
Microsoft Courier e HP Slate cancellati. iPad vince la guerra dei tablet per mancanza di concorrenza


Di questi tempi, imparare a risparmiare energia elettrica, seppur in maniera minima, costituisce senz’altro un gran passo avanti, in particolare se si considera tutte le molteplici strategie pianificate a tal proposito.
Tranquilli cari lettori di Geekissimo, non siamo finiti su Ecologiae ma, ciò che ho intenzione di illustrarvi quest’oggi non è altro che un ottimo strumento mediante cui risparmiare un buon quantitativo di energia elettrica durante l’utilizzo del nostro caro PC.
Si tratta infatti di Granola, un utility completamente gratuita e destinata all’utilizzo sia su Windows che su Linux, il cui scopo consiste essenzialmente nel permettere di risparmiare corrente elettrica (o, secondo circostanza, quella che è la carica della batteria), andando dunque a ridurre l’utilizzo della CPU.

Il nostro computer ci asseconda in quasi tutte le nostre richieste, e spesso finisce per diventare una vera e propria discarica di file e cartelle che non ricordiamo neanche di avere. Magari si può trattare di una cartella clonata per sbaglio, o per uno scopo ben preciso e poi non più cancellata. Fatto sta che se la cartella è piccola, non ci sono problemi per lo smaltimento, qualche piccola grana comincia a venir fuori se la cartella si aggira intorno a diversi GB di spazio occupato.
Ovviamente questi piccoli problemi sono più accentuati in computer un po’ più vecchiotti, che sudano qualche camicia in più per eseguire le nostre richieste. Uno dei problemi più frequenti è l’uso eccessivo della CPU per eseguire tali azioni. Mi capita infatti molto frequentemente di cancellare enormi cartelle e di dover usare il computer un po’ più lentamente rispetto al solito per non affaticarlo troppo e non rischiare qualche spiacevole crash.
La maggior parte dell’utenza mondiale, sia geek che non, utilizza abitualmente l’apposito motore di ricerca offerto da Google per reperire le più svariate tipologie d’informazioni in modo tanto pratico quanto veloce.
Tuttavia Google Search non costituisce soltanto un potente strumento per quanto concerne quella che è la ricerca fine a se stessa ma, al suo interno, integra anche tutta una serie di apposite funzioni decisamente utili ed al contempo originali.
Vi sono infatti alcuni semplici ma efficienti trucchetti ai quali è possibile accedere così da sfruttare in modo ancor più efficiente le già valide e note funzionalità del motore di ricerca targato big G.
Se amate destreggiarvi nell’arte della fotografia e, ancor di più nello specifico, trovate divertente modificare al PC i vostri scatti o un qualsiasi altro tipo d’immagine, allora, molto probabilmente, è il caso di dare uno sguardo ad una nuova ed interessante applicazione appositamente preposta a tale scopo che, considerando le sue caratteristiche, va a rivelarsi decisamente fuori dal comune.
Strutturata in Java e presentandosi come una risorsa accessibile in modo gratuito, Timeshot, questo lo strumento in questione, va a configurarsi come un applicativo innovativo che, sena girarci tropo attorno, consente di realizzare meravigliose immagini al PC ricorrendo all’ausilio di ulteriori immagini.
Detto in altri termini, si tratta di un apposito strumento in grado di combinare insieme due o più foto creando effetti decisamente accattivanti e realistici così come se si trattasse di un’unica immagine, il tutto in modo tanto semplice quanto veloce.


Non è una versione stable, non è neanche una versione beta ne tantomeno una versione alpha, si tratta di una versione pre-alpha quella distribuita a questo indirizzo del nuovo sistema operativo mobile di Mozilla, nome in codice Fennec, molto atteso dagli utenti Android e molto temuto dal suo principale concorrente: Opera.
A quanto pare la versione in via di sviluppo di Fennec si è rivelata talmente stabile da essere ritenuta utilizzabile anche dagli utenti, declinando ovviamente ogni responsabilità. In questo modo si avvia un beta testing prima ancora che la versione beta sia pronta il che non farà altro che giovare alla velocità e la qualità dello sviluppo di Fennec.
Se volete scaricarlo e provarlo sul vostro Android non dovete fare altro che andare a questo bit.ly e utilizzare la normale procedura di installazione per tutte quelle applicazioni che non si trovano nell’Android Market.
Chi naviga spesso online ed utilizza gran parte di tutti gli svariati servizi messi a disposizione dell’intera utenza di certo sarà ben consapevole di quanto possa divenire difficoltoso riuscire a gestire, in maniera pratica e veloce, accesso e disconnessione da questi ultimi senza perdere del tempo prezioso e senza doversi interrogare continuamente circa l’eventuale password dimenticata, il nome utente scelto e chi più ne ha più ne metta.
Certo, per far fronte a situazioni di questo tipo l’unica cosa più logica da fare risulterebbe quella di armarsi di carta, penna e tanta pazienza, tuttavia, se per navigare online si utilizza il mitico browser web di casa Mozilla, allora la situazione risulta facilmente risolvibile mediante un apposito add-on decisamente funzionale.
Sto parlando di Account Manager, un componente aggiuntivo (al momento in fase sperimentale) che, detta in poche e semplici parole, consente di far fronte alla situazione sopra accennata semplicemente permettendo di effettuare login e disconnessione a tutti quelli che sono i propri account, mediante un unico e pratico pulsante ed in maniera simultanea, evitando dunque di dover inserire di volta in volta i relativi nome utente e password utilizzati.
Chi si ritrova a modificare spesso la risoluzione dello schermo del proprio PC (in particolare chi utilizza la propria postazione multimediale come vera e propria macchina da gioco ma, ovviamente, non solo) di certo saprà quanto posa essere fastidioso eseguire, di volta in volta, sempre le medesime procedure al fine di applicare i nuovi parametri di visualizzazione.
Certo, modificare la risoluzione costituisce tutt’altro che un operazione complicata ma, nonostante questo, rimane comunque il fatto che si tratta di una gran bella perdita di tempo, in particolare quando si ha la necessità di effettuare cambi di visualizzazione rapidi ed immediati.
Considerando tutto quanto detto, allora forse è il caso di prendere in considerazione uno strumento mediante cui velocizzare di gran lunga questo tipo d’operazioni semplicemente impiegando delle pratiche “scorciatoie”.

Tra le cose che amo di più in questo mondo ci sono sicuramente le statistiche. Molto spesso si distanziano enormemente dalla realtà dei fatti, ma non perdono il loro fascino. Ce si tratti di statistiche che vengono da un blog che fa 100 accessi al giorno, o che si tratti di statistiche molto più importanti come quelle relative ad un’intero stato, è sempre bello leggerlo per poi farci delle supposizioni e tentare di ricavarci un modello ricorrente (magari si tratta solamente del constatare che di notte l’affluenza in un blog cala vertiginosamente…).
Ma che statistiche sono se non accompagnate da un bel grafico? In effetti i grafici sono molto più accattivanti e semplici da interpretare. Oggi voglio mostrarvi uno strumento che vi permetterà di creare grafici in modo facile e veloce, poiché creato appositamente per tale scopo. Si tratta ovviamente di un freeware e si chiama Graphs Made Easy (un nome una certezza).
Sicuramente anche a voi sarà capitato un infinità di volte di chiedervi cosa potesse mai nascondersi dietro i tanto amati, pratici ed utilizzati short url, interrogandovi se valesse davvero la pena effettuare quel fatidico click avendo come unica alternativa più immediata, in risposta ai vostri dubbi, la sola ed unica apertura della pagina web in questione.
Infatti, sebbene i servizi di short url possano risultare estremamente utili in svariate circostanze, in primis la condivisione veloce ed agevole di contenuti di vario genere mediante i ben noti social network, essi, purtroppo, impediscono però di conoscere in anteprima quello che sarà il reale contenuto da visualizzare una volta cliccato il link in questione, nascondendo dunque non poche insidie per il povero utente e causando, in talune circostanze, problematiche di una certa rilevanza.
Più volte, qui su Geekissimo, si è prestata attenzione a svariati strumenti mediante cui visualizzare, gestire e creare con estrema facilità documenti in PDF poiché, caratterizzandosi per il loro essere estremamente maneggevoli, pratici e visualizzabili dalla maggior parte degli utenti, risultando la soluzione più adeguata in una molteplice serie di circostanze.
Considerando quanto appena detto, è forse il caso di prestare attenzione ad un nuovo ed interessante servizio web il cui scopo consiste nel permettere una migliore visualizzazione dei contenuti presenti online anche qualora non sia possibile accedere al web, semplicemente trasformando il tutto in file PDF.
