CompactFlash

Tutto ciò che devi sapere sulle schede CompactFlash

Con l’avanzare delle nuove tecnologie, si è creata la necessità di sviluppare dei dispositivi per l’archiviazione dei dati sempre nuovi, dalle dimensioni sempre più piccole e dalle prestazioni sempre più alte.

In alcuni casi, lo sviluppo delle schede di memoria si è mosso in un’altra direzione: quella della specializzazione nell’ambito di un determinato settore. Questo è il caso, ad esempio, della scheda di memoria CompactFlash.

Fondata nel 1995, la CompactFlash Association (CFA) aveva un obiettivo ambizioso per questa nuova tecnologia: aumentare la produttività migliorando allo stesso tempo lo stile di vita di un segmento particolare di utenti. Ci sarà riuscita? Continua a leggere per scoprirlo!

CompactFlash
CompactFlash
cassa bluetooth

Una cassa bluetooth potente: un mix di potenza e praticità

Negli ultimi decenni, l’innovazione tecnologica ha mutato le tradizionali abitudini nell’ascolto dei brani musicali a cui siamo tanto legati. In poco meno di 20 anni, si è passati dai maxi impianti di fine secolo, potenti ma difficili da spostare, alle casse bluetooth che alla potenza aggiungono dimensioni ridotte e la possibilità di collegarsi ad altri dispositivi senza cavi. Dunque, il legame tra l’intrattenimento audio e la tecnologia wireless si fa sempre più stringente.

cassa bluetooth
cassa bluetooth
Foto del logo di Microsoft

Microsoft, gli iscritti a Windows Insider testeranno l’hardware

Al fine di riuscire a realizzare dispositivi ancor più interessanti e performanti Microsoft ha fatto sapere che d’ora in avanti sfrutterà gli aiuti degli iscritti al programma Windows Insder per la realizzazione di nuovi futuri deice.

Foto del logo di Microsoft

A tal proposito alcuni giorni fa erano girate alcune indiscrezioni sul fatto che la casa di Redmond stesse pensando di coinvolgere un ristretto numero di tester, presi tra i più attivi, per renderli direttamente partici nello sviluppo di nuove soluzioni hardware strettamente collegate all’ecosistema Windows 10.

Google Glass: problemi di privacy al ristorante, problemi di recensioni

Google Glass, le componenti hardware costano meno di 80 dollari

Google Glass, le componenti hardware costano meno di 80 dollari

Allo stato attuale delle cose i Google Glass possono essere acquistati soltanto dagli sviluppatori interessati al prezzo di 1500 dollari. La cifra richiesta è dunque tutt’altro che modica ma la reale spesa effettuata da Google per produrre i tanto chiacchierati occhiali per la realtà aumentata pare invece sia inferiore agli 80 dollari.

È proprio questo quel che salta fuori da un recente teardown eseguito su un’unità di Google Glass e condiviso da TechInsights che gestisce il portale Teardown.com.

Dal teardown si apprende infatti che le componenti hardware che costituiscono i Google Glass hanno un costo totale di 79,78 dollari, circa il 5% del prezzo attualmente imposto per il dispositivo. Il margine di guadagno per ogni unità di Google Glass distribuita sarebbe dunque enorme.

Hardware Identify, identificare tutti i componenti hardware del PC

Hardware Identify, identificare tutti i componenti hardware del PC

Hardware Identify, identificare tutti i componenti hardware del PC

Chi piuttosto che assemblare un computer con le proprie mani preferisce acquistarne uno, per così dire, già pronto all’uso dovrebbe provvedere quanto prima all’identificazione di tutti i componenti hardware.

Si tratta di un’operazione molto importante non solo perché consente di verificare se le specifiche dell’hardware integrato rispettano davvero quelle indicate dal produttore ma anche perchè permette di verificare se il computer rispetta i requisiti di uno specifico sistema operativo, gioco o programma. Tale operazione può inoltre essere molto utile per capire le ragioni di un eventuale non corretta identificazione di un dispositivo o, ancora, se si desidera visualizzare un elenco di tutti i dispositivi hardware.

Per poter identificare i componenti hardware in modo pratico e veloce è possibile ricorrere all’impiego di un apposito software quale Hardware Identify.

Google vuole acquisire Songza, Spotify e Pandora?

Google: Nest progetterà e realizzerà nuovi dispositivi hardware?

Google, Nest progetterà e realizzerà nuovi dispositivi hardware?

La recente cessione di Motorola Mobility a Lenovo e l’acquisizione di Nest, la startup produttrice dell’omonimo termostato intelligente, sono senza alcun dubbio chiari indizi del fatto che Google ha intenzione di intraprendere un nuovo corso: quello del mercato hardware a 360 gradi.

Stando infatti a quanto riportato dal sito web TechCrunch sembrerebbe proprio che le mosse effettuate dal colosso di Mountain View negli ultimi tempi siano tutte riconducibili alla volontà dello stesso di entrare in modo deciso nel mercato hardware con la commercializzazione di dispositivi non appartenenti per forza di cose all’ambito mobile.

PCI-Z, ottenere info dettagliate per le periferiche PCI

PCI-Z, ottenere info dettagliate sui componenti del PC

PCI-Z, ottenere info dettagliate sui componenti del PC

Conoscere l’hardware installato sul computer è un’operazione che su Windows risulta abbastanza semplice da eseguire. Accedendo alla sezione dell’OS dedicata alle informazioni di sistema è infatti possibile visualizzare numerosi dettagli relativi ai vari componenti del computer come, ad esempio, CPU, scheda madre, hard disk, tastiera, mouse e chi più ne ha più ne metta.

In alcuni casi, però, le informazioni fornite da Windows possono risultare insufficienti. Chi desidera ottenere un maggior numero di dettagli riguardo l’hardware in uso sul proprio computer può quindi considerare l’idea di ricorrere all’impiego di PCI-Z.

Si tratta di un software gratuito, di natura portatile (non necessita di installazione per poter essere impiegato) ed utilizzabile su tutti gli OS Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che analizza il sistema e mostra immediatamente informazioni dettagliate sui componenti del PC.

Google Glass, confermata l'esistenza di un app store

Google Glass, il progetto sarà affidato a Motorola?

Google Glass, il progetto sarà affidato a Motorola?

Lo sviluppo ed il lancio del Moto X, il super smartphone in grado, almeno in teoria, di dare del filo da torcere ad Apple, Samsung e a tutti gli latri grandi nomi in fatto di mercato mobile, non è stata l’unica ragione ad aver spinto Google, tempo fa, all’acquisizione di Motorola Mobility.

In un futuro non molto lontano, infatti, Motorola potrebbe occuparsi anche di altri hardware di big G inclusi i chiacchieratissimi Google Glass.

Lo chief executive di Motorola, Dennis Woodside,  ha infatti rilasciato un’interessante dichiarazione sulle pagine del Wall Street Journal raccontando come il collega Mark Randall stia già collaborando in maniera piuttosto attiva con Google per risolvere alcune delle problematiche insorte durante la fase di progettazione e di realizzazione degli occhiali per la realtà aumentata.

Il nuovo Nexus 7 e il Chromecast smontati pezzo per pezzo

Il nuovo Nexus 7 e il Chromecast smontati pezzo per pezzo

Il nuovo Nexus 7 e il Chromecast smontati pezzo per pezzo

Nel corso di un apposito evento tenutosi qualche giorno fa Google ha presentato in via ufficiale il nuovo Nexus 7 e Chromecast.

In merito ai due device è stato già possibile apprendere diverse informazioni a livello hardware. Qualcuno, però, non si è accontentato di conoscere le specifiche su carta arrivando al punto di smontare la seconda generazione del celebre tablet ed il nuovo affascinante mini dongle per scoprire, con man propria, il contenuto.

I fantastici ragazzi di iFixit hanno infatti proceduto, così come da tradizione, al teardown effettuando quindi un’approfondita analisi dell’hardware del nuovo Nexus 7 e di Chromecast.

Per quanto riguarda il nuovo Nexus 7 i ragazzi di iFixit hanno sottolineato il fatto che Google ha implementato svariate ottimizzazioni delle componenti hardware rispetto al tablet di prima generazione.

Mouse Microsoft Windows 8 Sculpt Comfort Mouse e Sculpt Mobile Mouse

Microsoft presenta due nuovi mouse pensati per Windows 8

Mouse Microsoft Windows 8 Sculpt Comfort Mouse e Sculpt Mobile Mouse

Sul fatto che Windows 8 ha modificato il modo di navigare attraverso l’interfaccia utente dei PC vi sono ben pochi dubbi così come su quello che gran parte degli utilizzatori dell’ultimissimo sistema operativo di casa Microsoft non abbia accettato di buon grado alcune delle novità in esso presenti.

Tenendo conto di ciò Microsoft ha progettato due nuovi mouse ideati appositamente per cercare di migliorare il più possibile l’esperienza di fruizione di Windows 8.

Trattasi, nello specifico, dello Sculpt Comfort Mouse e dello Sculpt Mobile Mouse.

Sculpt Mobile Mouse sarà in vendita durante i prossimi giorni al prezzo di 29,5 dollari, presenta un design compatto ed è dotato di un piccolo ricetrasmettitore wireless USB che consente di connetterlo al computer.

Il mouse sfrutta la tecnologia laser BlueTrack ed integra svariati pulsanti che permettono di sfruttare le funzioni di Windows 8. Ad esempio cliccando sul logo Windows collocato accanto alla rotellina è possibile tornare rapidamente alla Start Screen.

Evernote pensa all’hardware, produrrà device nuovi e magici

Evernote hardware

Evernote, il servizio celebre in tutto il mondo grazie al quale, detta in breve, è possibile salvare e sincronizzare le proprie note, ha deciso di voler intraprendere la strada dell’hardware.

Si, esatto, avete proprio capito bene: quella che è la società attualmente conosciuta su scala globale per aver reso disponibile uno tra i servizi cloud più utilizzati per prendere note ha cominciato a considerare in maniera seria l’idea di gettarsi nel mercato hardware.

A darne notizia è stato Phil Libin, il CEO di Evernote, che proprio durante le ultime ore ha reso disponibili alcune informazioni inerenti l’ingresso del team di Evernote nel mondo dei device elettronici.

Non vogliamo divenire immediatamente produttori, ma contribuiremo nell’ideazione del design. In caso, fra qualche anno – tre, quattro, cinque – penso che saremo pronti per produrre qualcosa da soli.

Samsung Glaxy S4 meno raffinato iPhone 5

Analisti: il Samsung Galaxy S4 è meno raffinato rispetto a iPhone 5

Samsung Glaxy S4 meno raffinato iPhone 5

Il Samsung Glaxy S4, il nuovo top di gamma della sudcoreana nonché il successore del tanto apprezzato Galaxy S3, è stato presentato ufficialmente da pochissimo.

Il device è stato accolto in maniera particolarmente calorosa dall’utenza ma, tra un complimento e l’altro, non sono mancati commenti non esattamente positivi.

Dopo le critiche di Phil Schiller che, per essere più precisi, sono state fatte ancor prima che il Galaxy S4 venisse presentato anche gli analisti hanno voluto dire la loro a riguardo.

Stando al giudizio di Topeka Capital Markets, società d’analisi dei mercati, il Samsung Galaxy S4 è sì molto potente ma comunque meno raffinato e funzionale dell’iPhone 5.

Apple, Amazon, Facebook e Google previsioni 2013

2013: Apple, Amazon, Google e Facebook si sfideranno su hardware e ricerca

Apple, Amazon, Facebook e Google previsioni 2013

Secondo una recente analisi del Wall Street Journal a contendersi il primato del settore tecnologico nel 2013 saranno i quattro colossi statunitensi Apple, Amazon, Google e Facebook, tutti impegnati a scontrarsi su due differenti fronti quali il settore hardware e quello della ricerca online mirando però, in entrambi i casi, ad unico obiettivo: il dominio sul mercato.

Nel dettaglio, Google, con i suoi Nexus, ed Amazon, con i suoi Kindle, cercheranno di occupare un posto sempre più di maggior rilievo tra i produttori hardware.

Apple, dal canto suo, tenterà invece di intensificare il proprio operato per migliorare ed ampliare l’offerta software cercando di evitare passi falsi come quello del nuovo sistema di mappe e, al contempo, cercando di fidelizzare la clientela.

Così come già accennato anche la ricerca in rete sarà uno dei principali obiettivi dei colossi dell’IT per il prossimo anno.

Chi controlla la ricerca online ha infatti tutte le carte in regola per poter conoscere meglio gli utenti e, di conseguenza, i relativi click effettuati ed i dati personali ovvero quegli elementi fondamentali che fanno di una persona un prodotto vendibile.

Steve Ballmer dropbox

Steve Ballmer, Microsoft ha in programma la produzione di nuovo hardware

Steve Ballmer produzione hardware Microsoft

Da poche ore a questa parte è stato lanciato il tanto atteso Windows 8, il nuovo sistema operativo della redmondiana, e Microsoft, in tal modo, non soltanto ha reso disponibile un nuovo e rivoluzionario OS per i suoi utenti ma ha anche fatto ufficialmente il suo ingresso nel mondo dei tablet con il lancio di Surface.

Diversi partner Microsoft, però, non hanno gradito molto l’ingresso della redmondiana nel segmento tablet ma a giudicare dalle più recenti dichiarazioni rilasciate da Steve Ballmer alla BBC la cosa sembra non aver influito particolarmente sul nuovo corso oramai intrapreso dall’azienda.

Steve Ballmer, infatti, ha fatto sapere che le lamentele dei partner non fermeranno Microsoft nella produzione di dispositivi propri, così come nel caso di Surface, ed in futuro potrebbero arrivare nuovi ed interessanti prodotti.