FileSieve, ordinare facilmente i file in cartelle selezionando il metodo d’interesse

Chi sul proprio PC si ritrova, giorno dopo giorno, a dover fare i conti con un’immane quantità di file sparpagliati in maniera tutt’altro che ordinata tra le varie direcotry create ed è alla ricerca di un pratico sistema mediante cui organizzare facilmente e nel miglior modo possibile tutto quanto archiviato sul proprio hard disk allora, sicuramente, sarà più che felice di poter fare la conoscenza di una risorsa quale FileSieve.

Questo software, totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows, permette infatti di ordinare i file contenuti all’intero di specifiche cartelle mettendo a disposizione dell’utente tutta una serie di metodi differenti.

Agendo dall’interfaccia del software (ad inizio post ne è disponibile uno screenshot), sarà infatti possibile scegliere di ordinare i propri file in base agli attributi, per timestamp, per dimensione maggiore, per estensione e tanto altro ancora, andando quindi incontro alle più svariate esigenze di ciascun utente.

UE: le nuove regole per la protezione dei propri dati in rete

Nuove regole UE protezione dai personali in rete

Nel corso delle ultime ore Viviane Reding, Commissario Europeo alla Giustizia, ha iniziato a ragionare su quelle che, tra qualche tempo, dovrebbero conformarsi come le nuove regole grazie alle quali garantire un’adeguata protezione ai dati telematici degli utenti.

Le nuove regole saranno presentate in via ufficiale il prossimo mercoledì al World Economic Forum in Svizzera e le novità esposte andranno a configurarsi come tutt’altro che di poco conto, sia per quanto concerne le aziende operanti in rete sia per quanto riguarda gli utenti e, nello specifico, gli internauti.

Mediante le nuove regole nessuno, così come dichiarato dal Commissario Viviane Reding, potrà giustificare il proprio grado di disattenzione al rispetto della privacy e tutte le aziende operanti in rete, social network inclusi, dovranno garantire ai cittadini europei quello che, senza mezzi termini, può essere definito come “il diritto ad essere dimenticati”.

Hopper, condividere file, testo e collegamenti mediante drag and drop e Ctrl+V

Risorse quali Dropbox ed Evernote appaiono particolarmente utili in tutti quei casi in cui venga avvertita la necessità di condividere file e dati tra più computer ma, nonostante ciò, talvolta potrebbe risultare decisamente ben più pratico ricorrere all’impiego di soluzioni temporanee ma, comunque sia, altamente efficienti.

È questo il caso di Hopper, una nuova applicazione online utilizzabile in maniera totalmente gratuita che consente di salvare e condividere una gran varietà di contenuti differenti in maniera tanto elegante quanto, al tempo stesso, minimale.

Hopper, nello specifico, consente di condividere file di varia tipologia semplicemente mediante drag and drop (ovvero trascinando quanto d’interesse direttamente nella finestra del browser web, sulla pagina del’app) e di eseguire la medesima operazione con collegamenti ed appunti copiati nella clipboard che, però, potranno essere condivisi previa pressione di Ctrl+V.

BabyPDF, visualizzare e modificare i documenti PDF utilizzando un unico software

In rete esistono numerose applicazioni grazie alle quali è possibile aprire e visualizzare i documenti in formato PDF, come nel caso del celebre Adobe Reader, ma, come di certo avrà avuto modo di verificare personalmente buona parte di voi lettori di Geekissimo, ben poche di esse offrono anche l’opportunità di apportare eventuali modifiche ai file d’interesse.

In questi casi per modificare un documento PDF appare quindi opportuno effettuarne la conversione in un altro formato, editare quanto necessario e, successivamente, convertire nuovamente il tutto.

La procedura in questione, sebbene valida, risulta però, almeno nella maggior parte dei casi, troppo macchinosa e dispendiosa in termini di tempo disponibile.

UltraHide, nascondere qualsiasi finestra aperta sul desktop con una hotkey

Quante volte, cari lettori di Geekissimo, vi è capitato di girovagare tra i meandri di Facebook, quelli di Twitter, di visitare un qualsiasi altro sito web o servizio online o, ancora, di eseguire svariate operazioni al PC che, per un motivo o per un altro, avreste preferito evitare di rendere visibili agli eventuali altri utenti poco discreti alle vostre spalle? Bhe sicuramente vi sarete ritrovati piuttosto spesso a dover fronteggiare una situazione di questo tipo e, al contempo, a non sapere come fare per aumentare il vostro grado di privacy.

D’ora in avanti, però, potrete rimediare a quanto precedentemente accennato ricorrendo all’utilizzo di un’interessante applicazione quale lo è UltraHide.

Di che cosa si tratta? Semplicissimo: UltraHide  è un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows che, così come suggerisce lo stesso nome, una volta azionato consente di nascondere tutte le finestre aperte sul proprio desktop utilizzando un’apposita combinazione di tasti di scelta rapida e ripristinando poi il tutto mediante una password precedentemente scelta.

RIM: cambio al vertice dell’azienda

RIM

Dopo aver lavorato assieme per circa vent’anni, Jim Balsillie e Mike Lazaridis, i fondatori ed amministratori delegati dell’azienda canadese di telecomunicazioni Research In Motion, altrimenti nota anche come RIM, si sono dimessi dando quindi il via alla procedura di cambio al vertice dell’azienda produttrice dei device BlackBerry.

Jim Balsillie e Mike Lazaridis hanno annunciato le loro dimissioni nel corso della giornata di ieri e la posizione, in attesa di un ulteriore rimescolamento di quelli che sono gli incarichi dirigenziali all’interno di RIM, è stata affidata a Thorsten Heins, ex manager Siemens in Research In Motion dal non troppo lontano 2007.

Nel medesimo comunicato mediante cui venivano annunciate le dimissioni, Lazaridis ha inoltre commentato la sua decisione e quella di Balsillie dichiarando che in ogni azienda di successo si arriva ad un punto in cui i fondatori riconoscono la necessità di dover passare il comando ad un’altra leadership aggiungendo inoltre che tenendo conto della nuova fase nella quale RIM sta entrando è giunto il momento che sia una nuova persona ad occuparsene.

Nokia trimestrale negativa

Microsoft, Nokia e l’accordo sulle mappe

Nokia Windows Phone

La partnership instaurata tra Nokia e Microsoft sta comportando piccoli ma importanti cambiamenti per le due ben note aziende e, di conseguenza, anche per gli utenti dell’una e dell’altra.

La più recente dimostrazione di quanto appena affermato sta infatti nel passaggio di gestione dei servizi di mappe resi disponibili da casa Redmond che da Microsoft si ritrovano ora ad essere tra le mani della finlandese con tanto di accompagnamento del nome Nokia a quello di Bing Maps.

Stephen Elop, CEO Nokia, a tal proposito ha illustrato, mediante un’intervista rilasciata a Pocket-Lint, il ruolo strategico ricoperto dalle mappe nel rapporto che intercorre tra la sua azienda e quella redmondiana dichiarando che la partnership, per quanto concerne la finlandese, prevede una scommessa sulla piattaforma Windows Phone, per quanto riguarda Microsoft, invece, viene fatta una scommessa sulla piattaforma di localizzazione di Nokia.

Name My TV Series, software portatile e multipiattaforma per rinominare facilmente le serie TV

Gli utenti che, solitamente, amano guardare ed archiviare le proprie serie TV preferite direttamente sulla postazione multimediale in uso sicuramente avranno sperimentato personalmente quanto possa essere scocciante, almeno nella maggior parte dei casi, dover rinominare ed ordinare in maniera corretta tutti i vari file in modo tale da poter poi riuscire a reperire, in un secondo momento, quanto d’interesse in maniera semplice e senza alcun tipo di problema.

Per ovviare facilmente alla sopracitata situazione è però possibile ricorrere all’utilizzo di un software freeware quale Name My TV Series.

Secret Notes: creare post-it, aggiungervi le proprie note e proteggerli con password

Chi si serve di un OS Windows sicuramente avrà utilizzato o almeno conoscerà Sticky Notes, la risorsa resa disponibile di default in Vista e Seven mediante cui aggiungere dei veri e propri post-it al proprio desktop su cui annotare qualsivoglia tipo di informazione.

Alcuni utenti, però, potrebbero ritenere ciò che viene offerto di default dal sistema non tanto funzionale quanto potrebbe esserlo un app di terze parti, specie se caratterizzata da alcune utili funzioni aggiuntive miranti, ad esempio, ad incrementare il livello di protezione delle informazioni annesse ai vari post-it creati come nel caso di Secret Notes.

Ma di che cosa si tratta? Scopriamolo insieme!

Secret Notes è un software totalmente gratuito ed utilizzabile su Windows XP, Vista e 7, che, mediante una pratica ed accattivante interfaccia utente, così com’è anche possibile constatare personalmente dando un’occhiata allo screenshot presente all’inizio di questo post, consente di annotare i propri appunti su un numero illimitato di post-it e di proteggerne la visualizzazione mediante un’apposita password.

Free Video Converte, convertire video, scaricare filmati da internet e riprodurli

Considerando la gran quantità di dispositivi presenti sulla piazza adibiti alla riproduzione di file audio e video avere a portata di mano un buon programma di conversione può rivelarsi molto ma molto utile in diverse circostanze.

Anche di risorse adibite all’esecuzione di tale tipo d’operazione, però, ne esistono a bizzeffe ma nel caso in cui foste alla ricerca di uno strumento di semplice utilizzo, in grado di convertire i propri file in una gran varietà di formati differenti e, perchè no, dotato di una più che gradevole interfaccia utente allora, cari lettori di Geekissimo, dovreste proprio dare uno sguardo a Free Video Converter.

PlayClaw, catturare screenshot e registrare video durante le sessioni di gioco

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, è solito sfruttare il proprio computer anche come postazione di gioco e, per una qualunque ragione, si trova spesso a creare e condividere screenshot e filmati relativi ai vari videogames utilizzati allora, sicuramente, potrà trovare molto ma molto utile una risorsa quale PlayClaw.

Si tratta di un interessante software freeware destinato ad essere impiegato solo e soltanto su sistemi operativi Windows, che consente di catturare screenshot durante le sessioni di gioco e di registrare filmati, con tanto di audio del videogame o di quello proveniente dal microfono collegato al computer avendo inoltre l’opportunità di definire più flussi e, eventualmente, di mescolarli insieme in un’unica registrazione, il tutto in maniera semplice e, sopratutto, immediata.

Per catturare gli screenshot e per registrare i video sarà infatti sufficiente sfruttare gli appositi tasti di scelta rapida resi disponibili di default dal software e che, in alternativa, potranno essere modificati a seconda di quelle che sono le diverse esigenze di ciascun utente.

Apple VS Samsung: la guerra brevettuale continua e finisce sotto accusa lo Slide to Unlock

Apple Samsung Slide to Unlock

Una nuova puntata dell’oramai infinita, almeno per il momento, guerra brevettuale tra Apple e Samsung va ad aggiungersi a tutte le altre ma, questa volta, la formula adottata è quella del “due episodi in uno” tenendo conto dell’estrema vicinanza in termini di tempistiche di quanto avvenuto tra i due colossi nelle ultime ore.

Innanzitutto va precisato il fatto che, conseguenzialmente alla decisione dei giudici italiani di non dare seguito alle eventuali richieste di Samsung, anche in Germania la ben nota azienda sudcoreana ha perso la sua causa contro Apple in merito alla richiesta del blocco delle vendite dell’iPhone 4S per la presunta violazione di un brevetto facente riferimento alle comunicazioni wireless 3G/UMTS.

Il giudice, infatti, ha dichiarato che Apple non ha violato il brevetto in questione e che, di conseguenza, non sarà possibile procedere con le richieste avanzate dai legali della sudcoreana anche se al momento non sono state ancora rese note le motivazioni di tale decisione.

SelfRestraint, bloccare l’accesso ai siti web che creano distrazioni sino ad un massimo di 24 ore

Proprio ieri, qui su Geekissimo, abbiamo fatto la conoscenza di FocalFilter, un programmino grazie al quale, in maniera semplice ma efficace, bloccare l’accesso a specifici siti web al fine di evitare eventuali distrazioni quando ci si ritrova ad operare al PC.

Quest’oggi, proseguendo sulla medesima linea, diamo invece uno sguardo a SelfRestraint, un software totalmente gratuito, di natura open source e destinato ad essere utilizzato senza alcun tipo di problema su sistemi operativi Windows e Linux, che, agendo in maniera simile alla risorsa precedentemente annoverata, è in grado di entrare in azione impedendo l’accesso ai siti web che creano distrazioni agendo a specifici intervalli di tempo.

SelfRestraint, infatti, una volta avviato mostrerà una finestra contente un cursore, così come illustrato anche nello screenshot d’esempio annesso all’inizio di questo post, che qualora spostato consentirà di impostare il tempo massimo di blocco dei siti web.