
Il futuro è oggi: la macchina che legge nel pensiero è realtà


Twitter si è presentato alla rete come l’elogio alla semplicità; 140 caratteri al massimo, Direct Message e @replies. Nonostante questa sia stata molto probabilmente la chiave del successo di Twitter, la comunità ha iniziato a generare nuove sintassi e per così dire, nuovi concetti.
Uno di questi è il ReTweet, in parole povere il buzz di un tweet. Per come funziona la rete Twitter infatti, i tweets di un utente sono visibili a tutti gli utenti che lo seguono, ovvero che sono suoi follower. In questo modo dunque non ci sono scambi di contatti fra network. Per riparare a questo limite la comunità ha inventato il ReTweet; postando il tweet di uno degli utenti che seguiamo, comunichiamo quei 140 caratteri a coloro che ci seguono e che non necessariamente siano followers dell’autore del primo post.
La sintassi nata intorno questa pratica è RT (indica che è un ReTweet) e @autoretweet, in questo modocon il tweet viaggia il collegamento ed è così che i network si intrecciano e crescono. Finora questa funzione non è mai stata ufficiale, come la maggior parte delle funzioni di Twitter del resto, ma Twitter ha ufficializzato i RetTweets e ha già introdotto le API per sfruttare questa sintassi.

Vi è mai capitato di girovagare in lungo e in largo per la grande rete e di non riuscire a trovare ciò di cui avevate bisogno?
Spesso, infatti, accade che pur avendo inserito i giusti termini di ricerca nel nostro motore preferito non si riesca a reperire, per un motivo o per un altro, quello che rappresenta l’oggetto della nostra attenzione.
Proprio per questo voglio dunque presentarvi un valido strumento, particolarmente utile e funzionale nelle suddette situazioni.
Si tratta di Soople, ossia un valido strumento basato su Google che, esplorando vari motori di ricerca ed offrendo all’utente una moltitudine di opzioni, permette di filtrare i risultati in una gran varietà di tipologie, al fine di ottenere ciò che stiamo ricercando.

Come probabilmente ben saprete, Google cambia spesso il logo della sua home page, per ricorrenze importanti o avvenimenti significativi. Nel corso della sua storia ne ha cambiati veramente tanti, e nel sito che vi propongo oggi, Doodle Source, li potrete trovare, ed ovviamente potete leggere le informazioni del caso.
La prima cosa che si nota è che vengono inserite più copie dello stesso logo. Questo perchè vengono inseriti in base alla data della scoperta nelle diverse nazioni. Difatti possiamo filtrare la lista dei loghi in base alla nostra nazione. C’è anche una classifica per le nazioni con il maggior numero di loghi.

Grazie a Photoshop la creazione e modifica di immagini è alla portata di tutti. Grazie al prezzo di Photoshop la creazione e la modifica di immagini è alla portata di pochi (€ 1.018,80 per la versione completa).
Anche tu sei tra quelli che non vogliono spendere lo stipendio dell’italiano medio (statistica basata sul nulla) in un programma, ma vuoi un software che ti consenta, senza spendere una lira (e nemmeno euro), di creare loghi professionali? Se hai risposto affermativamente alla precedente domanda allora sei capitato nel post(o) giusto.

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Avete idea di cosa significherebbe avere delle immagini enormi ed espanse sul vostro sito web se non esistessero le thumbnail? Avete idea cosa comporterebbe tutto questo? Significherebbe avere tempi di caricamento estremamente infiniti e rallentamenti inauditi per visualizzare anche solo un layout del sito stesso. Per fortuna però, che grazie alle thumbnail possiamo creare delle miniature atte a minimizzarre l’immagine effettiva che poi andremo ad ingrandire.
Oggi, cari lettori di Geekissimo, vorrei presentare un programma no-install e freeware in grado di svolgere questa operazione nel contest menù di Windows senza doverci strapazzare i capelli. Soprattutto nel momento in cui il sito che abbiamo a disposizione è stato sviluppato per avere magari degli sfondi per il desktop.
Vediamo come:
Scarichiamo il pacchetto .zip da questo link, estraiamo il file Right Tumb e avviamolo. Si presenta così:



Da quando il multi-touch nel mobile e alcune sue applicazioni sui laptop, così come i controller di alcune delle più famose consolle, stanno facendo si che anche i gesti siano parte dell’interazione con i nostri terminali, sempre più si sente parlare di Gestures Enabled.
Opera per esempio ha rilasciato il suo Browser con la possibilità di essere gestito attraverso movimenti del mouse piuttosto che da scorciatoie da tastiera. FlyGestures inserisce un supporto molto interessante purtroppo solo per Mac al momento.
Viene a noi con una serie di gestures già preimpostate da attivare tramite una combinazione di tasti. Una volta attivata la rivelazione delle gestures FlyGestures le trasformerà nell’azione prevista. Se il seti di gestures preimpostato non vi va a genio, FlyGestures vi permette di impostare manualmente il tipo di movimento e l’azione a cui deve essere legato.

Windows 7 ancora non è uscito in versione definitiva e già i blog che trattavano l’argomento Windows Vista, hanno dovuto cambiare tematica per rimanere al passo con i tempi. Anche i blog che trattano di tecnologia come Geekissimo, si devono adeguare ed ecco che iniziano ad aumentare gli articoli dedicati a questo nuovo sistema operativo Targato Microsoft.
Windows 7 è l’ultimo sistema operativo realizzato da Microsoft, dopo il Flop ottenuto con Windows Vista. Oggi, inziiamo a vedere come modificare l’aspetto di Windows Seven. Le prime modifiche che andremo a vedere quest’oggi riguardano il Logon, quella schermata dove inserite la password o scegliete l’utente che volete aprire sul vostro computer. Vedremo come in pochissimo tempo, si può modificare lo sfondo di questa schermata.

Amanti della musica ecco per voi un interessante articolo che di certo colpirà il vostro interesse!
Infatti, qui su Geekissimo, spesso ci si ritrova ad affrontare argomenti attinenti al mondo musicale, attraverso la presentazione di servizi online e software per PC.
Proprio per questo, ciò di cui ho intenzione di trattare in quest’articolo rappresenta un interessante strumento per ascoltare, ma non solo, i nostri brani preferiti.
Sto parlando di Jaangle, ossia un funzionale media player completamente freeware e personalizzabile, esclusivo per OS di casa Windows, che permette di riprodurre file sia audio che video, incluso il supporto per il formato .OGG, il tutto equipaggiato con tanto di integrazione online.
A questo punto di certo vi starete chiedendo cosa avrà mai di speciale questo player rispetto a tutti gli altri presenti in rete… la risposta è presto data!

Chissà se Larry Page e Sergey Brin, i fondatori di Google, pensavano minimamente a come sarebbe stata la loro creatura dopo ben 11 anni di servizio. Probabilmente immaginavano Google come un servizio di nicchia, in una visione del web nella quale la ricerca online non aveva molta importanza, ma rimaneva un servizio aggiuntivo, assolutamente non indispensabile. Invece, a dimostrazione degli scherzi che può riservare il futuro, si ritrovano oggi al timone di una delle società più potenti e ricche del mondo, padrona assoluta della ricerca online e fornitrice di una vastissima gamma di servizi diversi.

Mi sembra quasi impossibile che questa rubrica sia giunta al nono post. Ammetto che qualche volta ho rischiato di dimenticare questo appuntamento settimanale…
Per chi volesse, ecco il link agli altri post della serie
MultiColr
E’ un ottimo servizio online che permette di cercare le immagine caricate su flickr in base ai colori che le compongono. Potremo selezionare un massimo di dieci colori. Ogni volta che sceglieremo un colore il servizio caricherà immediatamente le immagini corrispondenti. E’ impressionante l’accuratezza dei risultati. Ottimo se siete dei web designer e necessitate di immagini di un determinato colore.
