Ispirazioni Geek: un mondo senza Internet (video)

In questo appuntamento domenicale con le nostre ispirazioni geek vogliamo proporvi un video molto carino che abbiamo scoperto grazie al blogger e podcaster italiano Fabrizio Rinaldi, che l’ha segnalato su Twitter.
Come avrete sicuramente intuito leggendo il titolo del post, il tema del filmato è di quelli cruciali per noi geek: se Internet non ci fosse? Staremmo meglio o peggio?

aprire collegamento google chrome

Intab, aprire link in una nuova tab senza abbandonare quella corrente

aprire collegamento google chrome

Spesso capita che leggendo un post online risulti necessario cliccare sugli eventuali link ad esso annessi per poter approfondire il relativo argomento.

Wikipedia, a tal proposito, è sicuramente l’esempio numero uno.

Le pagine web relative ai collegamenti cliccati possono essere aperte, a seconda di quelle che sono le diverse esigenze, nella scheda corrente, in una nuova tab o, ancora, in una nuova finestra.

Chi tuttavia non riesce a trovare comoda nessuna delle tre soluzioni proposte e, sopratutto, chi, tra voi lettori di Geekissimo, si ritrova spesso a dover cliccare sui collegamenti presenti nelle pagine web allora, di certo, sarà ben felice di sapere che l’utilizzo di una risorsa quale Intab può rivelarsi davvero molto utile.

Si tratta infatti di un’estensione specifica per Google Chrome, il browser web di big G, che dopo essere stata installata aggiunge una terza possibilità a quelle precedentemente descritte: visualizzare i contenuti relativi ai link selezionati nella scheda aperta dividendo però quest’ultima in due riquadri, uno per la pagina web aperte e l’altro per quella relativa al collegamento cliccato, così come illustrato anche nello screenshot d’esempio annesso all’inizio di questo post.

Microsoft difende Windows RT dalle critiche

Le vendite vanno male, i produttori OEM sembrano avere una fiducia pari a zero nei suoi confronti ma Microsoft non ci sta, Windows RT non verrà lasciato morire come chiesto dagli analisti di mercato. È un prodotto su cui il colosso di Redmond ha puntato molto ed i dirigenti del gruppo sono ancora convinti delle sue potenzialità da “grimaldello” nel mercato mobile per rompere il duopolio Apple-Google.

LG smart watch occhiali realtà aumentata

LG produrrà uno smart watch e degli occhiali intelligenti

LG smart watch occhiali realtà aumentata

Dopo Apple e Samsung anche Google, così come suggerito dalle indiscrezioni in circolo da qualche ora a questa parte, ha intenzione di lanciare sul mercato uno smart watch ma, a quanto pare, tra i colossi che desiderano gettarsi a capofitto nel promettente mondo dei dispositivi smart indossabili adesso c’è anche LG.

Secondo recenti rumors, infatti, anche LG starebbe sviluppando un orologio intelligente in grado di competere con le future offerte di Samsung, Apple e Google unitamente al quale avrebbe intenzione di immettere sul mercato anche un prodotto in grado di dare del filo da torcere ai tanto attesi Google Glass di big G.

Lo sviluppo dei due dispositivi indossabili rientrebbe in una strategia a lungo termine mirante a migliorare, per quanto possibile, il business di LG andandosi inoltre a configurare come “una parte importante di molti prodotti attualmente non commercializzati che sono in sviluppo presso LG Electronics”, così come suggerito dalla fonte, come sempre anonima ma molto vicina ai piani alti dell’azienda, che ha fornito l’indiscrezione.

TouchVu, convertire le Pagine di Facebook in siti web

Se avete una qualsiasi attività, quasi sicuramente avrete bisogno di lanciare una vostra fanpage di Facebook. Sono molte, se non tutte, le aziende che scelgono questa opzione per lanciare costanti aggiornamenti, ma tale sistema non significa di certo rinunciare ad un sito web.

Oggi vogliamo presentarvi un utile servizio che in pochi click vi permetterà di convertire una fanpage del social network in blu in un sito web funzionante. Per quanto questo servizio risulti interessante, crediamo fermamente che non possa sostituire un sito studiato a tavolino con un esperto del settore.

Eric Schmidt commercializzazione Google Glass

Eric Schmidt usa uno smartphone BlackBerry, gli piace la tastiera

Eric Schmidt usa smartphone BlackBerry

Nella vita non bisogna dare mai nulla per scontato o almeno così dovrebbe essere e di certo la scoperta fatta nel corso delle ultime ore ne è la conferma più evidente.

Eric Schmidt, l’ex CEO di Google, è stato avvistato, durante il suo intervento alla conferenza Activate in India, in possesso di uno smartphone BlackBerry (si, esatto, avere proprio capito bene!).

Chi si aspettava quindi che Eric Schmidt utilizzasse uno smartphone Android di ultima generazione e, perchè no, un bel device appartenente alla gamma Nexus, quella proprietaria di Google, si è sbagliato di grosso!

Interrogato sulla “stranezza”, se così si suol dire, Schmidt ha risposto semplicemente Mi piace la tastiera.

Google Glass brevetto domotica

Google Glass, utilizzarli per controllare gli oggetti di casa

Google Glass brevetto domotica

I Google Glass, oramai lo sappiamo, non potranno essere utilizzati dai consumatori prima del prossimo anno quando, appunto, gli occhiali per la realtà aumentata di Google faranno la loro comparsa sul mercato.

Frattanto, però, big G è al lavoro per cercare di offrire ai propri futuri clienti il maggior numero di features una volta che i tanto chiacchierati occhiali avranno fatto il loro debutto ufficiale.

Tra le varie funzionalità che andranno a caratterizzare i Google Glass e che abbiamo avuto modo di apprendere a più riprese qui su Geekissimo, gli occhiali per la realtà aumentata di big G saranno caratterizzati anche da alcune funzioni in grado di portare la domotica ad un livello tutto nuovo.

Google+: filtrare i risultati per visualizzare solo i post contenenti foto

Con l’arrivo del social network di Google, il settore è divenuto ancora più competitivo. Molte volte abbiamo evidenziato le statistiche che incoronano costantemente Facebook e Twitter, mentre Google Plus non riesce a scalare la vetta del successo.

Etichettato come “la città fantasma” (definizione che attualmente ha perso valore), il social firmato da Mountain View non preoccupa la creature di Mark Zuckerberg, ma la sua nascita ha sicuramente costretto gli avversari a rinnovarsi. Non a caso sono arrivate le liste di Facebook e, soprattutto, le gallerie fotografiche degli altri servizi hanno subito forti modifiche.

Zoom immagini facebook

Magnifier for Facebook, ingrandire le foto di Facebook al passaggio del mouse

Zoom immagini facebook

Facebook non è soltanto un mezzo sfruttato dagli utenti per condividere i propri pensieri ma anche una valida risorsa grazie alla quale mostrate agli amici singole foto o interi album.

Le foto vengono mostrate su Facebook, sia nella timeline sia sui profili degli utenti, sotto forma di anteprima e per poterle visualizzare alla loro grandezza effettiva è necessario cliccarci su.

La procedura in questione è sicuramente molto semplice ma ciò non esclude il fatto che alcuni tra voi lettori di Geekissimo possano desiderare di avere a propria disposizione un sistema ancor più elementare e, sopratutto, rapido mediante cui poter visualizzare le immagini d’interesse caricate sul social network.

Nel caso in cui venga utilizzato Google Chrome come browser web è possibile ricorrere all’utilizzo di Magnifier for Facebook.

Photo Editor by Aviary per Windows 8

L’app Photo Editor di Aviary è ora disponibile sul Windows Store

Photo Editor by Aviary per Windows 8

Il Photo Editor di Aviary è senza alcun dubbio una tra le migliori risorse mediante cui correggere e modificare foto ed immagini.

il servizio è utilizzabile gratuitamente sia direttamente da web sia scaricando le apposite app disponibili per device iOS ed Android.

Oltre che per le due piattaforme in questione, l’app Photo Editor di Aviary è stata resa disponibile, soltanto da pochissimo tempo a questa parte, anche per Windows 8, l’ultimissimo sistema operativo della redmondiana.

L’applicativo è scaricabile direttamente dal Windows Store e consente, al pari delle altre versioni dell’app già disponibili da tempo, di modificare facilmente le proprie foto su Windows 8 e su Windows RT in maniera semplice ma, al contempo, soddisfacente.

All’avvio dell’applicazione viene mostrata, nella parte destra della finestra, una griglia con le miniature delle immagini presenti nella cartella Immagini (è anche possibile visualizzare un’altra cartella semplicemente cliccando sul pulsante Browse).

World Wide Maze

World Wide Maze, il nuovo esperimento Chrome trasforma i siti web in labirinti

World Wide Maze

Google lancia un nuovo incredibile esperimento che permetterà agli utenti di passare qualche minuto di svago con il proprio computer e lo smartphone. Recentemente vi abbiamo parlato Super Sport Sync, un gioco per Chrome che poteva essere gestito tramite il proprio device mobile.

Oggi parliamo di un nuovo Chrome Experiment, molto diverso dal precedente e sicuramente ancora più ingegnoso: World Wide Maze.

Google smart watch

Google è al lavoro su uno smart watch Android

Google smart watch

A quanto pare a pensare al lancio di uno smart watch non sono soltanto Apple, così come si vocifera da qualche tempo a questa parte, e Samsung, come confermato dagli stessi piani alti dell’azienda, ma, stando a quelle che sono le ultime informazioni al momento disponibili, anche Google.

Ebbene si, dopo i Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata, e la Talking Shoe, la scarpa da ginnastica intelligente, parlante e capace di reagire ai movimenti dell’utente, big G è pronta a far discutere di sé con lo sviluppo di un orologio intelligente, un obiettivo questo che nel corso degli ultimi mesi sembra essere diventato una vera e propria mania per i colossi dell’IT.

Una fonte, naturalmente anonima ma molto vicina ai piani alti dell’azienda, ha infatti riferito alla redazione del Financial Times che anche Google è al lavoro su uno smart watch.

Il team scelto per la realizzazione dell’orologio intelligente non sarebbe però lo stesso dei Google Glass bensì quello di Android.

L’informazione in questione porta, in maniera inevitabile, a pensare che i tempi di sviluppo e di produzione del nuovo fantomatico super gadget possano essere nettamente inferiori a quelli dei Google Glass e che, ovviamente, lo smart watch di big G sarà soggetto ad una profonda integrazione con tutti gli altri device basati sul sistema operativo mobile del robottino verde.