Anche Google Alerts a rischio chiusura?

La chiusura di Google Reader ha fatto capire che nessuno dei servizi targati “big G” è al sicuro da smantellamenti improvvisi. Nemmeno quelli storici e con una porzione di utenza estremamente fidelizzata a loro supporto.
E allora, se il prossimo a chiudere i battenti fosse Google Alerts? Per fortuna non c’è ancora nulla di ufficiale a riguardo, ma dall’analisi fatta da J. R. Raphael sulle pagine di ComputerWorld emerge un declino “sospetto” di questo servizio che fa preoccupare.

Apple accusa Intertrust violazione brevetti

Intertrust attacca Apple per aver violato 15 brevetti sul DRM

Apple accusa Intertrust violazione brevetti

Intertrust, la joint venture tra Philips e Sony attiva dai primi anni ’90, ha avviato una causa contro Apple accusando quest’ultima di aver violato ben 15 dei suoi brevetti che sarebbero stati sfruttati illegalmente da Cupertino praticamente in tutti i suoi prodotti.

Infatti, così come riportato dal Wall Street Journal, ad essere coinvolti nella losca faccenda sarebbero l’iPhone, l’iPad, il Mac, la Apple TV, iTunes, iCloud ed App Store.

L’accusa fa riferimento, nello specifico, alla violazione dello standard aperto Marlin per la protezione dei contenuti Digital Restrictions Management (DRM).

Già in passato Intertrust è riuscita a ottenere risarcimenti da alcuni giganti del settore tecnologico.

Nel 2004, ad esempio, ha ottenuto ben 440 milioni di dollari da Microsoft per porre fine ad alcuni contenziosi legali.

Trojan.Yontoo.1 pubblicità browser mac

Mac, scovato un nuovo malware che mostra pubblicità non gradite

Trojan.Yontoo.1 pubblicità browser mac

Pur essendo più sicura rispetto ad altre, la piattaforma Mac, così come il caso Flashback insegna ed a differenza di quanto è stato fatto per anni, non è sicuramente da considerare come inviolabile e completamente estranea a virus ed attacchi malevoli.

Unitamente allo spinoso caso Flashback, infatti, da pochi giorni a questa parte una nuova minaccia, proveniente dalla russia, ha cominciato ad incombere sui sistemi operativi Mac OS X.

Trattasi del Trojan.Yontoo.1, altrimenti definito anche come “trojan pubblicitario”, ovvero una minaccia informatica adware pensata per installare un plugin sui browser web in uso facendo visualizzare all’utente spot pubblicitari non richiesti.

A scoprire la nuova minaccia è stata la società di sicurezza russa Doctor Web che ha sottolineato come il contagio possa verificarsi tramite l’installazione di software truffaldini come, ad esempio, programmi mediante cui scaricare filmati da YouTube.

Una volta effettuato il download del pacchetto di installazione, infatti, l’utente visualizza la classica finestra di conferma di OS X ma accettando il processo ed inserendo la password piuttosto che il software scelto si ritroverà ad avere a che fare con un plugin per Firefox, Chrome e Safari che andrà ad invadere i browser web di pubblicità, pagina ufficiale di Cupertino compresa.

Windows Blue, nuovi “avvistamenti” e dettagli

Anche se per Microsoft i tempi non sono ancora maturi e di annunci ufficiali non se ne scorge neanche l’ombra, in Rete continuano ad impazzare i rumor relativi a Windows Blue, la versione di Windows che dovrebbe segnare il passaggio del sistema operativo redmondiano verso un ciclo di aggiornamenti in stile OS X, con release annuali ed un’evoluzione più graduale del prodotto.

Instagram windows 8

Instametrogram, le foto di Instagram su Windows 8 e su mappa

Instagram windows 8

Se a prima vista potrebbe sembrare soltanto un’altra tra le tante applicazioni mediante cui accedere ad Instagram direttamente dal computer in uso, Instametrogram, la risorsa alla quale dedichiamo alcune righe di questo post, va però a differenziarsi dalla massa per alcune caratteristiche davvero molto interessanti.

Instametrogram, infatti, è un applicativo specifico per Windows 8 e per Windows RT che può essere scaricato in maniera totalmente gratuita direttamente dal Windows Store e che, una volta in uso, permette di cercare e di salvare le foto pubblicate su Instagram in maniera davvero molto semplice.

Oltre a permettere di eseguire l’operazione appena descritta l’applicazione cosente anche di visualizzare le immagini popolari condivise dagli utenti di Instagram di tutto il mondo senza dove obbligatoriamente effettuare il login al servizio con il proprio account.

Quag, we serach together - Geekissimo.com

Nasce oggi Quag e le ricerche in rete diventano social

Da oggi è disponibile in rete un nuovo strumento di ricerca delle informazioni: Quag. Progetto italiano, aumenta la ricerca classica rendendola social e permettendo un’interazione tra gli utenti con interessi comuni. Non si tratta di un tradizionale social network, ma di un mezzo per permettere agli utenti di avere risposte a un quesito (o darne).

Quag, we serach together - Geekissimo.com
Quag è completamente gratuito e, anche se lanciato ufficialmente oggi in beta, si presenta come uno strumento veloce e con una chiara interfaccia utente. Dopo avere effettuato la ricerca con Google o Bing e ottenuta la relativa SERP, Quag offre la possibilità di chiedere ulteriore aiuto a chi ha svolto una ricerca simile.

iOS 6.1.3 bug password sblocco

iOS 6.1.3, un alto bug permette di bypassare il blocco dell’iPhone

iOS 6.1.3 bug password sblocco

Da qualche giorno a questa parte Apple ha reso disponibile iOS 6.1.3, un aggiornamento questo particolarmente atteso da un gran numero di utenti poiché pensato per risolvere il bug della password e della schermata di blocco degli iDevice.

Infatti, così com’era stato possibile apprendere qualche settimana fa, con la precedente versione di iOS eventuali malintenzionati avrebbero potuto prendere il pieno controllo del dispositivo bypassando la password impostata ed avendo quindi direttamente a portata di mano tutti gli eventuali dati sensibili archiviati sull’iDevice.

La versione 6.1.3 di iOS va quindi a porre rimedio alla spinosa problematica… peccato però a quanto pare sia emerso un ulteriore malfunzionamento simile!

Da alcuni video diffusi su YouTube, come quello annesso dopo il salto, si apprende infatti che esisterebbe un altro metodo mediante cui saltare il processo di identificazione della password ed ottenere qundi accesso completo ai dati ed alle funzionalità dell’iPhone.

CES 2014, YouTube presenterà il codec VP9 per lo streaming dei video 4K

YouTube, un miliardo di utenti mensili e canali a pagamento in arrivo

YouTube un miliardo di utenti al mese canali a pagamento

YouTube, il servizio adibito alla ricerca ed alla condivisione di video targato Google, continua a cavalcare la cresta dell’onda del successo: dopo aver raggiunto il miliardo di visualizzazioni su unico video, quello di Ganganm Style, da poche ore a questa parte è stato segnalato il raggiungimento di un miliardo di utenti unici al mese.

Snocciolando ulteriori cifre questo sta quindi a significare che circa il 14,7% della popolazione globale guarda un video su YouTube almeno una volta al mese e che se sulla Terra, stando ai dati di Wolfram Alpha, sono presenti ben 6,79 miliardi di individui la piattaforma di big G raggiunge quasi una persona su due presenti su internet.

Se YouTube fosse un paese potrebbe essere considerando, per la sua audience mensile, equivalente ad una decina di spettatori del Super Bowl, come il terzo più grande al mondo al seguito della Cina e dell’India.

Nel giro di 8 anni YouTube è quindi riuscito ad aggiudicarsi il titolo di punto di riferimento in rete, sopratutto grazie alla sua sempre maggiore accessibilità da device mobile e non è un caso, quindi, che l’incremento del numero degli utenti attivi si sia verificato sopratutto durante l’ultimo anno interessando la fascia d’utenza compresa tra i 18 e i 34 anni.

Feedly, consigli per iniziare

Con otre 500.000 utenti registrati nel giro di pochi giorni, Feedly si è guadagnato ben presto la palma di alternativa a Google Reader più amata dagli utenti. Dobbiamo dire che il successo è meritato. Feedly rappresenta uno dei migliori compromessi fra semplicità di utilizzo e design attualmente disponibili sul mercato, gode di ottime app per smartphone/tablet e, cosa che non guasta affatto, è gratis.

Con questo post, vogliamo dunque aiutarvi a passare da Google Reader a questo servizio senza troppi fastidi, imparando a sfruttare alcune funzioni che possono rendere Feedly ancora più user-friendly e simile a Google Reader. Buon divertimento. Anzi, buona lettura (di feed RSS).

Quotes Cover: un’app web per trasformare le citazioni in magnifiche immagini

Le citazioni non passano mai di moda. Che cosa fanno le persone nel momento in cui trovano una frase perfetta, cucita appositamente per il proprio modo di essere/di pensare. La condividono su Facebook o su qualsiasi altro social network. Oggi vogliamo parlarvi di un servizio che vi permetterà di trasformare questi messaggi in qualcosa di più di una semplice scritta che verrà presto “superata”.

Amazon, in sviluppo due sistemi di pagamenti mobili

Anche Amazon è al lavoro su un servizio di streaming musicale

Amazon servizio musicale streaming

I colossi dell’IT stanno mostrando un sempre maggior grado di attenzione nei confronti di quella che, a quanto pare, sta andando a configurarsi come la nuova frontiera della musica digitale: lo streaming.

Infatti, al pari di Apple e di Google che, secondo le indiscrezioni, sarebbero intenzionate, rispettivamente, a rendere disponibile un proprio servizio di streaming musicale, anche Amazon, il colosso dell’e-commerce, sembrerebbe essere interessata al lancio di un qualcosa di analogo.

Stando infatti a quelle che sono le più recenti indiscrezioni l’azienda capitanata da Jeff Bezos avrebbe intenzione di lanciare un servizio di musica proprietario da proporre agli utenti sotto abbonamento e per farlo, naturalmente, avrebbe già avviato tutti i colloqui necessari con le etichette discografiche.

StatCounter: Windows 8 è installato sul 3,77% dei PC

Torniamo a parlare delle quote di mercato di Windows 8, questa volta però da un punto di vista diverso dal solito. Qualche settimana fa ci eravamo lasciati con i dati di Net Applications, che davano Windows 8 appena sopra OS X Mountain Lion con una market share del 2,67%. Oggi invece vediamo cosa ne “pensano” di Windows 8 le statistiche firmate StatCounter, che vengono realizzate in base ai dati raccolti su oltre 3 milioni di siti Internet.

Microsoft accuse corruzione italia, cina e romania

Microsoft: sotto accusa per corruzione, coinvolta anche l’Italia

Microsoft accuse corruzione italia, cina e romania

La notizia è stata data in primis dal Wall Street Journal e poi ha iniziato ad essere diffusa a tutta forza dai media nelle ore successive: le autorità federali a stelle e strisce, il Dipartimento di Giustizia (DoJ) con la Securities and Exchange Commission (SEC), hanno cominciato ad indagare su possibili tangenti pagate da Microsoft a funzionari governativi stranieri in cambio della sottoscrizione di contratti software.

Tra i paesi al centro dei casi di corruzione vi sarebbero, sempre attenendosi a quanto riportato dal WSJ, Italia, Romania e Cina.

Nel caso specifico dell’Italia viaggi e regali sarebbero stati il mezzo principale sfruttato da Microsoft per ottenere facilmente gli appalti governativi.

Per il momento non sono stai fatti nomi e neppure ipotesi ma le accuse riguardano direttamente l’estensione nazionale del gruppo.

Non risultano disponibili neppure date esatte ragion per cui non è ancora chiaro se la vicenda in questione faccia riferimento al periodo in cui alla guida di Microsoft Italia c’era Pietro Scott Jovane o, in tempi più recenti, a Carlo Purassanta.

Google Keep lanciato ufficialmente: ecco le note targate Mountain View

Qualche giorno fa, forse per errore, Google ha mostrato per poco tempo un nuovo servizio che dovrebbe riuscire a spazzare parte del il malcontento generale causato dalla chiusura di Google Reader. Questa volta gli RSS non c’entrano nulla, ma come vi avevamo già detto on line era apparso Google Keep.

Apparsa e poi scomparsa, la nuova applicazione di Mountain View ha suscitato molta curiosità tra i fan ed anche tra gli avversari, ma nella serata di ieri il servizio è stato definitivamente svelato. Google Keep è arrivato non solo on line, ma anche su Google Play.