LiveWeb, incorporare pagine web funzionanti in una presentazione PowerPoint

Vi dirò, cari lettori, che mi è capitato in diverse occasioni di dover supportare una presentazione PowerPoint con delle pagine web. Non codice HTML, ma pagine web completamente funzionanti. Per ovviare al problema, la soluzione più semplice (ma più noiosa e fastidiosa) consiste nel ridurre ad icona la presentazione ed avviare uno dei browser presenti sul proprio PC, eseguire quanto necessario, chiudere il browser e riportare in primo piano lo slideshow. A semplificare notevolmente la procedura appena descritta ci pensa un’estensione di PPT del tutto gratuita, di nome LiveWeb. Come si deduce dal nome, grazie a questo add-in potremo incorporare le pagine di cui necessitiamo nelle diapositive, come se si trattasse di un vero e proprio browser. Vediamo adesso quali sono le sue effettive capacità.

Guida: Come trasformare il look di Windows Vista in quello di Windows 7

Con la presentazione della versione pre-beta nel corso del PDC, è ormai ufficialmente scoppiata la “Windows 7 mania“, e a colpire la maggior parte delle persone, manco a dirlo, è stato il rinnovato aspetto grafico del sistemone “made in Redmond“, caratterizzato da una taskbar trasparente molto spessa ed altre piccole-grandi variazioni rispetto a Vista.

Ed allora, che ne dite di vedere insieme come trasformare il look di Windows Vista in quello di Windows 7? Quasi incredibile, ma vero, è già possibile, ed è tutto gratuito: tema per il desktop, wallpaper ed icone. Si comincia!

Tema

Per trasformare il look di Windows Vista in quello di Windows 7, la prima cosa da fare è ovviamente quella di applicare un apposito tema per il desktop. Il visual style che ci occorre, si chiama Windows 7 Pre-Beta 6801 (evviva la fantasia!) ed è prelevabile gratuitamente da questa pagina del noto sito deviantART.

Una volta scaricato, va scompattato nella cartella C:\Windows\Resources\Themes ed applicato facendo doppio click sul file msstyles. Come al solito, chi non avesse provveduto in precedenza, per applicare il tema, deve installare la patch per il file uxtheme.dll.

Per rendere più spessa la taskbar, proprio come quella di Windows 7, bisogna accertarsi che quest’ultima non sia bloccata, dopodiché occorre fare click destro in una qualsiasi zona dell’area dove sono contenute le icone di avvio veloce, e selezionare la voce “Icone grandi” dal menu “Visualizza“.

MacBook ballerini e altri problemucci

MacBook dadaisti con tastiere cubiste, questo è ciò che si son ritrovati in mano alcuni sparuti acquirenti dei nuovi MacBook.

Difettucci costruttivi che fanno sballonzolare gli HD e che inclinano i tasti in obliquo, insomma bizzarrie fastidiose che hanno deluso qualche utente americano.

Il problema a dire il vero è circoscritto e di scarsa rilevanza numerica, nel senso che gli acquirenti sfortunati sono davvero pochi e tutti localizzati negli States. In particolare i difetti costruttivi si sono manifestati in elementi di fabbricazione come ad esempio i sostegni del disco rigido o nell’assemblaggio della tastiera.

5 modi per bloccare le pubblicità in Firefox

Su questo argomento ci sarebbero da fare moltissimi dibattiti e doverosi distinguo, ma la realtà del web dei nostri giorni quasi esige la possibilità che gli utenti possano, a proprio piacimento, bloccare le pubblicità troppo invasive, così come gli elementi genericamente poco desiderabili (che spesso rallentano anche la velocità di navigazione).

E quale strumento, se non il browser open source più amato dai geek di tutto il mondo, poteva mettere a nostra disposizione la bellezza di 5 modi per bloccare le pubblicità? Nessuno, quindi “armiamoci” di Firefox ed andiamo ad analizzarli uno ad uno:

Opzioni integrate

Certo, non sono proprio il massimo della vita per quanto concerne la personalizzazione, ma le opzioni integrate nativamente in Firefox (ovvero quelle accessibili dal menu Strumenti > Opzioni > Contenuti) consentono di abilitare/disabilitare la visualizzazione delle immagini, dei pop-up, e l’esecuzione di Java/Javascript, cioè i maggiori veicoli della pubblicità sul web (ma non solo quella, quindi diciamo che non è molto consigliato seguire questa drastica strada!).

FeedBeater, come ricavare da qualsiasi indirizzo web un feed Rss!

Quante volte vi avremo parlato dei feed? Oh, ormai tantissime! Ma se continuiamo a farlo è principalmente per due motivi: sono sempre di moda e nascono sempre nuovi servizi ad essi collegati.

Tra i tanti siti che si pongono come obiettivo l’ agevolare utenti e webmaster che si trovano alle prese con questi interessantissimi e utilissimi aggregatori, spiccano tra tutti non pochi siti di cui vale la pena parlare. E Feedbeater è uno di questi!

FeedBeater è un ottimo servizio in pieno stile web 2.0 che consente di generare feed RSS per qualsiasi url digitato nell’apposito campo di ricerca facilitando molto blogger e webmaster che all’apertura del loro sito si devono preoccupare anche di questo non marginale aspetto, influente anche su quella che sarà la popolarità dei contenuti da loro pubblicati.

Fresh Apps: tutte le applicazione per iPhone in un sito

Fresh Apps SitoWeb

Torniamo a parlare di iPhone qui su Geekissimo. Questa volta non vi presento nessuna nuova funzione o nessun nuovo programma per quello che sarà ricordato come l’oggetto tecnologico che è riuscito a rivoluzionare il mondo dei telefonini.

Oggi vi presento un sito che vi mette a disposizione, ogni giorno, una lista di applicazioni per il vostro melafonino. Il sito funziona come un socialnews, dove tutti segnalano le loro applicazione e poi le più interessanti, sono votate dal resto degli utenti del sito. Il sito è ancora in versione beta ma già adesso, al suo interno troviamo interessanti applicazioni.

CleanMem: ottimizzatore di memoria degno di questo nome!

Sono sempre stato scettico su quei programmi che promettevano di ottimizzare le prestazioni del computer una volta installati. Nella maggior parte dei software che ho testato notavo anzi, un peggioramento delle prestazioni.

Ma makeuseof qualche settimana fa ha segnalato un ennesimo ottimizzatore di memoria, con tanto di test al seguito, per questo ho deciso di testarlo.

PDF UNdo, convertiamo online i nostri PDF in semplici file di Word

La conversione è un’operazione fondamentale che ogni Geek che si rispetti deve compiere almeno una volta al giorno –ironicamente parlando-, una routine insomma!
Ed è per questo che esistono migliaia di convertitori gratuiti e a pagamento, le cui funzioni si estendono tramite installazione o più semplicemente online.

A proposito di questi ultimi, l’argomento di questo post si baserà su PDF UNdo, un convertitore che permette appunto di convertire, con una facilità impressionante, PDF in file di Word (.doc, ecc.).
Grazie a PDF UNdo, avremo l’opportunità di creare da documenti complessi, dei file semplici e alla “portata” di tutti con assoluta rapidità.

Microsoft Office online finalmente… sul browser!

Si, cari amici lettori, avete capito bene: il pacchetto Microsoft Office sarà utilizzabile dal Web! Apprendiamo la notizia dal PDC2008 (Professional Developers Conference 2008) che continua a stupirci con informazioni sempre più interessanti. La prossima release di Office, infatti, integrerà le più importanti applicazioni del pacchetto (Word, Excel, PowerPoint, OneNote) con delle edizioni browser-based. Microsoft chiarisce inoltre che queste applicazioni saranno strutturate su HTML, AJAX, Silverlight ed altri componenti, e che sarà garantito il funzionamento di questi software “lightweight” sui principali browsers, come Internet Explorer, Firefox e Safari, ma non c’è nessuna informazione riguardo Google Chrome. Ed ora, armati di curiosità, approfondiamo la questione e gustiamoci qualche screenshot di queste interessantissime applicazioni online.

Come disinstallare Kubuntu mantenendo Ubuntu

Come abbiamo visto insieme qualche tempo fa, passare quando si desidera da Ubuntu a Kubuntu è possibile, ed anche facilmente, ma dopo qualche periodo di sperimentazione (in fondo è questo il bello del mondo Linux) si può decidere di abbandonare una volta per tutte l’ambiente grafico KDE, in favore del più “classicoGnome.

Certo, si potrebbe semplicemente non accedere più alla sessione relativa al desktop environment basato sulle librerie Qt di Trolltech, ma perché tenere occupati oltre 200 MB di hard disk per niente? Eccoci quindi pronti a vedere come disinstallare Kubuntu mantenendo Ubuntu (i primi 5 passi della guida vanno seguiti solo se si sta utilizzando il KDM):

Più Wii per tutti

In arrivo per Nintendo il quarto incremento produttivo della consolle Wii dalla data di ingresso sul mercato.

La dichiarazione, fatta dal patron di Nintendo America, arriva giusto giusto prima delle feste natalizie, periodo in cui si prevede un aumento delle vendite di Wii di quasi il 50%.

La produzione, grazie a questo ulteriore incremento, raggiungerà la mirabile quota di 2,4 milioni di consolle al mese ovvero un aumento di quasi il 30%! Un dato di tutto rispetto visto l’andamento delle borse e dell’economia mondiale, cifre che fanno pensare che a casa Nintendo i dati di vendita di Wii non destino alcuna preoccupazione di invenduto.

Windows 7: video, screenshot e notizie dal PDC 2008

E così venne il gran giorno di Windows 7 al PDC 2008. A saltare subito all’occhio in questa build 6933.winmain.081020-1842 dotata di supporto per i touch-screen sono, senza ombra di dubbio, la dipartita della sidebar (come accennato anche in altre occasioni), e la nuova, spessa barra degli strumenti completamente trasparente, adornata da un’area di notifica molto più personalizzabile rispetto al passato, dei pulsanti che comprendono solo grandi icone, senza alcun testo descrittivo (ma, probabilmente, si potrà decidere se adottare questo tipo di visualizzazione o meno), e delle nuove anteprime “live” delle finestre, tramite le quali sarà possibile, ad esempio, comandare Windows Media Player.

Al menu start è invece toccato un restyling piuttosto contenuto, con la comparsa di nuove aree dedicate ai programmi/file più utilizzati, ed un miglioramento generale che dovrebbe renderne più agevole l’uso. Tra le nuove funzioni più “acclamate“, figura invece quella relativa alle jump list, delle speciali “liste“, accessibili tramite click destro sui pulsanti della taskbar, medianti le quali è possibile accedere velocemente alle funzioni dei vari programmi (ad es: passare da una scheda all’altra di IE).

Blinkrs.com, per saperne di più sui backlink del nostro sito..

Abbiamo un blog e lo gestiamo con tanta pazienza e qualche sacrificio: vorremmo stimare l’apprezzamento della gente, e all’uopo ci muniamo di un bel contatore. Pensiamo di aver risolto, ma no, non basta mica solo quello..

Un ottimo indice di popolarità può essere, per esempio, il numero di backlink, i link in ingresso, che hanno a che vedere con il nostro sito. Ma come li misuriamo? Solitamente, in alcuni cms, possiamo trovare questa feature già integrata, ma in ogni caso, anche se il nostro è un semplice sito o portale e non un blog, possiamo servirci del servizio Blinkrs!

Blinkrs permette a tutti gli utenti di verificare quanti e quali sono i backlink per qualsiasi sito web esistente, fornendo, oltre ai link in entrata, anche altre statistiche importanti per capire qualcosa in più su quello che c’è da capire circa il nostro piccolo mondo nel web.

Apriamo Google Calendar direttamente da Firefox!

Google Calendar on Firefox!

Google Calendar è una delle applicazioni del pacchetto Google. Tutti conosciamo quest’applicazione e la maggior parte di voi la utilizza tutti i giorni per organizzare i propri appuntamenti e per segnare, su questo calendario virtuale, tutte le date da ricordare. Insomma, uno strumento che fa comodo a molti.

Da oggi, grazie a un’estensione di Firefox ancora sperimentale quindi non è garantita la sua stabilità, sul mio PC (WinXP) non ha creato problemi, non vi resta che provare. Per scaricare l’estensione GCal Popup, dovete avere un account su Mozilla, se non lo avete ancora fatto, iscrivetevi al sito gratuitamente.