Apple radio online

Apple dovrebbe lanciare la sua radio online nel 2013

Apple radio online

Delle presunte intenzioni di Apple di rendere disponibile un proprio servizio di streaming musicale simil Pandora o Spotify mediante cui offrire un’ulteriore ed interessante alternativa alla classica formula di download in acquisto eseguibile mediante iTunes se ne era parlato già diverse settimane addietro.

Nel corso degli ultimi giorni, però, ulteriori ed interessanti indiscrezioni a riguardo sono tornate a farsi avanti.

Stando a quanto riportato da Bloomberg Apple starebbe per concludere un accordo con alcune importanti etichette discografiche nel tentativo, appunto, di avviare un servizio radio basato sul cloud che Cupertino dovrebbe provvedere a rendere disponibile all’utenza entro il prossimo anno.

Secondo le nuove indiscrezioni i negoziati tra le varie parti sono giunti in fase di definizione dei dettagli e le firme per gli accordi di distribuzione potrebbero già arrivare a novembre il che permetterebbe ad Apple di lanciare il nuovo servizio entro i primi mesi del 2013.

Microsoft Surface, per Tim Cook è un compromesso e un prodotto confuso

Tim Cook Microsoft Surface

Nel corso della conferenza finanziaria tenuta da Apple proprio durante le ultime ore e durante la quale sono stati annunciati i dati dell’azienda inerenti all’ultimo trimestre oramai trascorso a Tim Cook, il CEO di Cupertino, è stato posto un “simpatico” quesito al quale, di certo, in molti avrebbero più volte voluto ascoltare una risposta durante le ultime settimane.

A Tim Cook, infatti, è stato chiesto il suo parere in merito a Surface, il neo super device di Microsoft, e dalla risposta sembra proprio che il CEO di Cupertino non abbia riservato termini di riguardo né per il nuovo arrivato e neppure per la strada che la redmondiana vorrebbe e potrebbe spianare con quest’ultimo.

Evento Apple nuovi Mac

Apple e la carica dei nuovi Mac

Evento Apple nuovi Mac

Durante il keynote di ieri Apple non solo ha presentato il tanto chiacchierato quanto atteso iPad Mini ma, sempre restando in termini di dimensioni contenute e spessore ridotto all’osso, anche una nuova versione del classico iPad e nuovi Mac.

Dell’iPad Mini se ne è parlato tanto nel corso degli ultimi tempi e la maggior parte dei rumors sono stati tutti confermati, l’iPad 4, invece, risulta anch’esso comprensivo di diverse migliorie ma ha colto un po’ alla sprovvista la maggior parte degli utenti mentre, invece, per quanto concerne i nuovi Mac, Apple ha presentato ufficialmente il nuovo MacBook Pro Retina da 13 pollici, la nuova linea di iMac ed anche un rinnovato Mac mini.

Apple “corre” con i nuovi iPad, merito della concorrenza?

Dopo una serie di keynote piuttosto fiacchi, ieri sera Apple ha tirato fuori dall’armadio l’artiglieria pesante ed ha realizzato un evento ricco di sorprese. Oltre al tanto rumoreggiato iPad Mini, l’azienda di Cupertino ha infatti presentato un nuovo modello di MacBook Pro 13” con display Retina, una nuova linea di iMac, i nuovi Mac Mini ed un iPad di quarta generazione. Ebbene sì, ad appena sette mesi dal lancio ufficiale del New iPad, Apple ha presentato un nuovo modello del suo tablet da 9,7” dotandolo di processore A6X, fotocamera frontale HD, connettore Lightning e supporto LTE. Ma a cosa si deve questa fretta?

Apple annuncia un evento per il 23 ottobre: l’iPad mini è vicino

Da anni si parla dell’ipotetico iPad mini, ma solo da poco tempo è arrivata la conferma ufficiale della Apple. In realtà, l’azienda ha diffuso solo l’annuncio del suo prossimo evento, senza svelare quale sarà il dispositivo protagonista. La mela morsicata non ha mai parlato di questo piccolo tablet, ma i rumors sembrano essere ormai sicuri: il device sarà mostrato il 23 ottobre!

Steve Wozniak Apple arrogante

Steve Wozniak, Apple si è dimostrata arrogante

Steve Wozniak Apple arrogante

Il fatto che Steve Wozniak, il co-fondatore di Apple, sia spesso propenso a dire la sua per quanto concerne il mondo dell’IT e che, altrettanto frequentemente, sia pronto a prendere posizioni abbastanza critiche nei confronti della stessa Cupertino è oramai cosa ben risaputa.

L’ultima novità, in tal senso, è la pesante accusa nei confronti dell’intero gruppo Apple che, appunto, è stato definito da Woz come arrogante.

Nel corso di un’intervista al sito web TechCentral Wozniak ha infatti parlato, senza mezzi termini, di atteggiamento arrogante da parte di Apple relativamente alla scelta della dimensione del display del nuovo iPhone 5.

Una parte di me vorrebbe che Apple non fosse stata così arrogante e non si fosse sentita come quelli che sono convinti di essere gli unici ad avere la chiave giusta“.

Perché Apple dovrebbe comprare Nokia (o perché non dovrebbe farlo)

Il giornalista e blogger tecnologico Tristan Louis ha scritto un pezzo molto interessante sui motivi che potrebbero spingere Apple ad acquistare Nokia.
Secondo Louis, Nokia ha tutto quello che manca ad Apple per diventare la padrona incontrastata del mondo mobile: brevetti, un servizio di mappe efficiente e partner commerciali a cui tagliare le gambe. Ma andiamo per gradi, cominciando da una doverosissima precisazione.
Per ora non c’è nulla di concreto all’orizzonte. Il monopolio descritto nell’articolo del blogger francese è, per fortuna di tutti noi, solo frutto della più sfrenata fantasia giornalistica ma le tematiche che egli avanza non sono affatto campate in aria. Cerchiamo di analizzarle in maniera veloce ma attenta.

Un anno senza Steve Jobs

Il 5 ottobre di un anno fa, Steve Jobs è passato a miglior vita trasformandosi da pirata della Silicon Valley ad icona pop. Come accade con i cantanti e le star di Hollywood, anche il co-fondatore di Apple dopo il trapasso si è trasformato in un personaggio perfetto, in odore di santità ad uso e consumo delle masse. Forse era quello che voleva, chissà. In ogni caso, l’interrogativo più pressante di queste ultime ore è: cos’è cambiato in questi dodici mesi?

Apple: dopo le scuse, su App Store arriva la sezione “Trova le mappe per il tuo iPhone”

Dopo infinite lamentele e critiche, Tim Cook ha chiesto umilmente scusa ai clienti che hanno utilizzato l’applicazione Mappe. Si tratta di un clamoroso flop per casa Cupertino che ha reso disponibile un’app del tutto inutilizzabile, definita addirittura pericolosa.

Vi abbiamo già raccontato degli errori di Maps e degli avversari che hanno colpito questo punto debole della Apple e, soprattutto, della lettera di scuse scritta dal CEO dell’azienda.

Orologio iPad accordo ferrovie svizzere

Apple e le ferrovie svizzere: accordo in vista per l’app Orologio di iPad?

Orologio iPad accordo ferrovie svizzere

Con il lancio di iOS 6, la nuova versione del sistema operativo per device Apple, è stata introdotta l’app Orologio per iPad, una risorsa questa che ha dato vita a non poche polemiche.

Infatti, così com’è stato possibile apprendere qualche giorno fa, Apple è stata accusata direttamente dalla Swiss Federal Railway, ovvero la società che si occupa della gestione dei trasporti ferroviari in Svizzera, di violazione di copyright relativamente all’app Orologio ritenuta, per quanto concerne il design, troppo simile all’orologio che è presente in tutte le stazioni svizzere e che può essere impiegato da terzi soltanto previo accordo economico.

Tenendo conto della situazione in questione le Ferrovie Federali Svizzere hanno quindi minacciato una causa legale nei confronti di Cupertino.

Stando però a quelle che sono le più recenti info a riguardo la Swiss Federal Railway avrebbe provveduto a mettersi in contatto con Apple ed i suoi avvocati sarebbero attualemente al lavoro per cercare di redigere un accordo di licenza ad hoc.