Nerrot, ricercare e scaricare i file torrent più richiesti in maniera istantanea

Dando uno sguardo lungo la grande rete, sono davvero tanti i motori di ricerca online per torrent mediante i quali viene offerta la possibilità, ad ogni singolo utente interessato, di reperire ciò di cui si ha bisogno, il tutto in maniera più o meno semplice e veloce a seconda del servizio utilizzato.

Tuttavia, in tutto questo gran pullulare di strumenti dislocati nell’intero web, sono ben pochi quelli grazie ai quali è possibile ottenere ciò di cui si ha bisogno in modo piuttosto pratico ed immediato ma soprattutto intuitivo.

Proprio a questo proposito voglio dunque proporvi un interessantissimo servizio online che prende il nome di Nerrot.

Windows 7: come cancellare le cartelle nella schermata di selezione degli sfondi

Il vostro Windows 7 non sembra ricordare le impostazioni dello slideshow adottato come sfondo del desktop? Forse nella schermata per la selezione dei wallpaper (accessibile facendo click destro sul desktop, selezionando la voce “Personalizza” dal menu contestuale e cliccando sulla voce “Sfondo del desktop” presente nella finestra che si apre) ci sono delle cartelle “doppione” che disturbano il corretto funzionamento di quest’ultimo.

Alla luce di ciò – ma non solo, visto che la procedura riguarda tutti i sistemi Microsoft da XP in su – abbiamo pensato di proporvi la procedura utile a cancellare la lista delle cartelle presenti nella schermata di selezione degli sfondi in Windows (il menu a tendina che si trova sopra l’anteprima dei wallpaper, tanto per intenderci). Trovate tutto qui sotto: praticate con cautela!
  1. Assicurarsi che la schermata per la selezione degli sfondi di Windows sia chiusa;
  2. Cliccare sull’Orb (il pulsante Start) di Windows;
  3. Digitare regedit nella barra di ricerca veloce e premere il tasto Invio, per accedere all’editor del registro di sistema;

Wallpaper Gennaio 2010

Il vecchio anno ha ceduto lo spazio a quello nuovo e in maniera contrapposta ci sono ovviamente nuove novità, tecnologiche e non. Ma parlando dell’ambito informatico sicuramente ne vedremo delle belle. Accessori, personal computer, dispositivi usb, ebook reader e chi più ne ha più ne metta.

Rivolgendoci però all’ambito dei personal computer sono molteplici i wallpaper che verrano sfornati giorno dopo giorno. Quel che vorremo effettuare nella giornata odierna è semplicemente presentarvi ben 35 wallpaper dedicati al mese di Gennaio 2010.

Tablet Microsoft-HP al CES: è realtà

I rumor pubblicati dal New York Times erano veri. Microsoft e HP hanno unito le loro forze per creare un promettente tablet animato da Windows 7. La presentazione del dispositivo, ancora sotto forma di prototipo, è avvenuta nel corso del keynote che Steve Ballmer ha tenuto ieri al CES 2010.

Il nome assegnato temporaneamente al terminale è Slate PC e – come potete ben vedere dalle foto che si trovano fine post – consiste in una “tavoletta” da 10-12 pollici dotata di supporto multi-touch. Integra il lettore di e-book Amazon Kindle e dovrebbe essere animato da un processore Qualcomm (quello presente in molti cellulari di ultima generazione, tanto per intenderci).

Come appare chiaro, non si tratta del tanto chiacchierato Courier, bensì di un dispositivo tutto nuovo destinato a fare a cazzotti con iSlate, il tablet che Apple prepara da tempo immemore e che dovrebbe presentare ufficialmente entro fine mese.

Apple prepara la versione browser di iTunes

Apple con iTunes Store non ha solo messo su un market per canzoni, applicaizoni, film, libri, ma ha inventato un nuovo metodo di monetizzazione per i servizi informatici. Il modello di App Store con i suoi micropagamenti e la sua scalabilità si sta affermando in sempre più campi e probabilmente finirà per condizionare ancora di più la new economy.

Il successo di iTunes Store non serve ridiscuterlo, solo le sue app raggiungono i 3 miliardi di download e i brani scaricati sono inenumerati, ma tutto questo successo, paradossalmente, ha sempre sofferto un ostacolo tanto banale quanto castrante: l’assenza di una versione per browser.

Gli utenti non Apple devono scaricare volontariamente un’applicazione per accedere ad iTunes Store e soprattutto devono consapevolmente decidere di utilizzarla. Il modello di engagement funziona per gli utenti Mac che utilizzano iTunes per gestire parte dei propri contenuti multimediali e che prima o poi finiranno nel tunnel di iTunes Store.

Condividi la tua playlist di Spotify online

Per chi non lo sapesse, Spotify è un servizio ancora non disponibile in Italia. Spotify permette la creazione e l’ascolto di playlist di brani in streaming. Spotify è un servizio che permette l’ascolto gratuito di brani MP3, rigorosamente in streaming. Ogni brano, oltre ad essere ascoltato, si può anche acquistare.

Spotify permette, come dicevo prima, l’ascolto gratuito dei brani e anche la creazione di playlist. Oggi vi presento un sito che vi permette di salvare e condividere la vostra playlist direttamente online. WantMyPlaylist.com, è un sito nato da pochissimo ma con importanti funzionalità che con il crescere del software, crescerà sicuramente nelle funzionalità.

Aero Enabler, attivare facilmente l’interfaccia Windows Aero Glass anche quando disabilitata

Come la maggior parte dei lettori di Geekissimo ben saprà, con il termine “Aero”,almeno per quanto concerne il mondo degli OS Windows, si è soliti indicare l’interfaccia generalmente attiva sulle versioni di ultima generazione dei sistemi operativi di casa Redmond, quali Vista e Seven.

Tuttavia, nella maggioranza dei casi, pur trattandosi di PC equipaggiati di tutti i requisiti hardware necessari per l’esecuzione della suddetta interfaccia grafica, la Microsoft ha deciso, per quanto concerne alcune versioni specifiche sia di Windows Vista che Seven (per l’esattezza Windows Vista Home Basic, Windows 7 Starter Edition e, seppur parzialmente, Windows 7 Home Basic), di disattivare gli effetti Aero, rendendo così non soltanto leggermente meno costose le edizioni incriminate dell’OS ma, ovviamente, anche più snelle ed agevoli per un utenza medio-bassa.

Per fortuna, però, è stata ideata un interesantissima utility tutta dedicata a coloro che, nonostante la manchevolezza di Microsoft ,rimangono comune dell’idea, requisiti hardware permettendo, di rendere la propria postazione di lavoro ancor più geek ed accattivante, andando ad attivare Aero, anche nei casi in cui l’interfaccia non risulta già in esecuzione di default.

31 miliardi di video visualizzati solo a Novembre

A quanto pare l’aspetto multimediale di Internet, nonostante la sempre maggiore diffusione dei Social Network, sta continuando a rappresentare una (se non la maggiore) delle attrattive più gettonate per tutti coloro che si affacciano al Web per la prima volta, i quali molto spesso hanno l’imprinting iniziale alla rete proprio con un sito che offre video come YouTube, o anche con un sito che offre solo video di un certo target (ad esempio Dissacration, che offre video divertenti, molto gettonati tra i nuovi utenti di Internet e non solo).

YouTube ed il video visto (quasi) 80miliardi di volte

Vi sarà di certo capitato di dare un’occhiata ai video più visti in assoluto di YouTube. Con molta probabilità, si tratta dei video più visti nella storia umana, considerando il fatto che si tratta del primo servizio nel suo genere. Se ci siete andati in questi ultimi mesi, avrete notato il clamoroso sorpasso del video che deteneva il primato da diversi anni, mi riferisco a “Evolution of Dance”, da parte di un’altro cult della rete, e cioè “Charlie bit my finger – again !”.

In questi ultimi giorni, però, qualcosa ha minacciato quest’ordine. Un video, in pochissimo tempo, è stato visualizzato per ben 80 miliardi di volte! E’ una cosa palesemente impossibile. Ipotizzando che anche tutti gli abitanti della terra abbiano una connessione ad internet, ogni essere umano ha guardato quel video per più di dieci volte. Si tratta di un palese errore del servizio di video hosting.

FreewareUpdater, come scaricare ed installare più di 200 software a propria scelta

In seguito a formattazione il più spesso delle volte la vera rottura è reinstallare da capo i nostri software abitudinari che utiliziamo per eseguire le nostre più disparate operazione. Ma il culmine arriva quando malauguratamente nel nostro backup eseguito con raffinatezza e discrezione, non si abbia l’ultima versione di quel determinato software.

Il problema è anche che capita molto spesso questa situazione, non sgradevole ma di tanto in tanto scomoda. E’ per preservare spiacevoli drammi ecco un software completamente gratuito che ne racchiude altri 200. Il programma si chiama FreewareUpdater, e racchiude una raccolta di 200 software da sottolineare tutti freeware per gli utilizzi più comuni e non.

Rai Player 4 Linux: Rai in streaming con VLC su Linux

Ormai dovreste saperlo bene. Anziché destreggiarsi fra decine di siti torrent italiani di dubbia legalità, è possibile godersi film, serie TV, cartoni animati e documentari senza infrangere alcuna legge attraverso il servizio rai streaming messoci gratuitamente a disposizione dalla TV di Stato.

Inoltre, grazie a programmi gratis come StreamRAI (che vi abbiamo presentato qualche settimana fa) è possibile visualizzare i canali rai streaming senza accedere ad alcun sito Web, semplicemente attraverso il popolare media player VLC. Ed oggi, grazie ad un software creato dal nostro amico Valerio ‘ftp21’, è possibile svolgere tale attività anche su Linux.

Il nome del programma in questione è Rai Player 4 Linux e, come facilmente intuibile, permette di guardare tutti i canali rai streaming – nonché di accedere ai contenuti di Rai.tv – in non più di due click. La sua interfaccia è spartana quanto semplice da usare. Questo, invece, il procedimento da attuare per installarlo su qualsiasi distro basata su Debian (tipo Ubuntu):

CES 2010: i migliori gadget presenti (e assenti)

Oggi, 7 gennaio, ha preso il via uno degli eventi geek più attesi dell’anno. Il Consumer Electronics Show (CES, per gli amici intimi) di Las Vegas ha finalmente spalancato le sue porte e per i prossimi tre giorni tutte le più grandi aziende operanti nel settore tecnologico – da Microsoft a Google, passando per Samsung e HP -saranno lì per presentare le loro novità più importanti.

Per l’occasione, abbiamo stilato per voi una lista con alcuni dei ‘gadget’ più interessanti della kermesse. Senza dimenticare talune assenze, che pesano più di tante presenze. Leggete e commentate numerosi.

Tablet Microsoft

A meno di clamorosi colpi di scena, il tanto atteso tablet iSlate non sarà della partita: gli ultimi rumor dicono che non verrà presentato prima dell’evento Apple fissato per il prossimo 26/27 gennaio. In compenso, il CES 2010 potrebbe ospitare un nuovo tablet di Microsoft. A riportare l’indiscrezione è l’autorevole New York Times, secondo cui il dispositivo sarà prodotto da HP e verrà commercializzato entro la metà dell’anno. Pensandoci bene, potrebbe trattarsi del modello finale del concept Courier (video sopra) presentato dal gruppo di Redmond a settembre 2009.

Nexus One finalmente disponibile

Se avete seguito attentamente la vicenda Nexus One, questa è una notizia che non vi sorprenderà affatto. I rumors a riguardo sono stati particolarmente realistici ed infine si sono rivelati veritieri.

Google in collaborazione con HTC ha reso disponibile il suo primo smartphone, nome in codice Nexus One, già disponibile per gli utenti americani e immaginiamo a breve lo sarà anche per i clienti europei.

Se non siete intenzionati ad aspettare potete acquistare Nexus One all’indirizzo http://www.google.com/phone. Il sito rivelerà il vostro IP dunque dovrete camuffarlo utilizzando uno dei tanti metodi a disposizione e dovrete fornire un’indirizzo statunitense per la spedizione. Potrete acquistare Nexus One a 530$, circa 370€ senza vincoli contrattuali, il che lo rende ancora più succulento dato il prezzo altamente concorrenziale rispetto i suoi più diretti concorrenti, iPhone in primis.

Scrybe, ecco come il touchpad si trasforma in un utile menù d’avvio tecnologico

Ad oggi, i laptop costituiscono una realtà piuttosto diffusa, poiché, grazie alle molteplici combinazioni presenti sul mercato, offrono, ad ogni singolo utente, la possibilità di soddisfare le più svariate richieste, mettendo a disposizione dei vari utilizzatori tutta una molteplice gamma di funzionalità.

A contraddistinguere l’utilizzo di notebook, netbook o che dir si voglia, sicuramente ed in primo luogo, abbiamo il ben noto touchpad che, in veste ufficiosa di mouse, consente a ciascun utilizzatore di lavorare al proprio PC portatile, analogamente a quanto sarebbe possibile fare con un fisso.

La quasi totalità dei touchpad presenti sul mercato, attualmente, risultano prodotti e contrassegnati dalla Synaptics, l’azienda che, nel dettaglio, si occupa della diffusione e dell’inclusione dei cosiddetti “mouse da viaggio”.

Proprio a questo proposito, è notizia delle ultime ore, il rilascio ufficiale, da parte della nota azienda, di un applicazione, specifica per touchpad firmati Synaptics con supporto multi-touch, che prende il nome di Scrybe, mediante cui viene offerta la possibilità di aggiungere tutta una serie di gesti personalizzabili dall’utente, grazie ai quali si potranno eseguire svariate azioni.