nomi di nodi della rete (gli host) in indirizzi IP.
Premettiamo che se la connessione è lenta per colpa del vostro provider, cambiare il DNS non risolve assolutamente nulla; tuttavia se si utilizza un DNS migliore, il browser è in grado di riconoscere l’indirizzo ip del sito in minor tempo. Vediamo come impostare il DNS di google sul nostro dispositivo!

Come ripristinare l’ipod touch senza aggiornare il firmware [Video Tutorial]

http://www.youtube.com/watch?v=Ev6f7-MWYkc

Il ripristino di un ipod touch è veramente semplice, basta collegarlo al computer tramite il relativo cavo usb, avviare iTunes e cliccare Ripristina. L’unico problema è che verrebbe installata l’ultima versione del firmware disponibile, per la quale non è ancora disponibile il jailbreak (se possedete ipod non di ultima generazione). Per questo motivo si cerca di ripristinare il dispositivo mantenendo la possibilità in futuro di effettuare la modifica. Il procedimento risulta essere molto simile a quello utilizzato per il downgrade dell’ipod touch e iphone; le uniche differenze si hanno nell’utilizzo di Tiny Umbrella e dei relativi certificati. Vediamo come fare!

Come fare il downgrade del firmware con ipod touch e iphone [Video Tutorial]

http://www.youtube.com/watch?v=LZpygBO64Zs

Pochi giorni fa è stato rilasciato il nuovo RedsnOw 0.9.7 dal Dev-Team; questi permette il jailbreak del nuovo firmware 4.2.1 di casa apple. Attualmente è disponibile solamente per il sistema operativo Mac Os X ed è utilizzabile per qualsiasiIpod Touch 4G e Iphone 4; nell’attesa che la versione definitiva venga ufficialmente distribuita, è possibile effettuare il downgrade del dispositivo precedentemente aggiornato all’ultimo firmware 4.2.1.

La guida qui proposta è valida per qualsiasi iphone e ipod touch per i quali è stato precedentemente salvato l’SHSH del 4.1; apple non offre la possibilità di installare un qualsiasi firmware sul dispositivo, sono stati introdotti i certificati ECID proprio per non permettere quanto appena scritto. Salvando l’shsh viene salvato il certificato e si ha la possibilità di ripristinarlo successivamente; è comunque stato riscontrato che la guida funziona anche con alcuni dispositivi che montano originariamente il 4.2 e non sono mai stati aggiornati o jailbrekkati. Vediamo come fare!

Come effettuare il jailbreak untethered per iphone,ipod touch e ipad fino al firmware 4.1 [Video Tutorial]

Il jailbreak consiste nel modificare il dispositivo apple per poter installare pacchetti non autenticati, aprendo così le porte a migliaia software gratuiti. La base di questo nuovo mondo che si aprirebbe dopo la modifica è Cydia, un programma dal quale è possibile scaricare tutti i pacchetti necessari per il proprio dispositivo. Quest’estate, una corte degli Stati Uniti, ha stabilito che effettuare il jailbreak sul proprio dispositivo non è illegale; il tribunale ha infatti stabilito che bypassando il firmware originale non si viola il copyright della casa produttrice, ma l’utente che effettua la modifica perde qualsiasi diritto sulla garanzia. Passiamo alla modifica vera e propria, vediamo come fare!

Esistono vari metodi per ottenere lo stesso risultato, tra questi annoveriamo i più importanti quali RedsnOw, Sn0wBreeze, GreenPois0n e Limera1n. Con piccole differenze relativamente ai firmware supportati ed ai metodi di esecuzione, tutti i tool qui citati permettono di sbloccare correttamente il dispositivo apple. Nel video tutorial di oggi, utilizzeremo l’ultima versione disponibile della soluzione proposta dal Dev-Team, GreenPois0n RC4. Il tool supporta ogni componente apple, permettendo il jaibreak untethered (senza che questo si annulli ogni qualvolta viene riavviato il sistema operativo), con firmware fino al 4.1, di seguito la lista di tutti i dispositivi: Iphone 3G, Iphone 3GS, Iphone 4, Ipod Touch 2G, Ipod Touch (Serie MC), Ipod Touch 3G, ipod Touch 4G e Ipad. Nel nostro video tutorial abbiamo utilizzato un Ipod Touch 2G di serie MC. Ricordiamo che questa guida è da intendersi a puro scopo illustrativo; Non ci assumiamo alcuna responsabilità su eventuali danni o utilizzi illegali delle informazioni fornite in questo post.

20 scorciatoie da tastiera per Mac OS X

Se anche voi siete degli appassionati Mac-Users, ed utilizzate Mac OSX, questo è un articolo dedicato esclusivamente a voi. Oggi vedremo una serie discorciatoie da tastiera” da utilizzare per velocizzare le vostre operazioni a computer.

Certamente alcune di queste già le conoscete, ma probabilmente è un po difficile conoscere o meglio ricordarle tutte e venti.

Microsoft batte Apple per il gadget tecnologico più venduto nel minor tempo, merito di Kinect


Microsoft ha battuto Apple. Questa volta però non parliamo né di sistemi operativi né di quotazioni in borsa.

Il colosso di Redmond ha stracciato il suo rivale storico nelle vendite, nei numeri. Tutto merito del controller Kinect, che con i suoi 2.5 milioni di unità commercializzate in 25 giorni ha letteralmente “bruciato” il record detenuto fino ad oggi dall’iPad di Apple (4.5 milioni di pezzi venduti in 3 mesi) come gadget tecnologico più venduto nel minor tempo.

Se la matematica non ci inganna, il nuovo gingillo tecnologico “made in Redmond” è riuscito finora a vendere la bellezza di 100.000 unità al giorno contro le 50.000 della tavoletta cupertiniana.

Apple è il pericolo numero uno per la libertà di Internet, parola di Tim Wu

Tim Wu, il professore della Columbia Law School noto per aver reso popolare il concetto di net neutrality, ha rilasciato una lunga intervista al New York Times in cui – presentando il suo nuovo libro “The Master Switch: The Rise and Fall of Information Empires” – ha parlato di tutte quelle grandi aziende che oggi metterebbero a rischio la libertà della Rete. La più pericolosa di tutte? Apple.

Per l’accademico americano, Steve Jobs e il suo gruppo sono destinati a soffrire della malattia che colpisce tutti i monopolisti del mondo capitalista: “La maggior parte dei monopolisti crea un’era dell’oro che dura per dieci anni o più, ma poi – avverte Wu – cominciano ad essere interessati a una sola cosa: il potere”.

Per fare un esempio pratico di questo paradigma, il professore della Columbia Law School ha parlato di AT&T che “diventò pericolosa quando cominciò a sopprimere le tecnologie che potevano intralciare i suoi interessi”.

Le 10 principali occasioni di collaborazione fra Microsoft e Apple

Anche se a volte facciamo finta di non ricordarcelo, in realtà tutti noi geek sappiamo che, in realtà, Apple e Microsoft sono reciprocamente l’una la miglior nemica dell’altra. Dagli anni 80 – quando l’epopea dei due colossi tecnologici ha avuto inizio – in poi, le due aziende hanno colto diverse occasioni per collaborare e darsi una mano nei momenti più cruciali della loro esistenza (talvolta con dei tornaconti, talvolta meno).

Alla luce di ciò, l sito Internet “Tech Republic” ha pensato di stilare una top 10 le 10 principali occasioni di collaborazione fra Microsoft e Apple, che noi adesso andiamo a proporvi integralmente. Eccole:
  • 10. Office 2011: il 26 ottobre, Microsoft ha finalmente rilasciato Office 2011, la nuova versione della sua popolarissima suite per il lavoro destinata ai sistemi Apple. Questa volta, l’Office per Mac è quasi perfetto – molto simile alla sua controparte Windows – e include anche una versione di Outlook (Outlook 2011) e la sincronizzazione con Exchange. Cosa che, in maniera più o meno volontaria da parte di Microsoft, rende i computer della mela decisamente più appetitosi per l’utenza business.
  • 09. No al Blu-Ray: sia Microsoft che Apple ritengono che i blu-ray non servano a niente. Nessuna delle due ha incluso il supporto per i dischetti super-capienti di Sony nei propri prodotti ed entrambe prediligono la distribuzione digitale dei contenuti. Se non è unione d’intenti questa….

Outlook 2011 per Mac utilizzerà WebKit

La nuova suite Office 2011 per Mac è in arrivo su molti negozi d’america. Saranno molti gli utenti Mac che si appresteranno ad acquistare una delle migliori suite per ufficio disponibili sul mercato. Tra i tanti software che compongono questa suite, troviamo l’ormai noto Outlook, il lettore di posta che molti di voi utilizzano quotidianamente. Come ben sappiamo, la maggior parte delle email che riceviamo quotidianamente, è in formato HTML.

Questo formato, permette alle email di avere più immagini e una struttura più chiara, di certo, molto migliore alla normale email che siamo abituati ad inviare. La notizia che vi andiamo a dare oggi, è che Outlook, per leggere queste email in HTML, userà come motore di Reading, WebKit di Apple. Questo motore di reading, entra al posto del motore di reading creato da Microsoft, ed utilizzato tutt’ora sulla versione per Windows del software e su Internet Explorer.

Microsoft non presenterà nessun software per Zune su Apple!

Pochi giorni fa, era stata annunciata una versione del software per Zune, per sistemi operativi Apple. La notizia non è del tutto veritiera. Microsoft ha ideato un software per Apple, dedicato al suo lettore multimediale Zune ma non è proprio un applicativo separato dal sistema operativo.  Il software ideato da Microsoft per Apple, permette a tutti gli utenti della mela, di poter acquistare e quindi utilizzare senza problemi il lettore multimediale di casa Microsoft.

Il software, si integra comodamente con iTunes, permettendo l’importazione di tutti i tipi di file contenuti nell’itunes, all’interno del lettore multimediali, quali Video, Foto o audio senza problemi. Windows Phone Connector è questo il nome ce ha scelto Microsoft per questo applicativo, è totalmente gratuito, e sarà disponibile in versione definitiva alla fine dell’anno, mentre la versione Beta rilasciata da poco, rendo molto l’idea di come sarà il software una volta ultimato.

Facebook: gli utenti vogliono il “giardino recintato” di Apple

Nonostante i passi in avanti fatti negli ultimi tempi, per Facebook privacy e sicurezza rimangono due questioni apertissime. Gli utenti – molti dei quali sull’orlo di una crisi di nervi – sono ormai stanchi di applicazioni malevole progettate con il solo scopo di sottrarre loro dati e, pur di liberarsene, sarebbero disposti a rinchiudersi in un “giardino recintato simile a quello progettato da Apple per il suo App Store (che sta per approdare anche su Mac OS X Lion), in cui “passano” solo le applicazioni controllate e “benedette” dalla Casa della mela.

Questo è quello che emerge dall’ultimo, provocatorio, sondaggio effettuato dalla società specializzata in sicurezza informatica Sophos, la quale ha sottoposto ad oltre 1.000 utilizzatori del social network di Mark Zuckerberg il seguente quesito: Facebook dovrebbe seguire l’esempio di Apple e avere un “giardino recintato”, verificando tutte le applicazioni?

I risultati della consultazione – alquanto inquietanti, a voler essere sinceri – li trovate nel grafico qui sotto: il 95.51% dei partecipanti ha risposto sì, ammettendo che Facebook dovrebbe fare come Apple e scegliere per noi quali applicazioni si possono usare e quali no, mentre solo un 4.49% di “temerari” ha risposto in maniera negativa.