
Icone Natale Gratis: conciamo il desktop per le feste



Quando si pensa a passare dal mondo Windows al mondo Linux, subito ci viene in mente il problema dei software. Molti utenti del mondo Microsoft, non passano a Linux proprio per questa difficoltà nell’ambientarsi in un mondo che offre grandi possibilità ad un costo pari a zero. Il problema dei software, all’interno del mondo Linux, non si pone, in quanto ogni programma EXE, ha una sua alternativa gratuita.
Ci sono, comunque, quegli utenti che non riescono a rinunciare al loro amato programmino su Windows. Photoshop è uno dei principali programmi per grafici e aspiranti tali. Tutti conosciamo l’enorme funzionalità di questo software e la sua immensa professionalità nello gestire foto e nel modificarle. Beh, per chi non lo sapesse è possibile installare Photoshop Cs2 su Ubuntu 9.10, grazie all’utilizzo di Wine. Oggi vediamo come fare.

Sicuramente la maggior parte di voi lettori di Geekissimo saprà bene cosa si intende quando si parla di “speed dial”, in modo particolare facendo riferimento a Chrome, il browser di casa Google che negli ultimi giorni sembra stia andando a riscuotere un successo sempre maggiore.
In ogni caso, per coloro che fossero all’oscuro della cosa, anche se dubito che vi siano lettori non preparati a riguardo, il termine “speed dial” sta ad indicare, in linea generale, l’insieme dei link più cliccati o più recentemente visitati, che, all’apertura del browser (come ad esempio Chrome), appaiono sottoforma di anteprime cliccabili, creando in tal modo una sorta di collegamento rapido al sito web d’interesse.
Come già accennato, tale funzione la si trova già implementata in Chrome (oltre che in altri browser quali ad esempio Opera) ogni qual volta si va ad aprire una nuova scheda. Tuttavia, per impostazione predefinita, lo speed dial del browser di casa Google non permette particolari personalizzazioni, andando a generare, in maniera del tutto automatica, delle anteprime cliccabili in base alle statistiche rilevate dai nostri collegamenti, impedendo dunque all’utente di scegliere quali link visualizzare e quali no.
Dunque, per far fronte a tutta una serie di piccole mancanze accennate, che la genialità di big G ha tralasciato (almeno per il momento), è stata creata un apposita estensione per Chrome, mediante la quale viene offerta la possibilità di personalizzare ed ottimizzare la pagina di default dello Speed Dial.

Accidenti, non abbiamo fatto in tempo a parlarvi del rilascio della release candidate 1 che già il team di sviluppatori di WordPress ha ritenuto opportuno rilasciare la versione 2.9 definitiva, dimostrando così quando fosse già in fase avanzata lo sviluppo, rendendo quasi inutile il rilascio per soli 3 giorni di un release candidate. Il nome di questa versione, com’è ormai tradizione per ogni nuova major release, si ispira ad un grande personaggio nel jazz, in questo caso alla famosa vocalista Carmen McRae. Vi lasciamo all’elenco di alcune delle nuove feature disponibili.

Se sei solito intrattenere grandi gruppi di persone con un computer ed un proiettore, conoscerai bene la difficoltà di tener viva l’attenzione dei partecipanti. Sono portati, spesso, a distrarsi o, magari, a concentrarsi su altri particolari. Nel primo caso, bisogna rassegnarsi, e tentare di migliorare graficamente il proprio lavoro, sopratutto se si tratta di una presentazione PowerPoint. Per il secondo problema, c’è una soluzione, ed è presentata proprio in questo post.
Se a teatro, per concentrare l’attenzione su un singolo attore, si usa l’occhio di bue, al computer si usa Mouse Shade. Infatti, grazie a questo software freeware, potrete illuminare soltanto una sezione del vostro schermo. In questo modo, gli osservatori, saranno quasi obbligati a guardare dove volete voi.

E’ oramai cosa ben risaputa che Google, il gigante indiscusso del web, propone ai suoi utenti una moltitudine di servizi differenti, in modo tale da poter soddisfare la vasta richiesta del pubblico, alla ricerca di strumenti sempre più performanti ma al contempo semplici ed efficaci.
Tutti i servizi offerti da big G sono visionabili ed utilizzabili direttamente online (e probabilmente anche questa costituisce una nota a favore del gran colosso), ma, ahimè, considerando il vasto pacchetto offerto, riuscire a controllare gli aggiornamenti relativi ad ogni applicativo messo a disposizione da Google potrebbe andare a risultare un po’ difficile, obbligando l’utente a ricaricare continuamente le relative pagine web così da poter monitorare, in tempo reale, le ultime news.
Se vi identificante dunque in quanto sopra descritto, situazione che ovviamente non è comune a tutti i lettori di Geekissimo, allora sicuramente potreste valutare l’idea di installare sulla vostra postazione di lavoro uno strumento tanto semplice quanto accattivante quale lo è Googsystray.



Di internet libero se ne sta parlando parecchio in queste ultime settimane. Dopo la proposta di alcuni parlamentari di aumentare le leggi (restrizioni a mio parere), nei confronti della rete, dalla Cina non arrivano notizie rassicuranti neanche da quel fronte. Notizie di una nuova censura sono arrivate nella giornata di ieri direttamente dal fronte cinese.
Come ben sapete, da quelle parti, non gira una bella aria e si cerca sempre di più di limitare l’accesso alla rete, per paura di far “uscire” notizie che potrebbero far apparire il governo cinese sotto una cattiva luce. Alcuni mesi fa, venne bloccato l’accesso ai principali social network, si parla di Facebook e Twitter. Adesso sono passati a bloccare il problema dall’inizio, bloccando la registrazione dei nomi a dominio.

Con l’avvento sul mercato di sistemi operativi quali Windows Vista e Seven, equipaggiati di Aero Peek, l’intera utenza ha finalmente avuto modo di osservare, con i propri occhi, un interfaccia chiara e brillante, tanto invitante quanto performante che, oltre a rendere la vista del proprio OS molto più piacevole, ha permesso anche una migliore gestione del’intera postazione di lavoro.
Proprio a questo proposito, a completamento dell’accattivante interfaccia inglobata in Windows, è stata dunque ideata un interessantissima applicazione mediante la quale rendere ancor più brillante ed efficiente il proprio OS.
Si tratta di T3Desk, ossia un affascinante strumento gratuito, funzionante su tutti i sistemi operativi di casa Windows, mediante il quale viene offerta la possibilità di gestire al meglio il proprio PC e le sue relative funzioni, aggiungendo al nostro desktop la tanto ricercata terza dimensione.

E’ passato poco più di un mese dal rilascio della versione 2.8.6 di WordPress, quasi sicuramente l’ultima del ramo di sviluppo 2.8.x visto il procedere spedito e senza alcun ritardo dello sviluppo della versione 2.9, che si preannuncia come un’altra versione di “rifinitura”, ricca di novità ma senza cambiamenti sostanziali dalla 2.8, che a sua volta si distaccava ancora meno dalla versione 2.7, la quale fu invece estremamente rivoluzionaria viste le grandissime novità che introdusse, prima tra tutte la nuova interfaccia grafica che ha spopolato subito in tutto il mondo.

Sui forum si è soliti arricchire un messaggio con decorazioni formate da caratteri. Si usano anche per firmare i propri interventi. Mi riferisco ai disegni creati con il solo utilizzo di caratteri. Dicesi ASCII art. Sono utilissime qualora sia necessario (o più semplicemente, volessimo) inserire qualcosa che vada oltre il semplice testo, in uno spazio in cui non è possibile inserire null’altro oltre che i caratteri.
Alcune di queste creazioni sono creabili anche a mano, senza la necessità di alcun programma. Naturalmente mi riferisco a cose semplici. Per situazioni un po’ più complesse, è richiesto l’ausilio di un software. In questo modo, però, non demarcherete un immagine solo grazie ai bordi, ma anche grazie al chiaroscuro, e per certi versi è meglio.

La maggior parte degli utenti intenti a navigare lungo il web, spesso avverte la necessità di appuntare quelle che sono le note di maggiore importanza rilevante nel corso della navigazione, magari qualche informazione circa gli orari di uno spettacolo al cinema, qualche riga relativa ad un certo oggetto geek da acquistare ecc…
Di solito, per far fronte a tale necessità, vengono utilizzati quelli che sono i più classici strumenti per prendere appunti, come ad esempio il celebre blocco note integrato in Windows o, addirittura, per quanto concerne gli utenti più tradizionalisti, il buon vecchio post-it.
Tuttavia, poter disporre di uno strumento immediato, da utilizzare senza troppe perdite di tempo, mediante il quale riuscire a segnare in modo veloce ed agevole le proprie note, andrebbe a costituire un gran bel vantaggio per tutti noi appassionati navigatori della grande rete che, spesso e volentieri, ci ritroviamo a dover reperire informazioni lungo i più svariati www.
Proprio per questo motivo voglio dunque proporvi uno strumento pratico ed estremamente utile, dedicato a tutti gli utilizzatori di Mozilla Firefox, che prende il nome di QuickNote.
