Creare collage foto

Cool Collage, creare collage su Windows 8 in una manciata di click

Creare collage foto

Uno tra i modi più divertenti mediante cui presentare le proprie raccolte di foto ad amici, parenti, colleghi e chi più ne ha più ne metta è sicuramente quello di creare dei collage ricorrendo all’utilizzo di appositi servizi online e software.

Di risorse di questo tipo ne esistono a bizzeffe ma nel caso in cui, cari lettori di Geekissimo, foste alla ricerca di uno strumento specifico per l’ultimissimo Windows 8 ed in grado di adattarsi in tutto e per tutto alla sua interfaccia utente moderna allora una risorsa quale Cool Collage potrebbe essere molto gradita.

Cool Collage, infatti, è un applicativo specifico per Windows 8 e per Windows RT, totalmente gratuito e scaricabile direttamente da Windows Store che in maniera semplice e divertente permette di creare collage di foto in una manciata di click inserendo un numero illimitato di immagini.

L’applicazione, nel dettaglio, consente di creare collage di foto ed immagini in sei differenti dimensioni supportando le risoluzioni 480×800, 640×480, 1024×768, 1280×800, 1366×768 e 1920×1080.

Filtrare siti web non sicuri bambini

DNS Angel, bloccare i siti web poco attendibili e non sicuri per i bambini

Filtrare siti web non sicuri bambini

Chi tra voi lettori di Geekissimo si ritrova a dover condividere l’utilizzo della propria postazione multimediale con altri utenti e, sopratutto, con dei bambini avere a portata di mano dei validi strumenti grazie ai quali evitare che questi possano incappare in contenuti non sicuri presenti online è molto importante.

Internet è infatti uno strumento grazie al quale è possibile accedere in maniera istantanea ad una gran quantità di informazioni d’ogni genere ma i contenuti presenti online non sempre sono adatti ai più piccini.

Il web, per quanto affascinante possa essere, è infatti pieno zeppo di pericoli che potrebbero insidiare gli internauti più giovani e che vanno ben oltre l’incappare in virus dannosi per il computer.

Tenendo conto di ciò l’impiego di una risorsa quale DNS Angel può rivelarsi utile ed efficace.

Steve Ballmer dropbox

Steve Ballmer, Dropbox è soltanto una piccola startup

Steve Ballmer dropbox

Dopo il lancio di Office 2013 avvenuto il 29 gennaio, Steve Ballmer, il CEO di Microsoft, è stato intervistato da Businessweek in merito alla nuova strategia adottata per la rinnovata versione della suite d’ufficio più rinomata ed apprezzata a livello globale.

La nuova versione di Office è senza alcun dubbio un prodotto degno di nota ma ciò non salva Microsoft dalle critiche di Businessweek, e non solo, in merito ad un lancio tardivo, rispetto ad altre aziende concorrenti, di servizi cloud e, a tal proposito, il paragone tra SkyDrive e Dropbox, che stando a quelle che sono le ultime informazioni disponibili può contare su ben oltre 100 milioni di utenti, appare inevitabile.

Microsoft rilascia nuovi temi per Windows 8

Anche a voi viene l’orticaria quando guardate il wallpaper predefinito di Windows 8? Bene, allora abbiamo una buona notizia da darvi. Microsoft ha rilasciato una nuova serie di temi per il suo ultimo sistema operativo che spaziano dai videogiochi alla natura, cercando di accontentare un po’ tutti.

QR pc to phone: trasferire un indirizzo web dal PC allo smartphone

Con il passare del tempo, la comunicazione tra computer e smartphone (o qualsiasi altro dispositivo mobile) è divenuta di fondamentale importanza. Sono ormai messi al bando i fastidiosi cavi che vi consentono di collegare il device, ma si preferisce qualche applicazione come Airdroid oppure SnapPea, un utile programma gratuito di cui vi abbiamo già parlato.

Molto spesso vi sarà capitato di navigare su internet tramite desktop e, successivamente, di voler continuare l’esplorazione dal proprio smartphone. In questo caso, non dovrete far altro che digitare lo stesso identico indirizzo sul dispositivo mobile, ma l’operazione potrebbe risultare molto scomoda. In questo caso vi abbiamo consigliato un’applicazione che vi permette di comunicare tra smartphone Android e Chrome: Chrome to Phone.

The New York Times attaccato da hacker cinesi

Anche il famoso New York Times è divenuto preda di alcuni hacker che hanno tentato in ogni modo di accedere all’interno del portale d’informazione. Gli attacchi avevano come obiettivo le password dei giornalisti che scrivono sul giornale on line.

Non si tratta di un’azione sporadica, ma di una serie di attacchi che stanno continuando da ben 4 mesi. La sicurezza del New York Times, però, ha bloccato ogni forma di accesso non autorizzato e, dunque, non hanno permesso ai malintenzionati di subentrare nel sistema.

Ponemon Institute classifica aziende privacy utenti

Privacy, gli utenti si fidano più di Microsoft che di Apple

Ponemon Institute classifica aziende privacy utenti

Stando a quanto emerso dalla versione 2012 dello studio pubblicato dal Ponemon Institute tra le aziende più affidabili per la privacy le corporation IT fanno da padrone ma, a quanto pare, gli utenti tendono a fidarsi molto più di Microsoft che di Apple, che, in ogni caso, non sono presenti tra le prime dieci posizioni della classifica.

Lo studio, basato su un’indagine condotta su centomila consumatori statunitensi adulti e 6.704 risposte, da infatti il primato ad American Express, Hewlett-Packard e Amazon preseti, rispettivamente, al primo, al secondo ed al terzo posto della classifica e che vanno a configurarsi come le aziende alle quali gli utenti guardano con maggior fiducia per quanto concerne la gestione dei dati personali.

Apple, preceduta da realtà quali eBay ed IBM, occupa invece la ventunesima posizione.

I partecipanti allo studio, a cui è stato richiesto di indicare le prime cinque società ritenute più sicure, specie per quanto riguarda l’invio del codice di sicurezza sociale e i dettagli della propria carta di credito, hanno quindi definitivo le posizioni della classica nella quale, appunto, Apple, inclusa nella top ten nelle edizioni della ricerca tra il 2009 e il 2011, non ha ricevuto segnalazioni sufficienti per poter rientrare nell’elenco.

IDC: boom per i tablet, iPad il più cercato ma i competitor cominciano a impensierire Apple

Se il mercato dei PC in questo momento è fermo, la colpa è da attribuire principalmente ai tablet che, al contrario, si trovano all’apice della loro popolarità.

Secondo i dati raccolti da IDC, nell’ultimo trimestre – quello culminato con le vendite del periodo natalizio – i produttori di tablet hanno consegnato 52,5 milioni di dispositivi in tutto il mondo, una crescita pari al 74% rispetto al trimestre precedente e del 75% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Google Maps Corea del Nord

La Corea del Nord è ora visibile su Google Maps

Google Maps Corea del Nord

A causa del regime profondamente autoritario che la governa la Corea del Nord è, praticamente da sempre, una tra le nazioni più inaccessibili presenti sul pianeta Terra.

Nonostante ciò il team di big G e, nello specifico, quello di Google Maps, è riuscito a portare online Pyongyang ed il resto del territorio della Corea del Nord.

Da alcune ore a questa parte, infatti, la Corea del Nord ha fatto il suo debutto ufficiale su Google Maps a cui, appunto, sono state aggiunte mappe dettagliate del paese asiatico mediante le quali è possibile individuare strade, ferrovie, scuole, ospedali, gli edifici governativi più importanti della zona ed anche le aree in cui opera la censura che risultano però ombreggiate da un colore marrone che va a distinguersi nettamente dallo sfondo di colore beige chiaro.

La novità è stata annunciata mediante la pubblicazione di un apposito post sul blog ufficiale di big G e segue la recente visita di Eric Schimidt nel paese asiatico.

Disinstallare software windows menu contestuale

Windows Uninstaller, disinstallare software agendo dal menu contestuale di Windows

Disinstallare software windows menu contestuale

Per poter procedere alla disinstallazione di uno o più software installati su Windows è necessario, salvo casi particolari, effettuare diversi passaggi.

Per poter disinstallare un software presente su Windows si dovrà infatti aprire il Pannello di controllo del sistema operativo, accedere alla sezione mediante la quale visualizzare tutti i programmi installati, individuare quello su cui si desidera agire e, infine, cliccare sulla voce Dinstalla per poterlo rimuovere.

Si tratta di un’operazione che risulta abbastanza semplice da eseguire ma ciò non esclude il fatto che alcuni tra voi lettori di Geekissimo possano desiderare di “snellire” l’intera procedura in questione e, di conseguenza, di velocizzare il processo di disinstallazione dei software.

Di default non è possibile far nulla ma ricorrendo invece all’utilizzo di Windows Uninstaller si.

Facearound, la prima Facebook-app di ricerca geolocale che fa scuola

Facearound

Di applicazioni accessibili da mobile e dedicate, appunto, a smartphone e tablet ne esistono oramai tantissime (circa 65 miliardi, così come emerso in occasione del CES 2013) ognuna delle quali in grado di rispondere alle più svariate esigenze dell’utenza e parecchie delle quali dedicate alla sfera social ed a quella della localizzazione.

Dal perfetto connubio dell’una e dell’altra Facearound è riuscita subito a farsi notare scalando rapidamente la classifica dell’App Store di Apple e facendo immediatamente parlare di sé.

Facearound, lanciata nel 2012, è infatti un’applicazione completamente integrata in Facebook per la ricerca geolocale di locali e la condivisione di suggerimenti, caratteristiche queste che hanno anticipato addirittura di molti mesi l’analogo servizio recentemente annunciato dallo stesso colosso in blu – Nearby – e che va a configurarsi come il fiore all’occhiello dell’italiana Business Competence, la società italiana alle spalle dell’app, dal 2007 specializzata in servizi ITC e Business Strategy.

Facearound, infatti, possiede alcune caratteristiche uniche come il design estremamente accattivante ed altamente intuitivo ma sopratutto un sistema integrato di dealing e couponing (le offerte riservate agli utenti dell’app) senza intermediazioni con i leader di settore nel campo dei gruppi di acquisto, un modello questo che va nella direzione di superare i più tradizionali Groupon, Groupalia, Tripadvisor etc.

Considerando il fatto che Facebook, allo stato attuale delle cose, è il social network per eccellenza e molto probabilmente resterà tale per ancora molti anni a venire, è logico che per poter crescere ulteriormente e, di conseguenza, per poter contare su un sempre maggior numero di utenti, Facebook deve continuare ad arricchirsi di nuovi ed utili servizi, come Facearound.

Apple brevetta il design dei suoi Apple Store

I negozi della mela morsicata sono sicuramente una delle caratteristiche vincenti dell’azienda ed hanno contribuito a rafforzare la sua identità.

Sono ormai passati anni dall’apertura del primo store della mela morsicata, precisamente Steve Jobs lo presentò il 15 maggio 2001 ed era situato al secondo piano del Tysons Corner Center. Oggi i punti vendita vengono aperti con estrema facilità e si contano 393 Apple Store situati in 14 paesi.

E se qualcuno volesse spudoratamente copiare l’idea avuta da Steve Jobs? Di certo non ci sarebbe da stupirsi, anzi da qualche parte hanno anche tentato di farlo. Proprio per questo l’azienda ha deciso di tutelarsi e brevettare il design dei suoi famosi punti vendita. Qualche giorno fa, “U.S. Patent & Trademark Office” ha pubblicato la certificazione richiesta circa tre anni fa dalla Apple in cui, appunto, richiedeva di registrare lo stile degli Apple Store.

Come ricevere le notifiche di Microsoft su Gmail o altri indirizzi email

Come logico che sia, Microsoft invia tutte le notifiche relative ai suoi servizi online (compreso Xbox Live, per chi ce l’ha) agli account di posta Outlook/Hotmail ma – forse non tutti lo sanno – è possibile accedere al proprio profilo Live e cambiare questa impostazione. Ciò significa che se il vostro indirizzo email principale è un indirizzo di Gmail, Yahoo o qualsiasi altro provider, potete fare in modo che le notifiche dei servizi Microsoft vengano spedite direttamente alla vostra casella di posta principale senza impostare inutili forward. Ecco la procedura da seguire passo-passo, se siete interessati:

CES 2014, YouTube presenterà il codec VP9 per lo streaming dei video 4K

YouTube sperimenterà la sottoscrizione dei canali a pagamento?

YouTube sottoscrizione canali a pagamento

Stando a quanto riportato da alcune fonti anonime ritenute affidabili Google ha per YouTube un nuovo progetto in cantiere che prevede la sperimentazione, a partire dalla prossima primavera, della sottoscrizione a pagamento per i singoli canali, una probabilità questa che era già stata accennata lo scorso anno dal CEO Salar Kamangar.

Al momento non è ancora chiaro quali tipologie di video potrebbero far parte dell’iniziativa ma stando ai primi rumors dovrebbe trattarsi di eventi live, tutorial e clip contenenti suggerimenti sul mondo finanziario e tra le prime realtà coinvolte nel progetto potrebbero figurare canali quali Machinima, Maker Studios e Fullscreen che attualmente contano milioni di iscritti e di visualizzaioni.

La mossa in questione, qualora effettiva, andrebbe a configurarsi come il tentativo, da parte di big G, di sottrarre quote di mercato alla tradizionale TV.