Microsoft Courier e HP Slate cancellati. iPad vince la guerra dei tablet per mancanza di concorrenza

Preparatevi, amici. Steve Jobs ci ha appena spedito un invito al party che si terrà stasera a casa sua e vuole che partecipiamo tutti. Cosa c’è da festeggiare? Semplice, la vittoria di iPad nella guerra dei tablet. Guerra che non c’è stata e chissà se mai ci sarà, visto che Microsoft Courier ed HP Slate, due dei più accreditati rivali del tablet di Apple, sono stati cancellati dalle rispettive case produttrici e non arriveranno mai sul mercato.

Ad annunciare le clamorose notizie sono stati i siti Internet Gizmodo e TechCrunch. Il primo chiedendo lumi alla stessa Microsoft, che ha risposto confermando di “non avere piani” per Courier; il secondo citando fonti non ufficiali ma ritenute abbastanza attendibili, secondo cui la Hewlett Packard non sarebbe soddisfatta delle performance del suo nuovo dispositivo piatto… che poi tanto piatto non è.

Granola, risparmiare energia bilanciando l’utilizzo della CPU

Di questi tempi, imparare a risparmiare energia elettrica, seppur in maniera minima, costituisce senz’altro un gran passo avanti, in particolare se si considera tutte le molteplici strategie pianificate a tal proposito.

Tranquilli cari lettori di Geekissimo, non siamo finiti su Ecologiae ma, ciò che ho intenzione di illustrarvi quest’oggi non è altro che un ottimo strumento mediante cui risparmiare un buon quantitativo di energia elettrica durante l’utilizzo del nostro caro PC.

Si tratta infatti di Granola, un utility completamente gratuita e destinata all’utilizzo sia su Windows che su Linux, il cui scopo consiste essenzialmente nel permettere di risparmiare corrente elettrica (o, secondo circostanza, quella che è la carica della batteria), andando dunque a ridurre l’utilizzo della CPU.

FastFolderEraser, ottima risorsa per cancellare grandi cartelle

Il nostro computer ci asseconda in quasi tutte le nostre richieste, e spesso finisce per diventare una vera e propria discarica di file e cartelle che non ricordiamo neanche di avere. Magari si può trattare di una cartella clonata per sbaglio, o per uno scopo ben preciso e poi non più cancellata. Fatto sta che se la cartella è piccola, non ci sono problemi per lo smaltimento, qualche piccola grana comincia a venir fuori se la cartella si aggira intorno a diversi GB di spazio occupato.

Ovviamente questi piccoli problemi sono più accentuati in computer un po’ più vecchiotti, che sudano qualche camicia in più per eseguire le nostre richieste. Uno dei problemi più frequenti è l’uso eccessivo della CPU per eseguire tali azioni. Mi capita infatti molto frequentemente di cancellare enormi cartelle e di dover usare il computer un po’ più lentamente rispetto al solito per non affaticarlo troppo e non rischiare qualche spiacevole crash.

10 utili trucchetti per sfruttare al meglio Google Search

La maggior parte dell’utenza mondiale, sia geek che non, utilizza abitualmente l’apposito motore di ricerca offerto da Google per reperire le più svariate tipologie d’informazioni in modo tanto pratico quanto veloce.

Tuttavia Google Search non costituisce soltanto un potente strumento per quanto concerne quella che è la ricerca fine a se stessa ma, al suo interno, integra anche tutta una serie di apposite funzioni decisamente utili ed al contempo originali.

Vi sono infatti alcuni semplici ma efficienti trucchetti ai quali è possibile accedere così da sfruttare in modo ancor più efficiente le già valide e note funzionalità del motore di ricerca targato big G.

Timeshot, ovvero come dipingere utilizzando immagini e fotografie

Se amate destreggiarvi nell’arte della fotografia e, ancor di più nello specifico, trovate divertente modificare al PC i vostri scatti o un qualsiasi altro tipo d’immagine, allora, molto probabilmente, è il caso di dare uno sguardo ad una nuova ed interessante applicazione appositamente preposta a tale scopo che, considerando le sue caratteristiche, va a rivelarsi decisamente fuori dal comune.

Strutturata in Java e presentandosi come una risorsa accessibile in modo gratuito, Timeshot, questo lo strumento in questione, va a configurarsi come un applicativo innovativo che, sena girarci tropo attorno, consente di realizzare meravigliose immagini al PC ricorrendo all’ausilio di ulteriori immagini.

Detto in altri termini, si tratta di un apposito strumento in grado di combinare insieme due o più foto creando effetti decisamente accattivanti e realistici così come se si trattasse di un’unica immagine, il tutto in modo tanto semplice quanto veloce.

Windows 7/Vista/XP: aggiungere le cartelle al menu Start tramite click destro

Oltre che sul desktop, amate tenere le vostre cartelle preferite anche nel menu Start? E allora dovete sapere che esiste un metodo molto facile e veloce per aggiungere le cartelle al menu Start di Windows 7, Vista e XP attraverso il menu contestuale. Senza installare alcun programma aggiuntivo sul PC.

Come ormai avrete sicuramente capto, tutto quello che occorre fare è aggiungere una voce al registro di sistema o applicare un pratico script precompilato che svolge il lavoro al posto nostro. Iniziamo dal metodo manuale, quello per veri geek:
  1. Accedere all’editor di registro (Start > Barra di ricerca (o Esegui…) > digitare regedit > premere Invio);
  2. Recarsi nella chiave HKEY_CLASSES_ROOT\ Folder\ ShellEx\ ContextMenuHandlers\;

Flash Player morirà presto, parola di Steve Jobs

Flash Player deve morire? Secondo Steve Jobs, sì. Il patron di Apple, stanco della pioggia di critiche scaturita dall’esclusione di Flash nei prodotti della mela, ha deciso di impugnare carta e penna (o un iPad, chissà) e scrivere una lettera aperta in cui spiegare tutte le sue ragioni. Perché, secondo lui, il lettore di Adobe è sull’orlo del baratro.

Il vecchio Stevie ha focalizzato le sue attenzioni su cinque aspetti fondamentali. Cinque motivi per cui Flash Player andrebbe già considerato come una tecnologia superata e del tutto inidonea all’utilizzo in ambito mobile. Eccoli in dettaglio.
  • Flash non è “aperto”. Si tratta di un software proprietario (come quelli di Apple, ha ammesso Jobs) che può essere sostituito egregiamente con standard aperti quali HTML5, CSS e Javascript.
  • Flash non è più l’unica soluzione per vedere i video sul Web. Sono già molti i siti Internet che permettono di sfruttare il “più moderno” H.264. Per il patron di Apple, quindi “gli utenti di iPhone, iPod ed iPad non si stanno perdendo tantissimi video”.

Finalmente arriva Firefox per Android

Non è una versione stable, non è neanche una versione beta ne tantomeno una versione alpha, si tratta di una versione pre-alpha quella distribuita a questo indirizzo del nuovo sistema operativo mobile di Mozilla, nome in codice Fennec, molto atteso dagli utenti Android e molto temuto dal suo principale concorrente: Opera.

A quanto pare la versione in via di sviluppo di Fennec si è rivelata talmente stabile da essere ritenuta utilizzabile anche dagli utenti, declinando ovviamente ogni responsabilità. In questo modo si avvia un beta testing prima ancora che la versione beta sia pronta il che non farà altro che giovare alla velocità e la qualità dello sviluppo di Fennec.

Se volete scaricarlo e provarlo sul vostro Android non dovete fare altro che andare a questo bit.ly e utilizzare la normale procedura di installazione per tutte quelle applicazioni che non si trovano nell’Android Market.

Hotkey Resolution Changer, modificare la risoluzione dello schermo utilizzando delle apposite hotkey

Chi si ritrova a modificare spesso la risoluzione dello schermo del proprio PC (in particolare chi utilizza la propria postazione multimediale come vera e propria macchina da gioco ma, ovviamente, non solo) di certo saprà quanto posa essere fastidioso eseguire, di volta in volta, sempre le medesime procedure al fine di applicare i nuovi parametri di visualizzazione.

Certo, modificare la risoluzione costituisce tutt’altro che un operazione complicata ma, nonostante questo, rimane comunque il fatto che si tratta di una gran bella perdita di tempo, in particolare quando si ha la necessità di effettuare cambi di visualizzazione rapidi ed immediati.

Considerando tutto quanto detto, allora forse è il caso di prendere in considerazione uno strumento mediante cui velocizzare di gran lunga questo tipo d’operazioni semplicemente impiegando delle pratiche “scorciatoie”.

GraphsMadeEasy, creare grafici in modo facile e veloce

Tra le cose che amo di più in questo mondo ci sono sicuramente le statistiche. Molto spesso si distanziano enormemente dalla realtà dei fatti, ma non perdono il loro fascino. Ce si tratti di statistiche che vengono da un blog che fa 100 accessi al giorno, o che si tratti di statistiche molto più importanti come quelle relative ad un’intero stato, è sempre bello leggerlo per poi farci delle supposizioni e tentare di ricavarci un modello ricorrente (magari si tratta solamente del constatare che di notte l’affluenza in un blog cala vertiginosamente…).

Ma che statistiche sono se non accompagnate da un bel grafico? In effetti i grafici sono molto più accattivanti e semplici da interpretare. Oggi voglio mostrarvi uno strumento che vi permetterà di creare grafici in modo facile e veloce, poiché creato appositamente per tale scopo. Si tratta ovviamente di un freeware e si chiama Graphs Made Easy (un nome una certezza).

View Thru, visualizzare in anteprima la destinazione reale degli short url con Chrome

Sicuramente anche a voi sarà capitato un infinità di volte di chiedervi cosa potesse mai nascondersi dietro i tanto amati, pratici ed utilizzati short url, interrogandovi se valesse davvero la pena effettuare quel fatidico click avendo come unica alternativa più immediata, in risposta ai vostri dubbi, la sola ed unica apertura della pagina web in questione.

Infatti, sebbene i servizi di short url possano risultare estremamente utili in svariate circostanze, in primis la condivisione veloce ed agevole di contenuti di vario genere mediante i ben noti social network, essi, purtroppo, impediscono però di conoscere in anteprima quello che sarà il reale contenuto da visualizzare una volta cliccato il link in questione, nascondendo dunque non poche insidie per il povero utente e causando, in talune circostanze, problematiche di una certa rilevanza.

Pdfcrowd, ovvero come convertire siti web in documenti PDF

Più volte, qui su Geekissimo, si è prestata attenzione a svariati strumenti mediante cui visualizzare, gestire e creare con estrema facilità documenti in PDF poiché, caratterizzandosi per il loro essere estremamente maneggevoli, pratici e visualizzabili dalla maggior parte degli utenti, risultando la soluzione più adeguata in una molteplice serie di circostanze.

Considerando quanto appena detto, è forse il caso di prestare attenzione ad un nuovo ed interessante servizio web il cui scopo consiste nel permettere una migliore visualizzazione dei contenuti presenti online anche qualora non sia possibile accedere al web, semplicemente trasformando il tutto in file PDF.

Office 2010 RTM, come resettare il periodo di prova (metodo semplificato)

Buone notizie per chi ha appena installato la trial di Office 2010 RTM e vuole testare per bene il software prima di acquistarlo. Al pari di Windows 7 e tanti altri rinomati prodotti “made in Redmond”, anche la nuova suite per l’ufficio di Microsoft include una funzionalità che permette di resettare il periodo di prova di 30 giorni del programma per diverse volte, cinque per la precisione. Ed è pure più semplice da usare di quella disponibile nella beta.

Il cosiddetto “rearm” consente quindi di utilizzare Office 2010 gratuitamente per circa sei mesi senza rivolgersi alla pirateria. L’unica accortezza da avere è quella di resettare il periodo di prova del programma un giorno prima della scadenza, in modo da non sprecare giorni preziosi.

E allora ecco la procedura da seguire passo passo per ottenere il risultato sperato. Ci vogliono non più di 30 secondi per portarla a termine.