Windows Store a quota 2.000 app (o quasi)

Con la convergenza dei sistemi desktop e mobile, gli app store hanno acquisito un ruolo di fondamentale importanza nella valutazione del grado di popolarità ed appetibilità di una piattaforma rispetto all’altra. Apple in questo senso parte avvantaggiata, il suo Mac App Store è aperto da quasi due anni ed ha all’attivo oltre 10.000 app. Ma anche il Windows Store di Windows 8 sta crescendo bene, soprattutto considerando la sua giovane età e il fatto che il grande pubblico non ha ancora avuto accesso alla versione finale del sistema operativo.

iPhone low cost minaccia samsung

Apple VS Samsung: Cupertino chiede altri 700 milioni di dollari

Apple VS Samsung 700 milioni di dollari

La cifra in dollari riconosciuta, settimane fa, dal giudice americano ad Apple sembra non aver ancora soddisfatto a pieno Cupertino che stando a quelle che sono le ultime news in circolo potrebbe ora pretendere da Samsung altri 700 milioni di dollari.

La battaglia a suon di brevetti tra il colosso statunitense e quello sudcoreano sembra quindi non essere destinata a finire nell’immediato futuro o almeno questo lascerebbero presagire i recenti sviluppi di una vicenda che va oramai avanti da mesi e mesi.

Infatti, dopo che ad agosto la giuria americana aveva ritenuto colpevole di violazione brevettuale l’azienda sudcoreana e dopo aver accordato ad Apple, proprio per tale ragione, un risarcimento pari alla cifra di tutto rispetto di 1,05 miliardi di dollari ora Cupertino ha deciso di tornare alla carica.

Secondo Apple, infatti, la cifra riconosciutagli dal giudice americano non sarebbe stata sufficiente ragion per cui starebbe adesso progettando una nuova richiesta.

Chrome: 3 utili funzioni “nascoste” del browser di Google

La maggior parte degli utenti ha deciso di abbandonare gli altri browser per affidarsi solo ed esclusivamente a Chrome. Il programma non ha bisogno certo di presentazioni, infatti, dopo la sua distribuzione, che risale al lontano 2008, Google sta scalando la vetta dei browser più utilizzati per navigare in rete.

Voi siete degli utenti fedeli? In questo caso, siete sicuri di conoscere tutta la potenza del programma? Non stiamo parlando delle estensioni aggiuntive che rendono Chrome uno strumento sempre più potente, ma di alcune funzioni che spesso vengono ignorate da molteplici utenti.

DomainHostingView, tool portable per ottenere info dettagliate su qualsiasi nome di dominio

Chi possiede un proprio spazio online o, ancora, chi tra voi lettori di Geekissimo ha intenzione di aprirne uno sicuramente ben saprà quando è importante la scelta del giusto servizio di hosting da impiegare.

Prima di utilizzare uno dato servizio di hosting piuttosto che un altro è quindi opportuno informarsi sulla scelta più adatta da fare in base, ovviamente, a quelle che sono le proprie esgienze.

Un buon modo per conoscere i servizi di hosting disponibili può essere quello, ad esempio, di informarsi su quelli impiegati dai siti web d’interesse utilizzando appositi servizi internet di whois o, qualora possibile, chiedendolo direttamente al webmaster.

Un’uleriore soluzione può poi essere quella di utilizzare DomainHostingView.

Motorola prende in giro il nuovo servizio di mappe di Apple

Il nuovo servizio di mappe introdotto da Apple in iOS 6 si è dimostrato abbastanza immaturo (a tratti addirittura esilarante per alcuni errori presenti in esso) e la concorrenza ne ha approfittato subito per tirare l’acqua al suo mulino. Ci riferiamo in particolar modo a Motorola Mobility che sulla sua pagina ufficiale di Google+ ha pubblicato l’immagine che vedete sopra: un iPhone e un DROID RAZR M che mostrano due mappe. La prima, quella del melafonino, è priva di qualsiasi dettaglio. La seconda, quella del DROID con Google Maps, è impeccabile.

Picsho, trovare immagini in base al loro hashtags e creare delle gallerie

Internet è divenuto un agglomerato di tag e, soprattutto, hashtag. Quasi sicuramente non c’è bisogno di spiegare cosa siano questi ultimi, visto che difficilmente non avrete visto le parole precedute dal famoso cancelletto (#) che si trovano soprattutto sul social network di Twitter, tumblr ed anche sulla community di Instagram.

Picsho si basa proprio su questi dati ed è un servizio web originale che vi consente di dare vita ad una particolare galleria fotografica che include immagini sociali trovate attraverso una ricerca basata su tag e hashtag.

Ispirazioni Geek: 45 bellissime icone in stile iOS

La settimana che si è appena conclusa è stata cruciale per il mondo Apple: ha debuttato in diversi Paesi del mondo, fra cui Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia e Giappone, il nuovo iPhone 5 (noi lo avremo solo alla fine della settimana prossima), è stato rilasciato l’aggiornamento 10.8.2 per OS X ed ha visto la luce l’attesissimo iOS 6 per iPhone, iPad ed iPod Touch. Ed è proprio del sistema mobile della mela che vogliamo parlarvi in questo appuntamento con le ispirazioni geek.

Per essere più precisi, vogliamo mostrarvi e – come giustappunto suggerisce il nome della nostra rubrica – farvi trarre ispirazione da 45 bellissime icone in stile iOS che sono state pubblicate sul sito Dribbble.com. Badate bene: non si possono usare per fini commerciali ma si possono scaricare gratuitamente in formato PNG in alta risoluzione. Enjoy!

QuiteRSS, un lettore di feed RSS con interessanti funzioni e caratteristiche

Di software grazie ai quali poter visualizzare comodamente e direttamene dal desktop i propri feed RSS preferiti ne esistono davvero tanto ed a seconda di quelle che sono le diverse esigenze ciascun utente ha la possibilità di scegliere di utilizzarne uno piuttosto che un altro.

Qui su Geekissimo, a tal proposito, abbiamo più volte avuto modo di fare la conoscenza di risorse di questo tipo.

Proseguendo sulla medesima linea andiamo ora a dare uno sguardo ad un’ulteriore risorsa appartenente alla categoria in questione.

Si tratta, nello specifico, di QuiteRSS, un software completamente gratuito, di natura opensource ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows e Linux che, appunto, offre diverse ed interessanti funzioni e caratteristiche per la lettura dei feed direttamente dal proprio desktop.

Blocco device Motorola Germania

Microsoft potrebbe bloccare le vendite dei device Motorola in Germania

Blocco device Motorola Germania

Secondo quanto stabilito dalla Corte di Monaco di Baviera alcuni tablet e smartphone di Motorola violano un brevetto Microsoft ragion per cui dovranno essere ritirati dal mercato tedesco.

Il brevetto finito nell’occhio del ciclone è quello riguardante il “soft input panel system and method” ovvero il metodo di input dei dati in un sistema informatico con un ambiente grafico a finestre e che la redmondiana è riuscita a dimostrare, dopo lunghe diatribe, che Motorola lo ha introdotto illegalmente tra le funzioni di alcuni suoi device.

La causa in questione pone nuovamente l’accento sull’oramai spinosa faccenda dei profitti che Microsoft intasca anno dopo anno grazie alla proprietà di un pacchetto di brevetti Android.

Al fine di evitare l’insorgere di eventuali problematiche numerosi produttori, tra cui anche HTC e Samsung, hanno scelto di sottoscrivere contratti di licenza.

Quali sono i PIN più utilizzati (e facili da indovinare)?

La società di consulenza DataGenetics ha analizzato i dati provenienti da alcuni database di password violati ed ha stilato una classifica dei PIN più utilizzati. Il quadro che ne è emerso è abbastanza avvilente: su 3,4 milioni di password composte da quattro cifre – pari a 10.000 possibili combinazioni da 0000 a 9999 – circa il 27% risulta facilmente indovinabile. In cima alla graduatoria c’è l’ineffabile 1234 ma sono anche altre le sequenze numeriche individuabili anche da chi non è un hacker provetto. Eccole.

WasteNoTime, un’estensione per gestire il tempo trascorso su internet

Molto spesso vi siete ripromessi di navigare qualche minuto per staccare la spina dal lavoro o dallo studio, ma riuscite sempre a rispettare questa tempistica? La maggior parte delle volte i minuti scorreranno velocemente e solo successivamente vi accorgerete dell’enorme perdita di tempo.

Quando non esistevano i social network, le persone riuscivano a concentrarsi maggiormente al computer, mentre oggigiorno è davvero difficile non raggiungere il proprio profilo di Facebook per vedere se qualcuno vi ha scritto oppure semplicemente per dare uno sguardo veloce alla home.

Microsoft avviso di garanzia ballot screen

Microsoft: stop ai software pirata in Cina

Microsoft software pirata Cina

È notizia dell’ultim’ora, o quasi, quella che Microsoft ha chiesto alla Cina di non usare più versioni pirata dei propri software, richiesta che, a quanto pare, è stata accompagnata da una denuncia al governo del paese della Grande Muraglia.

La volontà di Microsoft è di riuscire a rovesciare una situazione, quale quella in questione, che nel corso degli anni è diventa sempre più insostenibile e che colpisce, in primis, quattro società di proprietà statale.

La China National Petroleum Corp., la China Post Group, la China Railway Construction Corp. e la Travelsky Technology Ltd., infatti, utilizzerebbero il sistema operativo Windows 7 e la suite Office senza però aver effettuato l’acquisto di una regolare licenza.