Google Translate for Animals, interpretare il linguaggio degli animali utilizzando un applicazione per Android

Ad oggi, la comunicazione costituisce senz’altro uno degli elementi fondamentali ed universalmente accessibili mediante cui più individui hanno la possibilità di interagire tra loro, qualunque sia il mezzo utilizzato.

Tuttavia, se per “individui”, in questo caso, si intende anche “animali” allora il concetto di interazione ed informazione potrebbe divenire ancora più esteso, permettendo di abbattere quelle che sono le cosiddette barriere del linguaggio.

Sulla base di queste considerazioni, uno strumento quale Google Translate for Animals potrebbe essere tanto illuminante quanto innovativo.

Android Application Icons Set, tante icone gratis dedicate all’OS mobile di Google

Amate così tanto il vostro smartphone con Android che vorreste tanto respirare l’atmosfera del sistema operativo targato Google anche sul computer di casa?

Potreste aspettare altri sei o sette mesi l’uscita dei primi netbook con Chrome OS, oppure spendere cinque minuti di tempo libero per scaricare ed applicare sul vostro desktop il set di icone gratis che vi proponiamo oggi: Android Application Icons Set, che contiene la bellezza di 65 icone ispirate – indovinate un po’? – all’OS mobile sviluppato dal colosso di Mountain View.

Robot Theme, Chrome si maschera da Android con un nuovo tema

Negli ultimi tempi, come d’altronde è giusto che sia, vi è stata una vera e propria esplosione di strumenti aggiuntivi per Chrome, a partire dal momento in cui quest’ultimo è divenuto un browser attivo, stabile e funzionante a tutti gli effetti.

Analogamente alle oramai famigerate estensioni, anche la raccolta dei temi disponibili per il browser di casa Google è andata via via aggiornandosi sempre più, mettendo a disposizione dell’intera utenza tutta una serie di accattivanti “abiti” per il tanto amato Chrome.

Tuttavia, dando uno sguardo tra i vari strumenti aggiuntivi disponibili per il browser in questione, ha fatto la sua comparsa nelle ultime ore un nuovo e simpatico tema che di certo gli appassionati utilizzatori di Android ed i fan di Google Chrome non potranno lasciarsi sfuggire.

Un bug su Nexus One e il cellulare chiama i carabinieri

Avete capito bene, non è la prima volta che si sente parlare di bug simili. Negli stati uniti le prime versioni della ROM di Nexus One provocavano involontarie chiamate ai numeri di emergenza e nello specifico al 911. Adesso grazie ad una segnalazione di Goodsale su Nexus One Italia veniamo a sapere che anche in Italia c’è un problema simile.

Se provate a chiamare il 119, il numero del centro assistenza di TIM, la vostra chiamata sarà in realtà inoltrata al 112. Avete capito bene, provate a chiamare il 119, ma parlerete con i carabinieri.

L’utente che ha dato segnalazione ha parlato con il 119 e lo abbiamo fatto anche noi, facendo delle prove in diretta hanno verificato che la cosa in effetti e vera, ma non hanno aggiunto ancora alcun dettaglio a riguardo. Lo stesso problema lo ha dato alcune volte Windows Mobile, dunque si tratta di un errore conosciuto e che siamo certi sarà risolto senza troppo rumore con i prossimi updates.

No alle app SPAM su Android Market

Il “no” non vale solo per Android Market, ma si estende atutti gli store presenti e futuri, incluso ovviamente App Store di Apple. Come poco dopo l’inizio del web è comparsa la sua prima piaga, lo SPAM sulla posta elettronica, all’alba del successo degli App Store ecco che una nuova minaccia inizia a farsi sentire.

Quello che molti e sempre più spesso accusano è la quantità di applicazioni spam presenti su App Store. Come regola generale un’applicazione finalizzata solo alla pubblicizzazione di un prodotto senza fornire alcun servizio non dovrebbe poter accedere ad App Store, ma la linea è ben più sfumata di questa.

Se è vero che non è possibile pubblicare un’applicazione del genere è anche vero che spesso scappano ai controlli Apple applicazioni di questo genere e ancora più vero è che alcune interpretazioni di queste apps sono ufficialmente accettate su App Store e a quanto pare anche su Android Market.

SMS Unread Count per Android

Pochi giorni fa abbiamo recensito GMail Unread Count per Android. Un widget a forma di icona da posizionare sulla home e che portava, stile iPhone, un badge con il numero di email non lette.

Abbiamo lodato la sua semplicità e continuiamo a farlo, ma c’è qualcuno che l’ha superato: SMS Unread Count. SMS Unread Count, come potete immaginare, metterà a vostra disposizione lo stesso tipo di widget, ma in più potrete scegliere fra Dialer, Messaging e GMail. In altre parole potete aggiungere tre volte il widget alla home e sostituire le icone per gli SMS, per il Telefono e ultimo, ma non meno importante, per GMail.

SMS Unread Count è gratuita, esattamente come GMail Unread Count, dunque è inevitabilmente una scelta migliore. A questo punto ci aspettiamo continui miglioramenti a riguardo. L’ideale sarebbe quello di poter estendere la funzionalità alle applicazioni per Facebook come di Twitter e chissà quante altre.

NetCounter per Android

Le applicazioni che richiamano l’attenzione degli utenti al momento sono quelle che vanno a mettere rimedio alle deficienze del sistema operativo. Cosa intendo per questo?

Il sistema operativo mobile di Google, Android, è un sistema operativo aperto e complesso il che ci porta, una volta fra le mani, a considerarlo più come un computer mobile che come un telefonino evoluto. Questo significa che la prima cosa che cercheremo di trovare sono applicazioni che ci permettono di avere un controllo maggiore sul sistema.

Un problema che si fa particolarmente caldo con i dispositivi mobile è quello dei piani tariffari per il traffico dati. Nel mondo sono pochi i paesi che offrono tariffe realmente flate fra questi non c’è l’Italia, fatta eccezione di Wind che offre traffico illimitato fino a 1Gb al mese e con restrizioni di banda, ma non di traffico oltre il Gigabyte.

La prima cosa che avrete notato dunque è l’assenza da Android 2.1 di un monitor che verifichi i dati trasferiti attraverso le reti cellulari e le reti WiFi. Lo sviluppatore di NetCounter aveva lo stesso problema e, come racconta sul suo sito, lo ha risolto sviluppando un’applicazione utile per se e a giudicare dal successo anche per gli altri.

AppBrain Market Sync per Android

Nonostante il nome un po’ ostico AppBrain Market Sync per Android è un’applicazione e un servizio web davvero interessante. Il servizio web è simile a Cyrket ed offre, anche a coloro che non hanno a disposizione un dispositivo Android di sfogliare Android Market, così che anche i curiosi e coloro che prima di acquistare vorrebbero conoscere meglio la platea di applicazioni disponibili possano farlo.

AppBrain Market Sync è però qualcosa in più di una semplice interfaccia web di Android Market, infatti se siete felici possessori di un dispositivo Android potete scaricare l’applicazione Android del servizio. In questo modo sincronizzando l’applicazione in modo sicuro con il vostro Google Account e creando un account sul sito non solo potrete sfogliare il market comodamente dal vostro desktop, ma potrete anche installare applicazioni sul vostro dispositivo.

Gmail Unread Count per Android

Se siete utilizzatori di un dispositivo Android avrete già fatto i conti con la frustrazione di non avere un conteggio delle mail non lette sull’icona dell’applicazione nativa di Gmail.

Alexander Blom, uno sviluppatore indipendente per quel che ne sappiamo, deve aver avuto lo stesso problema e, anziché impelagarsi in un progetto di modifica dell’applicazione nativa di GMail per Android, si è limitato ad un escamotage molto semplice, ma ingegnoso.

Si tratta di GMail Unread Count, non è un’applicazione, ma un widget della grandezza di un’icona. Il widget ha accesso all’account di GMail che indicherete. Nelle impostazioni potrete scegliere l’immagine da assegnare all’icona da una libreria abbastanza fornita oppure impostare un’immagine personalizzata. Inoltre potrete personalizzare l’etichetta dell’icona.

Google apre le porte a Flash e AIR su Android

Android è uno di questi sistemi operativo che nessuno si aspettava così stupefacente. Ottimo successo riscosso a livello mondiale, una delle ennesime idee che confermano Google una delle aziende più prolifiche degli ultimi periodi. Tante le iniziative, le idee e i prodotti presentati da Google in questi ultimi anni e tutti hanno riscosso un ottimo successo. Android si è confermato l’ennesimo successo.

Insomma, anche parlando di Android è nata una lotta a livello di compatibilità, compatibilità che riguardava le applicazione Flash e in AIR. Apple e Microsoft hanno chiuso le porte ad Adobe e non hanno portato Flash sui loro dispositivi. Google invece ha aperto le porte a Flash e ad AIR, lasciando tutti senza parole. L’annuncio  è stato dato dalla stessa Adobe allo scorso Mobile World Congress, tenutosi a Barcellona la scorsa settimana.

WordPress per Android fa il suo debutto

Si sa, gestire un blog basato su WordPress è un compito sicuramente arduo e che richiede esperienza, ma può darci molte soddisfazioni se sappiamo organizzare bene il nostro lavoro. Fortunatamente per noi, esistono moltissimi tool e software gratuiti che ci possono aiutare in questo compito, oltre ovviamente ai plugin da installare nel CMS. Tra i tool più utili troviamo tutte le applicazioni per gestire WordPress da installare sugli smartphone di ultima generazione e non, in modo da poter rimanere in contatto con il nostro blog anche da lontano.

NDrive per Android, provatelo gratis per 7 giorni

NDrive è uno dei principali attori sulla scena dei software di navigazione mobile. Dopo aver fornite ottime applicazioni a prezzi ragionevoli per iPhone ha finalmente deciso di coprire il mercato ancora, troppo scarno, di sistemi di navigazione per Android.

Su Android Market infatti potete trovare NDrive compatibile, fra i vari, con i seguenti modelli di smartphone su cui gira Android: Google Nexus One Phone, Motorola Droid, T-Mobile’s G1, HTC’s Magic, Hero, and Dream e Samsung i7500.

doubleTwist, forse “l’iTunes” per Android

Si sente parlare e non, sembra finito e poi non lo è, un passo per volta Android sta entrando nella coscienza collettiva della rete. I dubbi che sorgono sono sempre i soliti, nonostante la provata solidità della piattaforma di sviluppo, manca un elemento principale, almeno al momento, ovvero la sostenibilità di questa.

Con Nexus One Google ha fatto un’enorme passo in avanti, lanciandosi per la prima volta sul mercato hardware, riscuotendo poco consenso nonostante tutto. Le carte da giocare però sono ancora tante e una di queste è quelle di abbracciare modelli di business che hanno fatto il successo del principale concorrente, modelli di business iTunes like.

T-Mobile ha recentemente concluso un accordo con doubleTwist, il software open source iTunes clone che già è in grado di sincronizzare efficientemente molti dispositivi Android. doublTwist, infatti, sarò preinstallato su molti dispositivi Android fra cui myTouch 3G.

Nexus One finalmente disponibile

Se avete seguito attentamente la vicenda Nexus One, questa è una notizia che non vi sorprenderà affatto. I rumors a riguardo sono stati particolarmente realistici ed infine si sono rivelati veritieri.

Google in collaborazione con HTC ha reso disponibile il suo primo smartphone, nome in codice Nexus One, già disponibile per gli utenti americani e immaginiamo a breve lo sarà anche per i clienti europei.

Se non siete intenzionati ad aspettare potete acquistare Nexus One all’indirizzo http://www.google.com/phone. Il sito rivelerà il vostro IP dunque dovrete camuffarlo utilizzando uno dei tanti metodi a disposizione e dovrete fornire un’indirizzo statunitense per la spedizione. Potrete acquistare Nexus One a 530$, circa 370€ senza vincoli contrattuali, il che lo rende ancora più succulento dato il prezzo altamente concorrenziale rispetto i suoi più diretti concorrenti, iPhone in primis.