Android: Twidroid ovvero rimanere i contatto con i nostri amici su Twitter

Dopo che Google ha aperto le porte del Android Markeplace sono state registrate moltissime applicazioni, che non dovendo aspettare nessun tipo di approvazione, contribuiscono ad aumentare il potenziale di Android come la migliore piattaforma mobile.

Nonostante il suo arrivo in Italia è previsto per il 2009 voglio segnalarvi qualche applicazione interessante, cosi poi da saper fin da subito quali app scaricare per prime.

Quando il geek (e non solo) è (più o meno) politicante…

Sebbene per alcuni la presa di posizione politica sia un atto senza il quale è possibile continuare a vivere (forse meglio, forse peggio), è impossibile non notare quanti geeks siano davvero appassionati di politica e cronaca. Sono già diversi gli strumenti sul web che permettono confronti ed elencano i vari rivolgimenti politici. In ogni caso, chi per documentarsi sulla crisi economica, chi per sapere qualcosa in più sui candidati alla presidenza degli USA (proprio oggi si vota, per chi non ne fosse già al corrente), l’informazione politica assume un ruolo davvero importante. Naturalmente non sono qui per consigliarvi quotidiani da leggere o telegiornali da seguire: mi preme invece segnalare un ottimo servizio made in Redmond, Political Streams.

Video Tutorial: come nascondere dei messaggi segreti nei file di testo

Sin dai tempi, ormai lontani, di Windows 2000, grazie all’avvento del file system NTFS, che consente ad ogni file di avere molteplici attributi dati ( e che, visto l’andazzo, durerà nei secoli dei secoli), è possibile avvalersi dei cosiddetti flussi dati alternativi (da questo punto in poi Alternate Data Streams, che fa molto più figo), una sorta di “contenuto segreto” dei vari oggetti.

Pensavamo, oggi, in questo post, di immergerci in un appassionante mondo di elucubrazioni sull’argomento, ma alla fine abbiamo optato per una strada decisamente più pratica e simpatica. Nel video tutorial a corredo dell’articolo, così come di seguito, vi illustreremo infatti come è possibile sfruttare gli Alternate Data Streams per nascondere dei messaggi segreti nei file di testo… di dubbia utilità, ma geek!

  1. Aprire il prompt dei comandi;
  2. Digitare notepad filesegreto.txt:messaggiosegreto.txt (dove “filesegreto” e “messaggiosegreto” possono essere cambiati a piacimento) e premere il tasto Invio;
  3. Cliccare sul pulsante OK;

Un passo indietro, dal feed alla carta stampata con Tabbloid

L’avvento dei feed ha cambiato il nostro modo di leggere e cercare le news in rete e la maggior parte di noi passa molto tempo a leggere i propri rss preferiti senza bisogno di visitare i rispettivi blog di provenienza.

In questo panorama, per coloro che non possono proprio fare a meno dei feed, nasce Tabbloid che ci permette di formattare stile quotidiano qualsiasi rss.

Flash Player senza audio su Ubuntu Linux: ecco come risolvere il problema

Quasi nessun software, come l’oramai indispensabile Flash Player, è riuscito a far tanto tribolare gli utenti di Ubuntu Linux. Tralasciando l’installazione del plugin di casa Adobe in Firefox, che in alcuni casi risulta da “Mission Impossible“, uno dei problemi più lamentati dagli utenti della celebre distro finanziata dall’imprenditore/astronauta sudafricano Mark Shuttleworth, è sicuramente quello relativo alla mancanza di audio negli elementi in Flash visualizzati nelle pagine web.

Certo, qualora si desiderasse gustare un video dei Tokyo Hotel su YouTube, questa feature risulterebbe alquanto interessante, ma nella maggior parte dei casi rappresenta un grosso problema. Eccoci quindi pronti a proporvi non uno, ma ben tre metodi per risolvere il problema una volta per tutte. Provateli (uno alla volta) e scoprite qual è quello che fa più al caso vostro:

Metodo 1

A chi è abituato a frequenti “smanettamenti” nel terminale potrebbe sembrare incredibile, ma risolvere il problema del Flash Player senza audio su Ubuntu Linux può, talvolta, rivelarsi facile come bere un bicchier d’acqua (OK, facciamo Coca-Cola, ma senza le bollicine che escono dal naso, promesso): basta infatti installare questo pacchetto deb, ed il gioco è fatto, senza dover dare nemmeno un comando testuale.

Dezidr ci aiuta a fare la scelta più appropriata in base alle nostre esigenze

Altra applicazione Web 2.0 quest’oggi che come di consueto vi consentirà di effettuare cose fuori dalla norma dei comuni software Desktop, senza installare ovviamente alcun software sull’Hard-Disk.
Parliamo dunque di Dezidr, un ottimo Tool online il quale ci aiuta a scegliere riguardo una decisione personale da prendere, confrontandoci qualora volessimo anche con le opinioni di altre persone.

Lo definirei a dir poco ottimo, con una funzionalità incredibilmente elevata. Potremo creare dei sondaggi senza bisogno di registrazione e quindi di un account.
Questi saranno caratterizzati da più scelte e si potranno votare quelle che più ci stanno a “cuore”. Da provare insomma!

Crea i tuoi temi personali per iPhone.

iPhone 3G

Molti geek tendono a personalizzare i propri oggetti tecnologici. S’inizia con la grafica del proprio PC, per poi passare al telefono o a quant’altro. Oggi Geekissimo, vi vuole presentare un sito internet che vi permette di creare dei temi per il vostro amato, iPhone 3G.

iPhone Theme Generator è il sito di oggi. Per creare il vostro tema, ci sono da installare un programmo. Prima però, dovete effettuare il jailbreak, questo ci permetterà di installare Summerboard WinterBoard, un’applicazione che ci permetterà di modificare il tema del nostro iPhone. Una volta fatto questo, installate sul vostro MAC Silverlight, perché il sito utilizza questa tecnologia.

Windows 7: scopriamo questo Sistema Operativo tra critiche e grandi aspettative

Il titolo e il video posto di sopra al post dicono tutto: oggi parleremo di Windows 7, la matricola –ancora in lavorazione- di Redmond, nonché Sistema Operativo a mio parere troppo pregiudicato dalle persone che esprimono critiche attribuendo a questo i difetti che caratterizzano tutt’ora Windows Vista.
A proposito di questo, mi sono chiesto: “Windows Seven è tanto criticato quanto apprezzato e allora perché non testarlo di persona per provare delle impressione in base ai miei gusti?
Ebbene, ho esaudito questa mia richiesta e ho prontamente partizionato il caro Hard-Disk (da soli 60 GB, per giunta) e ho cominciato con l’installazione dell’OS in questione. Devo dire che questa è molto simile al “processo” di Vista, eccetto qualche differenza ovviamente.
Dopo la configurazione iniziale, la prima cosa che ho controllato (incuriosito da scoprire ciò che avevo visto nei vari screenshot) è stata la nuova calcolatrice, sorprendentemente completa rispetto alla precedente. Nuove funzioni e una grafica del tutto rinnovata. Osservate il video per rendervene effettivamente conto.
Nota: Scusatemi se non potete osservare il motore grafico Aero perfezionato in questo SO, ma la mia scheda grafica non lo supporta, purtroppo.

Altra curiosità è stata la tanto parlata grafica Ribbon che accumuna Paint e Wordpad alla nuova suite di Office: spettacolare anche questa la quale rende i due programmi predefiniti di Windows più organizzati e piacevoli da guardare.

Discussione: quanto è importante mediaticamente internet?

Un pensiero va sicuramente alle elezioni americane, vero principale argomento di questi ultimi tempi. Lo premettiamo per spiegare la motivazione della questione che affronteremo nell’articolo.

Non sappiamo chi vincerà le elezioni per davvero, ma sicuramente sappiamo chi le ha già vinte sul web. Eh si, le ha vinte il più moderno, il più tecnologico, il più geek, perchè non definirlo così. E le ha vinte, chiaramente, perché si è prestato, e forse convertito, anche ai media del presente e del prossimo futuro, quelli di internet.

Abbiamo scritto questo, ma per dire cosa? Per discutere sull’importanza mediatica che ha internet. Internet è soprattutto un covo di giovani, (ma non solo) e da ciò spesso si muovono le idee che poi si trasformano in fatti. Non raramente, da come possiamo vedere, è strumento per mobilitare la gente, è mass media influenzante, a volte più di tg e giornali vari.

Opera Mini sull’iPhone? Apple mette il veto!

In un’intervista rilasciata di recente, il co-fondatore della software house che sviluppa il browser B, Jon Stephenson von Tetzchner, ha dichiarato che il team di sviluppatori è pronto per creare una versione di Opera Mini adatta per iPhone.

Ma, Apple, a quanto pare, si rifiuta di dare la sua autorizzazione per far apparire l’applicazione sull’App Store. Il motivo di questo rifiuto deriva dalla competizione che nascerebbe poi con il browser nativo del iPhone, Safari.

Flash 10 manda in tilt l’uploader di WordPress

Devo segnalare il mancato funzionamento dell’uploader in Flash di WordPress dopo aver aggiornato il componente di casa Adobe all’ultima versione.

Se si tenta, infatti, di caricare un file vedremo che nonostante i click sull’apposito bottone non succederà niente. L’alternativa per caricare le nostre immagini, video, etc. e utilizzare l’uploader del browser ma questo risulta particolarmente scomodo quando si ha la necessità di caricare più file contemporaneamente.

Asterisk Key, scoprire le password coperte dagli asterischi

Tra la configurazione di un firewall, la creazione di una macchina virtuale, la lettura dei feed RSS, la consultazione della posta elettronica, e chissà quante altre azioni da compiere in contemporanea (o quasi), anche al migliore dei geek può capitare qualche “défaillance“. Ad esempio, può verificarsi la spiacevole situazione in cui si dimentica la password utilizzata in un determinato servizio web o programma.

Certo, la maggior parte delle volte si riesce comunque ad accedere dove si desidera, grazie alla funzione di salvataggio automatico della parola chiave, presente nei browser, così come in tanti altri software. Ed allora, come fare a scoprire le password coperte dagli asterischi?

Quasi incredibile, ma vero, basta un solo, semplicissimo programma gratuito, che funziona in moltissimi casi (ma non tutti, purtroppo): Asterisk Key.

USA 2008: con Obama, Linux alla Casa Bianca?

Ormai ci siamo: tra meno di 48 ore sapremo il nome del quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Come ben saprete (a meno che non abbiate trascorso gli ultimi 300 giorni della vostra vita cercando l’ormai celeberrimo antivirus brain.exe in giro per il web), in corsa per un posto alla Casa Bianca ci sono John McCain (per il partito repubblicano) e Barack Obama (per il partito democratico). Quest’ultimo, ha catturato molto l’attenzione dei geek, non solo per il suo efficace e massiccio utilizzo della grande rete, ma anche per la sua propensione verso il mondo del software libero.

Sia chiaro, non sappiamo quale sistema operativo prediliga il senatore dell’Illinois in privato (probabilmente userà Vista, o Mac OS X Leopard, chissà), ma c’è qualche dato oggettivo che vale la pena sottolineare: molti di coloro che si occupano della sua campagna elettorale utilizzano Ubuntu Linux (come testimoniano le fotografie che seguono), ed il suo sito web ufficiale è in PHP, celebre linguaggio di scripting interpretato, con licenza open source e parzialmente libera.

Crittografiamo facilmente le cartelle e i file su Windows Vista!

Windows Vista

Sicuramente tra i documenti del vostro amato computer, avete dei file che non volete far vedere agli altri utenti di quel PC. Questi file molti li vogliono tenere privati, di conseguenza nasconderli per evitare di esser visti o di esser modificati è sicuramente la soluzione migliore.

Un problema può presentarsi in Windows Vista, poiché tramite il modulo di ricerca anche se il file è nascosto, resta sempre disponibile. A questo punto, la soluzione è di crittografare il file anche su Windows Vista. Per crittografare questi file oggi vi presentiamo un modo semplice e veloce.