Partito Pirata tedesco, il proxy per The Pirate Bay è stato chiuso

Chiusura proxy Paesi Bassi The Pirate Bay

Il Partito Pirata tedesco ha dovuto subire, nel corso delle ultime ore, una nuova sconfitta poiché dopo aver reclamato contro la chiusura di un proxy per l’accesso a The Pirate Bay in Olanda adesso si è ritrovato a dover chiudere anche il proprio a causa del gruppo anti-pirateria BREIN.

Il proxy del Partito Pirata, nel dettaglio, è stato utilizzato per molto tempo come vero e proprio punto di riferimento per gli utenti olandesi per poter accedere senza problemi alle pagine e ai contenuti di The Pirate Bay al fine di poter aggirare le restrizioni imposte dai provider e, sopratutto, conseguenzialmente alla censura ad esso applicata in svariate nazioni, Italia compresa.

GExtend, ottimizzare la visualizzazione di Google+ su schermi dalle grandi dimensioni

Probabilmente in molti tra voi appassionati lettori di Geekissimo avranno già avuto modo di notarlo altri, invece, no ma, in ogni caso, resta fermo il fatto che big G, qualche giorno addietro, ha applicato tutta una serie di modifiche al layout di Google+ introducendo due barre laterali, concedendo maggiore spazio alle notizie pubblicate e molto altro ancora.

Le modifiche apportate, così come sottolineato da Google stessa, mirano a focalizzare maggiormente l’attenzione degli iscritti al social network su quelli che sono i contenuti d’interesse ma, nonostante ciò, il restyling ha comportato l’insorgere di un piccolo ma fastidioso problema per coloro che dispongono di schermi dalle grandi dimensioni: essendo fissa la larghezza del contenuto viene visualizzato un ampio spazio vuoto tra la colonna presente sulla sinistra e gli elementi ad essa adiacenti e la barra collocata sulla destra.

Per ovviare a questo fastidioso inconveniente, in attesa che il team del gran colosso delle ricerche online provveda a correggere tale problematica, è stata resa disponibile un’apposita estensione per Google Chrome.

Google Reader Readable, un tema per rendere Google Reader più leggibile

Siete utenti di Google Reader e al contempo grandi fan di servizi come Readability, che consentono di leggere il contenuto delle pagine Web eliminandone tutti i fronzoli grafici? Allora dovete dare assolutamente un’occhiata a Google Reader Minimal Readable Expanded.

Si tratta di un userscript, o meglio di un userstyle che dona al feed reader di Google un look elegante e minimalista focalizzato al 100% sui contenuti. Niente fronzoli, pulsanti o spazi occupati inutilmente, caratteri grandi e colori riposanti per la vista. Usando questo tema, addirittura la barra laterale con l’elenco delle sottoscrizioni diventa a scomparsa “spegnendosi” fino a quando non ci si va sopra con il puntatore del mouse.

Skype Microsoft web app

Skype: Microsoft vuole sviluppare una web app

Skype Microsoft web app

Sul sito ufficiale Microsoft Careers è apparso, nel corso delle ultime ore, un annuncio di lavoro particolarmente interessante non tanto per la figura professionale ricercata dal team redmondiano quanto per il messaggio pubblicato che annuncia, senza mezzi termini, imminenti novità relativamente a Skype che, ricordiamo, è stata recentemente acquisita da Microsoft.

Infatti, collegandosi alla sezione del sito adibita alla pubblicazione degli annunci si legge: “Il team business di Skype è alla ricerca di sviluppatori appassionati, disposti a lavorare in gruppo e motivati che possano aiutarci a portare l’esperienza Skype sul Web. Avrete la possibilità di integrare le attuali soluzioni Skype al Web con il supporto dei servizi backend costruiti da zero con le ultime tecnologie Microsoft”.

Quindi, in altri termini, qualcosa di nuovo bolle in pentola e quel qualcosa altro non è che una web app di Skype o, almeno, così dovrebbe essere.

Windows 8 è il nome ufficiale del prossimo Windows, svelate anche le edizioni del sistema

Sul fatto che la prossima edizione di Windows si chiamasse Windows 8, ormai si avevano pochi dubbi. In ogni caso adesso è ufficiale al 100%. Microsoft ha svelato la lista delle edizioni in cui sarà distribuito il suo nuovo OS e in ciascuna di queste (tranne una singola eccezione) è presente il nome Windows Otto… oppure Windows Eight, che fa più fico.

Accogliendo le speranze di molti di noi, il colosso di Redmond ha reso più snella la sua offerta riducendo Windows 8 a tre edizioni base più una Enterprise (non disponibile nei negozi). Eccole in dettaglio con alcune delle loro principali caratteristiche:

  • Windows 8 (32 e 64 bit) – si tratta dell’edizione principale del sistema destinata alla maggior parte degli utenti. Prenderà il posto della Home Basic/Home Premium ed includerà la possibilità di cambiare lingua del sistema che prima era ad esclusivo appannaggio di Windows Ultimate/Enterprise.
Scontro tra Google e Oracle per API Java

Google VS Oracle: via al processo

Scontro tra Google e Oracle per API Java

Tra circa otto settimane sarà finalmente possibile venire a capo della faccenda che divide, oramai da diversi mesi a questa parte, Google ed Oracle poiché i rispettivi rappresentanti presenzieranno dinanzi la Corte federale di San Francisco relativamente alla spinosa questione delle API di Java.

La vicenda ha avuto inizio tempo addietro quando Oracle sporse denuncia nei confronti di Google per violazione della proprietà intellettuale legata al codice Java utilizzato nel TCK Dalvik del gran colosso delle ricerche in rete.

Oracle, in altri termini, ha ritenuto e ritiene tutt’ora che Google abbaia violato i brevetti Java comprati da Oracle durante il processo di acquisizione di Sun.

Grazie ad una successiva serie di interventi del giudice è stato poi possibile semplificare l’oggetto del procedimento legale mettendo in evidenza le accuse facenti riferimenti a cinque brevetti piuttosto che a sette, ovvero quelli originariamente chiamati in causa.

TweakNow HD-Analyzer, ottenere informazioni relative all’hard disk e allo spazio libero

Pur risultando a prima vista un ulteriore applicativo mediante cui analizzare lo spazio disponibile sul proprio hard disk, TweakNow HD-Analyzer, ovvero la risorsa alla quale andremo a dedicare qualche riga in questo post, è invece molto di più e per rendersene conto è sufficiente una rapida occhiata alla finestra che verrà visualizzata una volta in uso (ad inizio post ne è anche disponibile uno screenshot illustrativo).

TweakNow HD-Analyzer, infatti, è un software totalmente gratuito ed interamente dedicato ai sistemi operativi Windows che consente di visualizzare tutti quelli che sono gli hard disk collegati alla postazione multimediale in uso unitamente a tutta una serie di utili ed interessanti informazioni ad essi relative.

Nel dettaglio, per ciascun hard disk vengono indicate informazioni di carattere generale (numero di serie, spazio libero etc.) unitamente ad un insieme di dettagli facenti ferimento a quelle che sono le caratteristiche del file system.

CapShare, catturare screenshot e condividerli direttamente su Facebook

Come abbiamo avuto modo di apprendere qui su Geekissimo nel corso del tempo esistono innumerevoli strumenti grazie ai quali è possibile catturare screenshot ma ben pochi di essi mettono a disposizione dei loro utilizzatori apposite opzioni mediante cui effettuare l’upload delle immagini direttamente su Facebook.

Quindi, cari lettori, qualora aveste un’esigenza di questo tipo potreste prendere in considerazione l’idea di utilizzare un’apposita e pratica risorsa quale lo è CapShare.

Scopriamo subito di cosa si tratta!

CapShare è un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, appunto, consente di effettuare la cattura di screenshot selezionando la porzione di schermo d’interesse e, successivamente, di condividere il tutto direttamente su Facebook.

Sergey Brin Facebook Apple minacciano web

Sergey Brin contro Facebook ed Apple: sono una minaccia per il web

Sergey Brin Facebook Apple minacciano  web

La libertà di internet non è mai stata così a rischio come negli ultimi tempi e a dichiararlo è Sergey Brin, co-fondatore di Google e suo attuale CEO, nel corso di un’intervista al quotidiano The Guardian durante la quale ha inoltre avuto modo di esprimere tutti i propri timori nei confronti delle sempre più accanite strategie adottate da varie parti per ottenere il controllo totale della rete e degli innumerevoli contenuti disponibili online.

Nello specifico, Sergey Brin punta il dito contro quelle che, ad oggi, vanno a configurarsi come le due principali aziende concorrenti: Facebook ed Apple.

Sergey Brin, infatti, accusa Facebook e, soprattutto, Apple di aver preso parte a questa nuova forma di politica mirante alla censura dei contenuti online dando vita a piattaforme digitali caratterizzate da una forma di controllo particolarmente agguerrita ed eseguita dalle stesse società coinvolte obbligando dunque gli sviluppatori a pubblicare solo e soltanto ciò che l’azienda ritiene sia più opportuno.

A risentirne, sempre a detta di Brin, sono, in primis, gli utenti finali la cui libertà appare quindi fortemente limitata da vincoli che vengono imposti direttamente dai colossi dell’IT.

Windows 8, aggiungere l’ibernazione al menu di spegnimento

Dell’assurdo menu di spegnimento di Windows 8 abbiamo parlato in numerose occasioni. Vi abbiamo anche spiegato come bypassarlo aggiungendo collegamenti per lo spegnimento del PC nella Start Screen ma ora è arrivato il momento di sfruttarlo meglio e aggiungergli qualche opzione in più.

Andiamo subito al sodo. Stiamo per vedere insieme come aggiungere l’ibernazione al menu di spegnimento di Windows 8, una funzione molto utile che “mamma” Microsoft ha deciso di tenere disattivata nella Consumer Preview del suo nuovo OS ma che si può recuperare in appena tre-quattro click. Ecco dove farli:

  • Premere il tasto Win per accedere alla Start Screen e cercare Power options;
  • Cliccare sulla voce Change What the Power Buttons Do che compare per accedere al pannello di controllo del risparmio energetico;

Google e il caso Street View: sanzione simbolica da 25 mila dollari

Google Street View sanzione dati Wi-Fi

È oramai trascorso parecchio tempo da quando se ne è parlato pubblicamente per la prima volta ma la vicenda dei dati provenienti dalle reti Wi-Fi private e catturati da Google per il suo servizio Street View ha continuato ad andare avanti giungendo finalmente, nel corso delle ultime ore, ad una conclusione.

Per chi non lo sapesse il caso ha avuto origine nel momento in cui venne scoperto che le foto da utilizzare per Street View scattate dalle Google Cars in giro per il globo terrestre risultavano comprensive di dati extra mediante cui poter captare e tracciare le reti Wi-Fi aperte.

YouTube Nero, un tema per chi non ama la grafica attuale del portale dei video

Dopo tante ore passate a lavorare di fronte allo schermo del PC, fra documenti di testo e siti Internet, noi geek gradiremmo riposare la vista almeno durante la riproduzione dei video su YouTube… e invece no! Per motivi ignoti all’intero genere umano, Google si ostina ad usare delle grafiche chiare per il suo celeberrimo portale e a prediligere colori come il bianco o il grigio ad un ben più logico nero, che come sfondo di un sito di video ci starebbe come il cacio sui maccheroni.

Fortuna che esistono gli userscript e che delle anime pie di tanto in tanto si prendono carico della nostra causa realizzando qualche bel tema nero per YouTube. Uno degli ultimi ad essere stati resi disponibili, nonché dei migliori finora visti in circolazione, è YouTube Black Theme di tale Chris che senza stravolgere la nuova struttura di YouTube (molto gradevole) tinge di nero l’intero portale dei video rendendone l’utilizzo molto più agevole e riposante per gli occhi.

CleanSave, salvare rapidamente il contenuto delle pagine web direttamente in Dropbox e Google Docs

Chi è solito servirsi di risorse quali Dropbox o, ancora, Google Docs per archiviare vari ed eventuali documenti d’interesse individuati online sicuramente potrà trovare più che valida un’apposita risorsa quale CleanSave, particolarmente utile al fine di eseguire l’operazione in questione in maniera ancor più pratica e, sopratutto, immediata.

CleanSave, infatti, è una recente estensione specifica per Google Chrome che, dopo essere stata installata, permetterà di eseguire esattamente quanto precedentemente accennato consentendo, nello specifico, di spostare e salvare i contenuti d’interesse presenti online direttamente sul proprio account dei servizi cloud supportati, ovvero i sopracitati Dropbox o Google Docs (ovviamente per far ciò sarà necessario effettuare prima il processo di login).

Julian Assange conduttore TV dal 17 aprile

Nuova avventura per Julian Assange. Dal prossimo 17 aprile, il fondatore di Wikileaks sarà il conduttore di una trasmissione TV in cui intervisterà politici, artisti e persone “visionarie” che si sono distinte per creatività e passione.

The World Tomorrow andrà avanti per 12 puntate e sarà prodotto dallo stesso Assange con la collaborazione di Dartmouth Films (una casa di produzione indipendente britannica)  ed altri sostenitori del progetto Wikileaks. La messa in onda sarà affidata al canale satellitare russo Russia Today e al sito worldtomorrow.wikileaks.org dove saranno messi a disposizione tutti gli episodi della serie.