Come avere le schede laterali su Chrome 11 (senza estensioni)

Come vi abbiamo segnalato l’altro giorno, Google ha deciso di “segare” la barra degli indirizzi nelle versioni sperimentali di Chrome per ottimizzare lo spazio libero su schermo. Ma forse non tutti sanno che in Chrome 11, la release stabile del browser che tutti noi abbiamo sui nostri computer, esiste già una funzionalità, a sua volta sperimentale, che permette di risparmiare spazio sui display widescreen spostando la barra delle schede lateralmente.

Le schede laterali sono una funzionalità integrata in Chrome 11 e quindi non c’è bisogno di estensioni o plugin di terze parti per abilitarle. Se volete provare voi stessi, qui di seguito trovate la procedura completa su come fare ad averle nella vostra copia del browser e, eventualmente, disabilitarle.

Chrome 11, come ripristinare le anteprime nella schermata iniziale


Come i più assidui di voi ben ricorderanno, qualche mese fa ci siamo già occupati di come aggiornare manualmente le anteprime dei siti nell’home page di Chrome, ma a quanto pare con il celere avanzare delle versioni quel metodo non funziona più, in quanto il file Thumbnails che prima conteneva le anteprime dei siti è stato sostituito da un altro file presente nella cartella del profilo utente del browser.

Potevamo mai fare finta di niente e lasciare voi, carissimi amici geek, in balia di un problema che seppur non all’ordine del giorno pare abbastanza diffuso? Certo che sì, ma oggi ci sentiamo buoni e quindi siamo qui per dirvi come ripristinare le anteprime nella schermata iniziale di Chrome 11 e successivi (a meno che Google non cambi nuovamente i file di configurazione) quando queste non si aggiornano più o risultano “rotte”. Trovate la procedura completa da seguire dopo il salto.

Chrome 11, cosa fare se la nuova icona non viene visualizzata su Windows 7


Una delle novità di Chrome 11 più intriganti è stata sicuramente l’introduzione della nuova icona che ora caratterizza il browser di Google. Amato o odiata che sia, trovarsi una nuova icona sul desktop e nella taskbar fa comunque un certo effetto, e questo lo sanno bene gli utenti di Windows 7. Anzi, lo dovrebbero sapere.

Pare infatti che diversi utenti dell’ultimo sistema operativo di casa Microsoft abbiano riscontrato dei problemi a causa dei quali la nuova icona di Chrome non veniva visualizzata nella taskbar, nelle jumplist e/o sul desktop: rimaneva quella vecchia.

Per ovviare a questo problema, che ci crediate o no, bastano “due colpi” di prompt dei comandi. Se anche a voi la nuova icona di Chrome non viene visualizzata su Windows 7 e volete scoprire quali sono i comandi giusti, non dovete far altro che continuare a leggere e seguire le istruzioni riportate qui sotto.

Google Chrome 11, il browser che ti sente parlare

Google continua ad aggiornare il suo browser. Nella serata di ieri è stata rilasciata la versione 11. L’update porta qualche novità sul lato delle funzioni, corregge bug e migliora ancor di più la stabilità.

L’aggiornamento corregge più di 100 bug. Sono state tappate 25 vulnerabilità (record per l’azienda) situate nel WebKit, 16 valutate critiche, 6 medie, 3 classificate come pericolosità bassa.

La nuova versione di Google Chrome è leggermente più veloce ed aggiunge qualcosa dal punto di vista funzionale. A tal proposito ecco spuntare l’input vocale tramite HTML che permette agli utenti di parlare direttamente ai siti web.

Google Chrome 11 è in Beta: tu parli, lui ti ascolta

Mozilla ha recentemente rilasciato Firefox 4? Ecco pronta la risposta di Google, arrivata tramite il rilascio di Google Chrome 11 Beta. Gli ingegneri di Mountain View (reparto Chrome) hanno aggiornato il canale beta di Chrome introducendo un paio di nuove funzionalità sperimentali, dedicate soprattutto agli sviluppatori web.

Oltre a sfoggiare una nuova icona, nuovo logo (Nuovo logo per Chrome: vi piace?) e supportare l’accelerazione GPU 3D CSS (che permette ai developer di applicare effetti 3D e visualizzarli nei fogli di stile predisposti), la vera novità presente in Google Chrome 11 Beta è il supporto al riconoscimento vocale.

Muniti di cuffie / microfono, potrete parlare a Google Chrome 11 Beta, e di conseguenza il browser tradurrà in testo ciò che avete detto. Non vengono utilizzati plugin, programmi o estensioni. Il tutto è reso possibile grazie all’aggiunta di una nuova API HTML5 chiamata HTML5 speech input API. “Grazie a questa API, gli sviluppatori possono iniettare nelle applicazioni web la possibilità di trascrivere la voce in testo“.