Now Playing Pop-up For YouTube, visualizzare notifiche sul desktop indicanti il video riprodotto su YouTube

Se amate tenere sotto costante controllo tutte le varie ed eventuali attività che siete soliti eseguire navigando online e se, andando ancor più nello specifico, siete alla ricerca di un valido sistema grazie al quale tenere traccia dei video riprodotti su YouTube anche qualora la finestra del browser web dovesse essere ridotta al minimo allora sarete sicuramente più che felici di poter fare la conoscenza di una risorsa quale Now Playing Pop-up For YouTube.

Ma di che cosa si tratta? Scopriamolo subito!

Now Playing Pop-up For YouTube è una nuova e simpatica estensione per Google Chrome, il browser web del gran colosso delle ricerche in rete, che, una volta installata, permetterà di visualizzare tutta una serie di apposite notifiche direttamente sul proprio desktop ogni qual volta verrà avviata la riproduzione di un nuovo video su YouTube rivelandosi particolarmente utile in tutti quei casi in cui il ben noto servizio venga impiegato come risorsa alla quale attingere per ascoltare i filmati facenti riferimento ai brani musicali preferiti.

Italia: smartphone, tablet, apps e social network trainano la crescita digitale

Italia nuovi media digitali

Se nel suo complesso il mercato dei media in Italia è continuato a calare durante il 2011 oramai trascorso, smartphone, tablet, apps e social network, ovvero tutto ciò che fa parte dell’esclusiva categoria dei nuovi media digitali, pare stiano riuscendo a trainare il mercato facendo entrante il Bel paese a pieno titolo nell’universo dell’economia digitale, almeno secondo quanto emerso dall’ultimo studio dell’Osservatorio New Media & New Internet del Politecnico di Milano.

Il consumo dei media digitali pare infatti stia prendendo una piega completamente diversa da quella assunta in passato abbandonando il vecchio web in favore di applicazioni ed il mondo dei motori di ricerca a favore, invece, di quello dei social network, il tutto agendo direttamente da smartphone e tablet, ovvero in piena mobilità.

Il cambiamento di internet, infatti, è dettato sopratutto dalla sempre maggiore diffusione di nuovi dispositivi in grado di amplificarne e moltiplicarne le occasioni d’utilizzo anche tra quel gran numero di abitanti del Bel paese che, per un motivo o per un altro, risultano da sempre, o quasi, meno inclini all’utilizzo dei ben più traidizionali computer andando quindi sempre più ad abbattere le frontiere del digital divide.

Windows 8 Consumer Preview, come scollegare un account Live dall’account utente

Durante il processo post-installazione, Windows 8 Consumer Preview consiglia all’utente di creare un account utente collegato al proprio account Windows Live. Questo permette di avere gli stessi dati di accesso in più postazioni di lavoro e di sincronizzare impostazioni, preferenze e Metro Apps su più computer senza dover muovere un dito.

In realtà diversi utenti hanno associato il proprio account Windows Live all’account utente di Windows 8 semplicemente perché non si sono accorti della possibilità di creare un normale account in locale (viene visualizzata una scritta minuscola in basso!), ma per fortuna c’è la possibilità di rimediare e tornare indietro. Se anche voi siete tra questi, ecco tutti i passaggi necessari a scollegare un account Live dall’account utente in Windows 8 Consumer Preview.

Nuovo iPad, primi problemi: si surriscalda e tornano i display ingialliti

Fra i tre milioni di New iPad che Apple è riuscita a vendere in tre giorni, ce n’è qualcuno che presenta dei problemi. Qualcuno di troppo, stando a quanto riportato su forum di supporto, blog e social network.

I problemi di cui soffrirebbe il Nuovo iPad sarebbero principalmente due: un eccessivo surriscaldamento durante l’esecuzione di attività stressanti (es. la riproduzione di videogame) e un fastidioso ingiallimento dello schermo che, come molti di voi ben ricorderanno, aveva già colpito alcuni esemplari di iPhone ed iPad.

Google difende Hotfile dall’accusa di violazione di copyright

Google difende Hotfile

I legali di Google, il gran colosso delle ricerche in rete, hanno deciso di tendere una mano verso Hotfile ed i suoi vertici nel tentativo di difendere la celebre piattaforma di file hosting da Motion Picture Association of America (MPAA) unendosi quindi alla resistenza del cyberlocker in un tribunale della florida.

Al centro della questione vi è l’accusa da parte dell’Organizzazione americana dei produttori cinematografici di condivisione illegale di contenuti protetti da diritto d’autore ed a detta dei quali sarebbe favorita da Hotfile, visione che, tuttavia, pare non essere condivisa da big G.

La richiesta da parte delle major di bloccare in maniera definitiva Hotfile è infatti giunta a Google come una vera e propria minaccia per la presenza in rete di svariati servizi apparentemente legali.

Secondo quanto sostenuto da Google, infatti, la DMCA (Digital Millenium Copyright Act), ovvero quella legge che le major stanno utilizzando per chiedere la chiusura dei siti che vanno a violare il copyright, prevede che tutte le varie ed eventuali violazioni di diritti d’autore vengano dimostrate in modo tale da poter mettere in evidenza come il provider sotto accusa, in questo caso Hotfile, sia effettivamente al corrente del misfatto.

Browsizer, passare tra diverse dimensioni e posizioni delle finestre di Firefox in un click

Se, per un motivo o per un altro, avete spesso l’esigenza di dover modificare le dimensioni della finestra del browser web in uso ma se, al contempo, trovate particolarmente scocciante e tutt’altro che pratico dover eseguire manualmente e per più e più volte l’operazione in questione allora, di certo, sarete più che felici di poter fare la conoscenza di un’apposita ed interessante risorsa quale lo è Browsizer… a patto però che la risorsa impiegata per navigare online sia Mozilla Firefox.

Di che cosa si tratta? Semplice: Browsizer è un add-on per il browser web del panda rosso che, una volta installato, permetterà di passare tra diverse dimensioni e posizioni delle finestre di Firefox agendo direttamente dalla barra degli strumenti dello stesso e mediante un pratico e rapido click.

Product Key Reader, eseguire il backup delle chiavi di licenza dei software in uso sul PC

Gli utenti che sono soliti servirsi di programmi a pagamento come, ad esempio, Microsoft Office 2010 sul proprio PC e che, come in questo, richiedono un apposita chiave di licenza per poter essere utilizzati sicuramente ben sapranno quanto possa essere utile conservare il relativo product key in maniera tale da poterlo impiegare nuovamente dopo aver formattato il computer, dopo aver disinstallato e reinstallato quello specifico software ed in svariate altre circostanze.

Per poter eseguire in maniera semplice, veloce e sicura la sopracitata operazione è però possibile ricorrere all’utilizzo di Product Key Reader, un apposito software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun problema su tutti i sistemi operativi Windows che consente, appunto, di eseguire esattamente quanto precedentemente accennato.

Internet diventerà la quinta potenza economica mondiale

Internet quinta potenza economica mondiale

Tra circa quattro anni ci saranno un totale di ben tre miliardi di utenti intenti a navigare online (o, molto più semplicemente, di “internauti”) e, a quel punto, il valore complessivo di internet risulterà pari a 4.200 miliardi di dollari soltanto nei paesi appartenenti al G20 il che, secondo quanto emerso dallo studio condotto dalla BCG (Boston Consulting Group), farà di internet una tra le principali potenze economiche al mondo.

Prendendo in considerazione i 4,2 miliardi di dollari corrisponendi al giro d’affari che ruoterà attorno ad internet nel 2016 e confrontandolo poi con i vari colossi rappresentati dagli stati nel mondo è possibile inserire internet e, di conseguenza, l’economia del web, direttamente al quinto posto in classifica tra le potenze mondiali.

Apple e UE: rispetto per le leggi a tutela dei consumatori

Apple 2 anni garanzia

Altroconsumo, dopo aver scoperto che Apple continua a non dar conto a quelli che sono i diritti dei consumatori per quanto concerne la garanzia europea della durata di 24 mesi, unitamente ad altre 11 associazioni di Olanda, Belgio, Lussemburgo, Portogallo, Spagna e Germania, tutte coordinate da BEUC, ha provveduto ad inviare alla ben nota azienda della mela morsicata una diffida così da fare in modo che quest’ultima si adegui alla normativa europea in materia di garanzia.

La medesima questione era stata sollevata in Italia qualche mese addietro sottoponendo Apple ad una condanna seguita poi dall’indagine avviata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e successivamente alla quale la rinomata azienda di Cupertino è poi stata multata per 900 mila euro ed obbligata a correggere i punti relativamente ai quali era in difetto nei confronti dei consumatori del Bel paese.

ArsClip, ampliare la capacità della clipboard di Windows e creare una lista di contenuti permanenti

Chi tra voi lettori si ritiene insoddisfatto di quelle che sono le caratteristiche di default della clipboard dei sistemi operativi redmondiani avrà senz’altro dato uno sguardo alle varie risorse che, proprio a tal proposito, sono state proposte tempo addietro qui su Geekissimo.

Il fatto che siano stati presentati molteplici strumenti di questo tipo non esclude però che ve ne siano altri comprensivi di funzionalità ed opzioni extra che potrebbero rivelarsi molto più utili per alcuni utenti.

È questo il caso di ArsClip, la risorsa alla quale, quest’oggi, andiamo a prestare attenzione nelle prossime righe.

Il kernel di Linux nella versione 3.3 integra Android, pace fatta

Kernel Linux 3.3 integra Android

Seppur dopo un breve ritardo dettato da piccole complicazioni insorte all’ultimo momento, il rilascio della versione 3.3 del kenrel Linux è stato comunicato personalmente ed ufficialmente da Linus Torvalds, autore della prima versione dello stesso, e l’annuncio risulta particolarmente importante non soltanto perchè la nuova versione del pinguino porta con se numerosi bugfix ed aggiornamenti ma anche e sopratutto per l’integrazione nella mainline di tutti i moduli presenti all’interno del kernel di Android.

Questo, in altri termini, sta a significare che con questa versione inizia a chiudersi la frattura creatasi nel 2009 ovvero l’anno durante il quale il codice utilizzato da Android basato, appunto, su Linux era stato rimosso dalla linea di sviluppo principale del kernel.

La separazione era avvenuta conseguenzialmente ad alcune divergenze tra i due gruppi di sviluppatori coinvolti che, fortunatamente, così come sottolineato anche nelle note di rilascio di Linux 3.3, sono state appianate.

Gmail, come ripristinare i pulsanti testuali al posto delle icone

Anche se molto meno criticato rispetto a quello di Reader, l’ultimo aggiornamento grafico di Gmail aveva lasciato molti utenti con più di una perplessità. Non tanto per il tema grafico, che è molto elegante e comunque si può cambiare facilmente, quanto per i pulsanti della toolbar nella schermata di lettura e composizione dei messaggi.

I vecchi pulsanti con comandi testuali (Archivia, Spam, Elimina, ecc. ) avevano infatti lasciato il posto a delle icone ai più incomprensibili. Adesso però Google è tornata sui suoi passi ed ha introdotto la possibilità di ripristinare i pulsanti testuali al posto delle icone in Gmail. Se anche voi siete utenti scontenti e vi va di scoprire come si fa, ecco tutti i passaggi da eseguire in dettaglio.

Windows 8, uscita ad ottobre confermata da nuovi rumor

Se è vero che tre indizi fanno una prova, siamo vicinissimi ad avere una prova concreta che Windows 8 uscirà il prossimo ottobre. Dopo le esternazioni di Janelle Poole in cui la dirigente Microsoft ha lasciato intendere in maniera cristallina che Windows 8 sarebbe arrivato tre anni esatti dopo Windows 7 (e cioè a ottobre), arrivano nuove voci molto vicine al colosso di Redmond che confermano la tempistica.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, delle persone a cui viene attribuita una conoscenza approfondita circa i tempi di sviluppo di Windows 8 hanno confermato l’uscita del nuovo OS ad ottobre anticipando che Microsoft concluderà la realizzazione di Windows 8 alla fine dell’estate. Giusto il tempo di dare la RTM in pasto ai costruttori hardware e distribuire il prodotto nei negozi.

Check My Links, analizzare ed individuare i link rotti in un click

Chi gestisce un proprio sito internet, un blog o, in linea ben più generale, uno spazio online, coloro che operano come web designer o, ancora, come sviluppatori potrebbero trovare particolarmente utile la risorsa specifica per Google Chrome alla quale, quest’oggi, andiamo a dare uno sguardo.

Lo strumento in questione è Check My Links, ovvero un’estensione, ovviamente gratuita, specifica per il browser web del gran colosso delle ricerche in rete che, una volta installata, andrà ad analizzare ed individuare rapidamente i link rotti presenti su una data pagina web.

L’estensione, nello specifico, entrerà in azione mettendo in evidenza i collegamenti presenti sulle pagine web d’interesse mediante due differenti colori: i link evidenziati dalla colorazione rossa saranno quelli non funzionanti, quelli evidenziati dalla colorazione verde, invece, saranno quelli validi.