Apple e le fabbriche in Cina: il primo report conferma condizioni migliori rispetto alla norma

Foxconn report FLA

Proprio qualche giorno fa è stato dato il via alle prime ispezioni di speciali audit volontari della Fair Labor Association presso i fornitori Apple in Cina addetti al processo di assemblaggio finale.

Stando a quanto reso noto dal primo report preliminare rilasciato da Auret van Heerden, presidente della FLA, sembra che le condizioni di lavoro e di vita degli operai cinesi negli stabilimenti Foxconn dedicati alla produzione di iPad siano, contrariamente alla maggior parte dell’opinione comune, di gran lunga migliori rispetto alla norma.

Auret van Heerden, intervistato da Reuters, ha dichiarato di essere rimasto piacevolmente sorpreso dopo aver visitato gli stabilimenti che sono apparsi ai suoi occhi come un ambiente decisamente ben più tranquillo rispetto ad una fabbrica di abbigliamento.

Tenendo conto dell’esito preliminare delle ispezioni Auret van Heerden ha anche aggiunto alcune prime ipotesi sulle motivazioni in base alle quali sono avvenuti i tanto noti quanto tristi casi di suicidio nel corso del 2011.

DShutdown, spegnere automaticamente il PC o i computer connessi in LAN in tanti modi diversi

Spesso capita di dover lasciare accesso il computer per ultimare un download o al fine di completare l’esecuzione di varie altre operazioni al termine delle quali si desidererebbe spegnere il PC.

Ancor più spesso accade però di allontanarsi dal computer aspettando che l’esecuzione delle operazioni in questione venga completata ed è proprio in questi casi che una risorsa quale DShutdown potrebbe tornare molto ma molto utile.

Dshutdown, infatti, è un software freeware, specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) e di natura portatile (quindi non necessita di installazione per potersene servire!), che consente di spegnere automaticamente il computer conseguenzialmente al completamento dell’esecuzione di specifiche operazioni e che si differenzia dalle molte altre risorse analoghe presenti sulla piazza per la possibilità di agire non soltanto sul computer in uso ma anche su eventuali postazioni connesse alla medesima rete LAN.

Mp3 Rename, gestire ed ordinare in maniera avanzata la propria raccolta musicale

Organizzare al meglio la propria raccolta musicale andando a rinominare i file audio, a modificare i tag associati ai vari brani mp3 ed effettuando tutte le varie altre operazioni che, in tali circostanze, appare necessario eseguire può rivelarsi particolarmente scocciante, specie se gli elementi su cui agire risultano molteplici.

Se siete alla ricerca di un pratico ma efficace strumento mediante cui gestire ed ordinare raccolte musicali nel miglior modo possibile e, sopratutto, con il minimo impegno e senza dover perdere un ingente quantità di tempo prezioso allora, cari lettori di Geekissimo, potreste prendere in considerazione l’idea di utilizzare Mp3 Rename.

Di che cosa si tratta? Scopriamolo subito!

Cisco: il traffico dati mobile aumenterà enormemente entro il 2016

Cisco traffico dati mobile

Secondo il nuovo Visual Networking Index stilato da Cisco System entro il 2016 il traffico dati mobile risulta desinato ad aumentare enormemente, molto di più di quanto già non lo sia, crescendo a doppia cifra e superando i 10 exabyte al mese.

Già alla fine del 2011 il volume del traffico dati è risultato lievitato di circa il 133% con quasi 600 petabyte scambiati ogni mese mediante device di varia tipologia, primi tra tuti smartphone e tablet, collegati in mobilità.

Tali cifre, però, secondo il rapporto di Cisco, aumenteranno ulteriormente, così come precedentemente sottolineato, sforando i 120 miliardi di gigabyte di traffico mobile, ovvero ben 18 volte in più del volume complessivo facente riferimento all’anno terminato soltanto da poche settimane.

Il battito cardiaco sarà la password perfetta e a prova di hacking

Password battito cardiaco

Proteggere informazioni sensibili e l’accesso a specifici servizi potendo contare su una password estremamente sicura e che, al contempo, che possa essere ricordata senza troppi problemi non è poi così semplice come potrebbe sembrare e, tenendo anche conto dei tempi che corrono, cercare di preservare nel miglior modo possibile l’accesso ai propri dati risulta di fondamentale importanza.

L’utilizzo della “crittografia biometrica” potrebbe però porre rimedio in maniera tanto semplice quanto, al tempo stesso, sicura a tale situazione.

Infatti, pur essendo ancora lontano dal sistema di password corporali annoverato nelle previsioni tech fatte da IBM per i prossimi cinque anni, i ricercatori dell’Università Chung Hsing di Taichung hanno comunque messo a punto un interessante sistema mirante in tale direzione.

Leggendo il battito cardiaco proveniente da un elettrocardiografo collegato al palmo della mano i ricercatori hanno sfruttato il ritmo univoco del muscolo cardiaco per ottenere una password segreta che non può essere ripetuta in alcun modo ed utilizzabile per la protezione dei dati archiviati su computer.

Startup Master, monitorare e gestire i programmi in avvio automatico

Come sicuramente ben saprà gran parte di voi appassionati lettori di Geekissimo, la quantità di tempo che il sistema impiega per avviarsi è proporzionale al numero di servizi e di programmi che vengono eseguiti automaticamente in concomitanza dell’inizializzazione dell’OS.

Questo, in alteri termini, sta a significare che maggiore sarà il quantitativo di applicazioni che vengono eseguite automaticamente al momento dell’inizializzazione di Windows e maggiore sarà il tempo che quest’ultimo impiegherà per avviarsi e per poter essere utilizzato correttamente.

Alcune tra queste applicazioni, però, potrebbero anche non essere necessarie al momento dell’avvio e, di conseguenza, potrebbe risultare ben più consono eseguirle solo e soltanto quando opportuno rendendo quindi più rapida l’inizializzazione del sistema.

GiliSoft Free Disk Cleaner, rimuovere i file spazzatura da Windows ed analizzare l’hard disk

Nel corso del tempo e, sopratutto, utilizzando in maniera continua la propria postazione multimediale i cosiddetti file spazzatura (file temporanei lasciati da applicazioni installate, file lasciati da software oramai rimossi etc.) tendono, inevitabilmente, ad accumularsi.

L’accumulo di tali file, così come ribadito diverse altre volte qui su Geekissimo, potrebbe causare, a lungo andare, rallentamenti del computer, specie durante le operazioni di lettura e scrittura quando un gran carico di dati deve essere localizzato e modificato dal sistema.

Onde evitare di andare incontro a problematiche di questo tipo appare quindi opportuno effettuare, di tanto in tanto, una pulizia del sistema.

Per eseguire facilmente tale tipo d’operazione e, sopratutto, per localizzare rapidamente i file spazzatura potrebbe però rivelarsi molto ma molto comodo ricorrere all’utilizzo di un’apposita app come nel caso di GiliSoft Free Disk Cleaner.

Picturethrill: applicare quotidianamente ed automaticamente nuovi sfondi da Bing, National Geographic, NASA etc

La maggior parte di coloro che, per un motivo o per un altro, passano buona parte del proprio tempo seduti dinanzi il PC sicuramente troveranno particolarmente interessante poter abbellire il proprio desktop modificando frequentemente il wallpaper impiegato.

Chi si ritrova ad eseguire spesso tale tipo d’operazione piuttosto che cambiare manualmente e volta dopo volta lo sfondo in uso potrebbe trovare decisamente ben più comodo ricorrere all’utilizzo di uno tra i tanti ed appositi software adibiti, appunto, alla modifica automatica del wallpaper in uso.

Di applicativi di questo tipo ne esistono molteplici, tutti caratterizzati da features differenti a seconda di quelle che sono le diverse esigenze di ciascun utente.

A tal proposito, proseguendo sulla medesima linea, quest’oggi andiamo a dare uno sguardo a Picturethrill, un ulteriore risorsa rientrante in tale categoria ma che va a differenziarsi da tutto quanto proposto sino a questo momento per la varietà di fonti a cui attinge.

Google ottiene il via libera da UE e USA per l’acquisizione di Motorola Mobility

Google acquisizione Motorola Mobility

Il fatto che Google abbia effettuato l’acquisizione di Motorola è cosa oramai ben nota da diverso tempo a questa parte ma, in ogni caso, la procedura in questione non può essere considerata come “completata con successo” fin quando tutte le autorità competenti del caso non si siano pronunciate in merito.

A tal proposito, ad aver dato il via libera sono stati, quasi contemporaneamente, sia l’antitrust europeo sia il Dipartimento di Giustizia americano che ha commentato l’acquisizione di Motorola Mobility dichiarando, in un’apposita nota, che è improbabile che tale fusione ostacoli in maniera sostanziale la concorrenza.

Motorola, infatti, detiene una quota di mercato relativamente piccola e, tenendo conto di tale dato, appare quindi molto difficile che Google possa impedire ad altri produttori di hardware l’accesso alla piattaforma Android.

Dopo un attento esame, infatti, è stato ritenuto, così come già accennato, che tale operazione non sia in grado di sollevare questioni di concorrenza.

Apple: avviate le ispezioni nelle fabbriche cinesi

Apple ispezioni fabbriche fornitori

Tenendo conto delle continue polemiche che ruotano attorno alla questione Apple ed i dipendenti operanti nelle fabbriche cinesi e considerando anche la recenti accuse, pubblicate in un apposito rapporto del NYT, circa i costi umani di produzione della mela morsicata più celebre al mondo, il team di Cupertino ha annunciato il via alle ispezioni di speciali audit volontari della Fair Labor Association presso i fornitori addetti al processo di assemblaggio finale e tra cui risultano comprese anche Foxconn e Chengdu.

Un team di esperti in diritti dei lavoratori guidato dal presidente della FLA Auret van Heerden ha infatti iniziato lunedì mattina le prime ispezioni che, a stando a quanto reso noto, non hanno precedenti nel settore dell’elettronica, sia per scala sia per portata, e, così come dichiarato da Tim Cook, attuale CEO di Cupertino, Apple ha apprezzato molto il fatto che la FLA abbia aderito all’iniziativa identificando le fabbriche nei propri report.

Annunciato il Galaxy Tab 2, il nuovo tablet Samsung con Android Ice Cream Sandwich

Grandi novità in casa Samsung: la ben nota sudcoreana ha infatti deciso di estendere ulteriormente la gamma dei suoi device Android con l’introduzione del Galaxy Tab 2 (7.0), il nuovo tablet che è stato annunciato ufficialmente dall’azienda proprio nel corso delle ultime ore.

Il Samsung Galaxy Tab 2 (7.0) o, molto più semplicemente, Galaxy Tab 2, è un tablet da 7 pollici che non soltanto va a configurarsi come il nuovo e più degno successore del conosciutissimo Galaxy Tab 7.7 ma anche come il primo tablet della sudcoreana dotato di Android Ice Cream Sandwich (4.0), ovvero l’ultimissima versione del sistema operativo mobile reso disponibile da Google.

Piattaforma a parte, il Samsung Galaxy Tab 2 risulta poi dotato di uno schermo WSVGA (1024 x 600 pixel) PLS LCD da 7 pollici, per quella di un processore dual-core da 1 Ghz e per la presenza di due fotocamere, una posteriore da 3 megapixel con messa a fuoco fissa e l’altra frontale con risoluzione VGA.

Non mancano poi una memoria RAM pari ad 1 GB, connettività Wi-Fi, Bluetooth, GPS e HSPA da da 21Mbps ed una batteria da 4000 mAh.

SMARegisTry Backup, effettuare backup selettivi del registro di Windows ed eseguirne il ripristino

Eseguire il backup del registro di sistema di Windows risulta un’operazione molto utile in diverse circostanze (in particolare quando, ad esempio, si desidera formattare e reinstallare Windows mantenendo specifiche impostazioni) facilmente eseguibile sfruttando appositi programmi, alcuni dei quali proposti anche qui su Geekissimo in diverse occasioni.

Nonostante la gran varietà di risorse disponibili in tal senso nessuna di esse, però, permette all’utente di selezionare manualmente le chiavi e gli elementi presenti nel registro di sistema di cui si è intenzionati a crearne una copia di backup.

SMARegisTry Backup, invece, è un interessante software freeware utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows grazie al quale sarà possibile eseguire esattamente quanto precedentemente accennato.

Il software, nel dettaglio, mediante una pratica ed altamente comprensibile interfaccia utente (ad inizio post ne è anche disponibile uno screenshot illustrativo), permetterà di decidere cosa salvare e cosa no del registro di sistema, il tutto nel giro di pochi click.

FreeFixer, correggere gli errori di Windows ed individuare e rimuovere gli strumenti non essenziali

Come di certo ben saprà buona parte di voi lettori di Geekissimo e come sicuramente in molti avranno già avuto modo di sperimentare, di risorse grazie alle quali individuare e correggere i vari ed eventuali errori di Windows ne esistono molteplici ma, nonostante ciò, soltanto alcune di esse si rivelano effettivamente efficaci.

È questo il caso di FreeFixer, un software freeware poco conosciuto ma molto efficace, grazie al quale sarà possibile rilevare gli errori riscontrati nell’utilizzare Windows avendo inoltre l’opportunità di individuare e rimuovere tutti quelli che vengono indicati come strumenti non essenziali caricati dall’OS (ad esempio applicazioni potenzialmente pericolose, script etc.).

Il software, tra l’altro caratterizzato da una semplice ma gradevole interfaccia utente, entrerà in azione eseguendo la scansione dell’intero sistema e restituendo poi un report nel quale saranno elencati tutti i programmi attivi suddivisi per categorie ed evidenziati da colorazioni differenti a seconda del grado di sicurezza ed affidabilità.

Per tutti gli elementi identificati come sospetti sarà possibile cliccare sull’apposito comando mediante cui cancellare o correggere il problema riscontrato.

Apple all’attacco del Samsung Galaxy Nexus

Samsung Galaxy Nexus

Apple è partita nuovamente all’attacco contro Samsung mirando, questa volta, dritta al cuore di Android e prestando tutta la sua attenzione nei confronti del Galaxy Nexus che, stando a quelle che sono le ultime dichiarazioni, andrebbe a violare ben quattro brevetti della mela morsicata più celebre al mondo.

Nel corso delle ultime ore, infatti, Apple ha provveduto a denunciare il device in questione presso la ITC (International Trade Commission) a causa, così come precedentemente accennato, della presunta violazione di quattro diversi brevetti chiedendo, proprio per tale ragione, il blocco commerciale del Galaxy Nexus per quanto concerne il mercato statunitense, almeno fin quanto il caso non verrà discusso in tribunale.