Due bellissimi set di icone disegnati per Mac da avere anche su Windows


Girovagando per deviantART, ci siamo imbattuti in un paio di set di icone gratis davvero degne di nota. Almeno per quanto riguarda i Mac user. Eh già, perché stiamo parlando di due collezioni di icone disegnate su misura per la barra dock del sistema operativo Apple (in formato PNG, dunque) ma che, trattate nel modo giusto, possono abbellire anche i desktop Windows.

Per tutti i dettagli sulle icone, i link per scaricarle e le istruzione per applicarle sui sistemi operativi Microsoft, non dovete far altro che continuare a leggere.

Problema / errore Building font Cache in VLC: come risolvere? [the easy way]

Il miglior player multimediale open source al mondo è senza ombra di dubbio VLC (meglio conosciuto come “il cono”). Sia per utilizzo, sia per funzionalità offerte, sia per caratteristiche presenti, VLC Media Player è molto apprezzato dagli utenti specialmente per l’alto numero di formati supportati.

Può aprire qualsiasi tipo di video (e riprodurre audio) senza installare codec aggiuntivi. Anche VLC, però, ha delle defaiance inerenti a problemi che possono verificarsi in determinate occasioni, quando vengono avviati i video. Quello più fastidioso è il messaggio in lingua inglese che appare in un’apposita finestra (come potete vedere nell’immagine in alto).

La piccola finestra recita come titolo “Building Font Cache” e come contenuto “Please Wait while your font cache is rebuil…” (ecc…).

Klowdz, disegnare tra le nuvole ora è possibile

Coloro che amano dilettarsi nell’arte del disegno, pur non avendo conoscenze specifiche a riguardo, di certo avranno avuto modo di provare, più e più volte, tutte le varie risorse adibite a tal scopo proposte qui su Geekissimo ed accessibili direttamente dal web.

Proprio a tal proposito, quest’oggi, sopratutto al fine di passare qualche minuto in allegria cimentandosi in una nuova esperienza, prestiamo dunque attenzione ad una nuova ed interessantissima risorsa online che, pur permettendo di eseguire quanto precedentemente accennato, va però a differenziarsi della risorse analoghe proposte sino ad ora mettendo a disposizione dei suoi utilizzatori tutta una serie di particolari tele su cui operare: le nuvole.

Si, esatto, le nuvole, proprio quelle che, probabilmente, potete vedere dando uno sguardo al cielo, fanno dunque da elemento dominante in Klowdz fungendo da tela sulla quale disegnare.

JDownloader Integration for Google Chrome, integrare JDownloader in Chrome

Tutti coloro che si servono del web e, in particolare, dei servizi di file hosting (Rapidshare, Megaupload ecc…) come risorsa alla quale attingere mediante cui ottenere i file d’interesse di certo conosceranno ed avranno avuto modo di provare le fattezze del celebre applicativo JDownloader (e per chi non lo avesse ancora fatto il consiglio è quello di iniziare subito a testarne le funzionalità!).

Tuttavia per poter scaricare i file d’interesse con JDownloader risulta necessario copiarene il link di download e, successivamente, incollarlo direttamente nell’apposito campo annesso alla finestra dell’applicativo.

iPad 2 smontato da iFixit: ecco i componenti interni e quello che non è stato detto da Jobs!

Ieri, come ben sapete, è iniziata la commercializzazione dell’iPad 2 in USA (erano le 23 italiane quando sono iniziate le vendite). Puntuali come orologi svizzeri, i ragazzi di iFixit erano in fila per accaparrarsi il nuovo gioiellino Apple, giunto alla seconda generazione.

Il modello acquistato è stato un iPad 2 Wi-Fi. iFixit, nota in altre numerosissime occasioni per aver smontato smartphone e tablet (e chissà quaito altri dispositivi tecnologici), cosa poteva farci con un iPad 2 nuovo di zecca appena comprato?

Di certo non mirava a scoprire il nuovo tablet di Cupertino fino in fondo (parte software, sulla quale magari si dedicheranno in futuro). Il vero scopo di quei “pazzi” è stato quello di mettere totalmente a nudo iPad 2, rivelare tutti i suoi componenti hardware interni nei minimi dettagli e mostrare alcune differenze con il “vecchio” modello di iPad.

iFixit ha analizzato a fondo l’hardware, riportando a galla alcuni componenti (potenza CPU e RAM ad esempio) che, durante la presentazione di iPad 2, non sono stati svelati.

Pronti per togliere i veli al nuovo iPad?

TaekWindow: spostare, ridimensionare e scorrere le finestre in Windows mediante il pulsante Alt

Come già ribadito diverse altre volte qui su Geekissimo, una migliore gestione delle finestre consente di ottimizzare e, sopratutto, velocizzare l’utilizzo propria postazione multimediale e, per far ciò, appare opportuno ricorrere all’impiego di apposite risorse extra in grado di aggiungere ulteriori funzionalità non annesse al sistema.

Nel caso specifico di Windows, avere la possibilità di muovere e ridimensionare le finestre aperte evitando di dover spostare il cursore del mouse su di un lato, così come di consueto, potrebbe andare a risultare, in talune circostanze, un vero e proprio toccasana… peccato però che di default non sia possibile.

A tal proposito casca dunque a fagiolo un efficiente programmino completamente gratuito, leggerissimo e di natura open source quale TaekWindow (logo a parte ha ben poco a che vedere con il Taekwondo!).

Face Infected, individuare e rimuovere i link maligni dal proprio profilo Facebook

Allo stato attuale delle cose Facebook va a configurarsi come la risorsa adibita allo scambio di informazioni tra utenti maggiormente utilizzata lungo l’intero globo, tuttavia, si sa, quanto più un servizio risulta diffuso ed impiegato per lo scopo in questione tanto maggiore è anche il rischio di incorrere in possibili minacce per l’utente stesso e, ovviamente, anche per la postazione multimediale in uso.

Ovviamente, onde evitare di andare incontro ad una situazione del genere appare opportuno munirsi di una buona dose d’accortezza e, in primis, di un valido ed affidabile antivirus ma, talvolta, una difesa di questo tipo non basta per cui appare necessario appellarsi all’utilizzo di specifiche risorse come, ad esempio, nel caso di Face Infected.

Come abilitare l’accelerazione hardware in Chrome 10


Come abbiamo visto anche nei test comparativi di Internet Explorer 9 con Firefox 4, l’accelerazione hardware è una delle caratteristiche su cui i browser della imminente generazione di browser puntano di più. Sfruttare la GPU può essere utile non solo per ridurre il carico della CPU ma anche per aumentare le prestazioni e rendere migliore la riproduzione degli elementi multimediali presenti sul Web.

Questo lo sanno tutti. Anche Google, che seppur mantenendola disabilitata di default ha inserito questa “feature” anche nel nuovo Chrome 10. Di seguito trovate un bel trucchetto per renderla attiva e abilitare l’accelerazione hardware in Chrome 10 senza ricorrere a estensioni o build instabili del browser.

Chrome è il browser più sicuro, Safari il più vulnerabile

Alla conferenza annuale Pwn2own, software house che si occupano principalmente di sicurezza digitale ed esperti provenienti da tutto il mondo, stanno cercando di mettere alla prova i più popolari browser disponibili in rete.
L’opportunità di mettere alla prova i software,ma anche le proprie conoscenze, è aperta a tutti i partecipanti; i possibili elementi tra cui scegliere sono: Google Chrome, Mozilla Firefox, Apple Safari e Microsoft Internet Explorer.

Loads.In, testare la velocità di caricamento di un sito web con i principali browser e da qualsiasi parte del mondo

La velocità relativa all’apertura ed alla completa visualizzazione di pagine web e siti internet oltre che dipendere, ovviamente, dalla tipologia e dalla qualità di connessione impiegata dall’utente, è relativa, in primis, al www stesso e, ovviamente, agli elementi in esso presenti.

A tal proposito, qualche tempo fa, come di certo ricorderà buona parte di voi lettori di Geekissimo, avevamo prestato attenzione ad un’apposita ed utile risorsa online grazie alla quale valutare l’effettiva rapidità di caricamento di uno specifico sito internet fornendo inoltre utili consigli e dettagli (ovviamente destinati ai rispettivi webmaster) per velocizzarlo nel caso in cui risultasse necessario.

Sfondi gratis: 20 wallpaper widescreen HD da non perdere


Ecco a voi una nuova collezione di 20 wallpaper widescreen HD che non aspettano altro che essere scaricati e applicati sui vostri desktop. Gli sfondi sono di vario genere – dai paesaggi agli astratti passando per qualche “mix” davvero degno di nota – e sono tutti in altissima risoluzione (es. 2560×1600 pixel).

Gran parte dei wallpaper che vi proponiamo oggi provengono dalla pagina deviantART di skyofca, un bravissimo artista digitale nipponico, e sono disponibili in varie versioni o colorazioni differenti rispetto a quelle illustrate nelle anteprime che potete trovare qui di seguito. Ad esempio, gli sfondi di paesaggi con effetti speciali sono disponibili anche senza effetti speciali e nelle versioni ottimizzate per smartphone e tablet.

Ora però basta parlare. Aguzzate la vista, puntate gli sfondi gratis che più vi aggradano e mettete in moto il download manager. Buon divertimento a tutti!

Firefox 4, 7 suggerimenti per prendere subito confidenza con il browser

La Release Candidate di Firefox 4 è stata rilasciata l’altro ieri ed è solo una questione di giorni (o settimane al massimo) prima di vedere sui nostri monitor la versione finale del quarto “panda rosso”.

Sono in molti ancora che, o per prudenza o per altri motivi, sono rimasti piantati a Firefox 3 e non hanno ancora provato la nuova versione del browser Mozilla attendendola con particolare impazienza. Il rilascio della release finale, come vi abbiamo già scritto in precedenti articoli, è stato più volte rimandato per motivi principalmente legati ai bug presenti non ancora risolti.

Questo sabato abbiamo deciso di proporvi 7 semplici suggerimenti indirizzati agli utenti che hanno poca o nessuna esperienza con Firefox 4 o a chi desidera approfittarne per vederci chiaro su alcuni punti. Tutto quanto descritto è presente nella RC, non cambierà nulla nella versione finale.

Siete pronti? Proseguite la lettura…

RidNacs, analizzare lo spazio occupato da file e cartelle agendo direttamente dal menu contestuale

Gestire ed ottimizzare lo spazio libero e quello occupato dai file disponibile sulla propria postazione multimediale è senz’altro fondamentale e, proprio per tale ragione, più volte, qui su Geekissimo, è stata prestata attenzione ad apposite risorse esattamente adibite all’esecuzione di un’analisi di questo tipo.

Tuttavia, al fine di una comprensione ancor più immediata dello stato relativo allo spazio di archiviazione, potrebbe risultare particolarmente utile ricorrere all’impiego di un pratico ed utile tool appositamente adibito a tale scopo che, a differenza di tutto quanto di analogo proposto sino a questo momento, risulta immediatamente accessibile mediante l’utilissimo menu contestuale.

Il programmino in questione è RidNacs, un software freeware ed utilizzabile su tutti gli OS Windows (sia a 32bit che a 64-bit) che, previa selezione del file o della cartella (ed eventuali sottocartelle) d’interesse e successivo click destro del mouse, consente di analizzare il relativo spazio occupato mediante la visualizzazione di appositi grafici facilmente interpretabili, così com’è anche possibile visualizzare dando uno sguardo all’immagine d’esempio.

Colorbook, modificare i colori del layout di Facebook in un click

Ammettetelo, Facebook, il social network per eccellenza oramai utilizzato da un enorme numero di utenti, sebbene permetta di restare in contatto con amici, parenti, colleghi e chi più ne ha più ne metta risulta però ancora manchevole di un piccolo ma sostanziale dettaglio: l’impossibilità di personalizzarne il layout.

Certo, non si tratta di una feature indispensabile ma, sicuramente, avere l’opportunità di modificare, almeno nei colori, le fattezze della tanto amata risorsa di social networking attira la maggior parte degli utenti impegnati nel suo utilizzo.

Fortunatamente, per far fronte ad una situazione di questo tipo, qui su Geekissimo, svariate volte, abbiamo avuto modo di dare uno sguardo ad apposite soluzioni extra alle quali poter attingere e dare dunque un po’ di colore a Facebook, tuttavia, qualora quanto proposto sino a questo momento non fosse bastato e nel caso in cui il browser web utilizzato sia Google Chrome, alllora anche l’idea di utilizzare un’interessante estensione quale Colorbook potrebbe risultare piuttosto valida.