Meg Whitman: Google e Motorola potrebbero far diventare Android un sistema chiuso

L’acquisizione di Motorola Mobility da parte di Google potrebbe far diventare Android un sistema chiuso, parole e musica di Meg Whitman. La CEO di HP non ha usato mezze misure per spiegare che nel mercato mobile c’è molta meno libertà di quello che si pensa e che c’è ancora spazio per una nuova piattaforma, una piattaforma open.

Credo che ci sia spazio per un altro sistema operativo“, ha detto la Whitman nel corso di un summit con i soci a Las Vegas. “iOS è un grande sistema operativo ma è chiuso mentre Android potrebbe diventare chiuso a causa del rapporto fra Google e Motorola“.

Ovviamente, il sistema open che ha ancora spazio per emergere a cui si riferisce HP è WebOS, che dopo i flop commerciali dei device lanciati sul mercato dopo l’acquisizione di Palm è stato trasformato in una piattaforma open source e non ceduto al miglior offerente come in molti credevano.

SwitchMe, come avere più account utente su Android

Lo smartphone è il dispositivo personale per antonomasia, ma i tablet (anche per il loro costo) spesso vengono usati da più persone all’interno di una famiglia o di una cerchia di amici. Da qui, potrebbe nascere la necessità di avere un sistema operativo in grado, come i sistemi operativi per PC, di gestire più account utente su un singolo dispositivo.

SwitchMe è un’applicazione per Android che permette di risolvere proprio questo problema e avere più account utente sul sistema del robottino verde. Il suo funzionamento è molto semplice ma va maneggiato con cautela (la cancellazione superficiale di un profilo potrebbe mandare al rogo tutti i dati salvati sul telefonino) ed è compatibile solo con i dispositivi su cui è stato eseguito il root.

Come visualizzare la percentuale di carica della batteria nella barra di stato di Android


Anche voi pensate che l’indicatore della batteria presente nella barra di stato di Android sia stato progettato da un cavallo (che, come noto, sono persone orribili)? Se sì, evidentemente non siamo i soli ad aver problemi ad interpretare quella minuscola icona che, un po’ come una donna incinta, passa da uno stato d’animo (carica piena) all’altro (metà carica) all’improvviso, senza passare per quegli stadi intermedi che sarebbero tanto graditi a noi poveri utenti.

Fortuna che esistono alcune app gratuite che sopperiscono a questo piccolo problema permettendoci di visualizzare la percentuale di carica della batteria nella barra di stato di Android. Volete qualche esempio? Non vi resta che continuare a leggere e scegliere l’applicazione più adatta ai vostri gusti e alle vostre esigenze. Non sono tutte uguali, promesso!

Battery Status Bar – un nome, un programma. Permette di visualizzare la percentuale di carica della batteria nella barra di stato di Android promettendo un livello di precisione altissimo. Insomma, fa solo quello ma lo fa bene, purtroppo però non è compatibile con alcuni Android Phone di fascia bassa ma include tantissimi stili di visualizzazione diversi.

Unlock Root: root su Android con un click

Sì, è vero. In passato vi abbiamo già proposto una guida su come eseguire il root su Android facilmente ma ora siamo piacevolmente costretti a tornare sull’argomento perché abbiamo trovato un nuovo metodo più aggiornato e, soprattutto, più semplice per rootare telefoni Android. Si tratta di Unlock Root, un’applicazione gratuita per Windows che permette di fare tutto con un click.

Sì, avete letto bene. Usando questo formidabile programmino, potrete effettuare il root su Android premendo un semplice pulsante. Basta avviare il software, collegare lo smartphone al PC (presumendo che abbiate già i driver del telefono installati sul PC) e cliccare sul pulsante Root. Ecco la procedura completa per chi vuole passare subito al sodo.

  • Scaricare ed installare il programma Unlock Root sul proprio PC;
  • Collegare lo smartphone al PC tramite il cavo USB in dotazione;
  • Abilitare il Debug USB sul telefono andando in Impostazioni > Applicazioni > Sviluppo;

Android: 5 buoni motivi per metterlo nella calza della Befana

Se siete assidui lettori di Geekissimo, saprete sicuramente che ogni anno in concomitanza con l’arrivo della Befana vi proponiamo un prodotto che secondo noi merita di essere messo nella calza, ossia di essere provato o preso in considerazione per un prossimo acquisto.

L’anno scorso ci siamo occupati dell’antivirus Security Essentials di Microsoft, due anni fa fu il turno dell’astro nascente Google Chrome, mentre quest’anno abbiamo deciso di cambiare rotta e di passare al settore mobile. Il prodotto che secondo noi nel 2012 va messo nella calza della Befana è Android. Ecco perché.

Libertà

Dei tre principali sistemi operativi mobile, Android è l’unico che offre piena libertà all’utente senza che quest’ultimo debba ricorrere a modifiche o peripezie varie. Affianco all’ottimamente realizzato Android Market, nel quale sono catalogate tutte le principali app per la piattaforma, è possibile scaricare applicazioni esterne (file apk) e installarle sul proprio telefonino senza problemi.  E per chi vuole ancora maggiore libertà è possibile effettuare il root del proprio Android, in modo che si possano eseguire applicazioni per overclock ed altre modifiche di sistema avendo i massimi privilegi. L’altro lato della medaglia è che ci si può imbattere in applicazioni poco sicure più che su altre piattaforme, ma il gioco vale la candela.

Come bloccare le pubblicità su Android

Se le pubblicità troppo invasive possono risultare fastidiose su PC, figuriamoci quanto una pubblicità non correttamente ottimizzata possa essere devastante nell’esperienza di navigazione su uno smartphone.

Ecco perché fra le migliaia di applicazioni disponibili sull’Android Market sono spuntate diverse soluzioni interessanti per bloccare le pubblicità su Android (nelle pagine Web ma anche all’interno delle app). Vi va di scoprirne qualcuna insieme a noi?

Classifica: le migliori 15 app del 2011

Dopo aver visto quali sono le serie TV più piratate del 2011, continuiamo il nostro viaggio fra le classifiche annuali del mondo geek proponendovi un’interessante graduatoria realizzata da Mashable, quella delle migliori 15 app del 2011.

Per “app” ovviamente si intendono le applicazioni per smartphone (ma anche tablet) senza le quali ormai nessuno di noi riuscirebbe piùa vivere. Di queste 15, 5 sono per Android, 5 per iOS ed altre 5 per Windows Phone. Buona lettura!

Lightbox, alternativa ad Instagram per Android (anche per dispositivi di fascia bassa)

Ormai è ufficiale: Instagram arriverà presto su Android. Ma presto non significa che è già disponibile sull’Android Market, quindi fin quando non arriverà il “grande giorno” diamoci dentro con dei servizi alternativi che possono far scatenare allo stesso modo (o quasi) la fantasia e l’estro degli appassionati di fotografia in possesso di un terminale con il sistema del robottino verde.

L’altra settimana vi parlammo di GO Photo, una ottima alternativa ad Instagram per Android ricca di effetti speciali e molto ben fatta che però ha un piccolo problema: non funziona – almeno ufficialmente – su molti terminali di fascia bassa rendendo impossibile il “trastullamento fotografico” a chi non ha voluto o potuto spendere uno stipendio per acquistare uno smartphone.

Potevamo mai rimanercene con le mani in mano e non proporvi qualcosa di adatto anche a questa, abbastanza nutrita, fascia di pubblico? Certo, come no. Ma il nostro spirito del Natale passato ci ha detto di essere più buoni e quindi siamo qui a parlarvi di Lightbox, un’altra ottima alternativa ad Instagram per Android compatibile anche con i telefoni di fascia bassa.

Icone Android Gratis, 3 set da non perdere

Dopo aver impiegato tanto tempo per addobbare il desktop del PC per Natale, vi siete resi conto che avete trascurato il vostro fidato telefonino con Android che ha sempre lo stesso sfondo, ma soprattutto sempre le stesse icone da mesi?

Niente panico, ci pensiamo noi a dare un nuovo look al vostro smartphone proponendovi 3 set di icone gratis per Android da non perdere adatti a tutti i gusti e tutte le esigenze. Eccoli.

iDroid

È quello che vedete illustrato in cima al post, include la bellezza di 52 icone in formato PNG e PSD che in alcuni casi ricordano un pochino quelle di iPhone ma che in linea generale riusciranno a dare un tocco di classe ed originalità al vostro telefonino. Da scaricare assolutamente.

Come non farsi spiare da Facebook su Android

Nonostante le rassicurazioni di Zuckerberg sul fatto che Facebook non spia le attività degli utenti dopo la disconnessione dal sito, continuano le polemiche sui cookie traccianti del social network più famoso del mondo. Questo ha spinto lo sviluppatore Daniel Velazco a creare una app per Android che porta sulla piattaforma una soluzione per bloccare le attività “spione” di Facebook sullo smartphone.

L’applicazione si chiama Tinfoil for Facebook ed ha un funzionamento simile ad estensioni per Chrome e Firefox che vi abbiamo proposto in passato, provvede infatti a bloccare i cookie di Facebook al di fuori dei confini del social network vietando dunque a quest’ultimo di spiare la cronologia Web dell’utente.

Amazon presenta Cloud Drive e Cloud Player , i nuovi servizi di musical streaming

Nella giornata di ieri Amazon ha presentato Cloud Drive, il nuovo servizio di musical streaming, superando sullo scatto finale entrambe le concorrenti: Google, con il progetto Google Music, ma anche Apple, con l’espansione di iTunes nel mondo dello streaming.

Il servizio è accessibile da tutti i pc collegati alla rete (tramite Amazon Cloud Player for the web), ma anche da dispositivi mobile come Tablet e cellulari Android (tramite Amazon Cloud player for Android, all’interno di Amazon MP3). Oltre alla possibilità di poter usufruire dei brani anche da mobile, tale servizio offre uno spazio di archiviazione dati di ben 5GB, con l’opportunità di espanderlo fino a 20GB tramite l’acquisto di un intero album Mp3. E’ anche possibile acquistare altri 20GB di spazio al costo di 20 dollari annui.

Flash 10.2 arriva su Android, Google porta il flash sui Tablet

Adobe ha finalmente rilasciato il Flash Player 10.2 per Android. Questa release contrassegna l’attivazione del Flash per 3.0.1 HoneyComb, il sistema operativo di Google per i tablet.
Il suo arrivo nell’Android Market colma la piccola mancanza del Motorola Xoom, uno dei tablet più attesi.

A distanza di qualche giorno dal suo rilascio, iniziano a diffondersi le prime impressioni, vediamone alcune:
.Riproducendo un video on demand su Amazon, il filmato si blocca molte volte ed è necessario un riavvio del dispositivo.
.La riproduzione di video con definizione standard risulta pressochè fluida.
.L’utilizzo di giochi su facebook avviene correttamente.
.Alcuni servizi come Google Picnik (applicazione editor di foto), funzionano correttamente nell’upload delle immagini, ma le presentazioni non risultano essere molto fluide.