Google Cultural Institute

Google Cultural Institute, la storia del secolo scorso in 42 mostre

Google Cultural Institute

Da poche ore a questa parte è disponibile in rete Google Cultural Institute, il nuovo progetto firmato, appunto, Google ed avente come scopo quello di rendere accessibili, direttamente online, alcune mostre di notevole importanza sia storica sia culturale che raccontano i retroscena dello scorso secolo andando inoltre a preservare tale materiale per le generazioni future.

Veri e propri percorsi multimediali mediante cui cui visitare virtualmente le mostre ed il relativo materiale, il tutto stando comodamente seduti dinanzi al monitor del proprio computer ed ingrandendo le immagini visualizzate, riproducendo filmati e, ancora, consultando approfondimenti testuali su specifici personaggi o eventi.

“Il percorso multimediale è un perfetto esempio di come il giusto equilibrio tra industria, accademia e politiche pubbliche possa fare delle nostre risorse digitali il punto di partenza per una idea rinnovata di patrimonio e di cultura, specialmente per rivolgerci ai più giovani”.

Windows 8, primi spot TV

A due settimane dal lancio worldwide di Windows 8 arrivano in Rete i primi spot TV del nuovo sistema operativo Microsoft. Si tratta di quattro video promozionali della durata di un minuto che mettono in evidenza tutte le principali caratteristiche del prodotto: la Start Screen, il Windows Store, ecc..
Gli spot sono arrivati online in maniera non ufficiale, quindi non vi meravigliate se tra un po’ la scure della censura si abbatterà su di essi. In caso di emergenza, comunque, abbiamo provveduto ad inserire alcuni link alternativi che dovrebbero consentire il download dei video. Buona visione!

FenrirFS, il file manager che consente di creare profili ed etichette

Trasferire i file d’interesse dalla cartella dei download di internet o, ancora, da eventuali supporti per l’archiviazione salvandoli poi in specifiche posizioni va a configurarsi come un’operazione che a lungo andare può creare non pochi problemi nella gestione dello spazio su disco.

Per poter eseguire quanto appena descritto nel migliore dei modi potrebbe quindi rivelarsi molto utile ricorrere all’utilizzo di un file manager.

È questo il caso di FenrirFS, un potente file manager grazie al quale si ha la possibilità di organizzare i propri file mediante profili ed etichette in modo tale da identificare in maniera ben più rapida ed al momento opportuno i propri dati evitando eventuali confusioni ed inutili perdite di tempo.

Con FenrirFS, infatti, è possibile creare apposite etichette mediante cui contrassegnare i file collocati in posizioni diverse così da potervi accedere immediatamente semplicemente selezionando l’etichetta desiderata.

VolumeOut, diminuire gradualmente e automaticamente il volume del PC

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, ha l’abitudine di ascoltare musica o di guardare un film prima di andare a dormire o nel tentativo di conciliare il sonno sicuramente sarà d’accordo sul fatto che avere a portata di mano una feature che consenta di abbassare gradualmente il volume del computer può rivelarsi molto comoda ed utile in circostanze di questo tipo.

La maggior parte dei player adibiti alla riproduzione dei file multimediali non integrano però la funzionalità in questione.

In questi casi per abbassare gradualmente il volume del computer sarà quindi necessario agire manualmente o, in alternativa, sfruttare una risorsa extra così come nel caso di VolumeOut.

Questo software, completamente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit), è stato sviluppato proprio per lo scopo in questione e consente, appunto, di diminuire gradualmente il livello del volume del computer, il tutto in maniera completamente automatica e specificando un intervallo di tempo entro cui dovrà essere eseguita l’azione dell’applicativo.

Firefox 16 disponibile per il download


Il ciclo di release veloce di Firefox non conosce sosta, e quindi eccoci qui a segnalarvi l’uscita di una nuova versione del browser Mozilla.
Firefox 16 non introduce novità eclatanti ma tante piccole novità (più qualche correzione) che migliorano l’esperienza di navigazione complessiva. Da segnalare tra le novità, come le intende anche il changelog ufficiale del programma, ci sono solo il supporto a VoiceOver su Mac e l’introduzione del supporto alle web app (funzione multipiattaforma).

Skype 2 miliardi di minuti al giorno

Skype, occhio al virus Dorkbot

Skype Dorkbot

Durante le ultime ore le comunicazioni degli utilizzatori di Skype sono state insidiate da una variante del virus identificato con il nome di Dorkbot e già salito in passato agli onori della cronaca.

I primi ad aver fatto la conoscenza del malware furono, non molto tempo addietro, gli utenti Facebook.

Il virus faceva comparire una finestra di chat contenente dei link fraudolenti che avrebbero poi portato all’installazione di spyware sul computer in uso e che, successivamente, sarebbe poi stato allacciato ad una rete pirata in modo tale da poter essere impiegato da terzi per scopi illeciti.

Dopo Facebook la minaccia torna ora a farsi sentire a gran voce sul noto client VoIP.

La modalità d’attacco risulta la stessa, così come comunicato anche dagli esperti di Sophos.

Microsoft, la nuova parola d’ordine è “device”

Da un anno a questa parte – quando ha preso corpo il progetto di Windows 8 -, Microsoft ha cambiato faccia. La natura del colosso di Redmond non è più quella di semplice software house. Adesso è un’azienda di dispositivi e servizi e, come tale, si sente sempre più coinvolta nel suo ruolo di costruttrice hardware.
Forte del successo di Xbox e fiduciosa per i risultati che potrà ottenere un prodotto come Microsoft Surface sul mercato, l’azienda guidata da Steve Ballmer ha reso pubblica la sua lettera agli azionisti in cui si sottolinea in maniera decisa la sua nuova identità. Un’identità che si sta ancora costruendo ma che risulta già forte e chiara nella mente delle persone che dovranno attuarla.

Class action Italia garanzia Apple

Garanzia Apple, i consumatori italiani lanciano una causa collettiva

Class action Italia garanzia Apple

Nuovi guai in vista per Apple in terra tricolore dove, appunto, è partita, proprio nel corso delle ultime ore, una class action conto la celebre azienda della mela morsicata accusata dai consumatori di non rispettare quanto disposto dalla normativa europea in tema di garanzia biennale, un argomento questo sul quale si discute oramai da diverso tempo a questa parte.

Le associazioni italiane dei consumatori, la Federconsumatori ed il Centro Tutela dei Consumatori e Utenti, sono infatti intenzionate a mettere una volta per tutte la parola “fine” alla pratica Apple, e anche a quella di alcuni rivenditori, di indicare una durata limitata ad un anno del periodo di garanzia invitando i clienti ad estendere tale periodo mediante l’attivazione di un’assicurazione supplementare, l’AppleCare, utilizzabile previo pagamento.

Le norme italiane ed europee, così come già ribadito in diverse altre occasioni, prevedono infatti un periodo di garanzia obbligatorio sui prodotti della durata di 2 anni ragion per cui la soluzione AppleCare commercializata da Cupertino andrebbe a sovrapporsi parzialmente a quanto, invece, spetta già di diritto ai consumatori.

Facebook: la condivisione dei file tramite Dropbox è disponibile su tutti i gruppi!

Pochi giorni fa vi avevamo segnalato dell’imminente arrivo di Dropbox su Facebook, in particolare nei gruppi. Questi spazi, come saprete, vengono utilizzati dagli utenti per discutere oppure scambiare file. Lo staff delle pagine bianche e blu, infatti, aveva già inserito la possibilità di aggiungere contenuti presi dal vostro computer per permettere agli altri utenti di scaricarli.

Clipomatic, accedere rapidamente alla clipboard e selezionare gli appunti di interesse

La clipboard di Windows, lo abbiamo ribadito già diverse altre volte, per quanto utile possa rivelarsi è però molto limitata: per impostazione predefinita è infatti possibile memorizzare un solo elemento per volta, che si tratti di un frammento di testo o di un qualsiasi altro file non ha importanza.

Per ovviare a questa piccola ma spesso fastidiosa limitazione è però possibile ricorrere all’utilizzo di risorse di terze parti grazie alle quali gestire in maniera migliore la clipboard ed estendere le sue funzionalità.

È questo il caso di Clipomatic, un software gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi opertivi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che migliorerà la gestione della clipboard mostrando tutti gli elementi di testo che sono stati copiati e permettendo poi di scegliere quelli di interesse, il tutto agendo mediante appositi tasti di scelta rapida o, in alternativa, tramite menu contestuale.

Fast Back’ em, eseguire rapidamente il backup dei propri file confrontandoli

Avere sempre a portata di mano una copia di backup dei propri file o, quanto meno, di quelli di maggior rilievo, è molto utile onde evitare di perdere dati ed informazioni importanti a causa di eventuali problemi nei quali, purtroppo, è possibile incappare utilizzando il PC.

Per eseguire l’archiviazione dei propri dati è possibile servirsi di hard disk esterni, unità flash, schede SD etc. o, ancora, di uno dei tanti ed efficienti servizi di cloud storage attualmente disponibili sulla piazza, primo tra tutti Dropbox.

A prescindere dall’unità o dal servizio scelto per archiviare i propri dati è comunque consigliabile effettuare la procedura di backup servendosi di appositi software.

Qui su Geekissimo ne abbiamo già recensiti diversi ma nel caso in cui foste ancora alla ricerca di uno strumento di questo tipo allora, cari lettori, potreste provare a dare uno sguardo a Fast Back’ em.

Windows 8 obiettivi Microsoft

Windows 8, gli obiettivi e le grandi ambizioni di Microsoft

Windows 8 obiettivi Microsoft

Il lancio di Windows 8, il nuovo e tanto atteso sistema operativo di casa Redmond, verrà lanciato il 26 ottobre, tra circa 2 settimane e nel giro di pochi giorni nuovi computer e nuovi dispositivi faranno la loro comparsa sui mercati di tutto il mondo.

Per essere più precisi entro la fine del mese di luglio del prossimo anno saranno circa 400 mila prodotti dotati di Windows 8 a finire tra le mani degli utenti e ben 100 mila applicazioni ad hoc saranno rese disponibili entro gennaio 2013 o almeno così dovrebbe essere secondo le stime di Microsoft.

Nel corso di un’intervista Keith Lorizio, vice presidente della divisione Marketing e Vendite, ha infatti reso noti i dati in questione ovvero il futuro che la redmondiana vede per il suo Windows 8, le aspettative che l’azienda ha per il nuovo prodotto in arrivo e per l’intero universo ad esso annesso.