
Gconf Cleaner, eliminare le chiavi inutili da Gconf in GNOME (Linux)



Qui su Geekissimo, nel corso del tempo, abbiamo avuto modo di dare uno sguardo a diversi servizi web mediante cui ascoltare brani musicali in streaming e, eventualmente, effettuarne il download, analogamente a quanto offerto da MP3 Search, il servizio web proposto qualche giorno fa.
Quest’oggi, proseguendo sulla medesima linea, diamo un occhiata ad un altro ed interessantissimo strumento analogo che, in modo semplice e senza alcuna complicazione, consentirà di ascoltare e scaricare brani musicali online.
Il servizio in questione è LoonyMP3, utilizzabile gratuitamente e senza dover sottoscrivere alcun account, mediante cui sarà dunque possibile ascoltare brani mp3 in streaming direttamente dal proprio browser web preferito e, qualora possibile, effettuarne il download sul PC in uso grazie all’apposito link di collegamento ad altri siti web addetti all’esecuzione di tale operazione.
Come di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo appassionati al mondo della fotografia avrà avuto modo di notare personalmente, quasi tutti i dispositivi mobili in grado di scattare foto, analogamente alla maggior parte delle macchine fotografiche digitali attualmente presenti sul mercato, risultano dotati della funzionalità di geotagging.
Tale funzionalità sta dunque ad implicare che ciascuna foto scattata andrà a riportare informazioni specifiche relative a latitudine e longitudine integrate direttamente all’intero dei metadati ed implicando dunque la geolocalizzazione dell’immagine in questione, il che potrebbe rivelarsi un fattore tutt’altro che piacevole se si è intenzionati a condividere le proprie immagini online.
Onde evitare di andare incontro a spiacevoli inconvenienti, è però possibile ricorrere all’impiego di un apposito applicativo gratuito grazie al quale, nel giro di qualche click e con estrema facilità, sarà possibile porre rimedio alla cosa in modo tanto semplice quanto immediato.
Quando ci si ritrova a dover condividere il proprio PC con altri utenti o, molto più semplicemente, nel caso in cui risulti necessario tutelare il funzionamento di una data postazione multimediale soggetta all’utilizzo di più persone, potrebbe risultare opportuno, almeno nella maggior parte dei casi, cercare di impedire l’accesso a determinate risorse ed applicativi, magari al fine di tutelare il PC in questione evitando di incorrere in varie ed eventuali problematiche.
Dunque, in una situazione di tale tipologia, piuttosto che ricorrere ai più svariati stratagemmi vagando tra i meandri del sistema o, molto più semplicemente, cercando di nascondere al meglio le risorse incriminate, potrebbe risultare opportuno utilizzare un efficientissimo ma semplice strumento quale App Admin.
Si tratta infatti di un programmino completamente gratuito, portatile e tutto dedicato agli OS Windows che, mediante un interfaccia altamente comprensibile, consentirà di vietare l’esecuzione di uno o più programmi scelti impedendone dunque l’eventuale apertura.
Navigando frequentemente online, di certo non capita poi così di rado di ritrovarsi a leggere termini sconosciuti o di cui, magari, sarebbe bello poterne approfondire la conoscenza ma, un po’ per pigrizia un po’ per mancanza di tempo, si è obbligati a dover tralasciare il tutto restando dunque nel dubbio circa le informazioni correlate alla parola in questione.
Se le cose stanno così e se per navigare online siete soliti utilizzare il performante browser web targato Google, allora, di certo, un estensione quale Context Menu Search costituisce proprio quello che fa al caso vostro.
Per tutti coloro che amano dilettarsi nell’arte del disegno, magari servendosi di una delle tante ed interessanti risorse accessibili direttamente online, ecco in arrivo Piq, un editor per creare immagini davvero fuori dal comune.
La risorsa in questione, utilizzabile in modo completamente gratuito e senza alcun obbligo di sottoscrizione, appare infatti come una nuova ed interessantissima proposta disponibile online grazie alla quale, con un po’ di fantasia ed un pizzico di bravura, sarà possibile dilettarsi nell’arte del disegno e, nello specifico, della pixel art, agendo direttamente via web e sfruttando gli innumerevoli ed appositi strumenti messi a disposizione dall’applicativo.
Piq offre infatti una tavolozza dalle più svariate tonalità di colore ed un ampio set di strumenti per il disegno completo di pennelli di varia natura, gradienti, filtri e chi più ne ha più ne metta, in modo tale da poter ottenere l’effetto finale desiderato.




Molte volte si è parlato di sistemi operativi, e se c’è uno in particolare, gratuito ed open source è sicuramente linux. Una delle distribuzioni linux maggiormente “avanzate” è senza ombra di dubbio UBUNTU. Ubuntu grazie alla sua facilità d’uso è davvero un buon sistema operativo soprattutto per chi utilizza il PC per studio; e tanto è vero che la maggior parte degli studenti prima o poi, provano questo SO.
Visto che per la maggior parte degli studenti universitari, Ubuntu è più che sufficiente, ecco che arriva una distro linux creata apposta per quest’ultimi. Si tratta di una versione di Ubuntu, modificata ad-hoc proprio per gli studenti, il suo nome è UberStudent.
Tutti coloro che si ritrovano ad utilizzare Seven, l’ultimissimo OS di casa Redmond, di certo avranno avuto modo di constatare personalmente quanto possa essere comodo, sotto molteplici aspetti, ricorrere all’utilizzo della rinnovata taskbar e, ancor più nello specifico, di aggiungervi, o “pinnare”, qualsiasi applicativo e file eseguibile in modo tale da potervi accedere rapidamente nel giro di un sol click.
Tuttavia, per impostazione predefinita, non risulta però possibile aggiungere cartelle, pagine web e file dalle estensioni più varie alla barra delle applicazioni di Windows 7, il che, in talune circostanze, potrebbe andare a risultare una vera e propria utilità al fine di poter sfruttare in maniera ancor più immediata tutto quanto d’interesse.
Per poter far fronte a questa piccola mancanza di Windows 7, è però possibile attingere ad un apposito strumento gratuito grazie al quale, in modo veloce e senza dover smanettare tra tutte le innumerevoli voci e settaggi di sistema potremo pinnare qualsiasi elemento, o quasi, sulla taskbar.
Il concetto di navigazione a schede, negli ultimi tempi, ha permesso di facilitare di gran lunga la propria esperienza di esplorazione del web, rendendola dunque ben più agevole ed immediata di quanto già non lo fosse in precedenza.
Tuttavia, proprio il fatto di aver a che fare con una moltitudine di tab aperte nella medesima finestra del browser web d’interesse va ad implicare, almeno nella maggior parte dei casi, anche la possibilità di confondere e rendere poco chiare le idee dell’utente intento a navigare online.
Nel caso in utilizziate Firefox, la situazione può essere risolta facilmente risolta ricorrendo all’utilizzo di un apposito add-on ideato allo scopo di rendere ben più semplice ed immediata la gestione di tutte le varie ed eventuali schede aperte.
Sicuramente anche a voi lettori di Geekissimo sarà capitato, almeno una volta, di ritrovarvi a dover aprire e visualizzare un dato documento e, purtroppo, di scoprire che quest’ultimo non potrà essere visionato in quanto corrotto o, molto più semplicemente, danneggiato.
In situazioni di questo tipo l’unica cosa da fare è quella di cercare di reperire un file analogo o lasciar perdere completamente la faccenda!
Tuttavia, per coloro che non demordono, una problematica di tale tipologia può essere però risolta ricorrendo all’impiego di un apposito servizio web quale Save Office Data.
