
CCleaner, il software di pulizia del sistema per eccellenza compatibile –purtroppo- solo con Windows, si aggiorna oggi, per l’appunto, alla versione 2.13.720 (come da titolo).
Di seguito, ecco elencati i cambiamenti ufficiali:

Ho sempre considerato i 7GB di Gmail sprecati per le sole email, tempo fa utilizzavo un ottimo tool chiamato Gdrive che permetteva di utilizzare il client di Google come deposito per i miei file.
Per svariate ragioni, tra qui il software non proprio eccellente, ho abbandonato ogni tentativo di trasformare Gmail in un hard disk.
Dopo aver segnalato ieri il rilascio di Google Earth per iPhone torno ad occuparmi nuovamente di un app per iPhone, secondo me indispensabile.
Sto parlando di Box.net per iPhone che permette di accedere al proprio account direttamente dall’iPhone. Oltre a poter salvare canzoni e video sarà possibile inserire documenti da condividere con i propri collaboratori.

Arrivano tre nuove interessanti features dai Google Labs, dedicate a Gmail. Più precisamente si tratta di tre nuovi gadget posizionabili nella sidebar sinistra, dove c’è la chat tanto per intenderci.
Il primo gadget riguarda Google Calendar e permette di visualizzare i prossimi appuntamenti e ci avvisa quando abbiamo un appuntamento imminente.


Cari lettori, il tema di oggi è un pò una novità, prevedibile ma pur sempre una novità. Andiamo a parlare di Windows Azure, il sistema operativo di casa Microsoft che tecnicamente definiscesi come cloud-based. Ora, chi conosce l’inglese tradurrebbe a prima vista quel “cloud” come “nuvola“. La traduzione è corretta, naturalmente. Ma la domanda che ora sorge spontanea è: cos’è questa nuvola? Un sistema operativo basato sulla nuvola? Vi starete chiedendo se ho battuto la testa prima di scrivere, ma vi anticipo che qui è tutto in regola: dobbiamo solamente spiegare in soldoni cosa sia realmente “The Cloud”. Dopo aver chiarito i brevi concetti teorici, saremo in grado di dire qualcosa di più su Azure.


Non tutte le ciambelle riescono col buco così anche il sistema considerato, dopo linux, più inviolabile ha ceduto sotto le mani del più celebre degli hacker, Charlie Miller.
Charlie ha infatti dichiarato ieri di aver “bucato” il google-fonino, con somma rabbia dei patron di casa Google che gridano già alla violazione del codice etico da parte dell’hacker che avrebbe preferito confidare la propria scoperta alla stampa piuttosto che salvaguardare la sicurezza privilegiando l’eliminazione della falla.


Abbiamo terminato un progetto o una relazione e dobbiamo mostrarlo ai nostri amici per vedere se a loro così com’è fatto va bene. Pensiamo quindi di mandare una bella email allegando il file creato, ma si sa, questo non è il massimo…
Ci manca infatti la coordinazione, la capacità di comunicare tutti insieme e tutti con questo documento davanti: ci serve un’idea importante che meglio risponda alle nostre esigenze! Un qualcosa di innovativo, Show Document per esempio!
Show Document è un ottimo servizio web 2.0 che ci consente di caricare sul web un file e di accedervi online, da soli o, soprattutto, con gli amici. Potremo infatti far accedere altre persone, contemporaneamente, al nostro documento e il tutto sarà fatto con estrema semplicità!

E’ stata rilasciata proprio ieri la nuova versione di Google Earth per iPhone e iPod Touch. Il software è disponibile per tutti i possessori dell’ultimo gioiellino di casa Apple, presso l’APP Store gratuitamente e localizzato in lingua italiana. Il software sarà sicuramente un successo, come del resto è la versione Desktop del suddetto software.
Il programma ha delle caratteristiche veramente interessanti. Tramite lo spostamento del dispositivo, possiamo muoverci all’interno delle mappe e vedere le superfici in rilievo come possono essere delle montagne o delle colline. Sfruttare il layer Panoramico e vedere immagini geolocalizzate in giro per il mondo, come ben sapete l’iPhone e l’iPod Touch dispongono di un dispositivo GPS. Potrete sfruttare questo dispositivo per “trovarvi” sulla mappa del software.

Ormai è parte integrante della nostra vita, le dedichiamo una porzione più o meno importante della nostra giornata: è la rete, fidata e giovane amica che ci aiuta quando non sappiamo qualcosa, quando vogliamo passare un po’ di tempo e siamo da soli, ci aiuta per lavoro o è addirittura fonte del nostro reddito, ci aiuta per lo studio e per altro in generale.
Milioni sono ormai i siti internet, veri punti di riferimento per la rete, stazioni di una ferrovia sempre in continuo aggiornamento, in continua costruzione, sulla quale sfrecciano i nostri computer a velocità sempre più elevate, complici anche le connessioni sempre più veloci, e milioni, anzi miliardi, sono anche gli utenti, che più o meno quotidianamente si connettono.
Ma dopo una introduzione su quello che è per noi questo mondo virtuale, è bene porsi una domanda molto importante: ma non è che esageriamo con internet? Non è che se ce la togliessero rimarrebbe un grande “vuoto” dentro di noi?
Chi vi scrive pensa proprio di si. Internet è infatti un grande mondo al quale siamo troppo abituati, dal quale troppo dipendiamo e con il quale troppe cose facciamo. Se collassasse, purtroppo, sarebbe per molti di noi un vero disastro e ci ritroveremo col dover fare molte delle azioni che oggi compiamo grazie alla rete senza di essa, magari non ricordandoci neanche più come si fanno.
Il problema delle email “amichevoli” quelle che inviamo ad amici e parenti è che come ogni testo scritto non è possibile dargli un intonazione, inoltre il testo è molto freddo come mezzo di comunicazione. Perché quindi non inviare una video email?
Questo è quello che fa gabmail un applicazione web gratuita che permette di registrare un video tramite webcam o videocamera (collegata al pc) ed inviarlo tramite email mediante il servizio stesso.
Microsoft si prepara ad un major update per Windows Vista con il rilascio del Service Pack 2 che entrerà nella fase beta a partire da questa settimana.
In questo nuovo SP saranno inclusi tutti i fix rilasciati dopo il Service Pack 1, e alcuni miglioramenti tra cui il supporto a nuovi hardware e tecnologie.