Dropbox, corretta la falla degli shared link vulnerabili

Dropbox, corretta la falla degli shared link vulnerabili

Nel corso degli ultimi giorni il team di Dropbox ha fatto sapere di aver effettuato la correzione di una vulnerabilità che poteva permettere a siti web di terze parti di accedere ai dati degli utenti.

La squadra alle spalle del celebre servizio di cloud storage aveva infatti scoperto una falla nella funzionalità shared link dello stesso, quella grazie alla quale gli utenti possono condividere file e cartelle, che un eventuale malintenzionato avrebbe potuto sfruttare per compiere azioni decisamente poco raccomandabili.

RSS

I feed RSS non sono morti

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I feed RSS sono morti. È questa la conclusione a cui sono arrivate molte persone dopo la chiusura di Google Reader. D’altronde “big G” non fa mai nulla per caso, giusto? Su questo non ci sono dubbi ma forse sfugge un piccolo dettaglio: i feed RSS, non sono un prodotto né tantomeno un prodotto di Google. Sono un una tecnologia e un servizio.

Heartbleed, i siti Web più visitati al mondo hanno corretto la falla

heartbleed

Si continua a parlare di Heartbleed, l’ormai famigerato bug di OpenSSL che ha messo a rischio le informazioni personali e i dati di login di tutti noi. Questa volta però sembrano esserci buone notizie all’orizzonte.

Secondo un report pubblicato dall’azienda di sicurezza informatica Sucuri, i 1.000 siti Web più visitati al mondo secondo il rating di Alexa hanno corretto la falla e quindi non sono più soggetti al rischio di furto dei dati (almeno non per colpa di HeartBleed). Ampliando lo sguardo, appena 53 siti su 10.000 sono risultati vulnerabili e 1595 su 100.000.

Heartbleed, la NSA nega qualsiasi coinvolgimento

La scoperta di un bug come Heartbleed che ha messo a nudo la vulnerabilità del sistema OpenSSL e, di fatto, ha reso accessibili informazioni che sarebbero dovute rimanere cifrate ha fatto “riaccendere” nella mente di molte persone il nome dell’NSA, l’agenzia per la sicurezza americana nota per essersi prodigata nella raccolta coatta di dati e comunicazioni in tutto il mondo.

Heartbleed, una falla di OpenSSL mette a rischio i nostri dati

OpenSSL

Il Web trema. Stavolta sul serio. Tutta colpa di Heartbleed, un bug rilevato nella cifratura del sistema OpenSSL (quello usato da moltissimi servizi online per rendere sicure le comunicazioni con gli utenti) che da un paio d’anni a questa parte potrebbe aver esposto password e altri dati sensibili agli occhi di hacker malintenzionati.