Volunia, presentato il nuovo motore di ricerca innovativo made in Italy

Volunia

Così come preannunciato qualche giorno fa, alle ore 12.00 di questa mattina è stato presentato ufficialmente ed in live streaming dal Palazzo del Bo, il centro dell’Università di Padova, Volunia, il progetto portato avanti da Massimo Marchiori, l’italianissimo che scrisse l’algoritmo di Google, e che da qualche mese a questa parte aveva iniziato a suscitare non poca curiosità tanto da parte degli internauti quanto dei media.

Quel che è stato presentato è, essenzialmente, un nuovo motore di ricerca che, così come specificato dallo stesso Marchiori, non va a porsi come una sorta di Google potenziato ma, piuttosto, come uno strumento diverso mediante cui il web viene ora inteso come luogo, come un territorio vivo da esplorare, il tutto alimentato da un tocco prettamente social grazie al quale i messaggi e le discussioni degli utenti fanno da padroni restando quindi in piena linea con lo slogan “Seek & Meet”.

Nel dettaglio, Volunia, battezzato con questo nome unendo la parola volo e Luna per simboleggiare il balzo che il mio motore garantisce, consentirà quindi di trovare i siti correlati alle parole cercate, analogamente a quanto offerto da tutti gli altri motori di ricerca presenti sulla piazza, fornendo però, mediante un’apposita barra, anche una mappa del sito che resterà sempre visibile e favorendo quindi una migliore navigazione al suo interno.

Google, la questione privacy e la lettera aperta dell’Europa

Google privacy policy Unione Europea

Negli ultimi giorni Google ha apportato alcune modifiche alla sua privacy policy, un’operazione che, seppur apparentemente estremamente positiva, non è risultata cosa gradita ne ad alcuni tra i principali giganti dell’IT, come ad esempio nel caso di Microsoft, ne all’Unione Europea.

Le nuove regole di Google relative al trattamento dei dati personali degli utenti che, così come reso noto da big G, entreranno in vigore a partire dal primo marzo dell’anno corrente, sono infatti sotto l’attento occhio dell’Unione Europea e, nello specifico, di quello di Viviane Reding, Commissario Europeo alla Giustizia, che ne ha richiesto il rinvio dell’introduzione in modo tale da poter consentire alle authority  sulla privacy dei vari paesi di verificarne la piena compatibilità con le normative nazionali.

L’Unione Europea, infatti, non è certa del fatto che il nuovo documento di Google sia conforme alle leggi comunitarie del vecchio continente e la Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés francese è stata incaricata di provvedere alla verifica.

Whatsapp: i motivi della scomparsa dall’App Store e le reali vulnerabilità

Whatsapp  iPhone

Poco meno di un mese fa Whatsapp, la celebre app per smartphone mediante cui agli utenti viene offerta l’opportunità di scambiare messaggi gratuitamente, era stata rimossa dall’App Store senza alcun motivo ufficiale per poi ritornare dopo diverse ore caratterizzata però da un numero di versione differente.

Il motivo della rimozione era stato attribuito in maniera unanime ad alcuni problemi di sicurezza legati all’utilizzo dell’app ed imputabili ad una debolezza del protocollo della stessa.

Nel corso delle ultime ore, però, Brian Acton, cofondatore di WhatsApp, è stato intervistato da La Repubblica.it a cui ha spiegato le motivazioni effettive in base alle quali, a quanto pare, la tanto amata app è scomparsa improvvisamente dal marketplace Apple per poi risultare nuovamente disponibile sullo stesso in maniera ancor più improvvisa.

No, non siamo stati rimossi dall’App Store per via di un problema di sicurezza, mette subito in chiaro Acton, “il problema è stato di altro genere” e, a quanto pare, il nocciolo della questione sarebbe proprio a Cupertino.

My Daily Space Wallpaper, cambiare automaticamente lo sfondo del desktop applicando wallpaper spaziali

Qui su Geekissimo abbiamo più volte avuto modo di fare la conoscenza di appositi software mediante cui gestire facilmente gli sfondi da applicare al proprio desktop e farli ruotare attingendo a siti web e raccolte disponibili online.

Quest’oggi, proseguendo sulla medesima linea, andiamo a dare un’occhiata ad un applicativo che è in grado di eseguire esattamente quanto precedentemente accennato concentrandosi però solo e soltanto su una specifica categoria di wallpaper: quelli ispirati allo spazio!

La risorsa in questione è My Daily Space Wallpaper (ed il nome dice già tutto!), un programma completamente gratuito ed utilizzabile solo e soltanto su sistemi operativi Windows, che, una volta in uso, scaricherà ogni giorno ed in maniera completamente automatica un nuovo wallpaper ispirato allo spazio che verrà poi applicato al proprio desktop in concomitanza del processo di download.

CookieSpy, visualizzare i cookie memorizzati da tutti i browser mediante un’unica finestra

I cookie altro non sono che dei semplici file di testo memorizzati dai vari browser quando vengono visitati i siti web consentendo quindi l’identificazione degli utenti ogni qual volta viene visualizzato un dato spazio online.

I cookie possono essere visionati accedendo alla sezione opzioni di ciascun browser web e da cui risulta inoltre possibile agire su di essi, ad esempio rimuovendone alcuni o tutti.

Qualora però si desideri visualizzare i cookie memorizzati da tutti i browser web in uso su un dato computer direttamente mediante un’unica e pratica finestra allora, sicuramente, un tool quale CookieSpy può risultare molto ma molto utile.

CookieSpy, nello specifico, è un software completamente gratuito e destinato ad essere impiegato su sistemi operativi Windows, che, una volta in uso, permette, appunto, di visualizzare i cookie memorizzati da tutti i browser web mediante un’unica posizione, così come precedentemente accennato e così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot illustrativo presente ad inizio post.

Send To Manager: visualizzare, rimuovere ed aggiungere i collegamenti relativi al menu Invia a

Servirsi della voce Invia a annessa al menu contestuale di Windows e dei vari ed eventuali collegamenti ad essa relativi risulta molto utile in una gran varietà di circostanze avendo inoltre l’opportunità, in tal modo, di velocizzare, e non di poco, il proprio operato alcomputer.

Alcuni utenti, però, potrebbero non apprezzarne l’utilizzo poiché comprensivo di un numero limitato di voci o, ancora, a causa della mancanza di un apposito pannello mediante cui personalizzarne i collegamenti.

I collegamenti facenti riferimento alla voce Invia a possono essere modificati dalla cartella Send To di Windows ma, ovviamente, tale soluzione potrebbe non essere congeniale a tutti, diversamente da Send To Manager.

Volunia: lunedì il mago italiano degli algoritmi darà il via alla sfida a Google

Volunia

Di Volunia se ne era già iniziato a parlare qualche tempo addietro e la cosa aveva suscitato non poca curiosità da parte della vasta utenza che ora potrà finalmente saggiare le caratteristiche di quello che, almeno nell’immaginario comune, va a configurarsi come la nuova promessa del web: lunedì 6 febbraio Massimo Marchiori presenterà il suo progetto che sarà reso disponibile non soltanto in Italia ma in tutti e cinque i continenti.

Quello che presenterò lunedì non è un semplice motore di ricerca, un semplice miglioramento di Google, ma qualcosa di nuovo, di diverso che con Google finora non si riesce a fare”, dichiara Marchiori, l’inventore dell’algoritmo su cui Larry Page ha poi costruito la sua fortuna, ed il suo nuovo prodotto sarà illustrato a tutti in streaming mondiale dal Palazzo del Bo, il centro dell’Università di Padova, dov’è insegnante, alle ore 12.00.

Marchiori dichiara di essere al lavoro su Volunia da ben quattro anni, ovvero da quanto fondò una start-up battezzata, appunto, Volunia evolvendosi poi in tempi recenti in uno strumento matematico efficace, così come confermato da un collaudo durato mesi e mesi.

Italia: la pirateria sta mettendo a rischio il mercato degli eBook

eBook pirateria Italia

Come già denunciato dai detentori dei diritti musicali e cinematografici anche gli editori stanno iniziano a puntare il dito contro la pirateria ed a lanciare l’allarme è stato Marco Polillo, presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), dichiarando “La pirateria sta mettendo a rischio il mercato nascente degli ebook in Italia, non possiamo non combatterla“.

Infatti, nonostante quello degli eBook vada a configurarsi come un settore che nel Bel paese risulta essere ancora ai suoi albori, sarebbe già in difficoltà, al pari di altri, con il mercato dell’illegalità che ne impedisce la trasformazione da nicchia editoriale a prodotto destinato ad un ben più ampio mercato di massa.

Secondo quanto indicato dall’AIE, infatti, su 25 best seller in classifica la scorsa settimana già il 75% sarebbe stato disponibile sotto forma di materiale pirata il che, andando ancor più nel dettaglio, sta a significare circa 7 eBook su 10 nella top ten.

Analizzando altri numeri disponibili ne emerge poi che su circa 19 mila eBook disponibili a fine 2011 sarebbero in circolazione ben 15 mila titoli in relase non autorizzata, buona parte dei quali concentrati, almeno apparentemente, su pochi servizi di hosting.

Status-bar Scientific Calculator, aggiungere una calcolatrice alla barra di stato di Firefox

Coloro che, per una qualsiasi ragione, si ritrovano a dover eseguire spesso dei calcoli e, di conseguenza, a dover avere sempre a portata di mano una calcolatrice sul proprio desktop ma che, al contempo, necessitano anche di navigare online senza andare incontro ad inutili perdite di tempo potranno trovare sicuramente molto utile una risorsa quale Status-bar Scientific Calculator, a patto però che venga utilizzato Mozilla Firefox come browser web.

Status-bar Scientific Calculator, infatti, è un curioso add-on tutto dedicato al browser web del panda rosso che, una volta in uso, andrà ad aggiungere un icona alla barra di stato di Firefox che cliccandovi su consentirà poi di accedere ad un apposito modulo dal quale eseguire ogni tipo di calcolo, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot illustrativo annesso all’inizio di questo post.

Folder Colorizer, modificare il colore di qualsiasi cartella di Windows

Quando ci si ritrova ad avere a che fare con un gran numero di cartelle archiviate sul proprio PC riuscire ad individuare quelle che, al momento, sono effettivamente utili potrebbe risultare particolarmente difficile implicando, inevitabilmente, la perdita di non poco tempo prezioso.

Un buon sistema per ovviare facilmente alla situazione in questione potrebbe però essere quello di modificare la colorazione delle varie directory assegnandovi quindi uno specifico colore in base al contenuto e risultando anche ben più gradevoli alla vista.

Di default, nel caso specifico degli OS Windows, un’operazione di questo tipo non risulta fattibile ma ricorrendo invece all’utilizzo di Folder Colorizer si!

Di che cosa si tratta? Semplice: di un software gratuito ed utilizzabile su Windows XP, Vista e 7 che, una volta in uso, consentirà di classificare e differenziare facilmente le cartelle applicando un colore diverso a ciascuna di esse.

Encoding Decoding, crittografare i propri file in maniera semplice ma sicura

Preservare l’accesso ai propri dati, specie quelli di maggior rilevanza, costituisce un fattore di fondamentale importanza, in particolare quando ci si ritrova a dover condividere l’utilizzo di una data postazione multimediale con altri utenti o, ancora, quando risulta necessario trasferire informazioni sensibili da un computer ad un altro.

La maggior parte delle applicazioni mediante cui è possibile eseguire un’operazione di questo tipo presentano però un utilizzo abbastanza complicato risultando quindi tutt’altro che intuitive, specie per coloro che si ritrovano a dover eseguire per la prima volta operazioni di questo tipo.

Per crittografare in maniera semplice ma, al contempo, estremamente sicura i propri file è però possibile ricorrere all’utilizzo di Encoding Decoding, un software totalmente gratuito, di natura open soruce e destinato ad essere utilizzato su sistemi operativi Windows.

Pdf-No-Img, aprire e visualizzare i file PDF senza immagini

Molti documenti in formato PDF contengono una gran quantità di immagini quali grafici, loghi, illustrazioni d’esempio e molto altro ancora, che, per quanto utili possano essere, potrebbero però disturbare la corretta lettura del documento così come, ad esempio, accade quando ci si ritrova a leggere i contenuti di una specifica pagina web piena zeppa di banner pubblicitari d’ogni genere.

Tenendo conto di quanto appena affermato un software quale Pdf-No-Img si rivela quindi la miglior risorsa alla quale poter attingere per risolvere nel miglior modo possibile una situazione di questo tipo.

Pdf-No-Img, infatti, è un programma totalmente gratuito e specifico per sistemi operativi Windows che consente di aprire e visualizzare i file PDF scelti escludendo però le immagini ad essi annesse e sostituendole con dei box di colore grigio, così come illustrato anche nello screenshot presente all’inizio di questo post, permettendo quindi all’utente di raggiungere un maggior grado di concentrazione durante la fase di lettura.

Microsoft VS Google: al via la sfida sulla privacy

Microsoft VS Google privacy

Recentemente Google ha apportato alcune modifiche alla sua privacy policy e, per quanto possa risultare conveniente sotto molteplici aspetti, la cosa non sembra sia stata gradita da molti, compresi alcuni grandi nomi dell’IT.

È questo il caso di Microsoft che, approfittando del momento di sbandamento di Google, ha provveduto ad acquistare intere pagine sui quotidiani USA e a redigere un apposito post sul suo blog ufficiale al fine di promuovere i propri prodotti a discapito di quelli della controparte colpevoli, secondo il gran colosso redmondiano, di non aver preso effettivamente in considerazione l’intera utenza e quelli che sono i suoi diritti.

Microsoft, dunque, lancia il guanto di sfida a Google ponendo l’accento sulla privacy e dichiarando inoltre che se big G prestasse effettivamente attenzione agli utenti ed a quelli che sono i loro diritti agirebbe in maniera differente rispetto a quanto fatto.

Zer0, cancellare in maniera sicura ed irrecuperabile i file agendo mediante drag and drop e in un unico click

Rimuovere specifici file in maniera definitiva costituisce un’operazione molto importante da eseguire, specie in tutti quei casi in cui ci si ritrova a condividere un dato PC con più utenti, al fine di rendere irrecuperabili determinate informazioni.

Per eseguire quanto appena accennato, però, il cestino di Windows non è sufficiente per cui sarà necessario ricorrere all’utilizzo di specifici software adibiti esattamente a tal scopo come nel caso di Zer0.

Questo programmino, completamente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows, una volta in uso permette infatti di eliminare specifici file in maniera sicura rendendoli quindi irrecuperabili, il tutto agendo mediante drag and drop (cioè trascinando gli elementi su cui si desidera agire direttamente nella finestra del software), richiedendo un solo ed unico click da parte dell’utente per portare a termine l’operazione in questione ed operando in maniera estremamente rapida.