Windows 7: come installarlo su un PC nuovo con il DVD di aggiornamento

Come tutti voi ben saprete, ci sono due tipi di dischi d’installazione di Windows 7. C’è quello completo, installabile su qualsiasi computer compatibile e rintracciabile sugli scaffali dei negozi a non meno di 130 euro, e quello per l’aggiornamento, molto meno costoso ma installabile solo su macchine equipaggiate con un sistema XP/Vista originale. Almeno ufficialmente, visto che i due dischi sono pressoché identici.

Come avrete sicuramente intuito leggendo il titolo di questo post, è stato infatti scoperto un modo per installare la versione aggiornamento di Seven su computer “puliti”, con hard disk nuovi di zecca o appena formattati. Un metodo semplice ed efficace per risparmiare qualche quattrino e non perdere tempo prezioso a installare un intero sistema operativo prima di passare a Windows 7.

Pronti alla grande impresa? Qui sotto c’è la guida da seguire passo passo.

Windows 7: come disabilitare la cronologia della ricerca veloce

Proprio come il suo predecessore, anche Windows 7 fa della funzionalità di ricerca rapida integrata nel menu Start e nell’esplora risorse uno dei suoi punti di forza. Con essa, come tutti voi ben saprete, è infatti possibile rintracciare istantaneamente documenti, programmi, contatti e messaggi, ottenendo dei risultati estremamente precisi.

Peccato che nella nuova incarnazione del sistema Microsoft ci sia una feature che non è andata a genio a tutti, quella che mostra la cronologia delle ricerche effettuate nel box che si trova in alto a destra nelle finestre di Windows Explorer (foto sopra).

Vi va di disabilitarla? Bene, però sappiate che per farlo dovete usare un’edizione di Windows 7 gerarchicamente superiore alla Home Premium, in quanto va usata l’utility per la gestione dei criteri locali non inclusa nella versione casalinga dell’OS. Ciò detto, pronti a cominciare?

Windows 7: come cambiare le icone delle raccolte

Come tutti voi ben saprete, tra le funzioni di Windows 7 più pubblicizzate ci sono le raccolte. Una sorta di cartelle virtuali in cui è possibile raggruppare tutti i file che si desiderano, provenienti da varie directory, senza doverli realmente spostare ma potendo operare con essi come fossero tutti salvati in una stessa cartella.

Si tratta di una funzionalità estremamente personalizzabile, oltre che comoda. Con un piccolo trucchetto, è infatti possibile cambiare le icone delle raccolte di Windows 7 in modo da renderle più riconoscibili e sveltire la navigazione in esse. Ecco come fare:
  1. Avviare l’esplora risorse di Windows;
  2. Recarsi nella cartella X:\Users\USERNAME\AppData\Roaming\Microsoft\Windows\Libraries (dove “X:\” corrisponde al drive dove risiede il sistema operativo e “USERNAME” va sostituito con il proprio nome utente);

Windows 7: come velocizzare Aero Peek

Della funzionalità Aero Peek introdotta da Microsoft in Windows 7 abbiamo già parlato abbondantemente. Si tratta di quella feature che consente di guardare attraverso le finestre aperte sul desktop, facendole diventare trasparenti non appena l’utente posiziona il cursore del mouse sopra il riquadro che si trova in fondo a destra nella super-taskbar.

Proprio come le anteprime della barra delle applicazioni, anche l’Aero Peek può essere velocizzato ed attivato nei tempi prestabiliti dall’utente. Tutto quello che occorre fare è recarsi nell’editor del registro di sistema, creare un nuovo valore DWORD e digitare il numero di millisecondi da aspettare prima di far diventare le finestre trasparenti dopo che si seleziona il riquadro in fondo alla taskbar. Ecco come si fa:

HP Recovery Manager: come creare più volte i dischi di ripristino

HP Recovery Manager, l’utility per la creazione dei dischi di ripristino integrata nei computer di Hewlett Packard ha una grave limitazione: i dischi di ripristino possono essere creati una sola volta.

Non importa se i DVD lecitamente creati vengono persi o danneggiati, altri non se ne possono fare. E questa è una cosa che a molti geek non è proprio andata giù. Eccoci quindi qui, pronti a suggerirvi un metodo per creare più volte i dischi di ripristino con HP Recovery Manager.

Occorrente? WinRAR e cinque minuti di tempo libero. La procedura da seguire? Qui sotto.
  1. Accedere all’Esplora Risorse di Windows;
  2. Recarsi nel menu Organizza > Opzioni cartella e ricerca (Strumenti > Opzioni Cartella, se si usa XP);

Windows 7: ripristinare l’icona del cestino quando fa le bizze

Quando si fa un grande uso di icone gratis e si cambia spesso aspetto al proprio desktop non è raro vedere insorgere dei piccoli-grandi inconvenienti. Primo fra tutti l’impazzimento dell’icona del cestino di Windows 7, che vede quest’ultima non rispettare più lo stato del cestino stesso: quando è pieno appare come vuoto e vice versa, almeno finché non si aggiorna il desktop.

Fortuna che mettere a posto questa situazione, ripristinando lo stato originario del cestino, è un vero giochetto da ragazzi. Tutto quello che occorre fare è descritto in maniera minuziosa nelle righe che seguono: basta recarsi nell’editor di registro di sistema, sistemare il contenuto di un paio di chiavi ed il gioco è fatto. In bocca al lupo.
  1. Recarsi nel menu Start di Windows;
  2. Digitare regedit nella barra di ricerca veloce e premere il tasto Invio;
  3. Rispondere in maniera affermativa all’avviso del controllo account utente;

Isteg, nascondere file all’interno di immagini

Isteg

Isteg è un software freeware che non necessita di installazione. La sua funzione è quella di nascondere un file all’interno di una innocente immagine. Il tutto si effettua in un modo molto semplice, data anche l’estrema essenzialità del programma, infatti, non avrà altra funzione all’infuori di quella appena descritta.

Per far lavorare il software dovremo dargli in pasto la locazione del file immagine (nella prima casella) e la posizione del file da nascondere (seconda casella …). Clicchiamo infine sul tasto Hide it! (Nascondilo!). Il processo dura davvero poco. L’immagini appena creata si trovano nella stessa cartella della foto d’origine. Potrete notare che l’immagine è molto più pesante di quella originaria. Ciò è giustificato proprio dal fatto che all’interno dell’immagine è ospitato un altro file.

Internet Explorer 8: come migliorare le performance dell’ultimo browser Microsoft

Il vostro Internet Explorer 8 è lento? Provate ad installare Firefox, Chrome o Opera.

OK, si scherza. Oggi siamo qui per scoprire un metodo estremamente rapido e veloce per risollevare le performance del browser Microsoft quando quest’ultimo diventa più pachidermico del solito.

Protagonista del trucchetto è il file actxprxy.dll, una delle principali librerie sfruttate da Internet Explorer che, per colpa di software non realizzati con abbastanza maestria o manomissioni del registro di sistema, può non svolgere correttamente il suo compito, lasciando IE in balia della lentezza più assoluta.

Tutto quello che occorre fare, quindi, è registrare nuovamente la libreria. Ecco il procedimento da seguire passo passo (che vale su Windows XP, Vista e Windows 7).

Windows 7: creare collegamenti a cartelle singole nella taskbar

Nonostante sia originale poco più di una canzone di Marco Carta, la super taskbar di Windows 7 è stata accolta con favore da gran parte della critica internazionale: è comoda, funzionale e in taluni casi addirittura più pratica della barra dock di Mac OS X.

Peccato ci siano dei difettucci che non la rendono completa quanto sarebbe potuta essere. Ad esempio, siete mai riusciti a creare in essa un collegamento ad una singola cartella? No? Per forza, tutte le cartelle trascinate nella barra delle applicazioni di Seven vanno a finire nel menu che compare facendo click destro sull’icona di Explorer!

Ad ogni modo, niente panico. Oggi siamo qui proprio per spiegarvi come ovviare a questo problemino e fregare ancora una volta Windows. Ecco la guida da seguire passo passo:

Google Chrome Frame: forzare IE ad usare sempre il motore di Chrome

State cercando di convincere in tutti i modi i vostri amici che esistono delle valide alternative ad Internet Explorer, ma loro non sembrano volerne sapere di staccarsi dal browser di mamma Microsoft? Giocate sporco, fategli usare un navigatore diverso da IE senza che se ne accorgano.

Basta usare il programma Google Chrome Frame, un plug-in gratuito che permette di utilizzare il motore del browser di Google in Internet Explorer (con lo stesso meccanismo dell’estensione IE Tab per Firefox), ed un trucchetto da veri geek che forza il navigatore “made in Redmond” ad usare il motore di Chrome sempre e comunque.

Allora, pronti a sfoderare tutta la vostra diabolicità? Si comincia!

Opera 10: impostare Gmail come client e-mail predefinito

Sarà anche vittima di un insuccesso immeritato, ma a noi Opera 10 piace e non abbiamo alcuna intenzione di abbandonarlo.

Eccoci quindi qui, puntuali, a proporvi una nuova guida destinata proprio al potentissimo navigatore norvegese. Oggetto del tutorial sono Gmail e la sua capacità di trasformarsi nel client di posta predefinito di Opera, quello che si apre quando vengono cliccati dei collegamenti che puntano ad indirizzi e-mail.

Pronti ad iniziare? Basta poco, che ce vo’?
  1. Chiudere eventuali istanze di Opera Browser aperte;
  2. Recarsi nella cartella X:\Programmi\Opera\defaults (dove “X” corrisponde alla lettera dell’unità dove si è installato il browser);

Come incorporare i video di Facebook in siti e blog

Nel vostro peregrinare quotidiano su Facebook, vi siete imbattuti in un video che vi piacerebbe tanto proporre ai lettori del vostro sito/blog?

Se si tratta di un filmato tratto da YouTube o altri servizi di video sharing, lo sapete meglio di noi, basta copiare il codice di embedding fornito con il player, incollarlo nella pagina che si desidera ed il gioco è fatto. La situazione è ben diversa quando i video da incorporare sono quelli pubblicati direttamente sul popolare social network di Mark Zuckerberg, i quali non prevedono un’opzione di integrazione diretta.

Di seguito, un paio di metodi per bypassare questa odiosa limitazione e portare i video di Facebook su qualsiasi sponda della grande rete, impostazioni per la privacy permettendo (i “trucchetti”, infatti, funzionano solo con i filmati pubblici).

ReadSpeeder, applicazione online per leggere più velocemente

readspeeder

Non è la prima volta che su questo blog si parla di un’applicazione online simile. Mi riferisco a quei servizi che permettevano una lettura veloce di un testo. Quelle precedentemente descritte erano fin troppo semplici, con una possibilità di personalizzazione che si limitava all’impostazione della velocità di lettura. Ecco che arriva un altro servizio un tantino più sofisticato.

ReadSpeeder è il nome. Trattasi di un’applicazione online che ci aiuterà ad imparare a leggere velocemente. Per chi non conoscesse il funzionamento di questo genere di applicazione lo spiegherò brevemente: In pratica farà comparire brevi parti di testo in rapida successione una dopo l’altra, in modo da “costringerci” a rimanere attenti ed a leggere rapidamente.

Windows 7: come cambiare il pulsante Start

Non siete ancora giunti al punto di voler usare nuovi temi per Windows 7, ma il lato estetico dell’ultimo sistema targato Microsoft ha già iniziato a stancarvi?

Allora date un’occhiata alle righe che seguono, potrebbero essere proprio quello che cercavate: una guida su come cambiare il pulsante Start di Windows 7, applicando qualsiasi immagine desiderata (se propriamente adattata all’uso, chiaramente). C’è un po’ da smanettare ma il risultato merita.

Occorrente

  • Il programma Restorator 2007 (è uno shareware, ma per il tempo che ci serve basta e avanza). In alternativa potete usare anche l’intramontabile freeware Reshacker
  • Un file BMP con sfondo nero contenente le tre varianti del pulsante Start (normale, evidenziato e premuto). Potete crearne uno da voi, magari aiutandovi con questo file PNG di base