ClickOff, come eliminare i messaggi di conferma noiosi su Windows

Ogni giorno che lavoriamo con il nostro PC sprechiamo interminabili secondi per rispondere a dei messaggi di conferma, sempre gli stessi e quasi sempre inutili. Che ne direste di liberarcene con un programmino gratuito ad hoc?

ClickOff è un programma gratuito per Windows che memorizza i messaggi di conferma di tutti i programmi (o quasi) e risponde automaticamente ad essi cliccando sul pulsante desiderato dall’utente. Facciamo qualche esempio: se ad ogni chiusura del browser, Firefox vi chiede se volete chiudere tutte le schede aperte, oppure se Word vi invita a salvare un documento solo perché avete digitato due caratteri su un foglio bianco, potete istruire ClickOff in modo che risponda di Sì nel primo caso e di No nel secondo. In questo modo, ogni qual volta i messaggi compariranno sullo schermo, sarà il programma a rispondere istantaneamente al posto vostro.

Apple iPad 128 GB

Apple pagherà 60 milioni di dollari per usare il marchio iPad in Cina

Apple pagherà Proview per usare il marchio iPad

Delle questioni legali facenti riferimento all’utilizzo del marchio iPad in Cina che hanno coinvolto tanto Apple quanto la Proview se ne discute già da qualche tempo a questa parte ma soltanto nel corso delle ultime ore si è finalmente giunti ad una conclusione.

La vicenda, infatti, vedeva coinvolte da una parte la Proview, ex grande società che in passato aveva venduto il diritto sul nome iPad per buona parte del territorio orientale ma che stando poi a quanto emerso deteneva ancora parzialmente dei diritti sul territorio cinese, e dall’altra, invece, Apple che ha cercato di ribadire in più occasioni i propri pieni diritti sull’utilizzo del nome iPad.

Ora, però, il caso relativo al processo del trademark sul marchio iPad sul territorio cinese è stato definitivamente chiuso: alla Proview sono stati riconosciuti 60 milioni di dollari per l’utilizzo del marchio in Cina, così come sancito dal tribunale di Guangdong in un comunicato ufficiale.

Mercato browser giugno 2012: testa a testa Chrome-IE

Il mese che si è appena concluso ha segnato un momento di stallo nel mercato dei browser. Dopo il grande sorpasso attuato da Chrome ai danni di Internet Explorer, ora i due programmi sono testa a testa.

Secondo le statistiche di StatCounter (aspramente criticate da Microsoft dopo l’annuncio del sorpasso di Chrome), nel mese di giugno 2012 c’è stato poco movimento con Chrome ed Internet Explorer che hanno guadagnato qualche briciola di market share rispetto ai 30 giorni precedenti. Per Microsoft si tratta comunque di un’ottima notizia, visti i cali subiti nei mesi passati.

Apple, l'acquisizione di PrimeSense è sempre più vicina

Antitrust e garanzia Apple: si rischia un’altra multa e lo stop alle vendite

Apple garanzia antitrust italia

Nel mirino dell’antitrust italiana è finita, ancora una volta, Apple: dopo una prima sanzione, risalente a qualche mese addietro, mediante cui era già stato punito il gruppo di Cupertino finisce nuovamente sotto i riflettori per la questione garanzia biennale.

Apple, infatti, non avrebbe fornito agli utenti la garanzia della durata di due anni sui suoi prodotti non attenendosi quindi agli obblighi che per legge sono previsti nel Bel paese.

Il nuovo procedimento, in merito al quale l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato non ha ancora fornito alcuna conferma ufficiale, risulterebbe dunque correlato alla non ottemperanza degli obblighi imposti dalla prima sentenza.

VarieDrop, convertire e ridimensionare le immagini configurando diversi modelli di output

Chi, per un motivo o per un altro, si ritrova spesso a dover ridimensionare e convertire foto ed immagini ed altrettanto frequentemente a dover agire su più elementi simultaneamente impostando dimensioni e formati differenti allora, quest’oggi, sarà sicuramente più che felice di poter fare la conoscenza di una risorsa quale VarieDrop.

Questo programmino, totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit), una volta in uso, permette a ciascun utente di scegliere un massimo di quattro diversi modelli di ouput mediante cui ridimensionare e convertire le immagini e che potranno essere impiegati rapidamente semplicemente mediante drag and drop.

VarieDrop, nello specifico, permetterà di visualizzare una finestra analoga a quella illustrata nello screenshot ad inizio post e mediante cui potranno essere definiti i quattro diversi modelli di output.

Ogni area, quindi, può essere configurata in modo tale da agire sulle immagini ridimensionandole e convertendole in maniera differente.

AnyMenu, accedere ai file e ai programmi usati più spesso con un click del mouse

Aggiungere collegamenti personalizzati al menu contestuale di Windows è, per impostazione predefinita, un’operazione che non può essere eseguita.

In Windows, infatti, non è stata annessa alcuna funzione apposita mediante cui modificare e personalizzare le voci presenti nel menu visualizzabile previo click destro del mouse.

Per ovviare a tutto ciò è però possibile ricorrere all’impiego di appositi applicativi extra grazie ai quali, appunto, ciascun utente ha la possibilità di personalizzare ulteriormente l’OS e di aumentare, e non di poco, il proprio grado di produttività accendo rapidamente e facilmente a ciò di cui si ha bisogno.

Di risorse grazie alle quali eseguire un’operazione di questo tipo ne abbiamo recensite diverse ma nel caso in cui, cari lettori di Geekissimo, foste ancora insoddisfatti allora potreste provare a dare uno sguardo a AnyMenu.

Google Glass, nuovo video dimostrativo

Google ha pubblicato un nuovo video dedicato a Google Glass, il paio di occhiali con realtà aumentata che il gigante dei motori di ricerca ha presentato mercoledì scorso durante la sua conferenza annuale a San Francisco.
Nel filmato vediamo la moglie di un dipendente Google, Laetitia Gayno, che indossa i Google Glass mentre accudisce la figlioletta. E così la giornata-tipo di una giovane mamma si trasforma in un’esplosione tecnologica in cui gli occhiali di “big G” vengono usati per scattare foto alla bambina, condividere le immagini sui social network e realizzare videoconferenze su Google+. Guardate voi stessi.

Ispirazioni Geek: videogiochi classici in HTML5

Le potenzialità dell’HTML5 sono infinite. Certo, guardare video su YouTube senza l’ausilio di Flash Player è una gran cosa ma è solo una minima parte di quello che si può realizzare con questa tecnologia.
Ve ne diamo una prova probante (e divertente) quest’oggi, proponendovi 5 videogiochi classici in HTML5: delle vere e proprie pietre miliari del mondo videoludico rielaborate in salsa Web. Sono giocabili con tutti i moderni browser senza l’ausilio di alcun plugin esterno: provate per credere.

SendTo-Convert, convertire foto ed immagini agendo dal menu contestuale di Windows

Se siete alla ricerca di un valido strumento grazie al quale poter convertire rapidamente e nel miglior modo possibile foto ed immagini ma, purtroppo, sino a questo momento non avete ancora trovato una risorsa in grado di soddisfare le vostre esigenze allora sarete sicuramente più che felici di poter fare la conoscenza di SendTo-Convert.

Ma di che cosa si tratta? Scopriamolo immediatamente!

SendTo-Convert è un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, una volta in uso, consente di convertire rapidamente foto ed immagini agendo direttamente dal menu contestuale del sistema previa selezione della voce Invia a.

Questo, nel dettaglio, sta quindi a significare che sarà sufficiente selezionare l’immagine su cui si desidera agire, cliccare su di essa con il tasto destro del mouse, scegliere la voce Invia a dal menu contestuale visualizzato e, infine, cliccare poi sul comando SendTo-Convert.

Megaupload FBI

Megaupload, l’Fbi e i sequestri illegittimi

Megaupload FBI

Ulteriori ed interessanti info sono in arrivo dal versante Megaupload: stando a quanto reso noto proprio nel corso delle ultime ore l’impero di Kim Dotcom, messo sotto sequestro in seguito all’arresto del suo stesso creatore, per legge sarebbe dovuto restare online ragion per cui l’Fbi avrebbe violato la giurisdizione.

Nello specifico l’Fbi, che si è fatta carico di applicare la legge americana contro la violazione del copyright relativamente a Megaupload e servizi annessi, avrebbe agito in maniera illegittima, così come sancito dal tribunale, sconfinando in Nuova Zelanda, ovvero il paese in cui è stata registrata la società .com e dove lo stesso Kim Dotcom risiede.

Helen Winkelmann, giudice dell’Alta Corte neozelandese, ha infatti emesso il parere che il blitz avvenuto il 19 gennaio 2012 è stato illegale, una dichiarazione questa che va a smontare ben metà dell’impianto accusatorio.

Ad essere contestata è, in maniera particolare, la procedura poiché l’operazione condotta nel modo in cui è stato fatto non è giustificabile con il reato dell’imptato.

Gli sfondi di Android 4.1 Jelly Bean

Durante la conferenza Google I/O di questa settimana, Google ha annunciato ufficialmente la versione 4.1 di Android. Nome in codice Jelly Bean, quello sfornato da “big G” è un minor update solo all’apparenza. Tra le sue caratteristiche troviamo infatti un’interfaccia utente più fluida (molto più fluida, stando alle dimostrazioni fatte in pubblico), un nuovo assistente virtuale che mostra le informazioni su traffico, risultati sportivi, luoghi nelle vicinanze, ecc., e la funzione di dettatura offline. Potevamo mai far finta di niente e non proporvi, in questo afosissimo sabato di fine giugno, gli sfondi tratti dal nuovo sistema operativo dell’androide verde?

Qui sotto, trovate i 10 wallpaper di Android Jelly Bean in risoluzione 1600×1280. Potete scaricarli singolarmente cliccando sulle anteprime nel post oppure effettuare il download di tutto il pacchetto (1,6MB) cliccando qui. Ne vale la pena, soprattutto se avete uno smartphone/tablet a cui volete conferire un nuovo look.

Mac crash Google Chrome

Il Mac va in crash? La colpa potrebbe essere di Google Chrome!

Mac crash Google Chrome

Soltanto da pochissimo Google ha reso disponibile un’apposita versione di Google Chrome per device iOS risucendo a riscuotere, in maniera quasi fulminea, gran successo tra la vasta utenza.

Purtroppo, però, a quella che va a configurarsi come una bella e buona notizia va adesso a sommarsi la news che, proprio nel corso delle ultime ore, ha iniziato ad impazzare online.

Stando a quanto reso noto pare proprio che l’ultima versione di Gogole Chrome per OS X sia in grado di provocare gravi blocchi e crash sui Mac più recenti.

Il problema, a quanto pare, avrebbe a che fare con l’accelerazione via GPU del browser ed il “fattaccio”, nello specifico, andrebbe ad interessare i Mac dotati di scheda grafica Intel HD 4000.

Nexus 7, prezzo e data di uscita in Italia

La presentazione ufficiale del Nexus 7 ci aveva lasciati con il dubbio relativo alla data di uscita del tablet in Italia. C’era chi temeva una completa esclusione del nostro Paese dai mercati di destinazione del device, ma per fortuna non sarà così.

La divisione italiana di Asus (azienda costruttrice del dispositivo) ha annunciato che Nexus 7 arriverà nel nostro Paese ad agosto ma con una scelta limitata, anzi inesistente. Infatti, a dispetto di quanto accade per USA, Canada e Australia, noi non potremo scegliere fra le due taglie di storage ma potremo acquistare solo la versione da 16GB del tablet a 249 euro.
L’acquisto potrà essere effettuato, come negli altri Paesi, sul Google Play Store ma il tablet sarà disponibile anche tramite i canali di distribuzione ufficiali di Asus.