Multa Antritrust UE cartello monitor CRT

Europa, mega multa per accordi sui prezzi di TV e monitor CRT

Multa Antritrust UE cartello monitor CRT

In seguito all’accertamento di accordi di cartello ritenuti lesivi per i consumatori e ostativi per un regime di libera concorrenza la Commissione Europa ha sanzionato diversi colossi dell’elettronica di consumo per una cifra totale di 1,47 miliardi di euro.

Le autorità antitrust, nel dettaglio, hanno punito due differenti cartelli per regolamentare prezzi, quantità, volumi di produzione e quote di mercato dei tubi catodici destinati a monitor e TV avviati sia dai produttori sia dai fornitori tra il 1996 e il 2006.

Per ben dieci anni, quindi, le società incriminate, tra cui risultano compresi nomi quali  Samsung, Philips, Panasonic, Toshiba, Technicolor, Chunghwa e MTDP, avrebbero stipulato accordi a tavolino per bloccare i prezzi di monitor e TV a tubo catodico andandosi a dividere sia il mercato sia i consumatori nell’area economica europea partecipando ad uno e, in alcuni casi, ad entrambi i cartelli.

Come ripristinare il supporto Twitter in Instagram con IFTTT

Come ormai noto, Instagram e Twitter sono ai ferri corti. Le foto scattate con il servizio fotografico di proprietà di Facebook non sono più visualizzabili come anteprime sulle pagine del social network concorrente, ma non è detta l’ultima parola.

Mentre le due aziende provvedono a scannarsi tra di loro con mezzi e mezzucci che comprimono la libertà dell’utente, noi possiamo farci furbi ed aggirare l’ostacolo ripristinando il supporto Twitter in Instagram con IFTTT, quel meraviglioso strumento gratuito che permette di automatizzare qualsiasi tipo di operazione effettuata tra servizi online, social network, Web app, ecc. – se non lo conoscete non sapete che vi siete persi!

Instagram problemi anteprima foto Twitter

Twitter, problemi di visualizzazione per le foto di Instagram

Instagram problemi anteprima foto Twitter

Chi possiede un account su Twitter e chi utilizza anche Instagram avrà senz’altro avuto modo di notarlo: già da diversi giorni a questa parte le foto scattate mediante l’app fotografica e poi pubblicate sul celebre servizio di microblogging non sono visualizzate in maniera corretta risultando tagliate e non più centrate.

La problematica non è imputabile ad eventuali errori di caricamento delle immagini da parte degli utenti bensì alla decisione presa dal team di Instragram proprio nel corso degli ultimi giorni.

Twitter, infatti, offre a tutti gli sviluppatori un apposito strumento (Twitter Cards) mediante cui è possibile fare in modo che le immagini caricate vengano centrate in maniera corretta nell’anteprima.

Instagram ha tuttavia scelto di non utilizzare il tool, una decisione questa conseguenzialmente alla quale le immagini caricate mediante l’app e pubblicate sul social network risultano ora visualizzate in maniera scorretta.

Windows 8: come cambiare la cartella in cui vengono salvati gli screenshot

Non sappiamo voi, ma noi troviamo davvero molto comoda la nuova funzione di Windows 8 che permette di realizzare screenshot dello schermo con la semplice pressione dei tasti Win+Print Screen sulla tastiera del PC. Utilizzandola, le istantanee del Desktop (o della Start Screen) vengono salvate automaticamente sotto forma di file PNG nella cartella Immagini/Catture di schermata ma è possibile cambiare questa destinazione? La risposta è sì, ed oggi vedremo come si fa.

Weavly: creare video dal browser usando i contenuti di Youtube e SoundCloud

Il buon vecchio Windows Movie Maker è sempre utile per realizzare dei video. Se avete intenzione di sfruttare il programma per creare un mix di filmati, sicuramente saprete di dover possedere i contenuti sul vostro computer. Un po’ scomodo, vero? Ormai il web è sovrano e, dunque, le applicazioni on line affondano le loro radici in qualsiasi settore, anche nella creazioni di video.

Questa mattina vogliamo presentarvi una strepitosa applicazione web gratuita, Weavly. Il servizio vi offre la possibilità di creare dei video composti da più parti di filmati presi da Youtube a cui potrete aggiungere una colonna sonora  e persino del testo. Sarà un vero e proprio Movie Maker, solo che vi consente di prendere pezzi di video direttamente da quelli presenti sul portale di Google.

Weeny Free HTML to PDF Converter, visualizzare offline le pagine web convertendole in PDF

Salvare le pagine web d’interesse individuate online per poi poterle visualizzare offline e, sopratutto, con più calma è una pratica abbastanza diffusa e proprio a tal proposito qui su Geekissimo abbiamo più volte avuto modo di fare la conoscenza adi appositi strumenti e servizi mediante cui effettuare l’esecuzione di tale operazione.

Generalmente le pagine web vengono salvate sotto forma di file in formato HTML permettendo quindi, anche senza utilizzare una connessione ad internet, di poter interagire con tutti gli elementi della stessa così come di consueto.

Qualora però foste alla ricerca di uno strumento mediante cui salvare le pagine web in maniera ben più semplice allora potreste considerare l’idea di utilizzare uno strumento quale Weeny Free HTML to PDF Converter.

ContextDeleter, rimuovere elementi dalle pagine web agendo dal menu contestuale di Chrome

La maggior parte delle modifiche, in fatto di layout, apportate a siti web e servizi online vengono spesso criticate e non accettate dagli utenti, specie dai più abitudinari, che, appunto, di solito preferiscono la precedente versione degli stessi.

Una buona soluzione al verificarsi di situazioni di questo tipo potrebbe però essere quella di ricorrere all’impiego di ContextDeleter, un’apposita estensione per Google Chrome che, una volta in uso, permette di rimuovere gli elementi indesiderati presenti sulle pagine web visualizzate agendo manualmente.

Di estensioni grazie alle quali effettuare operazioni di questo tipo ne esistono diverse ma ciò che rende ContextDeleter una risorsa particolarmente interessante è la sua semplicità di utilizzo.

USB-AV, proteggersi in modo facile ed efficace dalle chiavette USB infette

Sono in molti gli utenti che nel corso della giornata si ritrovano a dover collegare svariate chiavette USB alla propria postazione multimediale e sono altrettanto numerosi coloro che sono ben consapevoli del fatto che le pendrive vanno a configurarsi uno tra i primi veicoli di trasmissione delle più comuni minacce informatiche.

In situazioni di questo tipo utilizzare un buon antivirus ed alcune accortezze e sicuramente di fondamentale importanza onde evitare di ritrovarsi a dover fare i conti con spiacevoli e fastidiose situazioni.

Qualora però, cari lettori di Geekissimo, foste alla ricerca di un ulteriore strumento mediante cui preservare l’OS dagli eventuali pericoli derivanti dall’utilizzo di chiavette USB infette allora potreste prendere in considerazione l’idea di sfruttare USB-AV.

Si tratta di un software gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, una volta avviato, permette di tenere sotto controllo le porte USB del computer effettuando la scansione di qualsiasi unità venga collegata in modo tale da individuare l’eventuale presenza di malware.

Nokia vende quartier generale Espoo

Nokia vende il suo quartier generale in Finlandia

Nokia vende quartier generale Espoo

È stato spesso definito come “il gruppo di Espoo” per la presenza del proprio quartier generale nella città finlandese ma d’ora in avanti Nokia non potrà essere più identificata come tale, non su carta.

Nokia ha infatti venduto il suo quartier generale alla società finlandese Exilion per un valore complessivo che si aggira attorno ai 170 milioni di euro, una cifra questa decisamente più bassa rispetto alla valutazione iniziale che era invece compresa tra i 200 e i 300 milioni di euro.

L’edificio simbolo di Nokia ed in cui l’azienda si trasferì nel 1997 è un’imponente struttura in vetro ed acciaio che affaccia direttamente sul Golfo di Finlandia e che occupa un’area complessiva di circa 517 mila metri quadrati.

Socl: il social network di Microsoft apre le porte a tutti!

I social network spuntano come funghi, ma quelli di successo cercano di avere una propria “personalità”. Oltre Facebook, possiamo citare Twitter con la sua sinteticità (i famosi 140 caratteri) e Pinterest con la sua particolare condivisione di immagini.

La lista delle piattaforme di certo non finisce qui, ma oggi vogliamo concentrarci sul social network lanciato da Microsoft. Stiamo parlando di Socl, che da poche ore ha spalancato le sue porte a qualsiasi utente pur restando una beta testing. Sin da subito quest’ultima piattaforma ha voluto sottolineare di non essere un diretto concorrente di Facebook, infatti, permette di loggarsi tramite l’account del social network in blu.

Knowledge Graph Google Italia

Il Knowledge Graph di Google debutta anche in Italia

Knowledge Graph Google Italia

Del Knowledge Graph di Google, ovvero ciò che in base alle ricerche effettuate va a contestualizzare quanto richiesto fornendo informazioni extra sull’oggetto della ricerca e non più sulla keyword digitata, se ne era iniziato a parlare a maggio dell’anno corrente quando, appunto, big G compì ufficialmente il suo primo passo verso un’esperienza di ricerca semantica.

Il Knowledge Graph venne annesso sin da subito alla versione inglese di Google Search, gli altri paesi, così come specificato da big G stessa, hanno invece dovuto attendere.

Adesso, però, a poter beneficiare della tecnologia Knowledge Graph è anche la versione italiana di Google, insieme a quella in altre lingue tra le quali giapponese, francese e russo.

Nel corso delle prossime ore, così come specificato sul blog di Google in italiano, il Knowledge Graph sarà annesso anche a google.it consentendo quindi a tutti gli utenti del Bel paese di poter usufruire di questo nuovo e potente strumento per l’esecuzione delle proprie ricerche.

Con Knowledge Graph, ad esempio, Google è ora in grado di elaborare il fatto che “Parma” è una città, ma anche una squadra di calcio, un’università e molto altro ancora e tiene presente questi diversi aspetti nel momento in cui fornisce i risultati di ricerca per cui ciò che si otterrà non saranno, così come di consueto, tutta una serie di indirizzi a siti web esterni ma informazioni come, ad esempio, il numero di abitanti, la cartina del luogo e molto altro ancora.

Facebook Messenger si apre ai non-utenti di FB: basta il numero di telefono

Pochi giorni fa vi abbiamo lanciato una notizia bomba: dopo Instagram, Facebook potrebbe mettere le mani anche sulla nota WhatsApp! Quest’ultima applicazione permette agli utenti di chattare in tempo reale senza pagare una piccola cifra come accade con gli SMS, basterà una semplice connessione internet.

Il social network è davvero interessato all’acquisto (sicuramente miliardario) di questa startup? In realtà, abbiamo già innalzato alcuni dubbi, visto che attualmente le pagine di proprietà di Mark Zuckerberg già posseggono un’ottima applicazione per chattare: Facebook Messenger.

La notizia della possibile acquisizione non è stata screditata, ma nemmeno confermata. L’informazione, però, ha perso molta credibilità dopo l’ultima novità annunciata da Facebook. L’applicazione Facebook Messenger per Android si apre anche agli utenti che non posseggono un profilo sul social network.