Putlocker diventa Firedrive, i file degli utenti rimangono al loro posto

FireDrive

Se negli ultimi giorni avete cliccato su un link di Putlocker, vi sarete sicuramente accorti di una cosa abbastanza strana: il sito non esiste più! Al suo posto, viene visualizzato un nuovo cyberlocker, tale Firedrive, che promette uno storage online di 50GB per tutti gli utenti e, proprio come il vecchio Putlocker, consente sia di visualizzare contenuti video in streaming che di scaricare file gratuitamente a (velocità piuttosto ragionevoli). Ma di cosa si tratta, esattamente?

Evernote

Evernote, la sincronizzazione dei dati diventa 4 volte più veloce

Evernote

Evernote è bello ma, qualche volta, non balla. È indubbiamente il miglior servizio di note-taking attualmente in circolazione ma alcune problematiche ne rendono l’utilizzo poco confortevole, quando non addirittura tedioso. L’abbiamo sottolineato più volte e perfino lo stesso CEO di Evernote lo ha ammesso pubblicamente promettendo grandi miglioramenti per il 2014. Saranno promesse con un seguito concreto? A giudicare da quanto fatto in questi primi mesi dell’anno, sì.

Who’s On My Wifi, scoprire chi è connesso alla propria rete Wi-Fi

Who’s On My Wifi, scoprire chi è connesso alla propria rete Wi-Fi

Who’s On My Wifi, scoprire chi è connesso alla propria rete Wi-Fi

Tutti i più moderni router supportano la connettività Wi-Fi il che sta a significare che chiunque individui una specifica rete wireless ha la possibilità di connettersi.

Nel caso in cui la rete sia protetta con password la situazione risulta ben diversa ma comunque non è da escludere l’ipotesi che qualcuno possa effettuare accessi non autorizzati. In teoria, infatti, anche utilizzando una password si è potenzialmente esposti ad intrusioni.

Per scoprire se eventuali altri utenti sono connessi alla propria rete Wi-Fi è però possibile ricorrere all’utilizzo di un apposito ed utile strumento quale Who’s On My Wifi.

Si tratta di un software gratuito, alla portata di tutti ed utilizzabile sui sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che così com’è facile intuire dallo stesso nome permette di scoprire chi è connesso alla propria rete Wi-Fi.

Baboom, Kim Dotcom lancia il suo servizio musicale

Kim Dotcom, il chiacchierato fondatore di MEGA, è sempre stato un tipo molto poliedrico. Molti, ad esempio, non sanno che fra le sue tante vite professionali ce n’è stata – e ce n’è ancora – una da cantante. Ed è proprio in questa veste che l’imprenditore tedesco ci presenta Baboom, il suo nuovo servizio di musica in streaming disegnato per dare del filo da torcere a Spotify e “rivoluzionare l’intera industria”.

Come eseguire la diagnostica della connettività di rete con Chrome

Come eseguire la diagnostica della connettività di rete con Chrome

Come eseguire la diagnostica della connettività di rete con Chrome

A tutti è capitato almeno una volta di aver dovuto sopportare e fronteggiare un’interruzione improvvisa ed apparentemente immotivata della connessione ad internet.

La prima cosa che viene fatta in circostanze del genere consiste nel controllare che il cavo di rete sia ben collegato e che il segnale Wi-Fi venga ricevuto in maniera decente. Talvolta, però, l’esecuzione di queste operazioni potrebbe non esser sufficiente poiché le difficoltà nello stabilire una connessione ad internet potrebbero derivare da altri fattori, magari da problemi di connettività all’interno del sistema.

In situazioni di questo tipo chi non ha una buona preparazione tecnica a riguardo e chi preferisce, come dire, “vincere facile” può quindi considerare l’idea di ricorrere all’utilizzo di Diagnostica della connettività Chrome.

Si tratta di un nuovo strumento di Google disponibile come applicazione per il browser web Chrome che, una volta in uso, permette di verificare automaticamente la connettività di rete del sistema aiutando inoltre a scoprire e a risolvere gli eventuali problemi individuati.

Rdio, l’ascolto via Web diventa gratis

Con l’imminente arrivo di un nuovo competitor come Beats Music, che dal 21 gennaio entrerà sulla scena portando con sé un catalogo di 20 milioni di brani e un accordo con il carrier americano AT&T per offrire abbonamenti familiari a 15$/mese[1], il mercato della musica in streaming ribolle e continua a mutare i suoi equilibri con cambiamenti che riguardano tutti noi.