L'iPad Maxi potrebbe supportare le risoluzioni 2K e 4K

L’iPad Maxi potrebbe supportare le risoluzioni 2K e 4K

L'iPad Maxi potrebbe supportare le risoluzioni 2K e 4K

Una tornata di nuove indiscrezioni facenti riferimento al tanto chiacchierato iPad Maxi hanno cominciato a ciroclare online nel corso delle ultime ore.

Stando a quanto emerso il display del tablet da ben 12,9 pollici che l’azienda di Cupertino potrebbe lanciare nei primi mesi del prossimo anno sarà in grado di supportare le risoluzioni 2K e 4K native. Detta in altri termini: l’evoluzione del concetto di display Retina.

I primi modelli di iPad Maxi 2K dovrebbero fare la loro comparsa sul mercato a partire da febbraio ma l’attesa maggiore sarebbe prevista per circa cinque mesi dopo quando, appunto, Apple potrebbe introdurre sul mercato la risoluzione 4K pari almeno a 3.840×2.160 pixel.

VLC per Windows 8/8.1 verso il rilascio definitivo

VLC Windows 8.1

Il travagliato debutto della versione Modern di VLC sta per giungere al suo epilogo (o almeno così pare). Come sicuramente alcuni di voi già sapranno, il popolare media player era stato inviato a Microsoft per l’approvazione sul Windows Store lo scorso ottobre ma senza ricevere la certificazione per il comparto audio, che quindi risultava del tutto disabilitato.

Da allora, il team di sviluppo è al lavoro per risolvere il problema e in queste ore sembrerebbe arrivato al traguardo finale. A dire il vero, quella che doveva essere la build definitiva della app è stata già sottoposta al controllo di Microsoft ma è stata scartata a causa di un crash e rispedita al mittente.

Il servizio musicale di YouTube arriverà nel primo trimestre del 2014?

Il servizio musicale di YouTube arriverà nel primo trimestre del 2014?

A distanza di pochi giorni dalle più recenti indiscrezioni quest’oggi si torna a parlare ancora una volta di Music Pass, ovvero quello che dovrebbe essere il servizio dedicato allo streaming dei brani musicali in dirittura d’arrivo su YouTube e che dovrebbe andarsi a configurare come una sorta di concorrente interno per Google Play.

Stando alle ultime voci di corridoio, riportate in primis dal solitamente affidabile AllThingsD e fornite da una fonte ritenuta attendibile ma rimasta anonima, il nuovo servizio del gran colosso delle ricerche in rete farà il suo debutto online durante il primo trimestre del 2014 e non entro la fine dell’anno così come invece era stato inizialmente ipotizzato.

Il ritardo potrebbe esser dovuto alla necessità di trovare un modo efficace per la gestione dei filmati generati dall’utenza e contenenti estratti di canzoni protette da copyright.

Bill Gates droni Amazon

Bill Gates “appoggia” i droni di Amazon

Bill Gates droni Amazon

In giro per il mondo si sta facendo un gran parlare dei droni volanti che Amazon vorrebbe adottare in futuro per consegnare la merce ai clienti: c’è chi li considera un sogno irrealizzabile, chi crede che si tratti solo di una trovata pubblicitaria di Bezos e chi invece ritiene la loro adozione un passo avanti importantissimo per l’intera umanità. Non mancano poi pareri autorevoli, come quello di Bill Gates, che si pone in un territorio di mezzo guardando con molto interesse a questo tipo di innovazioni.

Amazon Prime Air: O.W.L.S., una delle tante Parodie che prende in giro i Droni

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Le dichiarazioni rilasciate da Jeff Bezos hanno stupito tutti. Il servizio Amazon Prime Air, che utilizzerà i droni per consegnare i prodotti di piccole dimensioni, rivoluzionerà il mondo del commercio on line. Ma siamo proprio sicuri che questo possa avvenire tra pochi anni? In realtà, il CEO di Amazon è stato fin troppo ottimista e la realizzazione di questo progetto potrebbe avvenire tra molti, troppi, anni.

Apple compra Topsy e mette le mani sui dati di Twitter

Apple compra Topsy e mette le mani sui dati di Twitter

Apple compra Topsy e mette le mani sui dati di Twitter

Dopo quella di PrimeSense il colosso di Cupertino ha messo a segno, proprio nel corso delle ultime ore, una nuova ed interessante acquisizione. Apple ha infatti comprato Topsy, un’azienda che si occupa di analizzare i dati di Twitter nonché uno dei pochi partner della celebre piattaforma di microblogging ad avere accesso al flusso completo dei tweet che vengono condivisi dagli utenti.

L’acquisizione è stata riprotata in primirs dal Wall Street Journal e successivamente confermata dalla stessa Apple.

mercato PC IDC

IDC: mercato PC in calo di oltre il 10% nel 2013, previsioni per il futuro in chiaroscuro

mercato PC IDC

Complici la crisi economica e l’ampia diffusione dei tablet, il mercato PC non sta vivendo un periodo di particolare splendore ma forse la situazione è meno nera di quella che in molti tendono a descrivere: è più o meno questo il quadro dipinto da IDC nel suo ultimo report.

La nota società di ricerca prevede che entro fine anno il mercato PC segnerà un poco gradevole -10,1% andando leggermente più in basso di quelle che erano le statistiche precedenti (-9,7%) ma nel 2014 la situazione dovrebbe migliorare. Ci si aspetta, infatti, che le vendite globali dei computer non scendano oltre il 3,8% e che  i numeri successivamente si stabilizzino.

Steve Jobs inizialmente non amava il bianco nei prodotti Apple

Steve Jobs inizialmente non amava il bianco nei prodotti Apple

Steve Jobs inizialmente non amava il bianco nei prodotti Apple

Attualmente in quel di Cupertino sembra dominare incontrastata, o quasi, la passione per l’alluminio ma in un passato non molto remoto il policarbonato bianco ha fatto da padrone anche se non esattamente in linea con le preferenze di Steve Jobs.

Infatti, diversamente da quel che la maggior parte di voi lettori avrà pensato sino ad ora ed in totale controtendenza con quanto proposto fino a qualche tempo fa, l’ex CEO di Apple inizialmente odiava il colore bianco nei prodotti della sua azienda.

A render nota la cosa è stato lo scrittore Leander Kahney con il nuovo libro intitolato “Jony Ive, The Genius Behind Apple’s Greatest Products”, la biografia non ufficiale di Jonathan Ive, il designer di Apple.

Threshold

Threshold: ecco il codename del Windows del futuro

Threshold

La giornalista di ZDNet Mary Jo Foley, che come noto è sempre molto informata su quel che accade dalle parti di Redmond, ha pubblicato nuove indiscrezioni relative al futuro di Windows: un futuro che come già detto qualche settimana fa porterà alla convergenza delle varie versioni del sistema operativo.

Secondo gli ultimi rumor, Microsoft sta lavorando a una serie di aggiornamenti coordinati per Windows, Windows Phone e Xbox OS raccolti sotto il codename “Threshold” il cui scopo è quello di aumentare i punti in comune fra le varie piattaforme. L’obiettivo finale è quello di semplificare la vita agli sviluppatori creando dei tool di sviluppo molto simili per tutti i sistemi operativi (in modo da arrivare all’unificazione dei Windows Store) e promuovere le stesse “attività ad alto valore aggiunto” su tutti i device.

Gli smartphone Nexus sono vulnerabili agli attacchi DDOS via SMS

Gli smartphone Nexus sono vulnerabili agli attacchi DDOS via SMS

Gli smartphone Nexus sono vulnerabili agli attacchi DDOS via SMS

Allerta per i possessori degli smartphone appartenenti alla gamma Nexus di Google: il ricercatore di sicurezza Bodgan Alecu ha scoperto che i device mobile targati big G sono affetti da una vulnerabilità che li espone ad attacchi di tipo denial-of-service, detta in breve DDOS, che risultano basati su uno specifico tipo di SMS.

Stando a quanto emerso l’attacco risulta basato sui Flash SMS, un particolare tipo di messaggio breve noto anche come Class 0 SMS che appare direttamente sul display del dispositivo senza dover essere memorizzato nella casella inbox, che proprio per tale ragione risulta impossibile non aprire e che sugli smartphone Nexus viene visualizzato su qualsiasi finestra attiva presentando uno sfondo nero semi-trasparente.

Dopo la ricezione di una trentina di Flash SMS inviati in rapida successione i Nexus, così come fatto notare dal ricercatore, cominciano a comportarsi in modo anomalo presentando episodi di riavvio, freezer e crash. Inoltre, nel caso in cui la scheda SIM in uso risulti protetta da un codice PIN lo smartphone non si connette alla rete.