Skebby, ora anche per iPhone

skebby

Skebby è un noto servizio di Web Based SMS. Il funzionamento è identico a quello di Skype, attraverso l’acquisto di credito è possibile inviare, tramite la rete dati SMS verso qualunque numerazione.

Il servizio funziona sia come web-app, quindi accessibile da qualunque browser, sia da applicazione mobile. Già da tempo sono disponibili gli applicativi in Java ed il servizio è discretamente diffuso fra gli utenti Nokia. Da pochi giorni è disponibile sull’App Store anche l’applicazione per iPhone(iTunes link).

I termini del contratto sono sempre gli stessi. Skebby sfruttando la rete dati vi permette di inviare 4 differenti tipologie di SMS. I cosiddetti SMS Skebby, gratuiti ed inviabili a qualunque utente Skebby, il quale riceverà uno squillo da una numerazione locale come notifica; ci si augura che nelle prossime versioni sarnno implementate le notifiche push.

Altri due tipi di SMS sono gli SMS Basic e SMS Classic; possono essere inviati a qualunque numerazione al costo di 0,06€ per gli SMS Basic e 0,08€ per gli SMS Classic. La differenza sta nel fatto che con gli SMS Basic il destinatario dell’SMS non sarà il vostro numero, mentre con i Classic sì. Di per sè un prezzario vantaggioso dato che quasi dimezza i prezzi a cui le compagnie telefoniche ci hanno abituati, ma la convenienza più grossa è sugli SMS inviati all’estero al costo di 0,11€, a fronte di una media di 0,30€ delle compagnie telefoniche di casa nostra.

2Large2email un nuovo servizio per inviare file di grandi dimensioni via email

2Large2Email

Ogni giorno mi ritrovo ad inviare svariate email, sia per questioni di lavoro che per questioni personali. Quando si tratta di inviare semplici email di testo, non c’è nessun problema. Quando arriva il momento di dover inviare degli allegati per email, come potrebbe essere un file DOC, un EXE o un file musicale, i possibili problemi che si possono riscontrare sono due.

Il primo è quello riguardante il tempo di upload del file, come ben sapete le linee ADSL nostrane non hanno un buon Upload, proprio per questo, per caricare un file ci possiamo impiegare veramente tanto tempo. Il secondo problema è il peso massimo che può avere un’allegato. Ogni provider che offre il servizio email, impone dei limiti riguardo il peso degli allegati che possono essere inviati via email e sicuramente questo è il problema più ricorrente per ogni navigatore della rete.

Last.fm e MySpace bloccati in Turchia?

Censura

Ultimamente gli atti di censura da parte dei governi non totalmente aperti verso il web stanno aumentando, sulla scia dei pesanti comportamenti antidemocratici attuati dai cinesi, i quali ogni giorno trovano un nuovo metodo per privare i propri cittadini della libertà di navigazione e d’informazione, adducendo come scusa la “protezione dei ragazzi online“. Ma mentre per quanto riguarda la Cina il blocco è totale, in altri paesi si cerca di bloccare o censurare l’accesso solo ad alcuni siti, censurandone il contenuto per garantire la riservatezza di alcune informazioni scomode al governo. Sicuramente direte: stiamo parlando dell’Italia? Fortunatamente ancora no, anche se non sappiamo per quanto tempo nel nostro paese la libertà d’informazione rimarrà tale. Questa volta, ad essere messa sotto accusa è la Turchia.

Regshot per “fotografare” il registro di sistema

Regshot

Chissà quante volte abbiamo ritoccato il registro di sistema del nostro Windows. Ovviamente, lo abbiamo sempre fatto cercando di prestare la massima attenzione, ma probabilmente niente è meglio di una copia di backup, onde evitare problemi piccoli o (in special modo) grandi.

Avranno pensato a questo problema gli sviluppatori di Regshot, applicazione gratuita opensource che consente di salvare una copia del registro di sistema in modo da poterlo controllare o manipolare senza rischiare assolutamente nulla.

Oltre tutto, RegShot, come esplica bene il nome, “fotografa” il registro di sistema, dando la possibilità di confrontare due diverse versioni del registro.

Isola ecologica #8

isola ecologica

Ed eccoci giunti all’ottava puntata della rubrica che ricicla. Per leggere i post precedenti cliccate su questo link.

ASCII in VLC media player

Molto probabilmente questa che sto per scrivere sarà l’informazione più inutile che abbia mai postato su questo blog, ma ho comunque deciso di scriverci qualcosa, dato che potrebbero esserci dei lettori interessati. In pratica si tratta di un semplice settaggio di VLC che di sicuro in pochi conosceranno. Dopo questa modifica alle impostazioni del riproduttore multimediale con il birillo arancione, i filmati verranno visti in ASCII art. Se volete provare comunque quest’impostazione, nonostante la sua scandalosa stupidità, i passaggi da fare sono i seguenti: Strumenti> Preferenze> Video. Alla voce uscita è necessario impostare Uscita video ASCII art a colori.

Guida: installare Tinker su Vista non Ultimate e Windows 7

Oggi è domenica, bisogna riposarsi. Ci sembra quindi opportuno staccare un po’ la spina dai temi più complessi e concentrarci sull’aspetto ludico della geekosità.

Che ne dite, allora, di fare una bella partita a Tinker? Sì, proprio il puzzle-game offerto da Microsoft agli acquirenti di Windows Vista Ultimate. Quello in cui bisogna aiutare un robottino a raggiungere il traguardo di ciascun quadro, spostando mattoni, dadi ed altri ostacoli, in un’ardua lotta contro tempo e logica.

Come dite? Utilizzate una versione di Vista diversa dalla Ultimate o, addirittura, Windows 7? Niente panico, oggi siamo qui proprio per illustrarvi una semplicissima procedura su come installare Tinker su Vista non Ultimate e Seven. Seguitela e divertitevi!

Breathe: icone gratis per Ubuntu

Avete appena installato Ubuntu, siete rimasti affascinati dal suo mondo ma nessuno dei temi di icone integrati nel sistema incontra il vostro gradimento?

Tranquilli, abbiamo qualcosa che fa per voi. Un affascinante set di icone gratis che, pur non distaccandosi troppo dal tema Tango originale, riesce a dare un’insperata ventata di freschezza e novità a qualsiasi desktop dell’OS sponsorizzato da Canonical.

Facebook, nuovi uffici da 150.000 metri quadri

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Facebook è in constante crescita, sia sotto il punto di vista degli utenti unici che si collegano ogni giorno al sito, sia sotto l’aspetto delle registrazioni giornaliere che il social network riceve. Non è in crescita solo la parte WEB del portale, ma anche gli uffici da dove viene controllato e gestito l’intero portale internet. Facebook, fino a poco tempo fa, (maggio 2009 ndr.) veniva gestito da piccoli gruppi sparsi per Palo Alto.

Per chi non lo sapesse, Palo Alto è una piccola località degli Stati Uniti. Da questa piccola cittadina, veniva gestito tutto il portale, gestito da piccoli gruppi, divisi in locali separati. Dal maggio 2009, invece, tutti gli uffici di Facebook, sono stati riuniti all’interno di un grande stabilimento di 150.00 metri quadri. Oggi, grazie a delle foto, possiamo andare a vedere l’interno di questo mega ufficio di Facebook.

Favorite Doodle, scegliamo il nostro doodle preferito e sostituiamolo in modo permanente al classico logo di Google

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Sicuramente avrete notato, non poche volte, che in determinate occasioni, magari ricorrenze o avvenimenti particolari, Google modifica il suo classico logo, oramai celebre da tempo, mostrando al suo posto un immagine commemorativa dell’evento.

Tali raffigurazioni, come molti di voi già sapranno, prendono il nome di “doodles” ossia “scarabocchi”, i quali durano esclusivamente un sol giorno, per poi essere successivamente inseriti nella gallery ufficiale di Google.

Può però capitare che magari il nostro adorato big G inserisca un qualche doodle specifico, che ci attira particolarmente o che comunque sia ci piacerebbe poter visualizzare sempre, ogni volta che ci si reca sulla pagina del celeberrimo motore di ricerca.

Quindi, se l’idea di sostituire il classico logo di Google con uno dei cosiddetti doodles vi risulta alquanto interessante ed il browser da voi utilizzato altro non è se non il tanto amato Firefox, allora ciò che sto per proporvi in quest’articolo attirerà sicuramente la vostra attenzione.

La RIAA spera nell’educazione dei bambini per combattere la Pirateria

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Sicuramente tutti voi conoscerete la RIAA, Record Industry Association of America, probabilmente la più famosa società il cui scopo è la tutela dei diritti digitali delle maggiori etichette discografiche, un compito molto arduo che ha inevitabilmente messo l’organizzazione in cattiva luce, portando a volte anche a casi di attacchi informatici al loro sito ufficiale. Nonostante veri e propri casi di “estremismo”, comunque, recentemente la RIAA ha deciso di “redimersi”, dichiarando ufficialmente che secondo loro il DRM è morto, e che bisogna tentare altre strade per proteggere i contenuti digitali. Siamo sicuri, però, che queste nuove strade siano del tutto politically correct?

Vringo, ovvero condividere video creati su cellulari

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Come ho già avuto occasione di dire tempo fa, al giorno d’oggi con i cellulari si può fare veramente di tutto. Scattare foto, navigare su internet, giocare, insomma, chi più ne ha più ne metta. Il servizio che vi presento oggi è dedicato ai video che si possono creare con i cellulari, ed il suo nome è Vringo.

Su di esso infatti possiamo trovare tantissimi video per il nostro cellulare, pronti per essere scaricati. Ovviamente sono ragruppati in categorie, che spaziano in moltissimi tipi, tutto quello che dovremo fare sarà esplorarle e vedere se riusciamo a trovare qualcosa che desta il nostro interesse.

Memoria fisica VS memoria digitale

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Più di cento anni sono trascorsi da quando un’informazione è stata impressa su un cilindro fonografico. Quell’informazione, in questo caso musica, non poteva superare la durata di due minuti! Oggi abbiamo a disposizioni supporti digitali di inimmaginabile portata, che rischiamo addirittura di perdere a causa delle ridottissime dimensioni fisiche.

Sarebbe curioso, quindi, effettuare una comparazione tra vecchie memorie e nuove, più in particolare, tra memorie fisiche e memorie digitali. Fortunatamente qualcuno c’ha pensato ed ha creato una serie di immagini che semplificano questo curioso parallelismo, partendo dal vecchissimo cilindro fonografico arrivando al più moderno e capiente iPod Classic.

Incredibox, diamo vita ad un coro a cappella in formato multimediale

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Quello che intendo presentarvi in quest’articolo non rappresenta ne uno strumento on the web finalizzato alla produttività personale o lavorativa, ne un mezzo tramite il quale entrare in contatto con altre persone, amici o parenti in modo tale da migliorare i rapporti interpersonali.

Infatti, mediante quest’articolo, voglio illustrarvi una simpatica applicazione online il cui unico e solo scopo sta nel far divertire voi e tutti coloro che vi sono vicini… ma anche no.

Sto parlando di Incredibox, gioco interattivo sviluppato in Flash il cui scopo consiste nel permettere ai vari utenti di generare musica vocale a cappella, sfruttando dei personaggi in stile fumetto ai quali assegnare funzioni sonore diverse.

Per intenderci il tutto consiste nell’assegnare ai vari personaggi, sullo stile dei celebri Neri per caso, un ruolo musicale differente conferendo a ciascuno di essi voci, strumenti, percussioni e cori che nella loro totalità andranno a comporre simpatiche melodie canore.