Google ha aggirato le impostazioni per la privacy di Safari, l’accusa del Wall Street Journal

Google impostazioni privacy Safari

Se quanto reso noto nel corso delle ultime ore dal Wall Street Journal fosse effettivamente confermato il motto “don’t’be evil” professato da Google non risulterebbe più tanto veritiero così come sino a quale giorno addietro.

Stando all’inchiesta divulgata dalla celebre testata, infatti, il gran colosso di Mountain View avrebbe collocato nel codice di Safari alcune invisibili ed innocenti, almeno in apparenza, righe di codice mediante cui vi sarebbe l’opportunità di aggirare il blocco del tracking, vale a dire il metodo mediante cui alcuni inserzionisti pubblicitari rilevano le abitudini di navigazione online degli utenti al fine di distribuire annunci maggiormente pertinenti ad essi.

Tutti i principali browser dispongono di un’apposita funzione mediante cui interrompere questa opportunità da parte dei network pubblicitari di essere maggiormente in linea con gli interessi degli utenti ma per Safari è abilitata di default, a differenza della concorrenza, e deve quindi essere disabilitata anziché attivata.

OS X Mountain Lion VS Windows 8: caratteristiche a confronto

Con una mossa che ha sorpreso anche i più attenti osservatori del mondo Apple, ieri è stata rilasciata la developer preview di OSX 10.8 Mountain Lion, la nuova versione di Mac OS X che riprende ed amplia il discorso di integrazione con iOS cominciato con Snow Leopard.

Come dicevamo, la tempistica e i modi della release sono stati sospetti, al punto che in molti hanno sospettato una mossa affrettata di Apple per bruciare Windows 8 sul tempo e “buttare fuori” il suo sistema operativo prima che Microsoft svelasse la Consumer Preview di Windows 8 al Mobile World Congress della settimana prossima.

Le parole d’ordine per entrambi i sistemi operativi sembrano essere semplicità ed integrazione mobile, ma quante cose hanno davvero in comune il nuovo Windows e il nuovo OS X? A questa domanda ha provato a rispondere il sito Microsoft News con un interessante articolo in cui sono state messe a confronto le feature di Windows 8 ed OS X Mountain Lion. Eccone qualche stralcio.

Messaggistica

  • OS X Mountain Lion: include una nuova applicazione denominata Messages che va a sostituire iChat e porta sui desktop Mac gran parte dell’iMessage per iOS. Permette di inviare messaggi illimitati, foto e video tra Mac e dispositivi iOS. Supporta AIM, Jabber, Yahoo! Messenger e Google Talk.
  • Windows 8: Windows Live Messenger e Skype fanno parte della batteria di fuoco Microsoft, che però secondo le ultime indiscrezioni potrà anche contare su diverse applicazioni Metro preinstallate, come People e Messaging di cui però non si sa ancora molto.

SABAM e Netlog: la Corte UE dice no ai filtri P2P sui social network

Netlog no filtri P2P

La SABAM, la Società degli Editori Belga, è stata soggetta, nel corso delle ultime ore, ad una nuova sconfitta contro il ben noto social network Netlog ed anche contro il P2P.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha infatti stabilito che, nella causa che vede coinvolta la SABAM e Netlog, il gestore di una rete sociale in linea non può essere costretto a predisporre un sistema di filtraggio generale, riguardante tutti i suoi utenti, per prevenire l’utilizzo illecito di opere musicali e audiovisive, diversamente da quanto sostenuto dalla Siae del Belgio che aveva accusato il celebre social network di non fare nulla per impedire lo scambio dei file protetti da copyright tra i suoi utenti.

La vicenda, nel dettaglio, ha però inizio nel 2009, ovvero quando i vertici di SABAM trascinarono Netlog NV dinanzi al Tribunale di primo grado di Bruxelles ove la collecting society chiedeva un’ingiunzione per costringere il social network ad interrompere immediatamente le attività di condivisione di contenuti audio e video sui profili degli utenti.

Blipshot, catturare screenshot di intere pagine web agendo direttamente da Chrome

Così come, nel corso del tempo, abbiamo avuto modo di apprendere qui su Geekissimo, esistono numerosi ed appositi strumenti grazie ai quali è possibile catturare screenshot di pagine web e, successivamente, apportarvi anche eventuali modifiche.

Ciò di cui, però, almeno nella maggior parte dei casi, risultano sprovvisti tali strumenti è una funzione mediante la quale catturare screenshot di un’intera pagina di un dato sito internet e, perchè no, magari agendo anche direttamente dal browser web.

A tal proposito uno strumento quale Blipshot potrebbe però rivelarsi la risorsa più utile alla quale attingere… a patto che venga impiegato Google Chrome come strumento mediante cui navigare online.

Blipshot, infatti, è un’interessante estensione che, una volta in uso, consentirà di catturare screenshot di intere pagine web, agendo in maniera semplicissima, direttamente dalla finestra del browser e senza dover installare alcun software extra sulla postazione multimediale in uso.

Scovata una falla nella crittografia: le transazioni online sono a rischio

TimelineRemover

La recente scoperta di un gruppo di ricercatori americani ed europei sta iniziando a far tremare l’intero popolo del web e le fondamenta su cui si edifica internet: nella crittografia a chiave pubblica secondo l’algoritmo RSA comunemente usata in rete è stata individuata una problematica inattesa e sconosciuta ed in grado di mettere a rischio shopping online, banking, sicurezza della posta elettronica e molteplici altri servizi.

Nel dettaglio, il funzionamento di RSA risulta basato sull’impiego di due numeri primi molto grandi che sono generati in maniera casuale e che vengono moltiplicati tra loro al fine di ottenere la chiave pubblica.

I numeri originali vengono manutenuti segreti e saranno impiegati solo e soltanto per decodificare i messaggi in arrivo codificati, appunto, sfruttando la chiave pubblica.

Navegas: ricercare ed ascoltare i brani musicali presenti su YouTube, SoundCloud, Aupeo e sul PC

Gli amanti della musica che, spesso e volentieri, non solo si ritrovano a riprodurre i brani archiviati sul proprio PC ma si servozno anche di quanto disponibile online quest’oggi saranno sicuramente più che felici di poter fare la conoscenza di una risorsa quale Navegas.

Di che cosa si tratta? Semplice: Navegas è un applicazione online totalmente gratuita che, configurandosi come un player musicale accessibile da browser, permette di ricercare e riprodurre musica attingendo a tutto quanto archiviato su YouTube, su SoundCloud, su Aupeo ma anche sulla postazione multimediale in uso, creando playlist personalizzate che potranno essere salvate in modo tale da poterle riprodurre nuovamente al momento opportuno.

Per potersi servire di Navegas, tra l’altro caratterizzato da una semplice ma accattivante interfaccia (ad inizio post è possibile visionarne uno screenshot), sarà necessario effettuare il login digitando i dati relativi al proprio account Facebook.

Path, Apple e la privacy su iOS: promesso un intervento tempestivo

Apple privacy iOS

Secondo quanto stabilito da Apple tutti quegli sviluppatori che accedono alla rubrica indirizzi dei device iOS senza chiedere alcun permesso all’utente vanno a violare il contratto per la vendita di applicazioni su App Store.

A tal proposito, durante gli ultimi giorni, si sono accese non poche polemiche conseguenzialmente alla scoperta di alcune app per iOS, prima tra tutte Path, che, appunto, andavano a recuperare i contatti dal device in uso utilizzandoli per svolgere le relative funzioni e, in alcuni casi, spedendo poi il tutto a server remoti.

Infatti, la scoperta di un piccolo sviluppatore che Path, una volta avviata, andava a raccogliere le informazioni contenute nella rubrica indirizzi senza notificare nulla all’utente ed archiviando poi il tutto remotamente ha fatto sorgere non pochi dubbi sul sistema mediante cui tale operazione venisse eseguita.

A finire nell’occhio del ciclone, quindi, è stata anche la stessa Apple che se da un lato richiede a tutte le app che accedono al sistema di GPS di segnalare all’utente l’esecuzione di tale operazione, dall’altra non ha però provveduto a fare lo stesso anche con la rubrica indirizzi.

TimelineRemover, disattivare diario Facebook con un click

Come i più assidui di voi sicuramente ricorderanno, qualche settimana fa vi abbiamo proposto una guida su come disattivare la Timeline di Facebook con degli script per Firefox e Chrome. Qualcuno però potrebbe essersi scoraggiato di fronte alla necessità di installare varie estensioni e maneggiare script che per i non geek sono un oggetto ancora misterioso, ed è per questo che oggi vogliamo segnalarvi l’esistenza di TimelineRemover.

Si tratta di un’estensione per Chrome e Firefox (le versioni per Safari ed Internet Explorer sono in lavorazione) che permette di disattivare diario Facebook con un click senza dover armeggiare con script o altri add-on. Usarlo è semplicissimo ed oltre a disattivare la Timeline permette anche di riattivarla a piacimento.

Chiuso Library.nu, cancellati migliaia di eBook pirata

Chiusura Library.nu

Dopo la chiusura, avvenuta ieri, dei siti ScaricoLibero e FilmGratis.tv per ricettazione e violazione delle norme sul diritto d’autore, nel corso delle ultime ore la medesima sorte è toccata anche a Library.nu, la baia degli eBook pirata, e di ifile.it, il relativo servizio di hosting.

L’ufficializzazione della chiusura giunge direttamente dall’Associazione Italiana Editori (AIE) che, dopo aver puntato il dito, non molto tempo fa, contro la pirateria in quanto ostacolante per l’affermazione del mercato nascente degli eBook in Italia, mediante un apposito comunicato ha annunciato di aver preso parte ad un’azione internazionale che ha portato alla chiusura del celebre sito e del servizio di hosting ad esso correlato impiegati per il download di eBook pirata.

Meg Whitman: Google e Motorola potrebbero far diventare Android un sistema chiuso

L’acquisizione di Motorola Mobility da parte di Google potrebbe far diventare Android un sistema chiuso, parole e musica di Meg Whitman. La CEO di HP non ha usato mezze misure per spiegare che nel mercato mobile c’è molta meno libertà di quello che si pensa e che c’è ancora spazio per una nuova piattaforma, una piattaforma open.

Credo che ci sia spazio per un altro sistema operativo“, ha detto la Whitman nel corso di un summit con i soci a Las Vegas. “iOS è un grande sistema operativo ma è chiuso mentre Android potrebbe diventare chiuso a causa del rapporto fra Google e Motorola“.

Ovviamente, il sistema open che ha ancora spazio per emergere a cui si riferisce HP è WebOS, che dopo i flop commerciali dei device lanciati sul mercato dopo l’acquisizione di Palm è stato trasformato in una piattaforma open source e non ceduto al miglior offerente come in molti credevano.

Apple e le fabbriche in Cina: il primo report conferma condizioni migliori rispetto alla norma

Foxconn report FLA

Proprio qualche giorno fa è stato dato il via alle prime ispezioni di speciali audit volontari della Fair Labor Association presso i fornitori Apple in Cina addetti al processo di assemblaggio finale.

Stando a quanto reso noto dal primo report preliminare rilasciato da Auret van Heerden, presidente della FLA, sembra che le condizioni di lavoro e di vita degli operai cinesi negli stabilimenti Foxconn dedicati alla produzione di iPad siano, contrariamente alla maggior parte dell’opinione comune, di gran lunga migliori rispetto alla norma.

Auret van Heerden, intervistato da Reuters, ha dichiarato di essere rimasto piacevolmente sorpreso dopo aver visitato gli stabilimenti che sono apparsi ai suoi occhi come un ambiente decisamente ben più tranquillo rispetto ad una fabbrica di abbigliamento.

Tenendo conto dell’esito preliminare delle ispezioni Auret van Heerden ha anche aggiunto alcune prime ipotesi sulle motivazioni in base alle quali sono avvenuti i tanto noti quanto tristi casi di suicidio nel corso del 2011.

DShutdown, spegnere automaticamente il PC o i computer connessi in LAN in tanti modi diversi

Spesso capita di dover lasciare accesso il computer per ultimare un download o al fine di completare l’esecuzione di varie altre operazioni al termine delle quali si desidererebbe spegnere il PC.

Ancor più spesso accade però di allontanarsi dal computer aspettando che l’esecuzione delle operazioni in questione venga completata ed è proprio in questi casi che una risorsa quale DShutdown potrebbe tornare molto ma molto utile.

Dshutdown, infatti, è un software freeware, specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) e di natura portatile (quindi non necessita di installazione per potersene servire!), che consente di spegnere automaticamente il computer conseguenzialmente al completamento dell’esecuzione di specifiche operazioni e che si differenzia dalle molte altre risorse analoghe presenti sulla piazza per la possibilità di agire non soltanto sul computer in uso ma anche su eventuali postazioni connesse alla medesima rete LAN.

Mp3 Rename, gestire ed ordinare in maniera avanzata la propria raccolta musicale

Organizzare al meglio la propria raccolta musicale andando a rinominare i file audio, a modificare i tag associati ai vari brani mp3 ed effettuando tutte le varie altre operazioni che, in tali circostanze, appare necessario eseguire può rivelarsi particolarmente scocciante, specie se gli elementi su cui agire risultano molteplici.

Se siete alla ricerca di un pratico ma efficace strumento mediante cui gestire ed ordinare raccolte musicali nel miglior modo possibile e, sopratutto, con il minimo impegno e senza dover perdere un ingente quantità di tempo prezioso allora, cari lettori di Geekissimo, potreste prendere in considerazione l’idea di utilizzare Mp3 Rename.

Di che cosa si tratta? Scopriamolo subito!