EasyMon, gestire facilmente le finestre aperte su desktop multi monitor utilizzando apposite hotkey

Per tutti coloro che si ritrovano a dover gestire una configurazione multi monitor, ecco in arrivo un interessante ed utilissimo applicativo che, senza ombra di dubbio, renderà decisamente più semplice l’organizzazione e l’utilizzo di quelli che sono i contenuti, e, nello specifico, le finestre attive, presenti sulla propria scrivania virtuale.

La risorsa in questione è EasyMon, un leggero software freeware specifico per sistemi operativi Windows che pone come obiettivo proprio quello di semplificare notevolmente lo spostamento delle finestre aperte quando ci si ritrova ad operare su configurazioni multi monitor ricorrendo all’utilizzo di tutta una serie di appositi tasti di scelta rapida.

SmartSelect, visualizzare opzioni di ricerca aggiuntive evidenziando il testo presente nelle pagine web

Chrome, il tanto amato browser web di casa Google, offre a tutti i suoi utilizzatori tutt’un insieme di interessanti opzioni di ricerca accessibili in seguito alla messa in evidenza di una data parola in modo tale da poter reperire i contenuti d’interesse in maniera pratica ed istantanea.

Sono però davvero tante le circostanze in cui, piuttosto che utilizzare le opzioni di ricerca offerte di default, risulterebbe particolarmente utile ricorrere all’utilizzo di appositi strumenti mediante cui reperire in modo ancor più preciso ed approfondito tutto quanto d’interesse senza però dover impiegare del tempo prezioso.

Se anche voi, cari lettori di Geekissimo, siete di quest’avvio, allora, senza alcun dubbio, un efficiente estensione quale SmartSelect potrebbe risultare particolarmente utile in tali circostanze!

Google Instant su Opera, ecco come abilitarlo

Ammettiamolo, tutti noi abbiamo accolto l’introduzione di Google Instant con un entusiasmo secondo solo a quello di una groupie. Alzi la mano chi non si è fiondato subito a digitare parole come “dcjhgfdcrfxcghvjbh” nella barra di ricerca di Google solo per il gusto di vedere i risultati in tempo reale arrancare sotto il logo del motore di ricerca più famoso del mondo o chi, con un sorriso da ebete stampato in faccia, non è corso a telefonare un amico (geek anche lui, ovviamente) dicendogli “prova ad andare un po’ su Google…”. E fa niente che erano le due di notte, lui doveva sapere!

In quest’orgia di entusiasmo, c’è però chi è rimasto con un pugno di mosche in mano e non ha potuto godere della grande innovazione targata “big G”: gli utenti di Opera, che a tutt’oggi si ritrovano con la vecchia versione del motore di ricerca anziché quella dotata di ricerca istantanea.

La cosa è inaccettabile per noi geek, e per questo abbiamo deciso di correre ai ripari proponendovi un semplice trucchetto per abilitare Google Instant in Opera. Che ci crediate o no, ci vuole davvero poco per riuscirci: basta ingannare Google facendogli credere di usare un altro navigatore e il gioco è fatto. Ecco come procedere.

Recensione Duracell myGrid, il caricatore per cellulari e lettori MP3 senza fili

Da circa un paio di giorni, sto avendo modo di testare il nuovo Duracell myGrid. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, myGrid è una “piastra” leggera e sottile (misura 20×15 cm per 113 g di peso) che permette di ricaricare cellulari e player MP3 senza fili, semplicemente applicando loro dei piccoli adattatori (o ponendoli in appositi case speciali) e appoggiandoli sulla superficie del caricatore, che a sua volta va collegato a una normale presa di corrente.

Il nuovo caricatore di Duracell permette di alimentare fino a quattro dispositivi contemporaneamente ed è estremamente sicuro: funzionando a induzione conduzione elettromagnetica (con basso voltaggio di elettricità), la piastra può essere toccata anche in fase di ricarica senza pericolo di prendere la scossa e se ci cade sopra dell’acqua non si rischia il corto circuito. Ci si può lasciare il proprio telefono appoggiato sopra per quanto si vuole, visto che al termine della ricarica la induzione conduzione di energia viene fermata automaticamente, e non c’è rischio di danneggiare dispositivi non compatibili appoggiati -per prova o per errore – sulla superficie del caricatore.

LA CONFEZIONE – nella confezione che ho ricevuto io, ho trovato: la piastra Duracell myGrid (sarebbe stato grottesco il contrario) con relativo adattatore CA per collegarlo alla presa della corrente; 4 Power Sleeve – ossia le custodie speciali a cui facevamo riferimento prima – disegnati su misura per Apple iPhone (3G e 3GS, ma non ci dovrebbero essere problemi con il 4), Apple iPod Touch (non i nuovi), BlackBerry Curve e BlackBerry Pearl; 5 Power Clip – ossia dei piccoli adattatori Mini-USB/Micro-USB/con connettore a punta che si collegano ai cellulari e a una specie di “spilla” adesiva che va messa dietro ai dispositivi prima di appoggiarli sulla piastra – e la “spilla” a cui abbiamo appena accennato.

Anti-Twin, trovare i file duplicati in Windows e liberare facilmente spazio sul disco

A lungo andare, come di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo avrà avuto modo di constatare personalmente, il proprio PC tende a riempirsi di un enorme numero di file (è il caso dei file condivisi, quelli reperiti in rete, quelli ricevuti tramite servizi di instant messaging e chi più ne ha più ne metta!) occupando dunque una gran quantità di spazio.

Proprio a tal proposito, se si considera che, nella maggior parte dei casi, su un dato PC potrebbero essere presenti anche un cospicuo numero di file doppioni o, per meglio dire, duplicati, allora l’idea di poter ricavare maggiore spazio libero potrebbe apparire ancor più invitante.

Per facilitare dunque l’esecuzione di tale tipo d’operazione possiamo prendere in considerazione l’idea di ricorrere all’utilizzo di un pratico ed efficiente strumento quale lo è Anti-Twin.

Assegnare delle icone alle etichette di Gmail con un semplice script

Tutti coloro che utilizzano frequentemente Gmail, il noto ed efficiente servizio di posta elettronica reso disponibile direttamente dal gran colosso del web, di certo avranno avuto modo di constatare quanto posa risultare utile, almeno nella maggior parte dei casi, classificare sia la posta in entrata che quella in uscita mediante tutta una serie di comodissime etichette colorate.

Potrebbe però apprire altrettanto comodo, a seconda delle esigenze e delle abitudini, avere la possibilità di ricorrere all’utilizzo di apposite icone mediante cui individuare in modo ancor più immediato le sezioni d’interesse inerenti la propria casella di posta.

Purtroppo, di default, tale opzione non risulta disponibile, tuttavia, nel caso in cui venga utilizzato Firefox con tanto di Greasemonkey annesso, allora ricorrere all’utilizzo dello script Gmail Labels Icons appare senz’altro la soluzione migliore.

ClipUpload, l’upload dei file online è ora tanto semplice quanto un copia e incolla

Tutti coloro che si ritrovano a dover macchinare frequentemente tra upload dei file e servizi web adibiti all’esecuzione di questo tipo d’operazioni di certo avranno avuto modo di verificare personalmente quanto un procedimento di tale tipologia possa richiedere l’impiego di tempo prezioso che, in parecchie circostanze, potrebbe essere sfruttato in ben altro modo.

Tenendo in considerazione quanto appena affermato appare forse opportuno dare un occhiata ad un interessante ed efficiente applicativo tutto dedicato agli OS Windows che, senza alcun dubbio, gran parte di voi lettori di Geekissimo saprà ben apprezzare.

Il programmino in questione è ClipUpload, una risorsa completamente gratuita che promette di rendere il processo di caricamento e condivisione dei file online tanto semplice quanto un copia e incolla, offrendo infatti la possibilità di gestire il tutto direttamente dal proprio desktop e, in particolare, dalla taskbar.

Ma ora bando alle ciance e vediamo, nel dettaglio, come ClipUpload è in grado di agire semplificardo il processo di upload dei propri file online.

2conv, convertire e scaricare video dal web e non solo

Dando un rapido sguardo online o, ancor più nello specifico, qui su Geekissimo, di certo non è poi così difficile rendersi conto dell’innumerevole quantità di servizi web ed applicativi online esistenti adibiti alla conversione dei file, e in particolare dei video, tutti liberamente utilizzabili e senza implicare alcuna installazione di software sul PC in uso.

Ciascuno di tali servizi, seppur in linea generale, è in grado di rispondere alle esigenze di un ampio numero d’utenti, offrendo dunque la possibilità di eseguire più o meno operazioni complesse e, analogamente, di offrire risultati più o meno soddisfacenti.

Zoomy, zoomare automaticamente a misura di finestra le pagine web visualizzate in Chrome

Navigando online di certo non è poi così difficile ritrovarsi ad avere a che fare con contenuti da visionare che, in talune circostanze, sarebbe opportuno ingrandire o, magari, rimpicciolire, al fine di una migliore visualizzazione di tutto quanto d’interesse.

A prescindere dal browser web in uso, a meno che non si decida di ricorrere all’impiego dell’apposito strumento integrato relativo alla regolazione dello zoom, le pagine web aperte non potranno mai essere visionate in maniera ottimale se non previo intervento da parte dell’utente.

Nel caso però in cui utilizziate Google Chrome per navigare in lungo e in largo per il web, allora ecco in arrivo un interessante, nuova ed utilissima estensione che, di certo, i maniaci dello zoom sapranno ben apprezzare.

Google, come disabilitare la ricerca istantanea

A meno che non abbiate passato le ultime 24 ore nel mondo di Narnia, saprete sicuramente che ieri Google ha lanciato l’instant serach, un nuovo servizio che permette di visualizzare i risultati delle ricerche in tempo reale, senza dover premere Invio o cliccare sul pulsante Cerca con Google.

Per quanto ci riguarda, Google Instant è cosa buona e giusta, ma come ogni altra innovazione apportata a un servizio importante come Google, non può piacere a tutti. Eccoci allora qui pronti a spiegarvi come disabilitare la ricerca istantanea in quattro e quattr’otto, senza passare per userscript, estensioni o cose del genere: si fa tutto dalle impostazioni di Google.

Internet Explorer 9 beta: iniziato il conto alla rovescia. E intanto “spunta” un video della nuova UI…

Mercoledì prossimo, il 15 settembre, Microsoft rilascerà la prima beta pubblica di Internet Explorer 9. Per l’occasione, è stato creato un sito denominato the beauty of the Web in cui campeggiano il nuovo logo del browser redmondiano (meno paffuto e serioso di quello attuale) e la frase “get ready for a more beautiful Web”. Ora, nessuno può dire se questa promessa di bellezza verrà mantenuta o meno, ma sappiamo per certo che in Rete è “spuntato” un nuovo video che sembrerebbe mostrare l’interfaccia utente di IE9 in azione.

Il filmato è quello che vedete qui sotto (dopo il salto), mentre la UI ricorda molto da vicino quella che abbiamo visto nello screenshot pubblicato qualche giorno fa, con la barra degli strumenti, le schede e i pulsanti della toolbar posti in un’unica barra degli strumenti e tutti i menu raggruppati in un unico posto.

Folder Cleaner: eliminare automaticamente, o quasi, specifici file da più cartelle

Ripulire il proprio PC da file dall’utilità tutt’altro che effettiva costituisce una di quelle operazioni che, in taluni casi, potrebbero permettere non soltanto una migliore gestione del proprio OS ottenendo dunque un maggior livello d’ordine ma, nella maggior parte dei casi, potrebbe risultare un qualcosa di particolarmente utile anche al fine di ricavare maggiore spazio libero sul proprio hard disk.

Proprio a tal proposito, quest’oggi, diamo quindi un occhiata ad un interessante programmino che, in quattro e quattr’otto, consentirà di liberarsi facilmente di tutti quei file archiviati nelle più svariate cartelle che, per un motivo o per un altro, risultano inutili, a patto però che siano tutti della stesa tipologia.

Send To Toys, personalizzare i comandi associati alla voce Invia a accessibile dal menu contestuale di Windows

Tutti i più accaniti utilizzatori degli OS Windows di sicuro avranno avuto modo di verificare personalmente l’effettiva utilità, in svariate situazioni, della voce Invia a accessibile direttamente dal menu contestuale disponibile per ciascun file.

Tuttavia, nonostante gli evidenti vantaggi che è possibile ottenere sia in termini di praticità che di velocità, vi è comunque da considerare che, potendo, la personalizzazione della suddetta voce di menu consentirebbe di rendere l’esecuzione delle varie operazioni da compiere un processo ancor più rapido ed immediato.

Se anche voi, cari lettori di Geekissimo, siete di quest’avvio, allora, di certo, non vi lascerete sfuggire facilmente un ottimo programmino quale Send To Toys.

Google Instant, svelato il mistero dei doodles

Si è appena concluso l’evento google di oggi 8 settembre 2010. Tante le novità e svelati anche i segreti sui doodles anonimi. Partiamo dai doodles, bene quello di ieri, le palline colorate, rappresentava i molteplici risultati di ricerca che Google avrebbe fornito e quello di oggi invece, la ricerca live in Google. Ed è proprio la ricerca live l’argomento principale dell’evento, o meglio Google Instant.

Infatti Google Instant è un nuovo sistema di ricerca che mostra i risultati della ricerca direttamente durante la digitazione. Secondo Google, un utente in media impiega 9 secondi per digitare una parola nel campo di ricerca e 15 secondi per selezionare il risultato. Con questo nuovo sistema Google promette di far risparmiare in media 5 secondi su ogni ricerca di conseguenza ben 11 ore al mese ad ogni utente.