Google cede Motorola a Lenovo per 2,91 miliardi di dollari

Google cede Motorola a Lenovo per 2,91 miliardi di dollari

Google cede Motorola a Lenovo per 2,91 miliardi di dollari

Tra le già numerose acquisizioni messe a segno da inizio anno quella effettuata da Lenovo nel corso delle ultime ore è senza alcun dubbio degna di nota.

Per un valore pari a 2,91 miliardi di dollari Lenovo ha infatti acquisito Motorola Mobility da Google. L’operazione è stata inizialmente annunciata da Reuters come vicina alla chiusura ed è poi stata confermata dallo stesso team di big G mediante la pubblicazione di un apposito comunicato ufficiale.

Il passaggio di mano avviene con 1,41 miliardi di dollari pagati alla chiusura dell’operazione (660 milioni cash e 750 milioni in azioni) e 1,5 miliardi nel giro del prossimo triennio.

Google Glass, presentate le montature per lenti graduate

Google Glass, presentate le montature per lenti graduate

Google Glass, presentate le montature per lenti graduate

Delle intenzioni di Google di rendere i Google Glass compatibili con gli occhiali da vista se ne parla già da qualche tempo ma è stato soltanto nel corso delle ultime ore che il colosso di Mountain View ha comunicato ufficialmente l’esistenza di montature ad hoc per coloro che necessitano di portare lenti graduate.

Google ha infatti annunciato la Titanium Collection ovvero una collezione costituita da quattro montature su cui è possibile montare l’oramai celebre dispositivo smart. Le montature sono state progettate da Google stessa, sono sia per uomo che per donna e sono disponibili in otto diversi colori grazie ai quali è possibile effettuare oltre 40 combinazioni di stile.

Amazon lancia Payments e sfida PayPal nei pagamenti online

Amazon lavora ad una console Android da lanciare quest’anno

Amazon lavora ad una console Android da lanciare quest'anno

A quanto pare Amazon è finalmente pronta, anzi prontissima ad espandere i suoi orizzonti e ad entrare a tutto tondo nel tanto variegato quanto affascinante mondo dei videogiochi.

Infatti, sulla falsariga delle indiscrezioni dei mesi scorsi e stando a quanto emerso in rete nel corso delle ultime ore sembra proprio che a partire da quest’anno il colosso dell’e-commerce venderà una console con un sistema proprietario. La console sarà basata sulla piattaforma mobile Android ed entrerà in competizione diretta con dispositivi del calibro di PS4, Xbox One e Nintendo Wii U.

A render nota la cosa per primo è stato il sito web VG247 che ha inoltre provveduto a far sapere che il nuovo dispositivo dovrebbe essere attualmente in sviluppo in collaborazione con Lab126, la stessa compagnia che si è occupata del progetto Kindle.

Evernote

Evernote, la sincronizzazione dei dati diventa 4 volte più veloce

Evernote

Evernote è bello ma, qualche volta, non balla. È indubbiamente il miglior servizio di note-taking attualmente in circolazione ma alcune problematiche ne rendono l’utilizzo poco confortevole, quando non addirittura tedioso. L’abbiamo sottolineato più volte e perfino lo stesso CEO di Evernote lo ha ammesso pubblicamente promettendo grandi miglioramenti per il 2014. Saranno promesse con un seguito concreto? A giudicare da quanto fatto in questi primi mesi dell’anno, sì.

Windows XP è in pensione ma continua ad essere usato da 6.000 siti web

Windows XP, prolungato il ciclo di vita dell’anti-malware

Windows XP, prolungato il ciclo di vita dell'anti-malware

In molti faranno fatica ad accettare la cosa ma nonostante ciò Microsoft non ha alcuna intenzione di cambiare idea: l’8 aprile 2014 verrà messo un punto definitivo al ciclo di vita del tanto amato ma oramai navigato Windows XP.

Coloro che decideranno di continuare ad utilizzare l’OS Microsoft più longevo della storia avranno però a propria disposizione ancora uno strumento in grado di garantire un adeguato livello di protezione aggiuntivo. Stando a quanto reso noto da un portavoce della redmondiana pare infatti che Microsoft abbia deciso di distribuire mensilmente e mediante Windows Update versioni aggiornate del Malicious Software Removal Tool (noto ai più anche come MSRT) sino al 14 luglio del 2015. Detta in altri termini l’azienda di casa Redmond avrebbe intenzione di mettere a disposizione dei suoi utenti ulteriori 15 mesi di protezione per l’ancora diffusissimo sistema operativo.

Samsung lancerà occhiali simili ai Google Glass a settembre

Samsung lancerà occhiali simili ai Google Glass a settembre

Samsung lancerà occhiali simili ai Google Glass a settembre

Samsung è fortemente interessata al settore degli indossabili ed il lancio del Galaxy Gear ne è stata senza alcun dubbio la prova più evidente.

A quanto pare, però, ben presto la sudcoreana potrà aggiungere al suo elenco dei device appartenenti a tale categoria anche degli occhiali in stile Google Glass.

Stando infatti a quanto emerso online nel corso delle ultime ore sembra proprio che la sudcoreana sia attualmente impegnata nello sviluppo di un paio di occhiali smart, soprannominati per convenzione Galaxy Glass, destinati ad entrare in diretta competizione con quelli per la realtà aumentata di Google.

“Office Online” sostituirà le attuali Web App di Word, Excel ecc.

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“Rebrand”, sembra sia questa la parola chiave in casa Microsoft nell’ultimo periodo. Dopo il cambiamento forzato di SkyDrive in OneDrive sembra stia infatti per arrivare un cambio di nome anche per le Web Apps di Office che potrebbero essere ribattezzate molto più semplicemente in Office Online. Questo significa che non avremo più Word Web App, Excel Web App ecc. ma dei più immediati Excel Online, Word Online e via discorrendo.

I tablet non sono fatti per lavorare seriamente, secondo Dell

I tablet sono dei dispositivi perfetti per leggere, gestire le comunicazioni (email/social network) e fruire di contenuti multimediali. Ma per il lavoro, sono altrettanto buoni? La discussione divampa da quando Apple, facendo da apripista con il suo iPad, ha trasformato i tablet in device per il grande pubblico1 ma ancora oggi non c’è una risposta unanime a riguardo.

Samsung Galaxy S5, in arrivo un modello Standard e uno Prime?

Samsung Galaxy S5, in arrivo un modello Standard e uno Prime?

Samsung Galaxy S5, in arrivo un modello Standard e uno Prime?

Nei giorni scorsi è stato possibile apprendere che il Samsung Galaxy S5, ovvero quello che sarà il nuovo smartphone top di gamma della sudcoreana, arriverà nei negozi entro aprile.

In aggiunta a tale indiscrezione da qualche ora a questa parte hanno cominciato a circolare online nuove voci frutto di una recente previsione fatta dall’analista Ming-Chi Kuo di KGI Research ed in base alle quali pare che Samsung, seguendo la falsariga di Apple, sia intenzionata a commercializzare due differenti modelli di Galaxy S5, uno Standard e uno Prime.

I due modelli presenteranno caratteristiche simili tra loro ma andranno a differenziassi per tre elementi fondamentali riguardanti schermo, processore e RAM.

Google Glass, restyling in vista?

Google Glass, restyling in vista?

Google Glass, restyling in vista?

Prima del loro debutto sul mercato i Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata del colosso di Mountain View, potrebbero essere soggetti ad un’importante modifica al design.

L’ipotesi ha origine dalla comparsa online di un brevetto depositato da Google presso l’USPTO lo scorso martedì. Ciò che emerge dal brevetto è proprio il fatto Google sembra avere in cantiere un restyling di non poco conto per i suoi tanto chiacchierati quanto desiderati occhialini.

Infatti, analizzando il brevetto ciò che salta subito all’occhio è che la nuova presunta versione dei Google Glass presenta due auricolari che spuntano dalle estremità della montatura, una caratteristica questa che potrebbe rendere il device un prodotto ideale per coloro che svolgono attività fisica e che desiderano poter godere dell’audio in stereo e non solo in mono così come invece concesso sino ad ora.

Chromebook alla riscossa nel settore scolastico (e Microsoft trema)

Perché i Chromebook fanno tanto paura a Microsoft, fino a spingerla alla realizzazione di una campagna “denigratoria” studiata ad hoc? La risposta, probabilmente, ce la dà uno studio appena pubblicato da Futuresource Consulting, secondo il quale nel mercato scolastico K-12 – che negli USA comprende le scuole primarie e secondarie – i notebook di Google sono passati da una quota di mercato dell’1% ad una del 19% in appena due anni.