Google Goggles, tradurre testi scritti a partire da una semplice fotografia

Chi viaggia molto di certo sarà ben consapevole di quanto possa essere importante avere a propria disposizione un qualche strumento che consenta di comprendere, in modo pratico ed efficace, il significato delle lingue straniere, in particolare quando queste non sono parlate dal soggetto in questione.

Ovviamene per far fronte a tale tipologia di situazioni è possibile ricorrere ai comunissimi e moderni traduttori per PC o, magari, per dispositivi mobili.

Si tratta però di strumenti che, in un modo o nell’altro, sebbene gran parte di essi forniscano un servizio di buona qualità, risultano decisamente poco pratici e sbrigativi.

Tenendo ben presente quanto appena affermato, Google, il gran colosso di Mountain View, ha ben pensato di porre rimedio alla cosa lanciando un apposito servizio, decisamente innovativo, tutto dedicato ai possessori di cellulari Android 1.6 o superiore.

Finalmente arriva Firefox per Android

Non è una versione stable, non è neanche una versione beta ne tantomeno una versione alpha, si tratta di una versione pre-alpha quella distribuita a questo indirizzo del nuovo sistema operativo mobile di Mozilla, nome in codice Fennec, molto atteso dagli utenti Android e molto temuto dal suo principale concorrente: Opera.

A quanto pare la versione in via di sviluppo di Fennec si è rivelata talmente stabile da essere ritenuta utilizzabile anche dagli utenti, declinando ovviamente ogni responsabilità. In questo modo si avvia un beta testing prima ancora che la versione beta sia pronta il che non farà altro che giovare alla velocità e la qualità dello sviluppo di Fennec.

Se volete scaricarlo e provarlo sul vostro Android non dovete fare altro che andare a questo bit.ly e utilizzare la normale procedura di installazione per tutte quelle applicazioni che non si trovano nell’Android Market.

A breve sarà disponibile Flash e AIR per Android

Google Android, è uno dei principali rivali dell’iPhone il noto cellulare dell’azienda con la mela morsicata. Android in Italia sta raggiungendo un buon livello di mercato, anche a livello mondiale ha guadagnato parecchio successo e parecchi pareri positivi da molti esperti di settore e da semplici consumatori. Con l’arrivo del nuovo standard di scrittura per il web HTML5 e CSS3, molto probabilmente Flash andrà pian piano a scomparire ma fino ad allora, gli utenti Android cosa fanno?

Beh gli amanti di Flash e AIR possono stare tranquilli, sta per arrivare la versione di Flash e AIR per il nuovo Google Android. Dichiarazioni a riguardo sono state rilasciate dal CEO Lee Brimelow di Adobe. Secondo il CEO di Adobe, la versione di Flash e AIR per Android, verrà rilasciata nella seconda metà del 2010.

Il vero rivale dell’iPad è marchiato Android

Mentre tutti si perdono dietro le novità del nuovo iPhone OS 4.0 presentate lo scorso Giovedì da Steve Jobs, oggi noi torniamo ad affrontare l’argomento iPad, l’ultimo prodotto di casa Apple che in poche settimane già ha venduto milioni di copie in America e che presto affronterà anche il mercato europeo. Beh, se l’iPad sembra quel prodotto che non ha rivali nel mercato, oggi non è proprio così.

Tutto inizio al CES 2010, quando Dell presentò il Dell Mini 5, il dispositivo che vedete nella foto di apertura. Piccolo, molto più piccolo di un’iPad ma con all’interno delle potenzialità da non sottovalutare. Qual’è la particolarità di questo prodotto? Il sistema operativo targato Google, infatti, monta un sistema Android. Durante le prove del prodotto, molti esperti del settore rimasero stupefatti di come questo prodotto si comportasse con il sistema android, tant’è che con il senno di poi, molti lo stanno annunciando come il rivale dell’iPAD.

Google Translate for Animals, interpretare il linguaggio degli animali utilizzando un applicazione per Android

Ad oggi, la comunicazione costituisce senz’altro uno degli elementi fondamentali ed universalmente accessibili mediante cui più individui hanno la possibilità di interagire tra loro, qualunque sia il mezzo utilizzato.

Tuttavia, se per “individui”, in questo caso, si intende anche “animali” allora il concetto di interazione ed informazione potrebbe divenire ancora più esteso, permettendo di abbattere quelle che sono le cosiddette barriere del linguaggio.

Sulla base di queste considerazioni, uno strumento quale Google Translate for Animals potrebbe essere tanto illuminante quanto innovativo.

Android Application Icons Set, tante icone gratis dedicate all’OS mobile di Google

Amate così tanto il vostro smartphone con Android che vorreste tanto respirare l’atmosfera del sistema operativo targato Google anche sul computer di casa?

Potreste aspettare altri sei o sette mesi l’uscita dei primi netbook con Chrome OS, oppure spendere cinque minuti di tempo libero per scaricare ed applicare sul vostro desktop il set di icone gratis che vi proponiamo oggi: Android Application Icons Set, che contiene la bellezza di 65 icone ispirate – indovinate un po’? – all’OS mobile sviluppato dal colosso di Mountain View.

Robot Theme, Chrome si maschera da Android con un nuovo tema

Negli ultimi tempi, come d’altronde è giusto che sia, vi è stata una vera e propria esplosione di strumenti aggiuntivi per Chrome, a partire dal momento in cui quest’ultimo è divenuto un browser attivo, stabile e funzionante a tutti gli effetti.

Analogamente alle oramai famigerate estensioni, anche la raccolta dei temi disponibili per il browser di casa Google è andata via via aggiornandosi sempre più, mettendo a disposizione dell’intera utenza tutta una serie di accattivanti “abiti” per il tanto amato Chrome.

Tuttavia, dando uno sguardo tra i vari strumenti aggiuntivi disponibili per il browser in questione, ha fatto la sua comparsa nelle ultime ore un nuovo e simpatico tema che di certo gli appassionati utilizzatori di Android ed i fan di Google Chrome non potranno lasciarsi sfuggire.

Un bug su Nexus One e il cellulare chiama i carabinieri

Avete capito bene, non è la prima volta che si sente parlare di bug simili. Negli stati uniti le prime versioni della ROM di Nexus One provocavano involontarie chiamate ai numeri di emergenza e nello specifico al 911. Adesso grazie ad una segnalazione di Goodsale su Nexus One Italia veniamo a sapere che anche in Italia c’è un problema simile.

Se provate a chiamare il 119, il numero del centro assistenza di TIM, la vostra chiamata sarà in realtà inoltrata al 112. Avete capito bene, provate a chiamare il 119, ma parlerete con i carabinieri.

L’utente che ha dato segnalazione ha parlato con il 119 e lo abbiamo fatto anche noi, facendo delle prove in diretta hanno verificato che la cosa in effetti e vera, ma non hanno aggiunto ancora alcun dettaglio a riguardo. Lo stesso problema lo ha dato alcune volte Windows Mobile, dunque si tratta di un errore conosciuto e che siamo certi sarà risolto senza troppo rumore con i prossimi updates.

No alle app SPAM su Android Market

Il “no” non vale solo per Android Market, ma si estende atutti gli store presenti e futuri, incluso ovviamente App Store di Apple. Come poco dopo l’inizio del web è comparsa la sua prima piaga, lo SPAM sulla posta elettronica, all’alba del successo degli App Store ecco che una nuova minaccia inizia a farsi sentire.

Quello che molti e sempre più spesso accusano è la quantità di applicazioni spam presenti su App Store. Come regola generale un’applicazione finalizzata solo alla pubblicizzazione di un prodotto senza fornire alcun servizio non dovrebbe poter accedere ad App Store, ma la linea è ben più sfumata di questa.

Se è vero che non è possibile pubblicare un’applicazione del genere è anche vero che spesso scappano ai controlli Apple applicazioni di questo genere e ancora più vero è che alcune interpretazioni di queste apps sono ufficialmente accettate su App Store e a quanto pare anche su Android Market.

SMS Unread Count per Android

Pochi giorni fa abbiamo recensito GMail Unread Count per Android. Un widget a forma di icona da posizionare sulla home e che portava, stile iPhone, un badge con il numero di email non lette.

Abbiamo lodato la sua semplicità e continuiamo a farlo, ma c’è qualcuno che l’ha superato: SMS Unread Count. SMS Unread Count, come potete immaginare, metterà a vostra disposizione lo stesso tipo di widget, ma in più potrete scegliere fra Dialer, Messaging e GMail. In altre parole potete aggiungere tre volte il widget alla home e sostituire le icone per gli SMS, per il Telefono e ultimo, ma non meno importante, per GMail.

SMS Unread Count è gratuita, esattamente come GMail Unread Count, dunque è inevitabilmente una scelta migliore. A questo punto ci aspettiamo continui miglioramenti a riguardo. L’ideale sarebbe quello di poter estendere la funzionalità alle applicazioni per Facebook come di Twitter e chissà quante altre.

NetCounter per Android

Le applicazioni che richiamano l’attenzione degli utenti al momento sono quelle che vanno a mettere rimedio alle deficienze del sistema operativo. Cosa intendo per questo?

Il sistema operativo mobile di Google, Android, è un sistema operativo aperto e complesso il che ci porta, una volta fra le mani, a considerarlo più come un computer mobile che come un telefonino evoluto. Questo significa che la prima cosa che cercheremo di trovare sono applicazioni che ci permettono di avere un controllo maggiore sul sistema.

Un problema che si fa particolarmente caldo con i dispositivi mobile è quello dei piani tariffari per il traffico dati. Nel mondo sono pochi i paesi che offrono tariffe realmente flate fra questi non c’è l’Italia, fatta eccezione di Wind che offre traffico illimitato fino a 1Gb al mese e con restrizioni di banda, ma non di traffico oltre il Gigabyte.

La prima cosa che avrete notato dunque è l’assenza da Android 2.1 di un monitor che verifichi i dati trasferiti attraverso le reti cellulari e le reti WiFi. Lo sviluppatore di NetCounter aveva lo stesso problema e, come racconta sul suo sito, lo ha risolto sviluppando un’applicazione utile per se e a giudicare dal successo anche per gli altri.

AppBrain Market Sync per Android

Nonostante il nome un po’ ostico AppBrain Market Sync per Android è un’applicazione e un servizio web davvero interessante. Il servizio web è simile a Cyrket ed offre, anche a coloro che non hanno a disposizione un dispositivo Android di sfogliare Android Market, così che anche i curiosi e coloro che prima di acquistare vorrebbero conoscere meglio la platea di applicazioni disponibili possano farlo.

AppBrain Market Sync è però qualcosa in più di una semplice interfaccia web di Android Market, infatti se siete felici possessori di un dispositivo Android potete scaricare l’applicazione Android del servizio. In questo modo sincronizzando l’applicazione in modo sicuro con il vostro Google Account e creando un account sul sito non solo potrete sfogliare il market comodamente dal vostro desktop, ma potrete anche installare applicazioni sul vostro dispositivo.

Gmail Unread Count per Android

Se siete utilizzatori di un dispositivo Android avrete già fatto i conti con la frustrazione di non avere un conteggio delle mail non lette sull’icona dell’applicazione nativa di Gmail.

Alexander Blom, uno sviluppatore indipendente per quel che ne sappiamo, deve aver avuto lo stesso problema e, anziché impelagarsi in un progetto di modifica dell’applicazione nativa di GMail per Android, si è limitato ad un escamotage molto semplice, ma ingegnoso.

Si tratta di GMail Unread Count, non è un’applicazione, ma un widget della grandezza di un’icona. Il widget ha accesso all’account di GMail che indicherete. Nelle impostazioni potrete scegliere l’immagine da assegnare all’icona da una libreria abbastanza fornita oppure impostare un’immagine personalizzata. Inoltre potrete personalizzare l’etichetta dell’icona.

Google apre le porte a Flash e AIR su Android

Android è uno di questi sistemi operativo che nessuno si aspettava così stupefacente. Ottimo successo riscosso a livello mondiale, una delle ennesime idee che confermano Google una delle aziende più prolifiche degli ultimi periodi. Tante le iniziative, le idee e i prodotti presentati da Google in questi ultimi anni e tutti hanno riscosso un ottimo successo. Android si è confermato l’ennesimo successo.

Insomma, anche parlando di Android è nata una lotta a livello di compatibilità, compatibilità che riguardava le applicazione Flash e in AIR. Apple e Microsoft hanno chiuso le porte ad Adobe e non hanno portato Flash sui loro dispositivi. Google invece ha aperto le porte a Flash e ad AIR, lasciando tutti senza parole. L’annuncio  è stato dato dalla stessa Adobe allo scorso Mobile World Congress, tenutosi a Barcellona la scorsa settimana.