GNews, visualizzare le notifiche di Google News in Chrome e sul desktop

Se siete soliti consultare le notizie visualizzabili da Google News ogni qual volta, o quasi, effettuate l’accesso ad internet sfruttando il vostro browser web preferito e qualora foste alla ricerca di un sistema ben più pratico mediante cui tenere traccia delle ultime news disponibili allora, cari lettori di Geekissimo, non potete lasciarvi sfuggire Gnews.

Di che cosa si tratta? Semplice: GNews è una nuova estensione per Google Chrome che, una volta in uso, permetterà di visualizzare tutte le ultime notizie disponibili su Google News facenti riferimento a quelle che sono le categorie d’interesse direttamente dall’interfaccia del browser web, così come illustrato nello screenshot d’esempio presente ad inizio post, e, per non far mancare proprio nulla, anche sul proprio desktop.

Nel dettaglio, l’estensione andrà ad aggiungere un apposito pulsante accanto alla barra degli indirizzi di Google Chrome che notificherà all’utente il numero delle nuove notizie disponibili.

Care4Teen, un’applicazione di parental control utilizzabile e gestibile anche da remoto

Internet, lo abbiamo già ribadito molteplici altre volte, costituisce senza alcun dubbio uno strumento mediante cui accedere facilmente ad uno straordinario quantitativo di informazioni d’ogni genere ma ciò non esclude il fatto che possa andare a configurarsi anche come un pericolo per coloro che se ne servono, specie per i giovanissimi internauti.

Onde evitare di andare incontro a spiacevoli sorprese ed al fine di preservare l’incolumità dei più giovani alcuni tra voi lettori di Geekissimo potrebbero quindi trovare molto utile sfruttare una risorsa quale Care4Teen.

Di che cosa si tratta? Scopriamolo subito!

Care4Teen è un’applicazione di parental crontol, totalmente gratuita e specifica per sistemi operativi Windows, grazie alla quale sarà possibile tenere traccia dei contenuti visualizzati online dai propri figli, il tutto avendo l’opportunità di agire e gestire il tutto direttamente da remoto, una features questa che, solitamente, non viene offerta dalle molteplici altre risorse analoghe.

Megaupload: tutti i dati sui server potrebbero essere cancellati a breve

Megauplod dati cancellati

Conseguenzialmente al sequestro dei domini Megaupload e dei beni ad esso relativi e successivamente all’arresto dei responsabili dell’intera iniziativa la perdita definitiva dei dati conservati dagli utenti sul ben noto servizio potrebbe essere soltanto questione di giorni.

La rimozione dei dati degli utenti, però, stando a quanto spiegato dall’Associated Press, non andrebbe a configurarsi come un’azione diretta delle autorità (i dati, infatti, non sono in alcun modo sotto sequestro) ma, piuttosto, come una semplice ed inevitabile conseguenza indiretta, un effetto collaterale, dell’intera operazione.

Megaupload, infatti, archiviava tutti i molteplici dati dell’utenza su server esterni gestiti gestiti da Carpathia Hosting Inc. e Cogent Communications Group Inc. per cui in seguito all’intero congelamento dei beni e dei conti correnti bancari di Dotcom e soci anche il flusso dei pagamenti destinato alle aziende in questione è stato interrotto.

DMARC: la nuova alleanza per combattere spam e phishing

DMARC per combattere spam e phishing

Si chiama DMARC, acronimo di Domain-based Message Authentication, Reporting & Conformance, ed è la nuova iniziativa mediante cui alcuni tra ai più grandi gruppi della rete hanno unito le proprie forze per lottare in maniera efficace ed efficiente contro lo spam e il phishing.

Nel dettaglio, i gruppi coinvolti nell’iniziativa sono AOL, Gmail, Hotmail, Yahoo! Mail, Bank of America, Fidelity Investments, PayPal, American Greetings, Facebook, LinkedIn, Agari, Cloudmark, eCert, Return Path e Trusted Domain Project, e la loro collaborazione ha portato all’elaborazione di un apposito sistema mediante cui l’autenticazione delle e-mail risulterà ben più semplice ed efficiente permettendo quindi all’utente di filtrare la posta elettronica in base al mittente e, di conseguenza, consentendo in tal modo di ridurre di gran lunga i fastidiosi e pericolosi casi di spam e di phishing.

Sfruttando DMARC, quindi, tutta, o quantomeno buona parte, della posta elettronica fraudolenta facente riferimento ai domini dei gruppi coinvolti verrà fermata in maniera anticipata previa applicazione di tutta una serie di apposite verifiche incrociate.

DFIncBackup, eseguire il backup dei dati sfruttando un software altamente personalizzabile

Se siete alla ricerca di un buon software mediante cui effettuare operazioni di backup dei vostri dati ma, sino a questo momento, non avete ancora trovato una risorsa in grado di adattarsi al meglio a quelle che sono le vostre esigenze allora, cari lettori di Geekissimo, dovreste proprio dare uno sguardo a DFIncBackup.

Questo software, utilizzabile gratuitamente e specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit), altro non è che una pratica risorsa grazie alla quale, mediante un’interfaccia utente ben curata ed altamente comprensibile (ad inizio post ne è disponibile uno screenshot), sarà possibile creare attività di backup altamente personalizzabili effettuandone anche più di una simultaneamente ed avendo inoltre l’opportunità di pianificarne l’esecuzione specificando data ed orario.

Il software, nel dettaglio, è in grado di creare copie di backup in archivi ZIP altamente compressi e crittografati evitando quindi, in tal modo, che eventuali altri utenti non autorizzati possano accedervi e visionarne o modificarne il contenuto.

TextDropApp, creare e modificare file di testo salvandoli su Dropbox ed agendo direttamente dal browser

Chi, per un motivo o per un altro, si ritrova spesso a dover creare documenti di testo e condividerli, per comodità, sfruttando Dropbox sicuramente potrà trovare particolarmente utile una recente risorsa in rete quale TextDropApp.

Ma di che cosa si tratta? Scopriamolo subito!

TextDropApp è un nuovo servizio web utilizzabile in maniera totalmente gratuita che collegandosi al proprio account Dropbox e senza richiedere alcun tipo di sottoscrizione aggiuntiva consente di creare file di testo archiviandoli sul proprio account del noto servizio di storage online e di modificare quelli già esistenti, il tutto agendo direttamente e comodamente dal proprio browser web preferito, così come illustrato anche nello screenshot d’esempio annesso all’inizio di questo post.

Il servizio, nello specifico, permetterà di modificare e creare solo e soltanto documenti di testo in formato .txt.

Picturenaut, realizzare ed editare immagini HDR

L’High Dynamic Range Imaging o, molto più semplicemente, HDRI o, ancora, solo HDR è una tecnica utilizzata nella grafica computerizzata o in ambito fotografico mediante cui si ha la possibilità di ricavare delle immagini in grado di sfruttare valori di illuminazione più elevati o più bassi rispetto a tutti gli altri metodi disponibili.

Per applicare nel miglior modo possibile e, al tempo stesso, anche in maniera semplicissima tale tecnica alle proprie foto è possibile ricorrere all’utilizzo di un apposito software quale lo è Picturenaut.

Questo programma, totalmente gratuito ed utilizzabile solo e soltanto su sistemi operativi Windows, consente agli utenti di realizzare ed editare immagini HDR mediante una praticissima procedura e sfruttando un’interfaccia utente alla mano, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot presente ad inizio post.

Apple, Cook e le accuse del NYT sui costi umani di produzione

Apple reportage New York Times

A poche ore dall’annuncio relativo alla sua trimestrale da record Apple si è ritrovata a dover fare i conti con le accuse, pubblicate in un rapporto del New York Times, facenti riferimento alle presunte condizioni di lavoro tutt’altro che rosee nelle quali si ritrovano a dover agire gli operai negli stabilimenti cinesi dei suoi fornitori.

Nel rapporto del NYT, ben articolato ed approfondito, si fa rifermento ad orari di lavoro troppo lunghi, condizioni di sicurezza non garantite ed anche punizioni fisiche, unitamente a varie altre informazioni.

Il lungo reportage, infatti, continua mettendo in evidenza come circa due anni fa ben 137 lavoratori siano finiti avvelenati da un prodotto chimico utilizzato per la pulizia degli schermi degli iPhone ed anche di come, soltanto nel corso degli ultimi 7 mesi, siano state ben due le esplosioni che hanno coinvolto i centri di produzione di Pegatron ed uno di Foxconn a Chengdu per un totale di 4 morti e 77 feriti, cercando inoltre di dare un volto a tali operai mediante il nome e la storia di Lau Xiaodong.

Il futuro economico di internet: nel 2016 varrà 4,2 miliardi di dollari

Internet economy

Stando a quella che è la previsione contenuta nel rapporto “The Digital Manifesto: How Companies and Countries Can Win in the Digital Economy”, presentata insieme a Google nel corso della giornata di ieri da Boston Consulting Group (BCG) durante il World Economic Forum di Davos, entro l’anno 2016 il valore della Internet economy nei paesi del G-20 arriverà e supererà quota 4,2 miliardi di dollari.

Ad incidere in maniera particolare sull’incremento del valore dell’Internet Economy sarà l’aumento del numero di utenti online conseguenziale ala crescita dei mercati emergenti, alla popolarità dei device mobili ed alla crescita dei social.

Nel dettaglio, entro il 2016 quasi il 70% degli utenti del G-20 arriverà dai mercati emergenti, circa l’80% di tutte le connessioni a banda larga sarà costituito da device mobile, sopratutto smartphone, e, dulcis in fundo, i social media giocheranno un ruolo di straordinaria importanza, ancor più di quella attuale, ed il 90% degli utenti di Argentina, Brasile, Indonesia e Messico saranno collegati ai social network creando e condividendo contenuti di varia tipologia.

Pretty Run: ricercare ed accedere rapidamente a file, cartelle, preferiti, software e molto altro ancora

Il menu start di Windows Vista e 7 risulta comprensivo di un’utile casella di ricerca mediante cui accedere rapidamente, previa digitazione di specifiche parole chiave, a quanto d’interesse.

Alcuni tra voi lettori di Geekissimo, però, potrebbero essere alla ricerca di una risorsa da integrare al proprio OS in grado di eseguire quanto appena accennato ma anche molto di più.

In tal caso un applicativo quale Pretty Run potrà rivelarsi senz’altro molto utile.

Pretty Run è infatti un software totalmente gratuito ed utilizzabile non soltanto su Windows Vista e 7 ma anche su XP che, una volta in uso, consentirà di ricercare e di accedere velocemente ai file e alle cartelle ma anche ai preferiti di Internet Explorer, Mozilla Firefox e Google Chrome, ai file mp3 sfruttando i relativi tag, alle varie sezioni del Pannello di controllo, alle stampanti collegate al computer ed alle relative opzioni.

Ma non finisce qui!

GreenCloud Printer, stampare risparmiando inchiostro e carta e riducendo l’impatto sull’ambiente

Stampare in maniera efficiente significare cercare di evitare di sprecare inchiostro e carta andando inoltre a ridurre, per quanto possibile, l’impatto sull’ambiente.

Un’operazione di questo tipo può essere eseguita in maniera semplice e senza troppi problemi ricorrendo all’utilizzo di un’apposita utility quale lo è GreenCloud Printer.

Si tratta di un software gratuito e specifico per sistemi operativi Windows che, mettendo a disposizione dell’utente diverse opzioni di stampa e combinandole insieme, consente di evitare inutili sprechi arrivando a risparmiare sino al 60% in inchiostro, carte e toner ed anche di ridurre all’osso l’impatto sull’ambiente.

GreenCloud Printer, nel dettaglio, una volta installato, risulta accessibile dalla sezione stampa di tutte le risorse in uso sul proprio PC e mediante l’apposita finestra che andrà ad aprirsi (ad inizio post ne è anche disponibile uno screenshot) sarà possibile unire più pagine e rimuovere quelle indesiderate, stampare su entrambi i lati di uno stesso foglio, modificare il layout di stampa e, dulcis in fundo, stampare sfruttando la scala di grigi o, ancora, utilizzando la modalità per risparmiare inchiostro.

Twitter dà il via alla censura

Twitter censura tweet

Trattasi di censura preventiva, o forse sarebbe meglio definirla come “selettiva”, quella che Twitter, il ben noto servizio di microbloggin, d’ora in avanti applicherà per singoli paesi ai tweet degli utenti qualora venisse richiesto dalle autorità per motivi legali.

Questo, in alteri termini, sta a significare che tutti i messaggi pubblicati su Twitter potranno essere oscurati, su richiesta delle autorità legali, solo e soltanto in uno specifico paese risultando quindi ancora visibili nel resto del mondo.

Il tutto avverrà in maniera estremamente trasparente poiché, così come spiegato mediante un apposito post, dal titolo “Tweets stillmust follow”, pubblicato, nel corso delle ultime ore, sul blog ufficiale di Twitter, a ciascun utente verrà sempre comunicato quando e perchè quello specifico contenuto è stato “censurato”.

MediaRenamer, rinominare serie TV e film in maniera semplice ed automatica

Se amate guardare film e serie TV, se siete soliti utilizzare il vostro computer come strumento mediante cui archiviare tutti i vari ed eventuali contenuti televisivi e cinematografici d’interesse e se, allo stato attuale delle cose, necessitate di un valido strumento mediante cui rinominare facilmente il tutto allora, cari lettori di Geekissimo, dovreste proprio dare un’occhiata a MediaRename.

Di che cosa si tratta? Semplice: MediaRename è un software totalmente gratuito, di natura open source e tutto dedicata ai sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, mediante un’interfaccia utente semplice e minimale, consente di rinominare le serie TV archiviate sul proprio PC e di eseguire la medesima operazione anche con i film, il tutto scansionando le cartelle nelle quali risultano contenuti tali file e rilevandone automaticamente i nomi corretti.

L’FBI spierà Facebook e Twitter

L'FBI vuole spiare Facebook e Twitter

Nel nuovo piano di monitoraggio delle reti sociali dell’FBI contrassegnato dalla data 19 gennaio vengono illustrati quelli che sono i dettagli dell’attività nascosta delle agenzie governative mettendo in risalto come l’innumerevole quantitativo di informazioni che giornalmente milioni di utenti pubblicano sui social network e, nello specifico, su Facebook e Twitter potrebbero risultare particolarmente utili nel prevenire possibili situazioni di crisi.

Questo, in altri termini, sta dunque a significare che nelle intenzioni dell’FBI vi è quella di realizzare un sistema di preallarme contro le possibili minacce facenti riferimento agli Stati Uniti.

Per realizzare tale sistema, così come reso noto dalla rivista New Scientist, l’FBI ha indetto una sorta di bando mediante cui cercare società informatiche capaci monitorare le attività effettuare sui social network ed al quale sarà possibile rispondere entro il 10 febbraio.