
- Scaricare il plug-in Advanced Category Excluder;
- Caricare la cartella advanced-category-excluder contenuta nell’archivio appena scaricato nella cartella wp-content/plugins del proprio blog WordPress;


Anche se Youtube, ha una collezioni di video e brani da capogiro, capita che per diritti sul copyright essi vengano disattivati o eliminati in modo che l’utente finale non ne possa usufruire. Non so esattamente se il servizio online che verrò a presentare sia l’alternativa a Youtube ma potete stare certi che ci consente di ascoltare svariati brani.
Il servizio online in questione è Muzu.tv, che dopo essersi accordato con le maggiori case discografiche, mette a disposizione su larga scala una miriade di video e brani. Ma non è solo questo. Vediamo il perchè:
1. Colleghiamoci all’home page e noteremo un classico servizio online con presenti dei video. Ovviamente o ascoltiamo uno dei video presenti in home, qualora conoscessimo l’autore, altrimenti possiamo avvalerci del pulsante Search posto nella parte alta del sito. Oppure scegliere il genere che si vuole ascoltare. Due screenshot qui sotto:



Da quando Google ha annunciato la sua nuova app, Google Wave, che promette di cambiare il modo in cui gestiamo il flusso di informazione, si è fatto un gran parlare, scrivere, buzzare etc. Illazioni varie, pochi fortunati testimoni e tester, un video di 1:20 ore. Adesso finalmente Google ha rilasciato 100.000 inviti per la beta di Google Wave Beta; non avendo ancora un invito riportiamo le prime considerazioni dai tester (a breve le nostre).
Google Wave si pone l’obiettivo di integrare il flusso di informazione, che va a generarsi dalle nostre conversazioni, in un unica piattaforma. La cosa può sembrare un po’ contorta, ma in realtà è molto semplice. Che sia per una collaborazione professionale o per comunicare con amici e parenti, le conversazioni ruotano intorno alcuni elementi cardine: un indirizzo di posta elettronica, una chat e dei link. Con un account GMail, abbiamo imparato cosa vuol dire un indentazione intelligente delle conversazioni, una chat integrata nella nostra Casella di Posta, e un supporto perfetto per mappe, video, ed altre applicazioni by Google e non.
Quando i partecipanti finali ad una conversazione sono gli stessi che l’hanno iniziata, è facile gestire l’informazione ed essere certi che le informazioni siano condivise da tutti. Tuttavia questa situazione raramente si verifica, spesso una conversazione parte da un piccolo gruppo e si estende in seguito. Finché si organizza una pizzata probabilmente non lo si nota neanche, ma le informazioni rindondanti spesso affollano le conversazioni, essendo state ripetute ad ogni nuovo partecipante.

Di Ubuntu one ne avevamo parlato già alcuni mesi fa, più precisamente nel mese di Maggio. Per chi si fosse perso l’articolo, eccolo qui: UbuntuONE: Sincronizziamo due Computer con Ubuntu! Questo servizio vi permette di sincronizzare due computer con sistema operativo Ubuntu tramite l’utilizzo di Internet.
Lo spazio di storage gratuito è di 2 GB. Successivamente è necessario acquistare un pack di spazio dal valore di 10 dollari al mese. Questo pacchetto all’inizio offriva solo 10 Giga di spazio in più, adesso è stato aumentato a 50 Gb, quindi con 10 dollari al mese avrete 50GB in più e non più 10 come prima.

Periodo di notevoli cambiamenti ed innovazioni in casa Google, come d’altronde è facile notare.
Infatti, giorno dopo giorno, saltano sempre più all’occhio interessanti notizie circa i piccoli, ma altresì importanti, aggiornamenti, che Google introduce riguardo i propri prodotti.
Proprio ieri, infatti, vi ho accennato alcune info relative all’aggiunta di nuove opzioni di ricerca per Google Search, oggi, invece, ho il piacere di comunicarvi che il gran colosso ha deciso di introdurre un significativo aggiornamento anche per quanto riguarda Google Video, servizio creato qualche tempo addietro, inizialmente per fronteggiare l’ascesa di YouTube, poi utilizzato per fini prettamente più professionali ed aziendali.
La notizia che suscita tanto scalpore riguardo al particolare canale video di casa Google, ha a che vedere con il limite di upload.

Ormai, senza nemmeno rendercene conto, condividiamo di tutto sui nostri Social Network preferiti: foto, notizie, gruppi, link casuali, video, cause comuni, immagini, e chi più ne ha più ne metta. Sicuramente questa mole di dati da condividere ci porta via molto, molto tempo, a causa di alcuni macchinosi comportamenti da ripetere, come ad esempio archiviare il file da condividere, accedere al Social Network che ci interessa, seguire la procedura per caricarlo e condividerlo. Fortunatamente, esiste un servizio gratuito che vi permette di condividere immagini, foto ed altro tramite un semplice drag&drop: Dropico.
Oramai, con il diffondersi della rete peer to peer, e dei siti warez scaricare la musica gratuitamente ma illegamente non

Rieccoci con la decima puntata della rubrica che ricicla. Colgo l’occasione offertami dal numero 10 nel titolo del post per rispiegare cosa si tenta di fare in questo appuntamento. In questa rubrica si scriverà di software, servizi e più in generale news che non sono meritevoli di uno spazio tutto loro. Da qui il nome “Isola ecologica”.
Resize JPEG Folder
Trattasi di un software freeware e no-install che permette, in modo veloce ed incredibilmente semplice, di cambiare le dimensioni di grandi moli di immagini. Dovremo inserire la cartella nella quale sono presenti le immagini. Adesso potremo inserire la il grado di ingrandimento o rimpicciolimento. Per farlo dovremo usare le percentuali, dato che purtroppo non è possibile impostare manualmente la base o l’altezza. Dopo aver scelto la destinazione potremo cliccare il tasto Start che avvierà il processo di modifica. Se tutto sarà andato a buon fine vedremo le faccine rosse e tristi accanto alle foto diventare verdi e sorridenti.
PS: per scaricarlo scegliere Resize_JPEG_Folder.exe (nella pagina che si apre dopo aver cliccato il link al programma).




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Il prossimo 22 Ottobre verrà rilasciata definitivamente la versione definitiva (scusate il gioco di parole) di Windows 7, il nuovo sistema operativo di casa Microsoft. In importante campagna pubblicitaria sta accompagnando l’arrivo di questo ultimo sistema di casa Microsoft. L’insuccesso di Microsoft ottenuto con Vista è stato davvero un brutto momento per l’azienda fondata da Bill Gates, questa volta con Windows 7, si riprova il lancio del nome nel mondo dell’informatica.
Windows 7 nelle precedenti versioni Beta si è presentato veramente bene. Le prossime due settimane vedranno il rilascio di questo sistema operativo. In Windows 7 è stato inserito un emulatore di Windows XP, il quale vi permette di utilizzare i programmi di Windows XP sopra l’ultimo sistema di Microsoft. Già ve ne avevamo parlato lo scorso mese di Aprile in un articolo.

Tra le ultime tendenze di mercato riguardo i motori di ricerca, ad oggi, sembra primeggiare l’opzione secondo la quale è possibile personalizzare, in base alle singole esigenze, le proprie ricerche, al fine di ottenere in modo più rapido e completo le informazioni che si ha intenzione di trovare.
Google, da sempre interessata ad offrire ai propri utenti prodotti che siano in grado di soddisfare le varie richieste, ha finalmente deciso di adattarsi maggiormente alla nuova ondata, annunciando sul suo blog ufficiale, soltanto da poche ore, l’aggiunta di nuovi interessanti parametri per l’esecuzione di ricerche avanzate.

Tempo fa vi avevamo parlato della parità dei sessi sul Web, un tema molto scottante che sembra trovare un’ottima accoglienza nel mondo virtuale, costellato da innumerevoli blogstar e personalità eminenti di sesso femminile, le quali molte volte hanno raggiunto record mai nemmeno sfiorati dai loro colleghi di sesso maschile. Oggi vi presentiamo un’altra prova della reale consistenza di questo fenomeno sul web: secondo recenti studi, infatti, la presenza femminile online sotto certi aspetti è persino superiore a quella maschile.