Apple, introdotta l'opzione regalo su iBookstore

Apple, introdotta l’opzione regalo su iBookstore

Apple, introdotta l'opzione regalo su iBookstore

Al Natale mancano oramai pochi, pochissimi giorni ed il tempo disponibile per poter acquistare i doni destinati ai propri amici, parenti, colleghi e chi più ne ha più ne metta comincia a stringere.

Molti di coloro che non si sono ancora dati da fare in tal senso saranno quindi sicuramente ben felici di sapere che proprio nel corso delle ultime ore Apple ha aggiunto una nuova opzione al proprio iBookstore mediante la quale adesso è possibile regalare un libro digitale.

Sino a qualche ora fa lo store Apple dedicato agli eBook offriva soltanto carte regalo ma non la possibilità concreta di regalare un contenuto, un’opzione questa che è inece presente su App Store e su iTunes già da parecchio tempo a questa parte. Adesso invce, nel tentativo di attirare l’attenzione dei clienti a corto di idee per i propri regali natalizi, l’azienda di Cupertino ha deciso di rendere disponibile la feature in questione anche per l’iBookstore.

Mirosoft: il Surface Mini è tornato in produzione, arriverà in estate

Il Surface Mini integrerà alcune funzionalità di Kinect

Il Surface Mini integrerà alcune funzionalità di Kinect

Dopo diverse settimane di silenzio nel corso delle ultime ore si è ricominciato a parlare del Surface Mini, l’ipotetico nuovo ibrido che Microsoft avrebbe in cantiere.

Al momento la redmondiana non ha ancora provveduto a confermare ufficialmente l’esistenza di tale nuovo tablet che dovrebbe andare ad affiancare i ben più tradizionali Surface ma stando a quanto reso noto da alcune fonti molto vicine all’azienda il lancio del dispositivo potrebbe avvenire durante la primavera del prossimo anno oramai alle porte, forse in occasione della conferenza Build 2014 di inizio aprile.

Il 2013 di Mozilla in un’infografica

Mozilla ha pubblicato una bella infografica in cui vengono illustrati i risultati raggiunti dalla fondazione e dai suoi prodotti di punta – Firefox in primis – nel corso del 2013. Sebbene il successo di Firefox sia stato frenato da quello di Chrome, i numeri che il browser del panda rosso[1] è riuscito a mettere in tasca sono davvero notevoli.

Web Tax modificata nella notte: via l’obbligo di P. IVA per l’ecommerce, resta per la pubblicità

Web Tax

Dopo le polemiche dei giorni scorsi e la presa di posizione di Matteo Renzi, nuovo segretario del Partito Democratico che si è detto pubblicamente contrario alla Web Tax, l’emendamento sulla tassazione “forzata” delle tech companies è stato riformulato e “ammorbidito” in alcuni punti. Ma la bocciatura auspicata dal sindaco di Firenze e – soprattutto – da molti operatori del settore non è arrivata.

Google Chrome, big G dice no alle estensioni per cercare file torrent

Google Chrome, big G dice no alle estensioni per cercare file torrent

Nel corso gli ultimi giorni Google ha rimosso dal Chrome Web Store alcune estensioni per il suo browser web adibite alla ricerca dei file torrent e dunque utili per poter scaricare materiale da BitTorrent.

A render nota la notizia è stato in primis il sito web TorrentFreak che ha inoltre provveduto ad indicare la motivazione alla base della scelta fatta da Google che la stessa azienda ha fornito agli sviluppatori mediante l’invio di un apposito messaggio di posta elettronica. Big G ha fatto sapere di aver rimosso tali estensioni poiché avrebbero potuto rappresentare un metodo per il download non autorizzato di contenuti protetti da diritto d’autore.

Non permettiamo la presenza di prodotti o servizi che violano i termini di servizio di terze parti, oppure di prodotti o servizi che incoraggiano, facilitano o permetto accessi, download o streaming non autorizzati di contenuti protetti da diritti d’autore.

Idee regalo per Natale: le migliori gift guide geek

Natale è ormai alle porte. Questo significa che Babbo Amazon sta per spiccare il volo, coadiuvato dai suoi fidi droni, e che bisogna affrettarsi a sbrigare le pratiche relative ai regali da mettere – o ricevere – sotto l’albero.
A tal proposito, oggi vi proponiamo un elenco di gift guide internazionali grazie alle quali potrete trovare tante idee regalo geek per tutte le esigenze e tutte le tasche. Cominciamo subito!

Idee regalo geek

Chromecast, lancio internazionale e rilascio dell'SDK nel 2014?

Chromecast, lancio internazionale e rilascio dell’SDK nel 2014

Chromecast, lancio internazionale e rilascio dell'SDK nel 2014

Quando sul finire di luglio dell’anno ancora in corso Google presentò in via ufficiale il mini dongle Chromecast in molti pensarono che nel giro di breve tempo anche questo sarebbe andato a configurarsi come l’ennesimo tentativo sbagliato da parte di big G di entrare nel mercato dei dispositivi da connettere alla TV e destanti all’intrattenimento da salotto.

I progetti di Google per il suo Chromecast sembrerebbero però essere ben diversi da quelli che, invece, i più avevano predetto.

Ad oggi Chromecast è stato reso disponibile sul Play Store soltanto per il mercato a stelle e strisce e per quello di pochi altri paesi al prezzo decisamente contenuto di 35 dollari. Altrove gli interessati devono invece affidarsi ai circuiti di importazione per poter effettuare l’acquisto del mini dongle spendendo però una cifra quasi doppia.

SugarSync diventa a pagamento

SugarSync

Brutte notizie per gli utenti di SugarSync. Il noto servizio di cloud storage, che più di una volta abbiamo definito come ottima alternativa a Dropbox, ha deciso di “tagliare” il suo piano di base gratuito e diventare un servizio paid-only.

La transizione è cominciata sin da ora ma le novità entreranno in vigore l’8 febbraio 2014, quando si potrà ancora scaricare SugarSync gratis ma sarà possibile utilizzarlo solo per 90 giorni (avendo a disposizione uno spazio di 5GB per lo storage) o 30 giorni (con 60GB di storage). Il CEO dell’azienda, Mike Grossman, ha commentato così la decisione:

Google Drive, migliorata la gestione dei fogli di lavoro

Google Drive, migliorata la gestione dei fogli di lavoro

Google Drive, migliorata la gestione dei fogli di lavoro

Google Drive, il servizio di cloud storage reso disponibile direttamente da big G, continua da evolversi. Nel corso degli ultimi giorni, infatti, sono stati introdotti tutta una serie di piccoli ma interessanti miglioramenti inerenti la gestione dei documenti.

Google ha annunciato il lancio di nuovi fogli di lavoro che rispetto alla precedente versione offrono strumenti ben più avanzati ed il supporto alla modalità offline che, appunto, permette la consultazione la modifica dei file anche in assenza di una connessione ad internet.

Sia che vogliate elaborare una grande quantità di dati oppure tenere traccia del budget familiare, di certo non desiderate perdere tempo aspettando il caricamento dei file o apportando nuovamente le modifiche perse a causa di un’improvviso malfunzionamento della connessione Internet. Da oggi potete avere molto di più dalla nuova versione dei fogli di lavoro di Google: più veloci, con supporto a documenti più grandi, con molte funzionalità inedite e la possibilità di accesso offline.

Editoria Online: il Governo vuole costringere i motori di ricerca a pagare i giornali

ddl editoria

Dev’essere stata l’aria del Natale, con il suo sapore d’altri tempi e quell’amabile voglia di non fare una mazza, a guidare i nostri governanti in questo periodo. E già, perché ce la stanno mettendo davvero tutta per apparire anacronistici e fuori luogo. Si stanno impegnando più del solito – e non è facile – per rendere difficile la vita a noi, poveri utenti, e alle aziende che operano sul Web.

Dopo la controversa Web tax (o Google tax) approvata dalla Commissione Bilancio della Camera, siamo infatti qui a parlarvi di una nuova norma che potrebbe portare l’Italia a fare non uno ma dieci passi indietro sul fronte della cosiddetta regolamentazione del Web. Ci riferiamo al nuovo disegno di legge sull’editoria approvato da Consiglio dei Ministri e che vorrebbe costringere i motori di ricerca a pagare i giornali per indicizzare i loro contenuti e proporli nei servizi di news, come Google News.