Windows Vista: aggiungere qualsiasi programma al menu contestuale del desktop

Quale miglior modo per dare il benvenuto al week-end che ci porterà per mano verso il Natale, se non un bel trucchetto geek?

Nessuno, quindi eccoci pronti a parlare nuovamente di desktop, registro di sistema e Windows Vista. Il tutto con lo scopo di accedere velocemente a qualsiasi programma, attraverso il menu contestuale del desktop di Vista.

Come al solito, basta la creazione di qualche chiave ed il gioco è fatto. Di seguito, i passi da compiere per ottenere il risultato sperato:

Tips: Task Manager di Windows sempre in primo piano

Tutti voi sapete cos’è il task manager, il quale permette di avere sotto controllo i processi e le prestazioni della CPU.

Solitamente utilizzo questo per chiudere i processi che non rispondo più e per capire se quando il computer rallenta è colpa del processore sotto stress o se il problema è altrove. La cosa che non potevo sopportare del task manager di Windows è che non rimane in primo piano se si apre un altra finestra quindi non si possono controllare le prestazioni in tempo reale.

Windows XP/Vista: come deframmentare i file di boot

Come molti di voi ben sapranno, Windows si occupa frequentemente di deframmentare i file di boot per ottimizzare quanto più possibile il processo di avvio del sistema. Per accertarvi che tale funzione sia abilitata nella vostra macchina, non dovete far altro che recarvi nell’editor del registro (regedit) e constatare che il valore della chiave Enable, presente in HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Dfrg\BootOptimizeFunction, sia Y e non N.

Va, ad ogni modo, sottolineato che la deframmentazione dei file di boot avviene solo quando il sistema lo ritiene necessario. Peccato però che l’intuito di Windows XP/Vista non sia sempre così infallibile e che, spesso, risulti utile effettuare tale operazione in maniera “manuale“. Ecco, quindi, come agire in dettaglio:

Ecco come bypassare un sito che non permette di selezionare e copiare del testo

Avete mai visitato una pagina web che non permette di selezionare e copiare del testo? Questa misura viene adottata per prevenire che i contenuti del sito web in questione vengano copiati e distribuiti in altro modo.

Personalmente non condivido tanto questo metodo perché navigare in siti che non mi permettono neanche di selezionare del testo è molto fastidioso. Per ottenere questo “risultato” su un sito web si utilizza una stringa javascript che impedisce la selezione del testo. Ma oggi vedremo come aggirare l’ostacolo.

Guida: come aggiungere qualsiasi motore di ricerca al menu start di Windows Vista

Molte persone la credono solo in grado di rintracciare i programmi presenti nel menu start, altri la considerano come un semplice elemento decorativo (utile a non far rimanere dello spazio vuoto nella colonna sinistra del menu, probabilmente), mentre per Steve Ballmer (uomo obiettivo e noto in tutto il mondo per la sua lucidità nell’analisi della realtà) si tratta di una feature rivoluzionaria e tale da giustificare l’acquisto di un nuovo sistema operativo. Insomma, a quanto pare, solo noi geek abbiamo ben chiare le reali potenzialità della barra di ricerca veloce introdotta nel menu start di Windows Vista: preziosa compagna di lavoro, che consente di rintracciare programmi, file di qualsiasi genere (presenti nelle cartelle personali, e non solo), messaggi di posta elettronica, e contatti, nonché capace di svolgere la funzione del classico “esegui…” ed effettuare ricerche su hard disk o Internet.

Proprio su quest’ultimo punto, oggi, vogliamo focalizzare la nostra attenzione, proponendovi un semplicissimo “trucchetto” tramite il quale aggiungere qualsiasi motore di ricerca al menu start di Windows Vista. Purtroppo, la procedura non funziona sulle edizioni “Home Basic” e “Premium” del sistema… per tutti gli altri, invece, c’è davvero da divertirsi. Ecco come agire passo passo:

XV Optimizer, velocizzare Vista in una manciata di click

Chiedere ad un utente di Windows Vista se desidera velocizzare il proprio sistema, è un po’ come chiedere ad Angelina Jolie se è incinta: la risposta sarà sempre e comunque ““. Insomma, nonostante sia impossibile trasformare un computer quasi obsoleto in un PC performante (a meno di prodigiose moltiplicazioni delle RAM e dei GHz), con qualche piccola regolazione qua e la, è possibile migliorare sensibilmente il grado di reattività del proprio sistema operativo targato Microsoft.

Allo scopo, abbiamo ben pensato di segnalarvi XV Optimizer: un’efficace utility gratuita e no-install, in grado di velocizzare Vista in una manciata di click. E, sia chiaro, non si tratta del tipo di programma “premi un pulsante e faccio tutto io“, che noi geek tanto odiamo.

Windows 7: come abilitare la nuova taskbar

Come ampiamente prevedibile, di tester – più o meno ufficiali – di Windows 7 beta Build 6801 ne è ormai pieno il mondo, Italia inclusa. Eccoci quindi pronti a suggerire un utile trucchetto a tutti coloro che, in questi giorni, sono impegnati ad “assaggiare” la pre-beta del nuovo sistemone Microsoft.

Come avrete ampiamente intuito dal titolo del post, oggi vedremo insieme come abilitare la nuova taskbar di Windows 7, quella su cui abbiamo già speso fiumi di inchiostro digitale, e che è caratterizzata da nuove interessanti funzionalità relative all’anteprima ed all’accessibilità alle finestre aperte.

Ecco come procedere passo passo:
  1. Scaricare questo file, se si ha un sistema a 32 bit, o questo file, se si ha un sistema a 64 bit;
  2. Estrarre sul desktop il file unlockProtectedFeatures.exe contenuto nell’archivio scaricato;

Windows XP/Vista: visualizzare solo le icone nella taskbar, come in Windows 7

E’ domenica, mancano ancora un po’ di tempo all’inizio delle partite di serie A, ed i nostri stomaci si preparano ad accogliere un lauto pasto, che non è ancora pronto… ed allora, come colmare nel migliore dei modi questi “minuti morti“?

Noi una mezza idea ce l’avremmo: riprendere il discorso relativo alla trasformazione di Windows Vista in Windows 7, proponendovi un semplicissimo trucchetto, che consente di visualizzare solo le icone nella taskbar di XP/Vista, proprio come in Windows 7. Tutto quello che occorre fare – come facilmente immaginabile – è recarsi nell’editor del registro di sistema e variare qualche valore:

Firefox 3.0: ecco come ottimizzarlo in modo estremo!

Ci siete, carissimi amici geek? Avete lo sguardo fisso sul posto giusto (a voi decidere qual è… anche se una mezza idea su dove sono attualmente “incollate” le vostre pupille ce l’abbiamo)? Bene, allora siete pronti a scoprire insieme a noi alcuni settaggi che permetteranno al vostro Firefox di “svolazzare” per il web alla velocità della luce (connessione permettendo, ovviamente).

Tranquillamente associabili a quanto già visto nella nostra guida all’ottimizzazione di Firefox 3.0 (stentiamo a crederci, ma è ormai considerata un “cult”, del calibro dei vecchi film di Alvaro Vitali e Lino Banfi!), queste impostazioni che stiamo per andare a vedere nel dettaglio, vanno applicate sfruttando il pannello di controllo interno del browser, che la maggior parte di voi avrà già ampiamente imparato a conoscere. La prima cosa che occorre fare, è quindi quella di digitare il fatidico about:config nella barra degli indirizzi del navigatore di casa Mozilla, premere il tasto Invio, e mandare a quel paese l’eventuale messaggio di avvertimento relativo ai danni potenzialmente arrecabili al programma “giocherellando” tra i settaggi.

Video Tutorial: come nascondere dei messaggi segreti nei file di testo

Sin dai tempi, ormai lontani, di Windows 2000, grazie all’avvento del file system NTFS, che consente ad ogni file di avere molteplici attributi dati ( e che, visto l’andazzo, durerà nei secoli dei secoli), è possibile avvalersi dei cosiddetti flussi dati alternativi (da questo punto in poi Alternate Data Streams, che fa molto più figo), una sorta di “contenuto segreto” dei vari oggetti.

Pensavamo, oggi, in questo post, di immergerci in un appassionante mondo di elucubrazioni sull’argomento, ma alla fine abbiamo optato per una strada decisamente più pratica e simpatica. Nel video tutorial a corredo dell’articolo, così come di seguito, vi illustreremo infatti come è possibile sfruttare gli Alternate Data Streams per nascondere dei messaggi segreti nei file di testo… di dubbia utilità, ma geek!

  1. Aprire il prompt dei comandi;
  2. Digitare notepad filesegreto.txt:messaggiosegreto.txt (dove “filesegreto” e “messaggiosegreto” possono essere cambiati a piacimento) e premere il tasto Invio;
  3. Cliccare sul pulsante OK;

Crittografiamo facilmente le cartelle e i file su Windows Vista!

Windows Vista

Sicuramente tra i documenti del vostro amato computer, avete dei file che non volete far vedere agli altri utenti di quel PC. Questi file molti li vogliono tenere privati, di conseguenza nasconderli per evitare di esser visti o di esser modificati è sicuramente la soluzione migliore.

Un problema può presentarsi in Windows Vista, poiché tramite il modulo di ricerca anche se il file è nascosto, resta sempre disponibile. A questo punto, la soluzione è di crittografare il file anche su Windows Vista. Per crittografare questi file oggi vi presentiamo un modo semplice e veloce.

Firefox, divertiamoci con gli indirizzi chrome!

Il week-end è ormai alle porte, e tutti noi siamo molto più disposti verso il mondo del faceto, dell’inutile, e della fuffa in generale. Eccoci quindi pronti a parlare del risonante Mozilla Firefox in una maniera piuttosto singolare, che non riguarda estensioni, script o nuove funzionalità, bensì gli indirizzi chrome, con i quali è possibile spassarsela per un po’ e stupire gli amici non geek.

Ciò è possibile perché l’interfaccia utente di Firefox è scritta in XUL (una grammatica XML che fornisce pulsanti, menu, ecc.) e JavaScript (grazie ai quali sono collegate le azioni dell’utente). Volete scoprire di cosa sono capaci questi particolari indirizzi? Provate in prima persona e diteci cosa ne pensate!

chrome://browser/content/browser.xul

Sapevate che Firefox può trasformarsi in una matrioška? Per assistere alla “magia“, che vede la comparsa di infinite finestre del browser, una dentro l’altra, basta incollare nella barra degli indirizzi il codice scritto qui sopra, per poi premere il tasto Invio.

4 nuovi trucchetti per velocizzare Windows Vista

Come ormai risaputo anche da qualsiasi esemplare di Aro Tirano, la velocità non è proprio il piatto forte di Windows Vista. Ecco quindi sorgere la necessità di ottimizzarlo quanto più possibile, tramite tutti quei piccoli-grandi accorgimenti, che noi geek amiamo tanto applicare.

Allora, pronti a scoprire insieme a noi 4 nuovi trucchetti per velocizzare Windows Vista? Sia chiaro, non dovete aspettarvi dei miracoli (se avete 512 MB di RAM o un processore da solo 1 Ghz non c’è nulla da fare… tranne che rimanere con XP o pensare a Linux), ma dei discreti passi in avanti circa la reattività del sistema potreste riscontrarli. Si comincia!

Aumentare la reattività del processore

Applicando questo semplicissimo trucchetto, è possibile far sì che il processore reagisca più prontamente nel soddisfare le richieste di tutti i processi che non girano in background. Detto in parole povere, quindi, permette una più veloce esecuzione dei programmi ed una più agevole navigazione tra file e cartelle. Ecco come procedere:

  1. Recarsi nel menu Start;
  2. Digitare regedit e premere il tasto Invio;
  3. Recarsi nella chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\PriorityControl;
  4. Impostare il valore di Win32PrioritySeparation su 26 (38 decimale).

Windows Vista SP2, come installare la versione pre-beta

Come molti di voi ben sapranno, è stata appena sfornata dai laboratori di Redmond una versione pre-beta dell’atteso Service Pack 2 per Windows Vista. Sia chiaro, non si tratta di un pacchetto corposo e, per certi versi, rivoluzionario come lo è stato il precedente, ma dei discreti passi in avanti sul fronte della reattività del sistema e della compatibilità di quest’ultimo, dovrebbero essere stati compiuti.

Di seguito, è quindi possibile trovare le istruzioni per gli utenti più temerari, quelli che hanno deciso di testare in prima persona questo nuovo pacchetto di aggiornamenti che, qualora ce ne fosse bisogno, ricordiamo essere in acerba fase di test, e quindi potenzialmente pericoloso per la stabilità di Vista: