Smartphone: con la batteria StoreDot la ricarica avviene in 30 secondi

Smartphone: con la batteria StoreDot la ricarica avviene in 30 secondi

Smartphone: con la batteria StoreDot la ricarica avviene in 30 secondi

In futuro sarà possibile ricaricare la batteria dello smartphone, croce e delizia dell’universo mobile, in soli 30 secondi.

No, non si tratta di fantascienza (come invece potrebbero pensare in molti!) bensì della promessa fatta dall’azienda israeliana StoreDot: quella della vendita di una batteria che può essere ricaricata in meno di un minuto.

La dimostrazione del funzionamento di questa speciale batteria, di cui ne è disponibile il video dopo il salto, è avvenuta durante la conferenza Microsoft Think Next a Tel Aviv utilizzando un Samsung Galaxy S4.

iPhone 5C e 5S, le batterie sono più capienti

iPhone 5C e 5S, le batterie sono più capienti

iPhone 5C e 5S, le batterie sono più capienti

Martedì si è tenuto l’evento in occasione del quale Apple ha presentato ufficialmente i nuovi iPhone, il 5C e il 5S.

Tra le varie novità descritte e messe in risalto dal team capitanato da Cook una, però, non è stata menzionata: la presenza di batterie più grandi rispetto alla precedente generazione di iPhone.

La notizia è stata diffusa in primis da AnandTech, la testata che ha avuto modo di analizzare la documentazione FCC per la distribuzione dei due nuovi melafonini in terra a stelle e strisce.

Stando a quanto emerso l’iPhone 5C presenta una batteria del 5% più capiente rispetto alla precedente generazione, l’iPhone 5S, invece, del 10%.

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

Per quanto amato possa essere l’iPhone porta con sé, sin dal momento del suo esordio sul mercato, un problema di non poco: la durata della batteria.

Non è infatti così insolito vedere proprietari di melafonini armati di caricatori e di altri dispositivi ad hoc mediante cui alimentare il proprio iPhone anche in mobilità.

Apple ha però deciso di porre definitivamente rimedio a tale problematica o almeno questo è quel che a quanto pare potrebbe accadere in futuro.

Apple sta infatti sviluppando un sistema intelligente di consumo delle batteria. Ad illustrarlo è il brevetto intitolato “Power Management For Electronic Devices” sottoposto all’attenzione dell’US Patent And Trademark Office.

iPhone low cost minaccia samsung

Apple VS Samsung, tra contestazioni e batterie

Apple VS Samsung contestazioni brevetti dispositivi e fornitura batterie

Qualche giorno fa Samsung ha fatto sentire a gran voce la sua necessità di conoscere i dettagli dell’accordo tra Apple ed HTC provvedendo, al contempo, a puntare il dito contro l’iPad mini chiedendo che l’ultimo arrivato in casa Cupertino, unitamente all’iPhone 5, al nuovo iPad con display Retina e all’iPod Touch, venga incluso nelle carte del processo che verrà avviato nel 2014 a causa della presunta violazione di un brevetto inerente le comunicazioni wireless.

Apple, dal canto suo, ha fatto richiesta al giudice, un paio di giorni fa, di aggiungere al già ricco elenco di device incriminati ulteriori sei dispositivi della sudcoreana non presenti sul mercato all’inizio dello scontro.

I nuovi device contro cui Apple ha puntato il dito sono, nello specifico, il Galaxy Note 2, il Galaxy S3 (aggiornati ad Android 4.1), il Galaxy S3 mini, il Samsung Rugby Pro, il Galaxy Tab 8.9 Wi-Fi, e il Galaxy Tab 2 10.1.

Windows 7 e le batterie da sostituire: bug o no?

Prendete in considerazione l’ipotesi di cambiare la batteria del vostro computer. Questo il fastidioso invito che Windows 7 sta ponendo a un sempre maggior numero di utenti in tutto il mondo. Compresi quelli che, additando l’ultimo sistema operativo di Microsoft su forum e blog, dicono che di cambiare la batteria del proprio portatile non hanno assolutamente bisogno.

Ecco quindi scattata la caccia al bug: possibile che così tante batterie se ne siano andate all’altro mondo nel giro di poco tempo o è Windows 7 la causa di tutto?

Per cercare di rispondere a questa domanda (più che legittima, ci permettiamo di aggiungere), Microsoft ha collaborato per giorni con i suoi principali partner commerciali, analizzando attentamente ogni singolo rapporto sull’affair batterie giunto nei suoi uffici. Risultato: il colosso di Redmond declina ogni responsabilità e dice che la colpa non è sua, bensì di batterie e BIOS difettosi.

Windows 7 “verde”, ecco come ci fa risparmiare le batterie dei portatili

Il poco apprezzato Windows Vista consuma le batterie dei computer portatili come nessun altro sistema operativo della storia ha mai fatto, inutile negarlo. Era quindi lecito aspettarsi un gran lavoro in questo senso da parte di Microsoft per il suo Windows 7, un lavoro in grado di portare Seven a livelli di risparmio energetico mai visti prima in un OS “made in Redmond”.

I risultati, come chi ha avuto modo di testare “Sette” ben sa, fortunatamente ci sono e vanno anche oltre le aspettative. Le principali motivazioni e le tecnologie impegnate in questa sorta di “rivoluzione verde” di Windows li trovate elencati di seguito:

  • Elementi inattivi: la nuova versione del sistema operativo Microsoft è in grado di portare al minimo il consumo di energia dei componenti inattivi (processore, dischi, memoria, rete, ecc.). Per capire meglio cosa intendiamo, basta dire che un processore consuma circa 0 watt quando inattivo e fino a 35 watt quando in piena attività.

Novità dal MIT, batterie a metallo liquido

Il Massachusetts Institute of Technology è sempre stato, oltre che una fucina di cervelli, anche una miniera di idee e brevetti. Le innovazioni che di volta in volta escono dai laboratori di Cambridge sono spesso sorprendenti come il prototipo di nuove batterie a metallo liquido.

Il progetto, attualmente in fase di sviluppo, è destinato a grandi batterie, non vedremo quindi -almeno per ora- automobili o cellulari con questo supporto ma i grandi vantaggi di questo tipo di tecnologia potranno essere molto utili ai grandi impianti solari o eolici, alle strutture quali ospedali o aeroporti e simili.

Sonata, batterie più ecologiche per i prossimi HP

Sempre più aziende del settore tecnologico si dimostrano sensibili al problema energetico ed ecologico, oggi infatti parliamo di Sonata, una batteria per notebook davvero sorprendente.

Queste batterie, prodotte da Boston Power, promettono migliori prestazioni, anche sulla lunga distanza, con un minore impatto sull’ambiente tanto che un marchio prestigioso come HP ha annunciato ieri di volerle adottare per la prossima linea di notebook.

Queste magiche batterie li-ion promettono di raggiungere l’80% della carica in appena mezz’ora, la media delle attuali batterie per notebook si aggira intorno le 2 ore, nonché di mantenere l’80% della carica presente anche se inutilizzate per tre anni. Se siete già stupiti contenete l’entusiasmo perchè il meglio deve ancora arrivare, Sonata infatti garantisce la perfetta funzionalità dei suoi accumulatori per 1000 cicli di ricarica! Inpensabile in confronto al degradarsi medio delle attuali batterie.