Apple, la domanda per i nuovi iPhone è già incredibile

Apple, la domanda per i nuovi iPhone è già incredibile

Apple, la domanda per i nuovi iPhone è già incredibile

Giorni fa Apple ha presentato ufficialmente i nuovi modelli di iPhone, il 5C e il 5S. Da alcune ore ne è stata avviata la commercializzazione in terra a stelle e strisce e in altri paesi selezionati ma nonostante il breve tempo trascorso dall’immissione sul mercato sembra proprio che i nuovi iDevice stiano riscuotendo un grande, grandissimo successo tra l’utenza a tal punto da esser già degno di nota.

Ad aver comunicato la buona nuova è stata Apple stessa mediante una dichiarazione rilasciata ad AllThingsD. Cupertino ha precisato alla celebre testata che in alcuni store i nuovi iPhone già non risultano più disponibili.

La domanda per i nuovi iPhone è stata incredibile: attualmente siamo sold out o con disponibilità limitata di iPhone 5S in molti store.

Touch ID

Il sensore Touch ID di iPhone 5S è già stato craccato, ecco come ingannare il rilevatore d’impronte digitali

Touch ID

Quanto è sicuro usare un’impronta digitale come metodo di autenticazione per un sistema informatico? Non molto, purtroppo per gli utenti del nuovo iPhone 5S. Un gruppo di hacker tedeschi raccolti dietro la sigla Chaos Computer Club, ha infatti annunciato di essere riuscito a bypassare il touch ID di Apple ingannando il sensore d’impronte incluso nel nuovo iPhone top di gamma uscito pochi giorni fa nei primi mercati selezionati.

Veritabs, visualizzare schede di Chrome in verticale

Veritabs, visualizzare schede di Chrome in verticale

Veritabs, visualizzare schede di Chrome in verticale

L’introduzione della navigazione a schede nelle finestre dei browser web ha facilitato, e non poco, la vita di un gran numero di utenti, soprattutto di quelli abituati ad operare online consultando più informazioni simultaneamente.

Quando però ci si ritrova ad avere a che fare con un gran numero di schede aperte riuscire a riconoscerle può risultare, in alcuni casi, molto difficile. In circostanze di questo tipo, infatti, il titolo presente sull’etichetta potrebbe non risultare ben visibile.

Per rimediare in maniera semplice ed efficace al verificarsi di una situazione del genere è però possibile ricorrere all’impiego di Veritabs… a patto che venga utilizzato Google Chrome!

Veritabs, infatti, è un’estensione specifica per il browser web di big G che una volta installata facilita la gestione delle schede aperte mostrandole in una barra verticale invece che orizzontale così come avviene per impostazione predefinita.

iOS Metro icons

iOS 7 Style Metro UI Icons: quando Metro style e iOS 7 si fondono…

iOS Metro icons

Apple ha copiato lo stile Metro di Windows per realizzare il suo iOS 7? Potremmo passare ore a discuterne. Copiato in senso stretto forse no, ma di sicuro ha preso una forte ispirazione dalle linee essenziali e dal design flat che contraddistingue Windows Phone e Windows 8. A conferma di ciò, oggi vi presentiamo un set di icone gratuito che unisce lo stile Metro di Microsoft con quello di iOS 7: il risultato ci dimostra che le linee dei due sistemi si sposano alla perfezione.

Swiftsearch, cercare file rapidamente senza indicizzazione

Swiftsearch, cercare file rapidamente senza indicizzazione

Swiftsearch, cercare file rapidamente senza indicizzazione

Per poter effettuare ricerche di file sul computer in maniera rapida i sistemi operativi Windows eseguono un processo di indicizzazione.

Per quanto possa essere un’ottima soluzione l’indicizzazione dei file porta, in alcuni casi, ad un eccessivo consumo di risorse il che può comportare rallentamenti improvvisi dell’OS.

Tenendo conto di ciò non sono pochi gli utenti che preferiscono disattivare l’indicizzazione e ricorrere all’impiego di risorse alternative e più performanti in tal senso. Tra queste Swiftsearch è senz’altro degna di nota.

Swiftsearch è infatti un software gratuito, di natura portatile, utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) ed open source che consente di cercare file sull’OS in maniera ultra rapida e senza sfruttare l’indicizzazione.

Ubuntu Touch

Ubuntu Touch uscirà ufficialmente il 17 ottobre

Ubuntu Touch

Nonostante la campagna di raccolta fondi per il super-promettente Ubuntu Edge non sia andata a buon fine, Canonical non ha fermato i lavori per la realizzazione di Ubuntu Touch e, anzi, ha appena annunciato la data di uscita ufficiale del sistema operativo: il 17 ottobre, in concomitanza con il rilascio di Ubuntu 13.10 Saucy Salamander per computer.

Tim Cook, CEO Apple, arriva su Twitter

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Apple sta intraprendendo una nuova strada, abbastanza differente da quella di Steve Jobs. Il nuovo CEO, il noto Tim Cook, ha deciso di andare contro alcune idee dell’ex leader di Cupertino. E’ pur vero che i tempi sono molto cambiate, ma la vecchia mela morsicata avrebbe avuto non pochi problemi a sfornare un iPad di piccole dimensioni (secondo Jobs un prodotto del genere era inutile) e quasi sicuramente non sarebbero mai nati degli iPhone “low cost” fatti di plastica, materiale aspramente criticato dall’azienda in passato.

Wallpaper Geek #33

Pronti a rimpinguare la vostra collezione di wallpaper anche questa settimana? Bene, allora passiamo subito al sodo.

Considerata l’uscita di iOS 7, abbiamo pensato di proporvi uno sfondo ispirato ad uno dei wallpaper animati del nuovo sistema operativo Apple. Compensiamo con uno dei coloratissimi sfondi del Galaxy Note 3 ed altri wallpaper che esulano dal mondo informatico. Le tematiche sono quelle varie e variegate solite, con uno Stewie in più. Buon divertimento!

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YouTube, nuove info sulla riproduzione offline da smartphone

YouTube, nuove info sulla riproduzione offline da smartphone

YouTube, nuove info sulla riproduzione offline da smartphone

Qualche giorno fa il team di YouTube ha pubblicato un post sul blog ufficiale della piattaforma informando gli utenti dell’arrivo, entro tempi non ben specificati, di una nuova versione delle app per device mobile grazie alla quale sarà possibile effettuare il download dei video in modo tale da poterli riprodurre anche offline.

A questo post dal tono abbastanza vago in merito al funzionamento della nuova feature è però seguito un secondo annuncio che fornisce nuovi ed interessanti dettagli circa la possibilità di scaricare e riprodurre i filmati d’interesse.

Stando a quanto reso noto gli utenti vedranno comparire il pulsante Add to device al fianco di video e playlist. Facendo tap su tale pulsante verrà avviato il download delle clip elencate all’interno della sezione On device presente nella schermata principale.

Gli utenti avranno a disposizione 48 ore per poter riprodurre offline i filmati scaricati. Una volta trascorso l’arco di tempo massimo stabilito i file saranno automaticamente resi inutilizzabili e verrà richiesta una nuova connessione per poter accedere allo streaming dei video.

Hubview

Hubview, l’osservatorio italiano per scoprire le tendenze di Instagram

Hubview

Non si vive solo di Facebook e Twitter. Se si vuole consolidare la propria presenza online, occorre concentrarsi, e bene, anche su social network forse un po’ meno “popolati” ma ugualmente importanti. Un nome su tutti? Instagram.

Proprio a tal scopo, oggi vogliamo parlarvi di Hubview, il primo osservatorio italiano qualitativo su Instagram. Un sito in cui tutti i brand attenti alla propria presenza in Rete e gli operatori del settore possono trovare importanti statistiche con gli ultimi trend di Instagram.

iOS 7, scovato un bug nella schermata di blocco

iOS 7, scovato un bug nella schermata di blocco

iOS 7, scovato un bug nella schermata di blocco

Dal lancio di iOS 7 sono trascorsi pochissimi giorni ma nonostante ciò è già stato scovato un pericoloso bug in grado di mettere a rischio la sicurezza degli iDevice aggiornati alla nuova versione del sistema operativo mobile di casa Apple.

Il problema è stato confermato anche dalla stessa azienda di Cupertino che ha fatto sapere alla redazione di AllThingsD di essere già al lavoro per porre rimedio alla situazione cercando di rilasciare nel più breve tempo possibile un aggiornamento del firmware.

A finire nell’occhio del ciclone è la schermata di blocco. Il bug scovato consente infatti di bypassare la lockscreen nonostante sia presente un codice di accesso al dispositivo e di accedere senza problemi alla fotocamera ma sopratutto al rullino foto.

Tim Cook: Nokia è morta, Microsoft copia le strategie di Apple

Tim Cook

Quella pubblicata nel corso delle ultime ore da Bloomberg su BusinessWek è senza alcun dubbio una tra le interviste più lunghe, articolate ed invidiate degli ultimi tempi: quella con la dirigenza Apple tra cui Craig Federighi, Jonathan Ive e Tim Cook, ovviamente.

La copertina, che raffigura i tre sorridenti ed accompagnati dal titolo “Cosa, noi preoccupati?”, dice già tutto.

Nell’intervista, infatti, la dirigenza dell’azienda di Cupertino prende le distanze dalle funeste previsioni che negli ultimi tempi sono state fatte a più riprese in merito al futuro di Apple lanciando inoltre qualche frecciatina nei confronti della concorrenza.

L’intervista viene aperta con la dirigenza Apple che spiega di non essere per niente preoccupata per il calo in borsa aggiungendo che certe fluttuazioni del mercato sono tipiche di qualsiasi settore tech.