Ubuntu Linux, come utilizzare oltre 3 GB di RAM (32-bit)

Proprio come Windows, anche la versione a 32 bit di Ubuntu Linux ha una gravissima pecca: non supporta oltre i 3 GB di RAM. Un quantitativo di memoria che, mentre fino a qualche anno fa poteva essere etichettato sotto il genere fantascientifico (per quanto riguarda i PC casalinghi), oggi è tutt’altro che difficile trovare nei computer di molti geek, in tutto il mondo.

Ecco perché urge mettere una “pezza” al problema, quindi, rimbocchiamoci le maniche ed “armiamoci” di terminale perché ci saranno lunghe ore da passare ininterrottamente tra comandi incomprensibili e decisioni che potrebbero compromettere la stabilità del PC.

Ci siete cascati? Non preoccupatevi, era solo uno scherzo: utilizzare oltre 3 GB di RAM è possibile in una manciata di minuti, seguendo la semplicissima procedura che segue.

Un sismografo nel nostro portatile

Da una ricerca della South California University è nato Quake-Catcher Network, un network dedicato alla caccia dei terremoti basato sulla raccolta dei dati sui fenomeni sismici tramite un software dedicato innovativo.

Alla base della rete ci siamo tutti noi. Il software, infatti, può essere installato su qualsiasi computer dotato di accelerometro -spesso montato nei laptop di ultima generazione per prevenire la rottura del disco in caso di caduta– trasformando di fatto il nostro portatile in una piccola stazione sismica.

Windows Wallpapers From MSN, oltre 100 sfondi per il desktop

Anche se, per quanto concerne la qualità di altri prodotti, si potrebbe avere qualcosa da obiettare, bisogna ammettere che, quando Microsoft seleziona i wallpaper da inserire nei suoi sistemi operativi, ci azzecca quasi sempre.

Ecco perché, oggi, per la nostra rubrica settimanale dedicata all’abbellimento del desktop, abbiamo deciso di non proporvi le “solite” immagini, bensì un nuovo programma “made in Redmond“, che ci permette di avere oltre 100 sfondi sul PC gratuitamente, con la possibilità di veder aggiornata automaticamente la nostra collezione.

Smush.it, efficace servizio di ottimizzazione immagini

Cari lettori, uno dei tanti aspetti problematici della nobile arte del webmastering è quello di distribuire (e diminuire) il peso della pagina. Un’operazione piuttosto complessa, specie se si lavora con editor WYSIWYG (What You See Is What You Get), ambienti in cui è possibile progettare pagine HTML senza conoscere nemmeno i principi di questo linguaggio. Un “rapporto occasionale” col webmastering non sottopone sicuramente ai problemi che devono affrontare le persone che del webmastering ne hanno fatto una passione o addirittura un mestiere. Le operazioni di ottimizzazione del peso delle immagini sono dunque molto impegnative: implicano approfondite conoscenze degli editor di immagini (uno su tutti: Adobe Photoshop) e una buona parte di esperienza che suggerisce sempre le soluzioni più corrette. Come abbiamo eluso il codice HTML con gli editor visuali, eluderemo oggi la “pesatura” delle immagini ricorrendo ad un servizio molto efficace: Smush.it. Com’è uso, vediamo insieme le funzioni di questo sito.

Rilasciata la prima beta di Ubuntu 8.10.

Ubuntu 8.10 Beta!

E’ stata rilasciata ieri la nuova beta di Ubuntu 8.10. Ve ne avevamo parlato tempo fa, delle novità grafiche introdotte in questa versione del sistema operativo basato sulla piattaforma GNU/Linux. Questa nuova beta presenta ulteriori novità, introdotto il nuovo Desktop GNOME 2.24, aggiunto un nuovo Sfondo al sistema e inserite tutte le ultime versioni dei programmi, che tutte le volte troviamo preinstallati nei sistemi Linux.

Iniziamo subito con i Software. Ecco quelli che trovate in questa nuova beta:

· Mozilla Firefox 3.0.3
· OpenOffice.org 2.4.1
· The GIMP 2.4.7
· F-Spot 0.4.4
· Pidgin 2.5.1
· Brasero 0.8.2
· Transmission 1.34
· Rhythmbox 0.11.6
· Ekiga 2.0.12
· Evolution 2.24.0
· Nautilus 2.24.0
· Vinagre 2.24.0

Windows Xp sulla via dell’immortalità

Se le cose continueranno così, Windows XP sarà ricordato dai posteri come il sistema operativo immortale. E’ ormai la terza volta che viene prorogata la data della sua definitiva uscita di scena, ma a quanto pare ci sono ancora troppi utenti affezionati (o troppi problemi con Vista).

Già a partire da quest’estate era impossibile trovare presso un qualunque rivenditore una copia di Windows Xp, ritirato dal mercato dalla Microsoft stessa per lasciare spazio a Windows Vista.
Ma Windows Vista come tutti sappiamo non è stato accolto con grande favore dal pubblico, e molti utenti insoddisfatti hanno richiesto il downgrade a Windows Xp. Per cause di forza maggiore, fu deciso di vendere e permettere il downgrade a Windows Xp fino a Gennaio 2009, data oltre la quale sarebbe definitivamente scomparso.

Creiamo oggetti in 3D velocemente

Oggi voglio segnalarvi un tool che probabilmente non vi sarà d’aiuto nella vita di tutti i giorni ma che può tornare utile nel momento in cui vogliamo capire le dimensioni di un oggetto che ad esempio stiamo acquistando da ebay.

Infatti capita molto spesso quando si leggono le caratteristiche tecninche di un prodotto vedere alla voce dimensioni 6,4 mm, per quanto mi riguarda sono una persona che non ha molto il senso della misura.

Trapster, il segnalatore gratuito live di autovelox

Amanti della velocità o se preferite amanti del salvadanaio udite udite direttamente dalla grande mela arriva la soluzione gratuita per le “trappole” della Polizia Stradale.
Trapster è un sito che raccoglie quotidianamente ed istantaneamente le segnalazioni da parte degli utenti viaggiatori o curiosi che incrociano sulla loro strada i famosissimi e temutissimi autovelox.
Il progetto manco a dirlo si basa e sfrutta Google Maps e funziona grazie al supporto quotidiano degli stessi utenti registrati, ovviamente gratuitamente.

Ad oggi Trapster ha raggiunto un discreto successo nelle Americhe e in Europa, nella nostra penisola invece l’utilizzo è ancora scarso, ma con una adeguata pubblicità sicuramente riusciremo ad avere gratuitamente una guida in tempo reale per gli autovelox e finalmente non saremo più costretti a pagare TomTom e compagnia bella per l’utilizzo dei loro software non sempre correttamente aggiornati e funzionanti.
In Italia per il momento sono stati segnalati gli autovelox fissi, quelli potenzialmente meno pericolosi in quanto più o meno tutti sono al corrente della loro collocazione.

Fortunatamente da alcuni giorni si nota un discreto crescendo di segnalazioni da parte della nostra penisola, da un certo punto di vista ci consola sapere dove sono ma il fatto che il numero di AV cresca sicuramente non è positivo, anche se tutto ciò fortunatamente ci fa capire che qualcuno finalmente inizia a capirne l’utilità.

Prime foto del nuovo MacBook Pro

Dopo gli scatti rubati al iPod qualche settimana prima dell’uscita ufficiale, adesso ci risiamo con altri scatti spia, anche se questa volta oggetto delle foto è il nuovo Mac Book Pro. Le foto sono state inviate a Techno Minds da un impiegato Apple che lavora come designer a Cupertino. Le immagini le potete vedere dopo il salto.

Zeppia, interessante piattaforma di pubblicazione blog

Cari lettori, quanti di noi hanno blog e diari virtuali disseminati in giro per il Web! Le piattaforme di pubblicazione più conosciute sono WordPress, in primis, e Blogger (Blogspot). Oggi vado ad segnalarvi un servizio di pubblicazione blog alternativo, come nella migliore tradizione Geek di sempre. Si tratta del sito spagnolo Zeppia.com. La sua caratteristica fondamentale? Un audace mix di piattaforma di pubblicazione e social network. Per saperne di più, valutiamo insieme, come di consueto, la qualità del servizio.

Tizmos, creiamo una Homepage personalizzata con le anteprime dei nostri siti preferiti

Molti adorano la funzione di Opera, uno dei browser più stimati dagli utenti, che permette di osservare all’avvio una serie di siti da noi preferiti con delle semplici anteprime a riquadri.
Per riprodurre ciò, vengono in nostro aiuto alcune applicazioni. La più conosciuta è senza dubbio Fast Dial (estensione per Firefox), ma nel caso non volessimo installare alcun addon, dovremo andare in cerca di un servizio online.

E come sempre, il Web 2.0 ci semplifica le cose. Parliamo dunque di Tizmos che ci permetterà di creare una nostra Homepage tutta da personalizzare con “cornici” contenenti i nostri siti preferiti che aggiungeremo cliccando sull’apposito pulsante una volta registrati.
Per chi non volesse subito creare un account, gli autori hanno pensato di inserire una feature che farà provare in parte Tizmos.

Guida: da Ubuntu a Kubuntu (e viceversa) in una manciata di secondi

KDE o Gnome? Ubuntu o Kubuntu? Questo il dilemma che affligge le menti di molti geek, da una parte attratti dalle bellezze estetiche dell’ambiente desktop basato sulle librerie Qt di Trolltech, e dall’altro catturati dal fascino, un po’ “old style”, del Desktop environment creato inizialmente da Miguel de Icaza e Federico Mena.

Proprio per questo, oggi vogliamo proporvi una breve guida che ci permetterà di passare da Ubuntu a Kubuntu (e viceversa) in una manciata di secondi. Con queste procedure, entrambi gli ambienti saranno accessibili sempre e comunque, con qualche accorgimento che va però preso quando si desidera tornare su Gnome. Iniziamo subito:

Da Ubuntu a Kubuntu

  1. Aprire il terminale;
  2. Digitare sudo gedit /etc/apt/sources.list e premere il tasto Invio;
  3. Aggiungere deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu hardy main alla fine del file, salvarlo e chiuderlo;
  4. Digitare sudo aptitude update e premere il tasto Invio;
  5. Digitare sudo aptitude install kubuntu-kde4-desktop e premere il tasto Invio;
  6. Seguire la procedura guidata ed attendere che l’installazione di KDE 4.1 venga portata a termine;
  7. Disconnettersi dalla sessione di lavoro e scegliere KDE dal menu sessioni.

Emissioni tossiche dai Mac Pro

Ci capita un pò troppo spesso, ormai, di parlare di difettucci e simili dei nostri bene amati gadget tecnologici ed oggi, putroppo, dobbiamo occuparci di un caso scoppiato in Francia che riguarda quel bell’oggettino che è il Mac Pro.

Un ricercatore del Centro Nazionale della Ricerca Scientifica Francese ha scoperto casualmente che il suo Mac Pro rilasciava nell’aria una serie di sostanze tossiche, come ad esempio il benzene, ed ha dato il via al caso che sta tenendo sulle spine sia la Apple che molti possessori del bell’apparecchio.

DeltaCopy, Rsync per Windows

Come ci suggerisce la sempre lodata Wikipedia, Rsync è un software per Unix, che sincronizza file e cartelle minimizzando il trasferimento di dati, utilizzando – quando possibile – la codifica delta (in modo da immagazzinare/trasmettere dati usando le differenze tra i dati sequenziali, al posto del file completo) ed effettuando il mirroring attraverso una sola trasmissione di dati per ogni direzione di comunicazione.

Ebbene, tutto ciò è finalmente approdato anche su Windows, mediante un ottimo programma gratuito, open source e no-install (proprio come piacciono a noi geek, insomma), che permette di effettuare backup da numerosi client in un unico server centrale: DeltaCopy.