Google: da domani scatta la nuova privacy policy, l’UE è molto preoccupata

Google privacy policy Unione Europea

Così come già reso noto qualche tempo addietro, a partire da domani, 1 marzo 2012, Google applicherà ufficialmente le nuove regole per la privacy riscritte praticamente di punto in bianco, o quasi.

Tuttavia l’Unione Europa, come manifestato anche diversi giorni fa, ha espresso preoccupazione e perplessità circa il nuovo regolamento sottolineando la cosa al gran colosso di Mountain View.

Nello specifico, la CNIL, l’autorità francese per la protezione dei dati personali che è stata incaricata di effettuare un’indagine conoscitiva sulle nuove norme di Google, ha chiesto a Larry Page una sorta di pausa in merito al percorso di adozione delle nuove normative.

Yankee Clipper, gestire in maniera semplice e rapida appunti di ogni genere ed anche di grandi dimensioni

La maggior parte degli strumenti dedicati ai sistemi operativi redmondiani mediante cui ampliare la capacità della clipboard e gestire in maniera ottimale gli appunti permettono di agire in modo efficiente solo e soltanto su elementi testuali tagliando quindi fuori immagini, collegamenti etc.

Questo, nella maggior parte dei casi, non va a configurarsi come un problema ma ciò non esclude comunque il fatto che alcuni utenti possano desiderare di avere a propria disposizione un tool che consenta una migliore gestione degli appunti.

In tal caso una risorsa quale Yankee Clipper si rivela particolarmente utile oltre, ovviamente, che comoda!

Auto Lock: impostare un countdown per bloccare automaticamente il PC, spegnerlo e molto altro ancora

Quando ci si ritrova ad utilizzare il PC in ufficio o in altri ambienti trafficati anche da altri utenti preservare la propria postazione multimediale bloccando l’accesso al sistema si rivela particolarmente utile onde evitare che varie ed eventuali informazioni riservate possano essere visionate da occhi indiscreti.

Accade però abbastanza spesso che prima di allontanarsi dal PC ci si dimentichi di eseguire l’operazione in questione il che, in talune circostanze e per i motivi appena specificati, potrebbe divenire abbastanza problematico.

In questi casi una risorsa quale Auto Lock risulta molto ma molto utile.

Video4Blind: ovvero come rendere “visibili” i video online ai non vedenti

Video4Blind

D’ora in avanti anche i non vedenti potranno avere accesso ai contenuti video presenti in rete e, nello specifico, su tutte quelle che sono le principali piattaforme mediante cui condividere filmati attualmente presenti sulla piazza, prima tra tutte YouTube ma anche Vimeo, Facebook e molte altre ancora, grazie ad una semplice ma efficace intuizione di Vincenzo Rubano.

Il diciassettenne studente dell’Istituto Costa di Lecce diventato, già da qualche tempo a questa parte, un vero e proprio paladino nella lotta contro l’inaccessibilità del web per i non vedenti è infatti riuscito ad applicare una pratica ma utilissima soluzione grazie alla quale rendere accessibili i video presenti in rete anche ai ciechi.

MouseWrangler, avviare applicazioni ed eseguire specifici comandi sfruttando le mouse gestures

Chi, per un motivo o per un altro, si ritrova a dover eseguire attività ripetitive al PC e a doversi servire frequentemente delle medesime applicazioni sicuramente potrà trovare particolarmente utile ricorrere all’utilizzo di un qualche strumento mediante cui accedere rapidamente a quelle che sono le risorse di maggiore interesse e quelle più comunemente utilizzate velocizzando, di conseguenza, il proprio operato.

Per effettuare quanto appena accennato è possibile attingere ad uno degli innumerevoli application launcher proposti sino ad ora qui su Geekissimo ma nel caso in cui foste alla ricerca di uno strumento diverso, ben più efficiente e, perchè no, con tanto di supporto per le mouse gestures allora, sicuramente, sarete più che felici di poter fare la conoscenza di MouseWrangler.

Si tratta di un programma completamente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows che, una volta in uso, permetterà di associare la combinazione di quattro semplici movimenti del mouse per avviare una qualsiasi applicazione e per eseguire un dato comando relativo ad uno specifico software.

Remove Temporarily, rimuovere temporaneamente elementi dalle pagine web sfruttando l’opzione Ispeziona elemento

Navigando online capita spesso di ritrovarsi ad avere che fare con pagine web dal contenuto particolarmente interessante che, però, purtroppo, non risulta facilmente visionabile a causa dei numerosi banner pubblicitari e dei vari altri elementi ad esse annessi che potrebbero disturbare la lettura e la vista dell’utente.

Situazioni di questo tipo possono però essere facilmente risolte ricorrendo all’utilizzo di un interessante ed apposito add-on quale Remove Temporarily, utilizzabile da tutti coloro che sono soliti navigare online servendosi di Mozilla Firefox.

Remove Temporarily, infatti, è un add-on che, una volta in uso, permette di rimuovere temporaneamente, così come suggerisce lo stesso nome, specifiche parti delle pagine web aperte facilitando quindi la visualizzazione dei contenuti d’interesse o, ancora, consentendo di eliminare tutto quanto risulti inutile prima di procedere al processo di stampa.

Mozilla presenta Boot To Gecko: il nuovo OS orientato al mobile sarà disponibile entro fine anno

Boot To Gecko

Se ne era già iniziato a parlare durante l’estate dell’oramai trascorso 2011 ma nel corso delle ultime ore Boot To Gecko, noto anche come B2G, ovvero il sistema operativo orientato ai device mobile di Mozilla, ha visto finalmente la luce, o quasi.

Il sistema operativo mobile di Mozilla è stato infatti presentato al Mobile World Congress 2012 di Barcellona e, così come reso noto dagli stessi responsabili dell’organizzazione nonprofit e così come si evince dalla dimostrazione, va a configurarsi come un progetto ambizioso destinato ad entrare in diretta competizione con Android ma anche con iOS e Windows Phone.

L’OS di Mozilla, nel dettaglio, consiste in una sorta di versione ridotta di Linux in grado di caricare automaticamente il rendering engine di Firefox risultando comprensivo, al suo interno, di Web API che permettono a HTML5 e JavaScript di dialogare in maniera diretta con quello che è l’hardware del sistema impiegato.

Il futuro secondo Microsoft in tre video: desktop trsparente, videochat evoluta e Kinect+Windows Phone

I laboratori di Mircrosft Reasearch festeggiano i loro primi 20 anni di vita (21 quest’anno) presentandoci i video di progetti davvero interessanti che, in tempistiche e modalità diverse, potrebbero semplificare le nostre vite mettendo la tecnologia al centro di tutto.

Il primo è un prototipo di display OLED trasparente con cui interagire da dietro con le mani, il secondo è un sistema rivoluzionario di videochat che permette di usare fogli ed altri oggetti di uso comune nelle videoconferenze, mentre il terzo è un esempio pratico di come le tecnologie di Windows Phone e Kinect combinate insieme possono aprire scenari interessantissimi.

Detta così non si capisce molto, lo sappiamo. Ed è per questo che ora la smettiamo con le chiacchiere e vi proponiamo i video dedicati a questi tre interessantissimi progetti “made in Redmond”. Buona visione.

Desktop trasparente

Un prototipo di display OLED trasparente con cui interagire da dietro con le mani, ancora acerbo ma con ottimi spunti per il futuro delle interfacce utente. Da notare l’ottima gestione della profondità.

DDL Butti, nuovo attacco alla libertà su Internet

Dalla Commissione Giustizia del Senato ci arrivano nuove fulgide indicazioni su come i padri dei disegni di legge idioti intenti a limitare la libertà di espressione su Internet siano sempre gravidi e sfacciati, per nulla imbarazzati ad esporre in pubblico le proprie idee anacronistiche e repressive.

Questa volta a minacciare l’informazione su Internet è Alessio Butti, Senatore del Pdl padre di un disegno di legge che vieta di “utilizzare” su Internet le informazioni provenienti da giornali e riviste se prima non si sigla un accordo fra le parti coinvolgendo le associazioni di categoria.

L’utilizzo o la riproduzione, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, di articoli di attualità pubblicati nelle riviste o nei giornali, allo scopo di trarne profitto – recita il DDL Buttisono autorizzati esclusivamente sulla base di accordi stipulati tra i soggetti che intendano utilizzare i suddetti articoli, ovvero tra le proprie associazioni di rappresentanza, e le associazioni maggiormente rappresentative degli editori delle opere da cui gli articoli medesimi sono tratti”.

Scott Thompson scuse Yahoo!

Yahoo! minaccia Facebook per violazione brevettuale

Yahoo! violazione brevetti Facebook

Il fatto che tra Yahoo! e Facebook non corra buon sangue non è certo una novità ed al centro delle questioni vi sono, prevalentemente, motivi concorrenziali.

Tuttavia quella che, già da qualche tempo a questa parte, andava a configurarsi come una situazione non esattamente felice è peggiorata nel corso delle ultime ore ed il pomo della discordia, questa volta, sembrerebbero essere i brevetti.

Spostandosi dai device mobile ai servizi online la patent war è ora in corso anche tra la celebre società statunitense ed il rinomato social network in blu.

A muovere le accuse è Yahoo! secondo cui Facebook dovrebbe chiedere, pagare ed ottenere la licenza per poter utilizzare un numero di brevetti che va dai 10 ai 20 di cui, allo stato attuale delle cose, si servirebbe in maniera non esattamente autorizzata.

NoVirusThanks Uploader, caricare e scansionare i file sfruttando più antivirus online simultaneamente

Avere a propria disposizione apposite risorse grazie alle quali verificare l’effettivo grado di sicurezza della postazione multimediale in uso e, nello specifico, dei file presenti sul proprio hard disk risulta un dato di fondamentale importanza onde evitare di andare incontro a fastidiose e pericolose brutte sorprese.

A tal proposito, unitamente ad una buona dose d’accortezza e ad un valido antivirus, ricorrere all’impiego di un tool quale NoVirusThanks Uploader potrebbe risultare molto ma molto utile.

Ma che cos’è NoVirusThanks Uploader? Semplice: si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows che consente di caricare i file presenti sul proprio PC direttamente e velocemente su NoVirusThanks.org, il ben noto servizio web per la scansione dei file in rete, sfruttando sei differenti modalità di caricamento e passando in rassegna il database di più antivirus online alla volta.

Free Fox: scaricare video da YouTube, estrarne l’audio e molto altro ancora

Oltre ad essere la principale risorsa mediante cui condividere, cercare e visualizzare video, YouTube, ad oggi, va a configurarsi anche come uno tra i servizi più diffusi grazie ai quali ascoltare quelli che sono i brani preferiti tenendo conto della vastissima raccolta di video musicali disponibili, molti dei quali ufficiali e di ottima qualità.

Considerando quanto appena affermato non sono certo pochi gli utenti che, per un motivo o per un altro, spesso si ritrovano ad utilizzare apposite risorse grazie alle quali scaricare i filmati d’interesse direttamente sul computer in uso o, ancora, ad estrarne l’audio.

Non tutti i programmi adibiti a tal scopo, però, risultano di semplice utilizzo, in grado di assolvere in maniera corretta al compito al quale sono preposti e, perchè no, anche comprensivi di eventuali features extra.

Free Fox, invece, in tal senso, va a configurarsi come un’ottima risorsa alla quale poter attingere!

Anonymous e WikiLeaks, avviata la pubblicazione di 5 milioni di e-mail della Stratfor

WikiLeaks pubblicazione mail Stratfor

Non se ne parlava oramai da qualche tempo a questa parte ma, nel corso delle ultime ore, WikiLeaks è tornato nuovamente sotto i riflettori attirando l’attenzione dell’intero globo terrestre grazie alla nuova diffusione di uno straordinario quantitativo di documenti.

Si tratta infatti di ben 5 milioni di e-mail che il gruppo di hacker Anonymous è riuscito a trafugare dai server della Stratfor, una tra le principali società che si occupa di offrire servizi di intelligence a svariate ed importanti multinazionali.

Nel dettaglio, il gruppo di hacker è riuscito a penetrare nei computer della Stratfor impossessandosi di tutti i messaggi di posta elettronica facenti riferimento al periodo che va da luglio 2004 a dicembre 2011.

Simple Window Saver, salvare e ripristinare le sessioni di navigazione organizzandole in categorie

Chi si ritrova ad avere spesso a che fare con una gran quantità di schede aperte nel browser web sicuramente potrà trovare molto utile avere a portata di mano un pratico ed apposito gestore di finestre grazie al quale organizzare i vari tab ed accedere rapidamente e solo ed esclusivamente a quanto d’interesse.

A tal proposito, nel caso in cui il browser web impiegato sia Google Chrome una risorsa quale Simple Window Saver si rivela senz’altro una tra le migliori soluzioni alle quali poter attingere.

Simple Window Saver, infatti, è un’estensione che, una volta in uso, permette di salvare e ripristinare le finestre aperte e le schede ad esse annesse organizzandole in categorie (ad esempio lavoro, amici, musica etc.), tenendo traccia di tutte le varie ed eventuali modifiche apportate direttamente in tempo reale.