Roxio Online, ottimo servizio per creare dei PhotoShow (SlideShow)!

Al ritorno dalle vacanze, dai viaggi o dalle scampagnate con tanto di pic nic o di sfilatino lungo mezzo metro, una delle prime cose che siamo soliti fare è guardare le fotografie scattate durante l’uscita. Le stesse fotografie che si dovranno sorbire amici, parenti, vicini di casa e conoscenti che, non l’avessero mai fatto, saranno costretti a vedere o rivedere i tanti momenti immortalati dall’obbiettivo.

Mostrare delle fotografie però, così, allo stato “grezzo”, non è tra le più belle delle cose. Possiamo sicuramente fare un qualcosa di più carino creando magari un PhotoShow, una SlideShow, con un servizio niente male: Roxio Online Phostoshow!

Per utilizzare il sito non sono richieste chissà quali conoscenze in campo informatico: ci basterà collegare la nostra macchinetta digitale al pc e, se preferiamo, salvare le immagini sul nostro hard disk. Dopodichè ci dovremo collegare a Roxio Online e cliccare su “Make a Photoshow” per poi “uploadare” le nostre foto, che potranno essere nei formati GIF, JPG, PNG e BMP e dovranno avere un limite massimo di grandezza di 20 MB.

Le azioni di Google costano 0,01$? Errore del Nasdaq!

Borsa Google!

Come ogni azienda che contribuisce in modo attivo all’economia nazione, in questo caso possiamo dire mondiale, anche Google ha un proprio titolo in Borsa. Non è stata una bella serata quella che hanno trascorso i possessori di azioni Google lo scorso martedì.

Nella serata del 30 settembre, il titolo in borsa di Google è calato in maniera inspiegabile. Un’azione di Google è arriva a costare un centesimo di dollaro. Capite bene la rivolta che si è creata, la cosa stupefacente che le azioni di Google hanno tenuto questo prezzo per soli 4 minuti. Infatti, un’azione di Google se la compravate tra le 15.57 e le 16.02 (ora di New York) di martedì, la pagavate solo un centesimo. Come mai questo prezzo così basso?

A un mese dal lancio di Windows Cloud, il nuovo sistema operativo Microsoft

Qualcosa si muove in Microsoft. Questo è poco ma sicuro. Il CEO Steve Ballmer ha annunciato qualche giorno fa che entro un mese sarà rilasciato un nuovo sistema operativo chiamato “Windows Cloud”. Ma di cosa si tratta?

Sicuramente nulla che abbia a che vedere con Windows 7 o con il riscatto di Windows Vista ma, come il nome stesso suggerisce, un sistema operativo indirizzato agli sviluppatori che vogliono scrivere applicazioni per il Cloud-computing, termine che spesso è riferito a quei programmi che vengono avviati e consultati tramite un browser, ma le cui azioni sono in realtà eseguite in un centro dati esterno.

Google Search 2001, un tuffo indietro nel tempo

In occasione del decimo compleanno Google ha deciso di tornare indietro nel tempo offrendo i risultati che comparivano qualche anno fa effettuando una ricerca con bigG, potete utilizzare il motore di ricerca a questa pagina.

Ed è davvero interessante scoprire come in 7 anni siano cambiate moltissime cose. Ad esempio una ricerca con la keywords Gmail riporta come primo risultato un client email per desktop Gnome, addirittura se proviamo a cercare Bittorrent non avremo risultati.

iPod Wizard ovvero come rendere unico il nostro iPod

Magari può non soddisfare per le caratteristiche tecniche ma una cosa va detta, l’iPod ha un interfaccia davvero cool. Anche se non la devono pensare cosi gli sviluppatori di iPodWizard, un applicazione che permette di personalizzare il look dell’interfaccia del tuo iPod, sostituendo il firmware originale del device con una versione modificata.

Innanzitutto prima di effettuare qualsiasi modifica assicuratevi che ci sia un tema che vi piaccia, li trovate tutti in questo forum. Scelto quest’ultimo, scarichiamo ed installiamo l’ultima versione di iPodWizard 1.3 che sfortunatamente non è compatibile con la seconda e terza generazione di Nano, iPod Classic e iPod Touch, comunque controllate questa lista per vedere se il vostro iPod è compatibile.

Habari, alternativa a WordPress?

WordPress è sicuramente il cms più utilizzato in tutto il mondo per realizzare, in pochissimo tempo e senza nessuna difficile procedura, il proprio Blog. Ha letteralmente cambiato la Rete, poichè grazie a questa web application sono nati tantissimi Blog.

Soluzioni simili negli ultimi tempi ne sono nate a centinaia: dalle imitazioni di WordPress a servizi on-line che permettono di realizzare il proprio Blog semplicemente grazie ad una velocissima registrazione.

Guida: Come unire due o più video (.Avi) e creare un nuovo, unico file!

Ad un geek che si rispetti sarà sicuramente capitato, qualche volta, di aver dovuto unire due o più filmati, magari di uno stesso film, di uno stesso contenuto, per creare un nuovo file unico da guardare magari sul divano di casa con gli amici.

Ebbene, ci siete riusciti a farlo? Se si, bene, continuate a leggere l’articolo perchè questa procedura vi potrebbe facilitare le cose nel caso sia diversa da quella utilizzata, se no, bhè, cosa aspettiamo a capire come fare?

Il programma da utilizzare per unire file .AVI in modo semplice e veloce è VirtualDub: possiamo effettuare il download del software da questa pagina. Scaricato ed estratto il programma, non ci resta altro che avviarlo e cominciare a seguire queste istruzioni passo passo!

Ghostzilla, trasformare qualsiasi programma in browser

Vi piacerebbe navigare nel web utilizzando WinRAR? Ed allora, perché non “sguazzare” su Geekissimo (e tutti gli altri vostri siti preferiti) utilizzando Paint, piuttosto che WordPad o IrfanView?

No, carissimi amici, non siamo diventati pazzi. Ci stiamo semplicemente divertendo ad utilizzare l’ottimo Ghostzilla: un software gratuito, no-install ed “invisibile”, in grado di trasformare qualsiasi programma in browser.

Basta scaricarlo cliccando qui, estrarre il contenuto dell’archivio in qualsiasi cartella, avviare il programma GhostzillaCD-1.0.1-free-v1\program\Start-Ghostzilla-CD.exe, e muovere il mouse sul lato sinistro dello schermo, poi su quello destro, e nuovamente su quello sinistro, per iniziare a navigare con qualsiasi software installato sul PC.

Rilasciato Nero 9

Sono lontani i tempi in cui Nero Burning ROM era uno dei pochissimi programmi di masterizzazione in circolazione ma da allora è rimasto uno dei più usati, conosciuti e scopiazzati del suo genere.

Nella giornata di ieri è stato rilasciato Nero 9, successore del buon vecchio Nero 8, che promette di essere più semplice e di stupirci con nuove mirabolanti funzionalità e la sfida sarà dura poichè almeno fino ad ora –Ask Bar a parte- gli sviluppatori di casa AG ci hanno abituati bene.

Windows 7 pre-beta presentato al WinHEC 2008, ecco le ultime indiscrezioni

windows 7

Ormai è ufficiale: la prima versione pre-beta di Windows 7 verrà presentata da Microsoft, e distribuita su degli hard disk esterni a beta tester selezionati (e paganti), nel corso del prossimo WinHEC 2008, previsto per la prima settimana di Novembre.

Per “festeggiare” l’avvenimento, ecco una carrellata di tutte le ultime indiscrezioni che riguardano il successore di Vista, alcune delle quali quasi sicure. Non vi resta che leggerle e dirci la vostra a riguardo.

Addio ai programmi integrati: dopo tanti anni di onorata carriera, a quanto pare, in Windows 7 non verranno integrati software dedicati alla posta elettronica (Windows Mail), al fotoritocco (Raccolta Foto), ed alla creazione/modifica dei filmati (Windows Movie Maker). Il tutto – un po’ come accade con Windows Live Messenger su Vista – dovrebbe essere sostituito da dei link per il download dei sempre più diffusi prodotti “Live” dell’azienda di Redmond.

Due applicazioni 2.0 per il lavoro in team

Cari lettori, continuiamo il nostro tour nel Web 2.0 presentando oggi non uno, bensì due servizi, rivolti agli staff di lavoro. Quante volte vi è capitato di organizzare riunioni o, che so, dover studiare online insieme ad un vostro compagno? Per me, la situazione si ripete quotidianamente e sto cercando di indirizzare i miei amici verso queste fantastiche applicazioni, di estrema utilità. Naturalmente, il sentimento di condivisione dell’informazione che circola nel sangue geek è irrefrenabile, per cui sopportate anche oggi l’ennesima segnalazione: vi propongo dunque Convos e Scribblar. Come sempre, andiamo a verificare insieme la validità di questi servizi.

Skype 4.0 Beta 2, arrivano interessanti novità.

Skype 4 Beta 2

Torniamo a parlare di Skype, uno dei software più usati al mondo per le video chiamate, ma anche per le chiamate vere e proprie. In questi mesi il team di sviluppi di questo potente software, sta lavorando alacremente per rilasciare al più presto una nuova versione del programma. La prossima versione attesa è la 4!

Giusto un mese fa, sempre su Geekissimo, vi parlavo della nuova interfaccia grafica di questa versione. Oggi torniamo a parlare della versione 4 perché è stata rilasciata la seconda beta. Già in questa versione vediamo le prime novità, grafiche. Nell’articolo di settembre vi parlavo di abbandono dello stile verticale, sembra, però non è essere del tutto esatto, vedendo le immagini (sopra) della nuova beta.

Notepad 2008: l’alternativa al blocco note con l’interfaccia “Ribbon”

Vi piace l’interfaccia “Ribbon” che è stata introdotta nell’ultima versione di Microsoft Office 2007? bene, allora non potete perdervi questa versione modificata sotto l’aspetto grafico di Notepad 2008.

Notepad 2008 è un software che si presenta come un’ottima alternativa al “Blocco note” di Windows. Include molte funzionalità interessanti accanto a quelle di “base” che lo rendono un validissimo text editor sotto tutti i punti di vista. Tra le altre cose, è anche un software portable, che può essere eseguito quindi anche da un dispositivo portatile come una pen drive.

Flash su iPhone forse ci siamo, forse no

Parlando alla conferenza ” Flash On The Beach” (FOTB) tenutasi a Brighton, è stato chiesto al direttore dello sviluppo di Adobe System, Paul Betlem, un aggiornamento sul supporto Flash per gli utenti iPhone.

Betlem ha risposto che attualmente un team è al lavoro per portare Flash sullìiPhone, ma che quest’ultimo è un sistema chiuso e controllato e quindi Apple avrà l’ultima parola quando si tratterà di inviare l’applicazione all’App Store.