




Vi avevamo parlato dei metodi per vedere i video cancellati da YouTube, ma non avevamo fatto la stessa cosa per le pagine di Wikipedia rimosse.
Eh si.. Possiamo fare anche questo. Grazie al sito Deletionpedia possiamo trovare e leggere le voci di Wikipedia che sono state cancellate perché trattasi magari di spam o di voci non enciclopediche.
Ben 65000 voci di Wikipedia in Lingua Inglese non più disponibili nel sito ufficiale sono andate a finire tutte lì. Ma perchè andare a vedere voci che sono state rimosse?



Nella vostra vita (reale) avrete sicuramente provato o sentito parlare di Second Life, ma come, no ?
Bene, Second Life è un mondo virtuale creato, abitato e popolato dagli stessi utenti.
In pratica si tratta di una mega chat 3D nella quale vengono condivise foto, esperienze, addirittura si possono effettuare dei viaggi virtuali, quasi come un The Sims online composto da utenti reali.
La “big-G” ovvero Google ha pensato bene di lanciare il suo mondo surreale, il progetto si chiama Lively, che praticamente consiste nella stessa ed identica cosa del suo predecessore.
A differenza che però Second Life non è completamente gratuito, mentre Lively è assolutamente free, almeno al momento, ma in ogni caso conoscendo le politiche di google il programma resterà assolutamente gratuito.
Il programma è ancora in versione beta ma è già possibile creare il proprio personaggio, personalizzarlo ed effettuare i primi incontri nell sale virtuali.

In questo caso ho fatto la prova ad entrare nella Room di Google facendo un giro nella camera, molto futuristica per la verità, dopo essermi seduto su un comodo ma alquanto insolito divano, ho iniziato a conoscere i miei primi amici virtuali.
Non so ora se i nomi fossero inventati ma ho conosciuto due pseudo-ragazze, per la verità è stato molto ma molto simpatico parlare con loro, ma vederle in grafica cartoon non è proprio la stessa cosa che conoscerle in carne ed ossa (ovviamente).

Tempo fa eravamo stati forse larghi di manica pensando che Joost sarebbe diventata la nuova tv di tutti, sarebbe stata rivoluzione.
Purtroppo, al contrario delle aspettative della maggior parte degli appassionati, Joost non si è rivelato granchè apprezzato, soprattutto in Italia.
Sarà forse per questo motivo che Joost ha da poco deciso di aprire la visione dei suoi programmi anche dai nostri browser preferiti, creando un sito internet che va ad eliminare quindi il monopolio posto dal client, fino a poco tempo fa unico mezzo ufficiale per vedere questa “nuova tv” dal proprio computer.
Voci provenienti da fonti non ufficiali vogliono che addirittura lo sviluppo del software, che gira su Mac e Windows e che permette l’accesso alla Joost Television, potrebbe essere definitivamente fermato per dare la possibilità agli sviluppatori di puntare tutto sulla nuova visualizzazione del palinsesto via browser.
Google all’inizio di questo mese ha rilasciato al pubblico la prima release del suo browser, Google Chrome. Il codice del browser, come sapete, è open quindi tutti possono scaricarlo e modificarlo.
Rilasciare anche delle API sarebbe stato molto utile in quanto avrebbe permesso agli sviluppatori di creare estensioni per questo browser. Anche se Kazuho Oku, ha trovato un modo per utilizzare gli userscript su Google Chrome.


Google si propone ogni giorno come motore di ricerca completo, che sia cioè automaticamente in grado di indicizzare qualsiasi cosa passi per la rete in modo che l’utente finale sia in grado di ricercarla.
E’ indubbio ormai che le ricerche passino tutte (mettiamoci un “o quasi”) attraverso Google. Quando comincia qualche anno fa, la frase tipo per cercare qualcosa era vai su un motore di ricerca ed inserisci la tua chiave, se non lo trovi lì passa su un altro; oggi invece la cosa è diventata un vai su google e cerca, se non lo trovi lì non c’è. Mi è capitato di trovare riferimenti a ricerche attraverso Google anche su libri di testo, segno che ormai questo è IL motore di ricerca..
E’ naturale quindi che sia quindi Google a proporre dei servizi che permettano le ricerche multimediali


Ciò che vi proponiamo oggi è una risorsa molto interessante per chi è in cerca elementi grafici e icone di alta qualità. DryIcons propne un buon numero di set di icone gratuite e un vasto archivio di elementi grafici scaricabili e rielaborabili.
Il sito è accattivante e molto ordinato, le risorse, suddivise per categoria, sono corredate da un ulteriore servizio, a pagamento, che ci permette di richiedere un set personalizzato di icone tramite un semplice form.


Ben ritrovati per la terza puntata della serie “Quello che un geek deve sapere“: dopo aver discusso di come modificare il menu Invia a e di come aprire la cartella d’origine di un collegamento dal menu a comparsa, oggi ci occupiamo di un’altra funzionalità molto particolare e, almeno personalmente, molto utile.
C’è un vostro amico che si diverte a mettere in gioco la vostra meritata fama di geek, ponendovi ogni giorno una domanda. Oggi vi confessa di essersi svegliato con questo dubbio: “Come aprire un file con un programma diverso da quello standard (quello associato al doppio clic) semplicemente scegliendolo dal menu a comparsa che si ottiene cliccando col tasto destro?”. Non sia mai: le parole “non lo so” sono a noi ignote. Partiamo subito alla ricerca del metodo.
Ricordiamoci, però, del preambolo teorico che non deve mancare mai. Effettuando un doppio clic col tasto sinistro del mouse su un file, il file viene aperto con un programma di default, scelto preventivamente. Ad esempio, cliccando su una canzone, questa viene riprodotta dal vostro lettore di default. Abbiamo però conosciuto un nuovo programma, molto interessante, e lo abbiamo installato. Non lo usiamo sempre, non è il nostro software di default, ma abbiamo tante volte la necessità di aprire un file con questo programma. Una soluzione può essere di fare clic destro sul file e scegliere dal menu “Apri con” il programma di cui abbiamo bisogno (peraltro, il programma potrebbe non essere presente nelle voci del menu e dovremmo cercarlo in una lista di software installati sul PC). Per velocizzare tutto questo processo, può essere utile semplicemente associare una voce del menu a comparsa al programma di cui necessitiamo. Se è tutto chiaro, possiamo andare ad esaminare il metodo.