Install Monitor, monitorare le modifiche al registro di sistema dopo l’installazione e la rimozione delle applicazioni

Ogni qual volta viene eseguita l’installazione di un nuovo software vengono aggiunte nuove e molteplici voci al registro di sistema di Windows che, purtroppo, non sempre vengono rimosse qualora poi, successivamente, si decida di effettuare il processo di disinstallazione.

Anche se in apparenza il verificarsi di una situazione di questo tipo non comporta alcun problema ne all’utente ne al computer in uso a lungo andare, invece, potrebbe andare ad incidere su quello che è il corretto funzionamento del sistema.

Onde evitare di andare incontro a fastidiose situazioni di questo tipo è però possibile ricorrere all’utilizzo di un interessante ed apposito software quale Install Monitor.

Google Chrome, bucato dopo pochi minuti al Pwn2Own

Il Pwn2Own 2012 ha avuto inizio e quest’anno, a differenza di quanto verificatosi in precedenza, le cose non sono andate molto bene per Google Chrome: il tam francese di Vupen Security, infatti, dopo soli cinque minuti dall’inizio della competizione, è riuscito ad hackerare il browser web reso disponibile da big G.

Ha avuto quindi fine, in tal modo, la lunga serie di tentativi malriusciti di “bucare” Google Chrome che avevano avuto luogo nel corso delle edizioni precedenti del ben noto contest mirante all’individuazione di eventuali falle nei browser web maggiormente diffusi.

L’obiettivo dei tecnici di Vupen Security, così come reso noto da Chaouki Bekrar, CEO della società, è stato infatti quello di dimostrare che anche Google Chrome, così come gli altri browser web presenti sulla piazza, non è inviolabile.

Windows 8, come aggiungere collegamenti per lo spegnimento del PC nella Start Screen

Nella nostra rapida recensione di Windows 8 Consumer Preview abbiamo visto come la nuova interfaccia Metro non sia un corpo totalmente estraneo all’OS in versione desktop, ma spesso riesca a semplificare operazioni quali la ricerca e la scelta delle applicazioni predefinite.

Tutt’altra musica è invece il processo di spegnimento del PC, che dal semplicissimo Start > Arresta il sistema di Windows 7 è passato ad un cervellotico percorso che prevede il richiamo della Charms bar e l’accesso al pannello Settings dell’OS. Una complicazione inutile che ha fatto gridare allo scandalo un numero altissimo di utenti.

Con il post di oggi vogliamo quindi illustrarvi un trucchetto pratico e veloce che permette di aggiungere collegamenti per lo spegnimento del PC nella Start Screen tramite uno script vbs, un semplicissimo script vbs che potete creare con il Blocco Note ed avviare con un semplice doppio click.

Anonymous attacca e manda offline il sito web del Vaticano

Anonymous attacca il sito web del Vaticano

Durante le ultime ore Anonymous ha messo a segno un altro colpo puntando, questa volta, ai server del sito web del Vaticano e rendendo quindi vatican.va praticamente inaccessibile.

Se inizialmente vi erano state alcune incertezze circa la natura del down ed i suoi eventuali artefici dopo il comunicato di rivendicazione pubblicato su Pastebin e sul sito web ufficiale del gruppo tutti i dubbi a riguardo sono stati spazzati via andando quindi ad annunciare e confermare l’attacco al sito internet della Santa Sede.

Nuovo iPad, chiamatelo iPad 2S

Ieri è stato presentato ufficialmente il primo iPad dell’era post-Jobs. Tim Cook è salito sul palco dello Yerba Buena Center For The Arts di San Francisco ed ha svelato al pubblico il nuovo tablet di casa Apple: non iPad 3, nemmeno iPad HD. Semplicemente iPad. Nuovo iPad.

Il Nuovo iPad è esteticamente identico all’iPad 2, anche se è un po’ più spesso ed un po’ più pesante. Le novità sono tutte tecniche, prima fra tutte il nuovo display Retina da 9.7 pollici e 2048×1536 pixel a cui è stato associato un nuovo processore Apple A5X con grafica quad-core che dovrebbe garantire un’esperienza di gioco avanzatissima.

Introdotto anche il supporto 4G, una fotocamera da 5 Megapixel e un sistema di dettatura per i testi basato su Siri (attualmente non in Italiano). L’autonomia della batteria è stata altresì migliorata per garantire un massimo di 10 ore di funzionamento.

AutoScreenCap, catturare screenshot in maniera automatica e ad intervalli di tempo regolari

Molti dei software presentati qui su Geekissimo mediante cui viene offerta l’opportunità di catturare screenshot del proprio desktop permettono di eseguire l’operazione in questione agendo manualmente, ovvero servendosi, volta dopo volta, dei relativi comandi d’utilizzo.

Nella maggior parte dei casi si tratta di un’operazione che non crea alcun tipo di fastidio all’utente ma ciò non esclude però il fatto che alcuni tra voi appassionati lettori possano desiderare di ricorrere all’impiego di un applicativo in grado di eseguire in maniera totalmente, o quasi, automatica tale tipo d’operazione.

In tal caso una risorsa quale AutoScreenCap si rivela molto ma molo utile!

Arriva Google Play, il nuovo mega store di big G

A sorpresa di tutti, Google, nel corso delle ultime ore, ha annunciato e reso disponibile un riferimento remoto unico nel quale, d’ora in avanti, risultano riuniti l’Android Market, Google eBook Store, Google Music e Google Movies e che prende il nome di Google Play.

Il nuovo ed unico servizio reso disponibile da big G, a differenza di quanto precedentemente offerto, consente di scaricare i contenuti d’interesse rendendoli immediatamente disponibili su PC, su smartphone e su tablet, il tutto senza bisogno di alcun processo di sincronizzazione poiché basato sul cloud.

Nel dettaglio, tutti i contenuti dell’universo Google sono quindi identificati in modo univoco ma i servizi offerti restano invariati e la nuova organizzazione, inoltre, ne dovrebbe consentire un maggior grado di fruibilità, grazie anche alla neo possibilità di effettuare ricerche su tutti i canali simultaneamente.

Mercato Browser: Firefox torna sopra Chrome?

Il 2011 è stato l’anno di Google Chrome. il browser di Google ha dapprima accorciato le distanze con la concorrenza e poi si è concesso il lusso di superare Firefox su scala globale, ma a quanto pare la “benzina” sta per finire. Secondo gli ultimi dati pubblicati da NetApplications, infatti, Firefox è tornato sopra Chrome che ha invertito il trend ed ha cominciato a perdere utenti dall’inizio dell’anno.

Il browser di “big G” è passato da una quota di mercato pari al 18.94% a gennaio 2012 al 18.90% di febbraio. Nello stesso periodo, Mozilla Firefox ha cominciato una timida risalita ed è passato da una quota di mercato del 20.88% ad una del 20.92%. Cifre tutt’altro che esagerate, ma in termini di trend la situazione si è letteralmente capovolta rispetto ai mesi scorsi.

LulzSec, arrestati 5 membri grazie alla collaborazione con l’FBI del loro ex leader

L'FBI arresta 5 membri di LulzSec grazie alla collaborazione di Sabu

Stando a quelle che sono le informazioni che, nel corso delle ultime ore, hanno iniziato a fare il giro dell’intero web Hector Xavier Monsegur, meglio conosciuto con il nickname di Sabu, ovvero l’ex leader del gruppo di hacktivisti denominato LulzSec, sarebbe diventato un collaboratore dell’FBI e le sue più recenti rivelazioni avrebbero permesso la cattura di ben cinque uomini sospettati finiti direttamente nelle mani delle forze dell’ordine durante un’operazione di polizia internazionale.

L’operazione, nel dettaglio, stando a quelli che sono gli ultimi dettagli attualmente disponibili, sarebbe riuscita grazie alle informazioni fornite dall’ex leader del gruppo di hacktivisti che, arrestato mesi addietro poichè riconosciuto colpevole di ben 12 differenti attacchi informatici tra cui risultano compresi anche quelli verso PayPal, Sony, CIA, avrebbe poi accettato di collaborare con gli agenti federali statunitensi al fine di rendere quanto meno lunga possibile la sua permanenza in galera.

Facebook irraggiungibile in Europa per diversi minuti

Ve lo immaginate l’utente italiano medio che la mattina si sveglia, prova ad accedere a Facebook e non ci riesce? È successo questa mattina, quando il social network di Mark Zuckerberg è risultato irraggiungibile in tutta Europa per diversi minuti. La cronistoria, in breve, di quello che è successo la trovate sul blog di Vittorio pasteris su Il Sole 24 Ore.

Dalle 8:43 Facebook ha smesso di dare cenni di vita in Italia e nel resto del vecchio continente per poi tornare a funzionare perfettamente (o almeno così pare) verso le 9.00. Le 8:58, per essere precisi. Le cause del disservizio non sono state ancora rese note, per il momento comunque sembrano da escludere attacchi hacker.

Hanso Tagger, compilare e modificare i tag dei file audio agendo anche in batch

Attribuire correttamente i tag ai propri file audio consente di individuare facilmente, al momento opportuno, quanto d’interesse evitando quindi di andare incontro ad inutili e fastidiose perdite di tempo che, talvolta, vanno a trasformarsi in una vera e propria caccia al tesoro.

L’esecuzione di tale operazione potrebbe però risultare particolarmente scocciante, così come sicuramente molti tra voi lettori di Geekissimo avranno già avuto modo di sperimentare, sfruttando le opzioni predefinite di Windows o, ancora, qualora non si disponga di uno strumento appositamente preposto a tal scopo come nel caso di Hanso Tagger.

Extension Automation, abilitare automaticamente le estensioni installate su Chrome in base ai siti web visitati

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, è solito servirsi di Google Chrome come strumento mediante cui navigare online e, al contempo, ha provveduto ad installare un gran numero di estensioni in modo tale da poter soddisfare le proprie esigenze personali aggiungendo funzionalità extra di certo avrà avuto modo di verificare personalmente quanto possa risultare difficile riuscire a gestirle in maniera ottimale.

Per eseguire tale operazione nel miglior modo possibile si potrebbe però prendere in considerazione l’idea di ricorrere all’utilizzo di Extension Automation… ma di che cosa si tratta? Scopriamolo subito!

Extension Automation è, appunto, un’estensione per Google Chrome che, una volta in uso e correttamente configurata, consente di attivare e disattivare l’utilizzo delle estensioni installate in base a quelli che sono i vari siti web visitati rendendo inoltre, in tal modo, la barra degli strumenti del browser ben più ordinata (le icone facenti riferimento alle risorse che al momento non vengono impiegate saranno infatti nascoste) ed evitando inutili gestioni degli add-on in background.