Surface Phone avvistato nelle immagini promozionali di Microsoft?

Microsoft ha pubblicato alcune immagini promozionali nelle quali si intravede un Windows Phone non meglio identificato che secondo alcuni potrebbe essere il tanto atteso Surface Phone.
Nero, rettangolare e con il logo di Windows Phone 8 in bella mostra, il device sembra essere proprio un Microsoft Surface in miniatura ma facendo maggior attenzione alle due foto si nota come, passando da un’immagine all’altra, il telefono sembri acquisire un display di dimensioni differenti.

Zune.net è morto: il sito web reindirizza a Xbox Music

Dal punto di vista musicale, la Apple ha letteralmente stracciato la Microsoft. Lo stesso ex leader dell’azienda, lo storico Bill Gates, ammise la sconfitta. iTunes regna incontrastato e gli sforzi compiuti da Redmon sono stati del tutto inutili: Zune non è riuscito minimamente a intaccare l’impero creato dalla mela morsicata.

In realtà, Cupertino ha ucciso tutti gli avversari che hanno osato sfidarlo nel settore musicale ed ha spazzato via gli altri lettori mp3, Zune compreso, che non riuscivano assolutamente ad avvicinarsi al successo ottenuto dall’iPod.

Freename, rinominare file in batch sfruttando qualsiasi editor di testo

Modificare il nome di uno o più file è sicuramente un’operazione molto semplice da eseguire ma può trasformarsi in un qualcosa di molto scocciante nel caso in cui ci si ritrovi a dover fare i conti con un’immane quantità di elementi.

Rinominare i file è un’operazione molto importante da eseguire al fine di poter individuare facilmente quanto d’interesse ed evitare inutili perdite di tempo alla ricerca di ciò che occorre ma, tenendo conto di quanto precedentemente accennato, spesso molti utenti evitando di eseguire un’operazione di questo tipo.

Per poter ovviare a tale situazione è però possibile utilizzare Freename, un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi oeprativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che permette di rinominare i file in batch sia in maniera automatica sia manuale, il tutto in modo davvero semplicissima e nel giro di qualche click.

Kaspersky sistema operativo

Kaspersky è al lavoro su un suo sistema operativo inattaccabile

Kaspersky sistema operativo

Kaspersky è una tra le migliori software house in fatto di antivirus ma, a quanto pare, il team della nota società russa, ha deciso di dedicarsi ad un ulteriore ed interessante progetto mirante alla sicurezza in ambito industriale e, questa volta, a differenza di quanto proposito sino a questo momento, si tratta di un vero e proprio sistema operativo.

I rumors in merito alle presunte intenzioni del team di Kaspersky circolavano in rete già da un po’ di tempo a questa parte ma nel corso delle ultime ore Eugene Kaspersky, CEO e fondatore dell’omonima azienda, ha annunciato ufficialmente che la sua squadra è al lavoro su un software destinato ai sistemi di controllo industriali.

L’OS di Kaspersky, quindi, non andrà a configurarsi come un concorrente di Windows, di OS X o, ancora, di Linux ma sarà un prodotto diverso andando ad aggiungere un layer di sicurezza supplementare alle piattaforme già esistenti.

Considerando, ad esempio, che i cracker sono in grado di superare le protezioni di sicurezza in uso sui computer e di prendere il controllo dell’intera postazione direttamente da remoto nel caso in cui si ritrovi ad avere a che fare con una normale rete di computer è sufficiente, dopo aver individuato il malware, isolare i PC che sono stati infettati e tentare di individuare una soluzione alla problematica.

Microsoft Surface

Microsoft, per realizzare Surface sono stati necessari 3 anni

Microsoft Surface

Al lancio di Microsoft Surface, il super tablet della redmondiana, orami manca davvero poco (anche se l’Italia non sarà tra i primi paesi a poterlo veder comparire sugli scaffali degli store) ed oltre alle più recenti informazioni inerenti la produzione, i prezzi e la campagna di marketing durante gli ultimi giorni sono stati diffusi anche alcuni dettagli relativi alla progettazione del device.

Stando a quanto riportato da Engadget, infatti, Microsoft ha iniziato a considerare l’idea di realizzare un suo tablet già a partire dall’estate del 2009 quando, appunto, cominciò a lavorare su un prossimo device touchscreen basato su Windows RT.

Tenendo conto di tale informazione e stando sempre a quanto riportato da Engadget Microsoft sapeva quindi, già anni fa, che il prossimo sistema operativo che avrebbe immesso sul mercato sarebbe stato l’oramai tanto atteso Windows 8 e che l’OS sarebbe stato basato, prevalentemente, su un’interfaccia touch.

Niente più sondaggi: Facebook elimina la funzione Questions

Provate a collegarvi al vostro profilo Facebook e scorrete un po’ la timeline con i post dei vostri amici: quante domande effettuate tramite la funzione Questions (Fai una domanda, in italiano) ci sono? Nessuna? Allora ecco la risposta al perché Zuckerberg e soci hanno deciso di eliminare i sondaggi dai profili personali del social network suscitando un malcontento molto pacato, quasi impercettibile, presso un’utenza che dopo i primi tempi ha fatto cadere nel dimenticatoio la feature che doveva trasformare Facebook in un killer di Quora.

Google, la trimestrale pubblicata per errore ed il fulmineo crollo in borsa

Google errore conti controllo in borsa

Quanto verificatosi nel corso delle ultime ore è stato un evento tutt’altro che piacevole per gli azionisti Google: il gran colosso di Moutain View, infatti, ha pubblicato in anticipo, quando ancora i mercati erano aperti, dei conti trimestrali tutt’altro che entusiasmanti caratterizzati da utili in calo e ricavi molto al di sotto delle attese.

Lo “scivolone” ha causato, inevitabilmente, un immediato crollo del titolo in Borsa che ha chiuso a -8,01% a 695,00 dollari e ha proseguito in calo nelle contrattazioni after-hour.

Il rilascio dei risultati, che solitamente avviene a trattative concluse, è stato effettuato in anticipo poiché, così come spiegato qualche ora dopo, la procedura è stata effettuata senza le debite autorizzazioni.

Il documento, infatti, doveva ancora essere definito nei dettagli e mancavano le dichiarazioni ufficiali da aggiungere firmate dal CEO.

36 Sfondi Horror per un desktop da brividi

Halloween si avvicina ed anche noi ci adeguiamo al mood del momento proponendovi una selezione di 36 sfondi horror di quelli che non fanno dormire la notte.
Ok, non esageriamo. La maggior parte delle immagini che state per vedere sono shoccanti quanto un episodio di Peppa Pig ma ce n’è qualcuna che potrebbe urtare la sensibilità dei più suscettibili, quindi per correttezza dobbiamo avvertirvi.

Ed ora abbiamo adempiuto al nostro ruolo di blogger politicamente corretti, eccovi la vostra dose di sangue, fantasmi e mostri! Ce n’è per tutti i (dis)gusti.

Apple Samsung multa dimezzata giudice Lucy Koh

Samsung non copia, Apple dovrà dichiararlo pubblicamente

Apple perde ricorso design Samsung Galaxy Tab

Apple sarà costretta a pubblicare appositi annunci sul suo sito web, sui quotidiani e sui periodici britannici per scusarsi pubblicamente con gli utenti e con Samsung per aver dichiarato e portato avanti la causa secondo cui la sudcoreana ha copiato il design dell’iPad riproponendolo sul suo Galaxy Tab.

Apple, nello specifico, dovrà pubblicamente dichiarare che Samsung non è una “copiona” inserendo un’evidente notifica sul suo sito Apple.co.uk e sulle principali testate britanniche, tra cui sono comprese il Financial Times e T3 Magazine, pagando spazi pubblicitari a sue spese.

A deciderlo è stato, proprio durante le ultime ore, il tribunale di Londra che ha respinto il ricordo di Apple e, in tal modo, ha confermato quanto precedentemente deciso dal giudice Colin Briss che, mesi fa, aveva fatto parlare molto di sé non soltanto per la decisione presa e dichiarata ma anche per l’aver affermato che il Galaxy Tab non viola alcun brevetto Apple poiché “non è altrettanto cool” e per aver affermato che i prodotti della sudcoreana “non possiedono l’estrema e raffinata semplicità tipida dei prodotti con design Apple“.

Google permette di cercare e trovare contenuti di Drive, Plus e Gmail

Google vuole boicottare i siti di news francesi

Google contro editoria francese

In Francia si sta vagliando una proposta di legge che qualora venisse approvata obbligherebbe i motori di ricerca a pagare per poter includere tra i risultati le notizie offerte dai media e Google, il numero uno in fatto di search, sembra non volerci proprio stare.

Big G, infatti, ha spiegato, in merito alla faccenda, che piuttosto che rispettare la nuova presunta legge provvederà, molto più semplicemente, ad omettere i siti web francesi coinvolti e, ovviamente, le relative news dal proprio motore di ricerca.

La comunicazione è stata data da Google mediante un’apposita lettera inviata all’agenzia di stampa AFP nella quale, appunto, viene spiegato che una situazione di questo tipo è inaccettabile e che le conseguenze alle quali i siti web francesi andranno incontro saranno, appunto, quelle esplicate dal colosso di Mountain View.

Anche Toshiba prepara il suo menu Start per Windows 8

Chi ha paura della Start Screen di Windows 8? Stiamo cominciando a farci sempre più spesso questa domanda e sempre più spesso ci stiamo rispondendo che, no, ad avere paura dell’interfaccia Metro e dei suoi live tiles non sono gli utenti, probabilmente sono le aziende produttrici di PC. Dopo Samsung, infatti, anche Toshiba ha annunciato che i suoi prossimi PC – adesso disponibili per le prenotazioni – saranno equipaggiati con un software in grado di emulare le funzioni del menu Start di Vista e Seven.