Natale Geek: 5 Gadget da mettere sotto l’albero

Come logica detta, dopo avervi proposto una provocatoria lista con 5 gadget geek da NON mettere sotto l’albero di Natale, oggi continuiamo la nostra serie di articoli natalizi proponendovi un elenco di 5 gadget da regalare a sé stessi o ai propri cari in occasione di queste festività.

Fra stereo di ultimissima generazione, mouse che “si toccano”, originali carica-batterie multiuso e sistemi operativi, ce n’è davvero per tutti i gusti. Forse non per tutte le tasche, ma si sa, Natale viene una sola volta all’anno e quindi possiamo fare uno strappo alla tasca per concederci qualche follia. No?

Pure Sensia

Un sistema audio avanzatissimo dotato di touch-screen. Con esso è possibile ascoltare la musica tramite Internet e Wi-Fi (condividendo la collezione musicale contenuta nel PC, ad esempio), interagire con i social network, mandare input ai lettori mp3 (iPod compreso), ascoltare la radio, impostare una sveglia, ed utilizzare tantissime applicazioni create su misura per questo stereo… se così vogliamo chiamarlo. Entro breve dovrebbe supportare anche la visualizzazione dei video di YouTube. Prezzo di vendita al pubblico: 280 euro, circa.

Risorse per Webmaster

webmaster

Soprattutto in questo periodo sono molteplici i blog che si adattano alla situazione. Cosa voglio dire. Voglio dire che la maggior parte dei blog si adattano al Natale nel modo più arcano possibile: cambiare l’estetica.

Ed infatti, navigando per la rete sono incappato in numerosi siti con fiocchi di neve, altri con pupazzi che ti augurano tanti auguri, ed altri con innumerevoli icone. Quel che vorrei presentarvi oggi è proprio questo. Ovvero una serie di plugin per i CMS attualmente più utilizzati, WordPress e Joomla e un set di icone per abbellire il vostro sito personale.

Backupify, crea un backup degli account dei social network

Backupify.com

Sono tanti ormai i social network, e sono altrettanto tanti gli account che ognuno di noi ha in rete. Come ben sappiamo, ormai, le nuove applicazioni in rete possono durare veramente poco, infatti, essendo servizi gratuiti, gli amministratori di tali social network, possono decidere in qualsiasi momento di non rendere più disponibile
il servizio.

Proprio per questo, sarebbe utile tenere un backup dei dati salvati in quegli account sul nostro computer. Se prendiamo come esempio Flickr, nel caso il servizio chiudesse, tutte le nostre foto caricate nel nostro spazio andrebbero perse e sicuramente non sarebbe una bella cosa. La stessa cosa potrebbe accadere con Google Docs, che perderebbe tutti i nostri documenti.

Firefox 4.0 potrebbe essere così. Vi piace?

A qualche mese di distanza rispetto all’ultima volta, ecco approdare sul Web dei nuovi mockup relativi all’interfaccia utente di Firefox 4.0 (che passerà anche attraverso i cambiamenti di Firefox 3.7) su Windows.

A pubblicarli sul suo blog personale è stato Stephen Horlander, un designer molto attivo nel progetto Mozilla Firefox, il quale ha pensato all’introduzione di un pulsante applicazione (quello arancione con la scritta Firefox che vedete in alto a sinistra nell’immagine) che “si sposa con l’approccio del menu dietro ad un unico pulsante adottato delle applicazioni integrate in Windows 7 (Paint, WordPad) e da MS Office”.

Il planisfero tematico per social network

Alla sua seconda edizione, la World Map of Social Network, è stata pubblicata da Vincenzo Costa, il creatore di questa iniziativa. Come l’anno scorso Vincenzo Costa, attraverso il suo blog Vincos.it ha diffuso la mappa, da lui stesso creata, che mostra al diffusione dei socialnetwork sul planisfero.

Da quello che possiamo vedere Facebook è il vincitore incontrastato nei paesi anglofoni, nella maggior parte dei paese latini fra cui l’Italia, e in buona parte dell’Asia e dell’Africa, scalzando Orkut anche dall’India, dove Google è sempre stato il leader nel campo del social networking.

Se a questo si associa la sciacciante predominanza del clone russo, Vcontakt.ru, fra le altre cose investitore di Facebook e quindi possibile candidato alla fusione, il futuro del social networking sembra tracciato.

Reduc.in, un ottimo servizio per accorciare url e condividere le nostre immagini online

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Negli ultimi giorni, con l’avvento dei due nuovi servizi accorciatori di url, quali fb.me lanciato da facebook, il più noto social network della grande rete, e goo.gl l’analogo servizio proposto dal gran colosso big G, vi è stato un continuo vociferare riguardo l’utilità e la funzionalità di tutti quegli applicativi online di analoga efficienza, mettendo a confronto non soltanto quanto di nuovo è possibile visionare lungo il web, ma anche tutti gli strumenti della stessa tipologia che erano già presenti da qualche tempo all’interno della grande rete.

Proprio a questo proposito, oggi voglio presentarvi un nuovo ed ottimo strumento dello stesso tipo, che, non soltanto offre a ciascun utente la possibilità di accorciare un dato indirizzo web ma, inoltre, ingloba anche alcune interessanti e performanti funzionalità aggiuntive.

Si tratta di Reduc.in, ossia una new entry tra i servizi di url shortening, il quale, oltre ad offrire la più basilare delle funzioni che uno strumento di tale portata può garantire, quale il permettere di accorciare un dato indirizzo web, consente anche di condividere agevolmente quelle che sono le nostre immagini preferite, permettendone la creazione di uno short url, il tutto semplicemente selezionando il file di nostro interesse presente sull’hard disk.

Facebook rivela alcuni dati sui link condivisi in tutto il mondo nel 2009

Facebook

Dopo aver raggiunto un grado di notorietà e di utenti estremamente elevato, Twitter ha cominciato a rilasciare sempre più dati riguardanti i trending topics del social network, ovvero gli argomenti di discussione più trattati dagli utenti, che con l’annuncio della nuova interfaccia grafica sono stati anche posizionati in bella vista in home page, diventando così una delle risorse più preziose per tutti coloro che sfruttano Twitter per cercare nuovi trend e nuove mode da alimentare.

InjuredPixels, trovare i pixel non funzionanti del proprio monitor

InjuredPixels

Oramai i vecchi tubi monitor a tubi catodici si stanno estinguendo. Ore è il tempo degli schermi LCD. Questi ultimi, sono migliori per molti aspetti. Il primo che viene in mente è il loro spazio occupato. Se ne trovano di larghissimi ma molto sottili. Per non parlare poi del fatto che stancano anche meno la vista, quindi potremo rimanere dinnanzi a questi schermi per un tempo sicuramente più prolungato (a quest’ora sarei cieco se usassi uno schermo vecchio tipo).

Hanno ottime proprietà, è vero, ma non sono indistruttibili. Può capitare addirittura di comprare uno schermo già difettoso. Uno dei problemi più comuni che si può incontrare in questi casi è il cosiddetto “pixel morto”. Come già saprete, un pixel è l’unità che compone il vostro schermo. Un pixel morto si riconosce perché non mostrerà bene i colori (o non li mostrerà affatto) come i suoi simili che lo circondano.

InstantMask, rimuovere lo sfondo da un immagine in modo facile e veloce

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Modificare un immagine è un ardua operazione che, spesso e volentieri, richiede oltre che una buona dose di pazienza anche una notevole dedizione e precisione.

Per eseguire quanto accennato, di consueto, gli utenti ricorrono all’uso di software specifici da installare sulla propria postazione di lavoro, come nel caso di Photoshop o prodotti simili, adatti ad una fascia d’utenza esperta e saccente riguardo l’arte del fotoritocco.

Ma se invece fosse nostra intenzione operare su di un immagine pur non conoscendo alcuna nozione di grafica?

In questo caso utilizzare applicativi professionali risulta tutt’altro che fruttuoso, andando invece a complicare di gran lunga la situazione, nonostante quelli che sono i mezzi a disposizione siano tutti precisi ed efficienti.

Fortunatamente, ad oggi, la situazione diviene facilmente risolvibile mediante l’utilizzo di un software specifico per tutti coloro che non hanno esperienza nell’arte del ritocco delle foto, mediante il quale, nel giro di qualche click, sarà possibile rimuovere agevolmente lo sfondo da una determinata immagine.

SecureCam: videosorveglianza gratuita con la webcam

La vigilia di Natale incombe e di questi periodi, si sa, è una grande gioia avere persone che gironzolano per casa di notte. Soprattutto se sono vestite di rosso, hanno una bella barba bianca e scendono per il camino al grido di “Ho-Ho-Ho”.

Gli altri 364 giorni dell’anno, invece, avere degli sconosciuti che s’introducono in casa in piena notte non è affatto piacevole. In queste situazioni ci può venire in soccorso SecureCam, un programma gratuito ed open source per Windows che consente di avere una videosorveglianza gratis, sfruttando la webcam del PC.

Una volta installato, il programma si presenta con un’interfaccia utente abbastanza semplice da usare, mediante la quale è possibile abilitare velocemente il monitoraggio della propria stanza. Il software inizia quindi a registrare tutto quello che accade in casa non appena rileva dei movimenti sospetti.

Youtu.be, il nuovo short URL

youtu.be

Da quando esistono ed hanno creato gli short url bisogna dire che ci hanno semplificato la vita in rete. Non che fosse tragica però è stata una miglioria non di poco. Dopo Google e Facebook, anche Youtube si adatta a questa strategia che lo vede come sempre protagonista.

Parliamo di Youtu.be, il nuovo short url targato Youtube. La peculiarità sta nel fatto che dovremmo accorciare manualmente i link in quanto il servizio, appena avviato, non presenta strumentazione adeguata per fare in automatico quanto descritto sopra. Il problema è comunque momentaneamente risolvibile come vedremo dopo il salto.

Arriva il DDL contro Facebook: la montagna ha partorito il topolino? [AGGIORNATO]

Un gruppo di deficienti mette a soqquadro una scuola? È colpa di Facebook. Dei delinquenti non ancora entrati nell’età della pubertà ricattano gli amici con “filmati compromettenti” girati sul telefonino? È colpa di Facebook,non di Corona. Un mentecatto decide di scagliare un souvenir in faccia al Presidente del Consiglio del suo stesso Paese? Indovinate un po’ la colpa di chi è. Di Facebook, ovviamente.

Eccoci quindi costretti a parlare del paventato DDL anti-social network (com’è stato ribattezzato da più parti) che la ‘Villa Arzilla’ che ci governa si appresta a discutere e – visto l’andazzo – ad approvare.

Ad accennare qualcosa sul contenuto del disegno di legge è il Senatore Raffaele Lauro del PDL che, come si legge su TGCOM, auspica l’istituzione del reato di “istigazione e apologia dei delitti contro la vita e l’incolumità della persona, anche tramite Internet e social network”.

Sprixi, motore di ricerca per immagini attento al copyright

sprixi

Una delle attività più tediose per i blogger di qualunque livello è la ricerca di immagini da utilizzare per i propri post. Le cose di cui si scrive sono spesso di seconda mano e anche quando sono di prima, trattano di tematiche virtuali se non astratte, per le quali l’immagine da associare spesso richiede una ricerca sul web.

Il problema principale è il copyright, le immagini sparse per il web non sono sempre associate alle informazioni sulla propria licenza d’uso, cosa invice che accade per i siti di photo-sharing. Sprixi sfrutta le API di siti come FlickR e molti altri, per ricavare le informazioni relative il copyright e indicizzare le immagini contenute nei server.